Microfonare la Batteria. 8 microfoni

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      Microfonare la Batteria. 8 microfoni

      CIao a tutti.
      Ho una sala prove privata, ad uso personale, ma ben fatta, anche se piccola.

      ​La sala è cablata alla regia con 24 canali, ma la mia scheda, a meno che non la espanda, ha 8 ingressi microfonici. Ora, sto cercando di migliorare per gradi la disposizione dei microfoni. E' la seconda sessione di registrazione che faccio e sto andando per tentativi.

      ​Avete da suggerire modelli di posizionamento dei microfoni per batteria (considerando che ho 8 canali). C'è moltissimo in rete, tutto e il contrario di tutto. Sono interessato a sapere se qualcuno di voi usa o ha usato qualcuno di questi modelli e il risultato.

      Grazie.
      Swish.
      « è senz'altro il feeling la cosa più importante, la tecnica viene sempre dopo » Billy Cobham
      ciao, io ti dico la mia, ma in realtà l'argomento mi interessa e mi piacerebbe sapere cosa fanno altri.
      Hai ragione, in rete c'è di tutto, credo che dovrai sperimentare parecchio per sapere quale è la tua ripresa ideale.
      Io ho finito per attestarmi sui 12 microfoni. Lo so sembra un botto, ma il fatto è che il miglior suono di rullante l'ho trovato con tre microfoni: due sul top, un dinamico e un condensatore, e uno sul bottom (cordiera, un po' più distante dalla pelle rispetto ai due top). Per quello sulla cordiera inverto la fase.
      Anche la cassa: miglior suono con due microfoni, uno dentro la cassa (la pelle risonante è forata) e uno all'esterno, sempre dal lato della risonante, e a 15 cm da questa.
      Tom (due) e timpano microfonati individualmente, tutti con condensatori, puntati verso il centro del tom e distanziati circa 5-10 cm.
      Un ribbon per la room, posizionato dove (ad orecchio) suona meglio, nel mio caso a un paio di metri di fronte al kit. Molti usano due microfoni per la room.
      Gli overhead sono dove sperimenterai di più. Secondo me la migliore distanza degli overhead dalla batteria dipende da come suona la stanza: peggio suona e più dovrai ravvicinare i microfoni al kit. In ogni caso, comunque li posizioni, dovresti mettere gli OH equidistanti DAL RULLANTE, non dal resto del kit: prendi un metro e verifichi che la distanza di entrambi dal rullante sia la stessa. Questo vorrà dire posizionarli in maniera asimmetrica se usi lo spaced pair. Alternative di posizionamento sono ORTF e XY. Io personalmente uso XY perché generalmente non dà problemi di fase, ma è anche quella che suona più 'stretta'. In mix poi panno gli HO anche hard right e hard left (ma solo di recente, prima pannavo di meno).

      Ripeto, non so dirti se queste sono procedure ideali, sono quelle che ho trovato al momento.
      L'ho fatto per un periodo ristretto e solo con la mia band, ma tanti anni fa avevo proprio un'interfaccia a 8 canali e facevo così:
      - 2 rullo (top+cordiera)
      - 2 overhead
      - 1 cassa
      - 1 o 2 tom a seconda anche di quanti sono i tom, ma in genere per risparmiare mettevo un mic in meno rispetto al numero dei tom, cercando di metterli in mezzo per beccarli un po' tutti in egual modo.
      - 1 eventuale sul timpano se mi avanzava, oppure room se la stanza ha un buon suono (poi dipende anche dal genere).
      - hi-hat facoltativo, nel senso che prima di dedicargliene uno preferisco sentire come suona sugli over.

      Alla fine è semplicemente un fatto di priorità e buon senso, poi dipende anche da cosa si ritiene più importante fare sentire in un particolare brano, se è jazz giocato sulle finezze magari preferisco microfonare anche il charlie e la stanza, se è un nu-metal che picchia preferisco i tom, ma qui subentrano anche i gusti.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Grazie!
      Potevo fare qualche foto migliore, ma queste forse fanno un po' capire se non altro l'ambiente.
      FOTO 1
      FOTO 2

      I micrononi sono:
      - 3 mic sui due tom e il timpano. Microfoni economici, ma per lo scopo mi vanno bene.
      - 1 mic sul rullante Shure sm57
      - 1 mic "dentro" la cassa. A 10 min da pelle battente. Shure Beta 52A
      - 1 mic condensatore ecomonico, messo sotto il charlie per riprendere anche un po' di cordiera
      - 2 mic panoramici, gli stessi del charlie, messi come vedete in foto

      Probabilmente devo investire nell'acquisto dei condensatori, lo farò. Al momento sto registrando, voglio pubblicare i canali puliti registrati per avere un giudizio sul pre-lavorato.

      Swish
      « è senz'altro il feeling la cosa più importante, la tecnica viene sempre dopo » Billy Cobham
      Perché condensatori? Sui fusti i dinamici vanno benissimo, sono la morte sua, al limite quando avrai il budget puoi sostituire quelli dei tom con qualcosa di migliore, ma non è detto che sia così determinante.
      Unico consiglio, gli over li terrei un po' più giù, dovrebbero stare giusto due spanne sopra la testa del batterista ma mi sembrano molto più in alto, e in quella posizione potrebbero captare troppi riflessi del soffitto che se vedo bene è bassino e poco sopra i mic.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Grazie Pilloso. Quelli per i tom e timpano (DINAMICI) non ho urgenza di cambiarli, i 3 a condensatore invece (charlie + panoramici) erano sempre nel set economico ed essendo mic un po' più delicati, fungendo da panoramici, forse sono i primi da cambiare.

      Purtroppo non ho ancora un orecchio sufficientemente allenato per capire "quanto" una scelta può essere migliorativa.

      I panoramici sono a 1.40 mt dal rullante, direttamente sopra la batteria. Hai ragione, il soffitto è un po' basso sopra la batteria (nel resto della sala è più alto). Allora faccio così... li abbasso un po', "due spanne sopra la mia testa".

      Grazie.
      « è senz'altro il feeling la cosa più importante, la tecnica viene sempre dopo » Billy Cobham
      Sì 1,40 dai fusti è un po' troppo, anche la configurazione a "V" stretta a quella distanza rischia di perdere le differenze tra L e R.
      Mettendoli più in basso, ma lasciandoli a quella distanza tra loro, sempre puntati su un punto comune che potrebbe essere la cassa o il rullo, percepirai anche una maggiore apertura stereo.
      Ragiona come se dovessi registrare l'intera batteria solo dagli over, anche come posizione tienili più sopra di te e non davanti alla batteria, così vanno a captare un po' meglio anche le pelli e completano il lavoro degli altri microfoni.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      anche secondo me sono un po' alti, ma soprattutto perché più sono distanti dalla batteria e più room riprendi. Una piccola room non trattata non suonerà bene. Secondo me, se proprio devi investire su qualcosa, investi prima di tutto sul trattamento della stanza. Se la stanza suona bene la batteria suona bene... Dinamici vs condensatori sui tom: va a gusto, ovviamente ognuno ha le sue preferenze, io preferisco decisamente i condensatori.
      La stanza, per gli ovvi limiti che ha nella dimensione (circa 16 mq con soffitto un po' basso sopra la batteria), è trattata molto bene. Considerate che l'ho costruita da zero, inclusa la muratura esterna e le fondazioni (prima non c'era nulla). Poi ci ho costruito la casa intorno. Ovviamente i problemi della dimensione quelli sono irrisolvibili, ma considerate che è costruita col meccanismo della "stanza galleggiante nella stanza" (lo stesso pavimento è elastico e la parete interna non tocca, in nessun punto, nessun vincolo rigido, come pilastri, soffitti o tamponature). Considerate che ci suono con la band pure alle 3 di notte. Il trattamento interno lo sto facendo per gradi, piano piano, cercando di aggiustare con misurazioni i vari problemi di volta in volta.

      Allora faccio così, abbasso i microfoni "spanna sopra la testa" e li incrocio facendoli puntare entrambi al rullante a sto punto. Attualmente puntano più ai piatti.

      Grazie mille!!!
      « è senz'altro il feeling la cosa più importante, la tecnica viene sempre dopo » Billy Cobham

      swish wrote:



      Allora faccio così, abbasso i microfoni "spanna sopra la testa" e li incrocio facendoli puntare entrambi al rullante a sto punto. Attualmente puntano più ai piatti.

      Grazie mille!!!


      non credo sia particolarmente importante che siano puntati esattamente al rullante, penso sia più importante che siano equidistanti dal rullante, per evitare problemi di fase.

      gobbetto wrote:

      non credo sia particolarmente importante che siano puntati esattamente al rullante, penso sia più importante che siano equidistanti dal rullante, per evitare problemi di fase.

      A proposito ho un dubbio anche io... nel senso che se li metti equidistanti dal rullo, che è decentrato, per forza di cose decentri l'intera batteria. Io gli over li ho sempre visti centrati rispetto alla batteria, quindi lievemente decentrati rispetto al rullante, poi magari non è obbligatorio che puntino entrambi un elemento, però se sono allargati, per convenzione gli si fa puntare un unico punto immaginario che può anche essere idealmente tra i tom, al centro esatto di tutto il set.
      Un'altra tecnica è metterli appiccicati tra loro con le capsule coincidenti ma aperte in configurazione stereo (tipo quelli che vedi incorporati nei registratori portatili Zoom).
      In questa modalità avrai per forza di cose uno che punta al rullo e uno no, eppure è un posizionamento stereo perfetto che risente meno di altri di problemi di fase.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      swish wrote:

      Grazie!
      Potevo fare qualche foto migliore, ma queste forse fanno un po' capire se non altro l'ambiente.
      FOTO 1
      FOTO 2

      I micrononi sono:
      - 3 mic sui due tom e il timpano. Microfoni economici, ma per lo scopo mi vanno bene.


      Tieni presente che il suono dei tom pesa tantissimo nell'economia di una buona ripresa di batteria. Si possono ovviamente fare le cose per gradi, ma i fusti sono elementi di serie A, e hanno bisogno di ottimi microfoni.


      - 1 mic "dentro" la cassa. A 10 min da pelle battente. Shure Beta 52A


      Prova a metterlo fuori. A 10/15 cm. dalla risonante. Io di norma ne uso 2, uno dentro e uno fuori, ma il suono fuori dalla cassa è molto più ricco e completo di quello della battente dall'interno. Quest'ultimo, per forza di cose, manca di alcuni elementi fondamentali ed enfatizza attacco e punta, a discapito del suono vero e proprio.
      Se c'è un microfono solo, in live per una serie di motivi può convenire metterlo dentro, in studio io non ho dubbi e lo metto fuori.



      - 1 mic condensatore ecomonico, messo sotto il charlie per riprendere anche un po' di cordiera


      Dipende dal diagramma polare del microfono, ma se ha un profilo particolarmente direzionale il suono che riprendi potrebbe risultare né carne né pesce. Prova a valutare se non sia il caso di fare una scelta precisa, posizionandolo o sul charlie dall'altro, o rinunciando al charlie per usarlo sulla cordiera. Quest'ultima è parecchio avventurosa, è vero che il charlie rientra dappertutto, ma io al tuo posto credo che al 99% non rinuncerei ad una sua traccia.
      Ovviamente molto dipende dalle parti di batteria che vai a registrare: se prevedono dei trick articolati sul charlie, o se lo vuoi presente per qualche motivo, io rinuncerei tranquillamente alla cordiera. Nel caso, allontanerei il mic del rullo dalla battente per quanto possibile.


      - 2 mic panoramici, gli stessi del charlie, messi come vedete in foto


      Per prevenire problemi di fase prova a posizionare i panoramici con la tecnica X-Y o ORTF. Se la stanza è ben trattata, non avrei paura di salire in altezza, puoi fare delle prove per sentire come ti suona meglio.

      (per X-Y e ORTF, puoi dare un'occhiata a questo video)


      Lat.
      ciao, un consiglio che mi hanno dato per gli OH è di misurare l'estensione della batteria (dai pezzi più esterni) e posizionare i microfoni a 1/3 e 2/3 di questa misura, equidistanti dal rullante, e altezza minima per non dare fastidio al batterista che suona. poi dipende dai microfoni e piatti che hai, io ad esempio ho degli akg 214 che sono un po' frizzanti sulle alte perciò non li metto troppo vicini se mi arriva un batterista con piatti brillanti. in sala ho anche piatti che hanno poca brillantezza quindi in questo caso posso riavvicinarmi allo strumento, senza esagerare

      il mic per l'hh puoi metterlo sopra il piatto ma che punti verso il bordo esterno, questo per evitare rientri con il rullante
      in previsione di un upgrade di canali puoi sperimentare anche una doppia microfonazione della cassa,
      sempre su consiglio di un amico fonico, mettendo un dinamico all'interno che punta il centro della battente, e distanziato a seconda dell'accordatura: verifichi la fondamentale e la freq interessata la dividi per 344, moltiplichi per 100 e trovi la distanza in cm.
      il microfono esterno a condensatore lo posizioni al triplo dei cm detti sopra dalla battente

      Pilloso wrote:


      A proposito ho un dubbio anche io... nel senso che se li metti equidistanti dal rullo, che è decentrato, per forza di cose decentri l'intera batteria. Io gli over li ho sempre visti centrati rispetto alla batteria, quindi lievemente decentrati rispetto al rullante, poi magari non è obbligatorio che puntino entrambi un elemento, però se sono allargati, per convenzione gli si fa puntare un unico punto immaginario che può anche essere idealmente tra i tom, al centro esatto di tutto il set.
      Un'altra tecnica è metterli appiccicati tra loro con le capsule coincidenti ma aperte in configurazione stereo (tipo quelli che vedi incorporati nei registratori portatili Zoom).
      In questa modalità avrai per forza di cose uno che punta al rullo e uno no, eppure è un posizionamento stereo perfetto che risente meno di altri di problemi di fase.


      Diciamo che se uno gli OH li mette a senso comune sarebbe portato a centrarli rispetto alla batteria, ma invece la cosa importante è che gli overhead siano bene in fase con il rullante (anche con la cassa volendo, ma è meno importante, soprattutto perchè di solito poi sugli OH si usa un filtro hi pass). Quindi se centri gli OH rispetto al corpo della batteria e così facendo metti fuori fase OH e rullante (non dico che succederà di certo, dico SE) non hai ottenuto un buon risultato: si tratta di sperimentare e ascoltare il suono di OH e rullante a diversi posizionamenti degli OH.
      L'altra configurazione di cui parli è a capsule semi-coincidenti, come la NOS, la ORTF e la DIN, che sono praticamente eguali salvo la distanza tra le due capsule (la ORTF è la più chiusa, la NOS la più aperta). In linea di massima infatti più apri i microfoni più potresti avere problemi di fase (ma d'altro canto hai anche la sensazione di una stereofonia progressivamente più aperta). la XY è generalmente quella più sicura da questo punto di vista, perchè le capsule dei due OH sono proprio coincidenti. Almeno, questa è l'esperienza che ne ho avuta: le capsule semi-coincidenti funzionano bene, ma ho qualche possibile problema di fase in più rispetto alla XY. Figuriamoci: niente che di solito non si possa risolvere spostandoli un po' in alto o in basso...
      Il punto chiave penso sia fare tante prove. Ma la relazione di fase numero uno per importanza credo sia sempre quella tra OH e rullante.
      Sui tom: lo so che molti vanno anche qui per automatismi e senso comune, ma ascolta qualche condensatore sui tom. Sinceramente la vedo dura che dopo avere fatto un confronto uno preferisca il suono dei dinamici, ma ovviamente poi tutto va a gusti. Alcuni grandi sound engineer preferiscono anche loro i condensatori su tom e timpano, certo non sempre e non tutti... in america il CAD M179 è diventato uno standard per questo, ed è anche economico.

      Post was edited 1 time, last by “gobbetto” ().

      Concordo anche io con chi ti suggerisce i due mic sulla cassa. Non è per voler essere pignoli, è che proprio microfonando dentro e fuori ottieni un suono completo di cassa, che con il solo mic dentro non potrai mai avere. In ogni caso una alternativa se hai al momento solo 8 canali disponibili è utilizzare dei sample di rullante e di cassa e doppiare i relativi suoni "reali". Lo fanno anche ad altissimi livelli, e a volte lo fanno anche quando hanno già un paio di tracce disponibili per il rullante (tipicamente top e bottom), o per la cassa (di solito in e out davanti la risonante).
      in alternativa al sample puoi aprire un canale fx con un generatore di freq, impostandolo a 48-50 hz, mandandolo in aux (pre fader se non sbaglio) al canale della cassa, impostare un noisegate in side-chain che farà passare il suono solo al battere della cassa. imposta un rilascio adeguato (50-100ms vedi tu) e regola il volume per equilibrarlo al canale del kick in.

      è un po' che non lo faccio, spero di non aver saltato qualche passaggio

      Post was edited 1 time, last by “danny83” ().