MICROFONO A CONDENSATORE? COME EFFETTUARE LA SCELTA GIUSTA

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      MICROFONO A CONDENSATORE? COME EFFETTUARE LA SCELTA GIUSTA

      Ciao a tutti

      Vorrei chiedervi semplicemente una cosa:

      Come posso capire qual è il microfono adatto sulla mia voce avendo un budget di ~1000€?

      Faccio questa domanda perché nella mia zona non ho possibilità di provarli e vorrei evitare di comprare e rivendere microfoni per capire qual è quello adatto alla mia voce. Magari poi rivendo svalutando un microfono e poi mi accorgo che in realtà è quello che si adatta al meglio per poi doverlo ricomprare a prezzo pieno. Premetto che ho già un Rode nt-1a, ma vorrei effettuare un upgrade con qualcosa di più professionale.

      Ci sono quindi dei criteri da tenere in considerazione nel caso in cui non si possano provare?

      Se poi qualcuno è in provincia BAT ed ha un parco microfoni da farmi provare, ne sarei molto grato :D

      Grazie in anticipo per i consigli!!
      Recordinghacks è un sito dove puoi trovare informazioni tecniche su moltissimi microfoni.
      Informati inoltre su negozi che offrano il servizio soddisfatti o rimborsati. Cosa è più adatto a te tu solo puoi deciderlo. Anche perchè sono cose soggettive. Se invece vuoi contestualizzare un microfono nell'ambiente o nel modo in cui lo usi, il polar pattern, la sensibilità, l'effetto di prossimità, etc sono cose che possono oggettivamente indirizzarti ad una scelta corretta

      loyuit wrote:

      Recordinghacks è un sito dove puoi trovare informazioni tecniche su moltissimi microfoni.
      Informati inoltre su negozi che offrano il servizio soddisfatti o rimborsati. Cosa è più adatto a te tu solo puoi deciderlo. Anche perchè sono cose soggettive. Se invece vuoi contestualizzare un microfono nell'ambiente o nel modo in cui lo usi, il polar pattern, la sensibilità, l'effetto di prossimità, etc sono cose che possono oggettivamente indirizzarti ad una scelta corretta


      Innanzitutto grazie per il sito consigliato e anche il resto della risposta, professionalissimo!

      Capisco benssimo che è una questione soggettiva, ma "oggettivamente" parlando, chiedo aiuto proprio perché non avrei tantissima esperienza in merito, dato che di microfoni purtroppo ne ho potuti avere davvero pochini :D

      Guardando il sito che mi hai indicato, già si capiscono meglio tante cose tra i vari microfoni ma ciò che intendevo chiedere precisamente è: In base a quali fattori si dovrebbe preferire un microfono piuttosto che un altro? Cioè, se uno ha una voce già calda e scura che tipo di microfono va usato? Se uno invece ha una voce strabrillante che microfono conviene usare?

      Ovviamente so che anche qui la risposta sarà soggettiva perché dipende anche dalle preferenze e dai risultati che ognuno vuole poi ottenere, o ancora, dalla base di mix dal quale si decide di partire. Però vorrei aumentare un attimino l'infarinatura degli aspetti più importanti da tener conto per capire effettivamente dove dovrei orientare la mia scelta!

      Grazie ancora per la risposta!!
      Le chart della risposta in frequenza che trovi nel sito per ogni microfono possono darti un'idea di come lavorano i mics sulle frequenze che ricevono dalla sorgente. E quindi fare un rapporto con la tua voce. Ma i fattori sono altri, ripeto, la sensibilità, l'ambiente in cui registri, il modo in cui canti, etc..
      BAT è la provincia BARLETTA-ANDRIA-TRANI :D
      Scusa ma non riuscivo a capire, perché le sigle delle province sono di due lettere... In https://it.wikipedia.org/wiki/Province_d%27Italia infatti è riportata come BT :)

      I microfoni per la propria voce, purtroppo, sono come le scarpe per i propri piedi: bisogna provarli per sentire quale suona meglio... anche perché non devi giudicarli ascoltandoli solo direttamente così come sono, ma devi considerare di poter usare un po' l'equalizzatore! L'SM58, ad esempio, è tanto diffuso ma chiunque mette i bassi a -9dB e gli alti a +3dB per compensare la prossimità e per renderlo un po' più brillante. Non devi, quindi, cercare solo il microfono che appena collegato all'impianto faccia suonare nel migliore dei modi la tua voce, ma prima devi provare a fare qualche regolazione.

      I grafici di risposta in frequenza sono indicativi della risposta media della produzione, ma non tutti gli esemplari sono identici: la variabilità tra un esemplare e l'altro, in generale, è tanto più ampia e imprevedibile quanto più il microfono è economico. Un confronto tra modelli ignoti e alcuni che hai provato, però, ti può dare un'idea di quali possano essere più adatti: se desideri un suono più brillante di un microfono che hai provato, ad esempio, cercane uno che abbia le frequenze medio-alte più in evidenza.
      Gianluca
      Youtube: goo.gl/522kv4

      Post was edited 3 times, last by “Datman” ().

      Confermo che provare è decisamente meglio, ma per sapere cosa provare prima bisogna farsi un'idea di cosa si cerca, provo a chiederti qualcosa:
      Quali sono i particolari che non ti soddisfano del tuo Rode?
      Cosa cerchi esettamente di più?
      Hai qualche preferenza per i suoni di alcune marche note?
      Quale scheda audio e preamplificatore usi?
      Che genere canti e che registro di voce hai?
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      Pilloso wrote:

      Confermo che provare è decisamente meglio, ma per sapere cosa provare prima bisogna farsi un'idea di cosa si cerca, provo a chiederti qualcosa:
      Quali sono i particolari che non ti soddisfano del tuo Rode?
      Cosa cerchi esettamente di più?
      Hai qualche preferenza per i suoni di alcune marche note?
      Quale scheda audio e preamplificatore usi?
      Che genere canti e che registro di voce hai?


      1) Del mio Rode non mi soddisfa innanzitutto la qualità, poiché è molto cartonata, anche lavorandoci con un eq, si, suona meglio, ma resta comunque molto "nasale" il suono. Ottimi risultati riesco ad ottenerli lavorandoci grosso con l'eq ma questo poi provoca risonanze fastidiose (poi boh, sarà anche l'usura del microfono). Ovviamente ho fatto ritoccare le tracce anche da persone qualificate ed il risultato è lo stesso.

      2) Cerco qualcosa che mi faccia avvicinare quanto più possibile ai livelli professionali in termini di risultati finali. Qualcosa che sia un po' più aperto e caldo rispetto al mio Rode. Ovviamente un risultato abbastanza ottimo tanto da valerne la spesa che andrei a sostenere.

      3) Le preferenze ce le ho sui suoni caldi, morbidi, adatti al pop italiano/cantautorato. So per sentito dire che è un requisito rispettato da Neumann, Blue, Brauner, ma è anche vero che ognuno di questi brand ha timbri totalmente diversi e nel brand stesso tra un mic e l'altro ci son tante differenze.

      4) La scheda audio la sto anche per cambiare. Attualmente possiedo una Focusrite Saffire 6 USB ed utilizzo i preamp interni. Ma non appena riuscirò a capire anche quale scheda fa al caso mio, farò un upgrade anche della scheda, sono comunque orientato su Apollo Twin/Motu/RME. Per quanto riguarda i preamp userei sempre quelli integrati. Non appena avrò qualche soldo in più, conto di acquistarmi un buon preamp degno del resto della catena che avrò creato.

      5) Sono molto versatile sui generi ma prioritariamente canto Pop (in stile italiano), a volte R&B e a volte altra roba (per conto terzi). Il mio timbro, registro, molti mi dicono sia simile ad "Ultimo" anche se ho una voce leggermente più "squillante" della sua. Alcuni mi paragonano anche a Baglioni. Giusto per rendevi un attimo l'idea (magari ad averli i loro soldi). :D
      Ok è un quadro importante per capire che direzione prendere, anche se in quella fascia di prezzo la scelta non è ampissima, forse perché è al di sopra di tante cineserie, ma un poco sotto alla fascia alta, comunque ci prendi già prodotti di tutto rispetto.
      Un esempio potrebbe essere proprio il Neumann TLM103, che però è un po' spigolosetto sulle alte e non so se possa essere del tutto adatto alla tua voce.
      Ti ho chiesto del pre proprio perché incide tantissimo, al punto da cambiare voce al mic, ti stupiresti nel sentire come cambia il tuo Rode collegato a un pre Universal Audio, ad esempio. In particolare i mic un pochetto freddi e dettagliati traggono giovamento da un pre dal suono morbido che ne stonda le asprità, i pre integrati nelle schede audio sono sempre dei compromessi, per quanto quelli nelle Apollo possano essere validi.
      Tuttavia, suono a parte, i limiti delle informazioni catturate dal mic resterebbero, se vai a tirare su alcune frequenze senti che mancano i dati o vengono fuori le artefazioni, ed è proprio questo il limite dei microfoni economici.
      Diciamo che per avere tracce senza troppi compromessi bisognerebbe lavorare su tutti gli anelli della catena, il mic sarà senza dubbio uno di quelli su cui intervenire, ma faccio fatica a dirti che sentirai grossi giovamenti da un mic nuovo, perché temo che collegato alla tua scheda la differenza non sarebbe tanta da sbalordirti, ma anche con altre interfacce migliori, lo apprezzeresti in proporzione alla qualità dei pre.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Mai provato un Sm58?
      Perchè, definizione a parte, se ció che non ti piace è l'harsh, la nasalità, un dinamico potrebbe essere una soluzione economica e più soddisfacente. Io ho avuto tra gli altri sia il Tlm 103 sia il Solo 610. Attualmente utilizzo M101 (quindi pre clean) e Md441 e ottengo risultati che mi soddisfano molto. Considera anche che un mic estremamente sensibile con un polar pattern molto aperto puó suonare splendidamente in un ambiente acusticamente buono e dare problemi, che si riflettono poi sul suono, in un ambiente acusticamente scarso.
      Quindi scegli il mic anche in rapporto a come e dove lo usi

      loyuit wrote:

      Mai provato un Sm58?
      Perchè, definizione a parte, se ció che non ti piace è l'harsh, la nasalità, un dinamico potrebbe essere una soluzione economica e più soddisfacente. Io ho avuto tra gli altri sia il Tlm 103 sia il Solo 610. Attualmente utilizzo M101 (quindi pre clean) e Md441 e ottengo risultati che mi soddisfano molto. Considera anche che un mic estremamente sensibile con un polar pattern molto aperto puó suonare splendidamente in un ambiente acusticamente buono e dare problemi, che si riflettono poi sul suono, in un ambiente acusticamente scarso.
      Quindi scegli il mic anche in rapporto a come e dove lo usi


      Grazie per la risposta!! Effettivamente con l'sm58 ci sono cresciuto e mi ha sempre soddisfatto. Ma in ambito PRO non credo possa dare risultati ottimi, o meglio, confrontandolo con il Rode, l'sm è parecchio più dietro, ma solo perchè un po' più limitato (essendo dinamico). Sarebbe un sogno fare un upgrade spendendo meno di ciò che avevo prima :D però non mi soddisfa. I dinamici hanno quel suono si più "caldo e corposo" ma forse lo sono troppo. Nel senso che mi danno la sensazione di un suono aggressivo.

      L'ambiente in cui registro è un box autocostruito in cui per giunta utilizzo un mic screen circolare (spero di essermi spiegato su cosa intendo :D ) per cui problemi di riflessioni create dall'ambiente non credo ci siano.

      Pilloso wrote:

      Ok è un quadro importante per capire che direzione prendere, anche se in quella fascia di prezzo la scelta non è ampissima, forse perché è al di sopra di tante cineserie, ma un poco sotto alla fascia alta, comunque ci prendi già prodotti di tutto rispetto.
      Un esempio potrebbe essere proprio il Neumann TLM103, che però è un po' spigolosetto sulle alte e non so se possa essere del tutto adatto alla tua voce.
      Ti ho chiesto del pre proprio perché incide tantissimo, al punto da cambiare voce al mic, ti stupiresti nel sentire come cambia il tuo Rode collegato a un pre Universal Audio, ad esempio. In particolare i mic un pochetto freddi e dettagliati traggono giovamento da un pre dal suono morbido che ne stonda le asprità, i pre integrati nelle schede audio sono sempre dei compromessi, per quanto quelli nelle Apollo possano essere validi.
      Tuttavia, suono a parte, i limiti delle informazioni catturate dal mic resterebbero, se vai a tirare su alcune frequenze senti che mancano i dati o vengono fuori le artefazioni, ed è proprio questo il limite dei microfoni economici.
      Diciamo che per avere tracce senza troppi compromessi bisognerebbe lavorare su tutti gli anelli della catena, il mic sarà senza dubbio uno di quelli su cui intervenire, ma faccio fatica a dirti che sentirai grossi giovamenti da un mic nuovo, perché temo che collegato alla tua scheda la differenza non sarebbe tanta da sbalordirti, ma anche con altre interfacce migliori, lo apprezzeresti in proporzione alla qualità dei pre.


      Quindi in sostanza più che dar peso all'upgrade del microfono, mi consigli di pensare prima ad un pre con cui magari il mio Rode potrà già darmi più soddisfazione? Per cui mi viene da pensare. Cambio scheda audio ed acquisto un buon preamp per colorare il suono anziché il mic e per il momento mi tengo il Rode fino a possibilità di effettuare un upgrade sul mic?
      Eh diciamo che ogni scelta va contestualizzata.
      Sicuramente il collo di bottiglia a oggi non è solo il Rode, quindi dovresti ragionare un po' su tutti i fronti.
      La mia esperienza è partita da pre di fascia alta quando avevo sotto mano microfoni come gli NT2a e l'Audio Technica 4040, e con il pre dedicato giusto hanno fatto un balzo di qualità anche i mic, ma si trattava di un channel strip con molto carattere, l'UA6176, non è detto che tutti diano lo stesso impatto.
      Però ricordo chiaramente che alternando Rode e AT sulla scheda audio, la differenza si percepiva appena, eppure anche quei mic sono molto differenti tra loro, con un pre che li valorizza senti anche dettagli che senza vanno perduti.
      Un mic da 1000 euro collegato direttamente alla tua scheda, inizierebbe sì a dire la sua, ma non al pieno delle sue potenzialità.
      Ti conviene ragionare in prospettiva e pensare a dove vuoi arrivare (ovvero anche quanto vuoi spendere...) considerando che per stare al passo con il resto dovresti avere almeno una scheda di fascia top tra RME e UA Apollo, oppure stare anche un po' sotto con la scheda (Motu, Audient) ma aggiungere anche un preamp di qualità, e visto che anche il preamp cambia voce in base alla tipologia, conviene già avere le idee chiare anche su quello, cioè puntarne già uno ipotetico che possa stare bene in accoppiata con tal mic nuovo, anche se magari non te lo procurerai subito.
      Insomma è un po' come cambiare il guardaroba e accordare giacca e camicia :)
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      Pilloso wrote:

      Eh diciamo che ogni scelta va contestualizzata.
      Sicuramente il collo di bottiglia a oggi non è solo il Rode, quindi dovresti ragionare un po' su tutti i fronti.
      La mia esperienza è partita da pre di fascia alta quando avevo sotto mano microfoni come gli NT2a e l'Audio Technica 4040, e con il pre dedicato giusto hanno fatto un balzo di qualità anche i mic, ma si trattava di un channel strip con molto carattere, l'UA6176, non è detto che tutti diano lo stesso impatto.
      Però ricordo chiaramente che alternando Rode e AT sulla scheda audio, la differenza si percepiva appena, eppure anche quei mic sono molto differenti tra loro, con un pre che li valorizza senti anche dettagli che senza vanno perduti.
      Un mic da 1000 euro collegato direttamente alla tua scheda, inizierebbe sì a dire la sua, ma non al pieno delle sue potenzialità.
      Ti conviene ragionare in prospettiva e pensare a dove vuoi arrivare (ovvero anche quanto vuoi spendere...) considerando che per stare al passo con il resto dovresti avere almeno una scheda di fascia top tra RME e UA Apollo, oppure stare anche un po' sotto con la scheda (Motu, Audient) ma aggiungere anche un preamp di qualità, e visto che anche il preamp cambia voce in base alla tipologia, conviene già avere le idee chiare anche su quello, cioè puntarne già uno ipotetico che possa stare bene in accoppiata con tal mic nuovo, anche se magari non te lo procurerai subito.
      Insomma è un po' come cambiare il guardaroba e accordare giacca e camicia :)


      Sei stato davvero chiarissimo e soprattutto sei riuscito a mettermi in ordine i pensieri! Grazie!

      Tutto ciò mi ha portato ad una considerazione. Potrei acquistare una Motu (magari l'ultralite che vedo avere ottimi convertitori utilizzati anche nei modelli top) + preamp, mentre per il microfono magari aspetto un paio di mesi e nel frattempo mi arrangio con il Rode (così da prendere famigliarità anche sul tono del pre).

      Detto questo. Quale preampli mi consigliereste tra questi?

      - WARM AUDIO TB12
      - WARM AUDIO WA73
      - FOCUSRITE ISA ONE
      - GOLDEN AGE PRE-73
      - ALTRI PREAMP NON CITATI CHE POSSANO ESSERE MIGLIORI
      Ti chiedo se nella scelta è prprio tua intenzione cercare il suono a trasformatori "classico", e se vuoi più o meno di quel carattere, perché vedo che hai messo diversi cloni di Neve 1073 che è un suono molto caratteristico e riconoscibile, non adatto a tutto.
      Ciascun prodotto lo imita con più o meno intensità, da una vaga ispirazione che può essere l'ISA One, che infatti non aspira a esserne un clone ma deriva da quella "scuola", ha un suono più moderno e meno aggressivo, quindi adatto a una gamma più ampia di impieghi, fino al Goldena Age che dovrebbe essere uno dei migliori cloni in commercio di quello storico.
      Dei Warm Audio non sono un grande fan, imitano il suono ma escono sconfitti in tutte le comparative, forse perché non sono un'imitazione fedele quanto altri prodotti, e non hanno neache delle particolari qualità in termini di transienti, dinamica, ecc. quindi insomma il clone più commerciale di tutti.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      Pilloso wrote:

      Ti chiedo se nella scelta è prprio tua intenzione cercare il suono a trasformatori "classico", e se vuoi più o meno di quel carattere, perché vedo che hai messo diversi cloni di Neve 1073 che è un suono molto caratteristico e riconoscibile, non adatto a tutto.
      Ciascun prodotto lo imita con più o meno intensità, da una vaga ispirazione che può essere l'ISA One, che infatti non aspira a esserne un clone ma deriva da quella "scuola", ha un suono più moderno e meno aggressivo, quindi adatto a una gamma più ampia di impieghi, fino al Goldena Age che dovrebbe essere uno dei migliori cloni in commercio di quello storico.
      Dei Warm Audio non sono un grande fan, imitano il suono ma escono sconfitti in tutte le comparative, forse perché non sono un'imitazione fedele quanto altri prodotti, e non hanno neache delle particolari qualità in termini di transienti, dinamica, ecc. quindi insomma il clone più commerciale di tutti.


      Non saprei risponderti garbatamente a questa domanda perché non li conosco per il loro carattere ma per la loro fama (intendo gli originali). Vorrei un qualcosa che colori il suono ma non da farlo sembrare anni '80. Qualcosa che vada bene per il pop moderno italiano, quindi pulito ma allo stesso tempo caldo e colorato. Non so se mi son spiegato bene :D

      Da quanto posso prevedere dalla tua affermazione, potrei optare per un ISA One che è più versatile e dà comunque il suo tocco di colore e calore? Sarebbe ottimo perché costa anche meno degli altri :D
      A livello di dettaglio e altre caratteristiche, l'ISA One è un buon prodotto ma si pone un po' al di sotto dei preamp "top".
      Non che quegli altri cloni siano top, ma sicuramente come carattere, se è quello che cerchi, sono più interessanti.
      Conta che il suono storico del 1073 è tornato molto in voga e lo usano perfino i migliori artisti rap, però non si distingue certo per pulizia, insomma è un suono molto musicale, colorato e un po' graffiante (se tirato a dovere) che aiuta a far venire fuori la voce e darle un suono che siamo abituati a sentire in alcune produzioni molto note.
      Ma l'ISA One è un'ottimo compromesso, a parte che lo trovi anche usato a poco e lo rivendi quando vuoi senza perderci nulla, quindi se non sei sicuro, può essere un ottimo modo di provarlo e se ti trovi bene ti sei risparmiato anche qualcosa :)
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      Pilloso wrote:

      A livello di dettaglio e altre caratteristiche, l'ISA One è un buon prodotto ma si pone un po' al di sotto dei preamp "top".
      Non che quegli altri cloni siano top, ma sicuramente come carattere, se è quello che cerchi, sono più interessanti.
      Conta che il suono storico del 1073 è tornato molto in voga e lo usano perfino i migliori artisti rap, però non si distingue certo per pulizia, insomma è un suono molto musicale, colorato e un po' graffiante (se tirato a dovere) che aiuta a far venire fuori la voce e darle un suono che siamo abituati a sentire in alcune produzioni molto note.
      Ma l'ISA One è un'ottimo compromesso, a parte che lo trovi anche usato a poco e lo rivendi quando vuoi senza perderci nulla, quindi se non sei sicuro, può essere un ottimo modo di provarlo e se ti trovi bene ti sei risparmiato anche qualcosa :)


      Si, potrei fare eventualmente così. Anticipatamente, generi alla Ultimo, Enrico Nigiotti, Tiziano Ferro e via dicendo (le classiche canzoni sdolcinate) con qualche cosa di R&B a volte, opto sempre per l'ISA o mi consiglieresti direttamente di andare sugli altri appena detti?

      O addirittura mi consiglieresti di metterci qualche soldino in più per un prodotto più top con il quale potrei star tranquillo di non dover sentire il bisogno di effettuare upgrade futuri?
      Sicuramente per quei generi non penso ai cloni 1073 ma a qualcosa di più neutro, parliamo però di produzioni top dove anche qualità e dettaglio contano, e anche il manico di chi ci lavora in postproduzione, giusto per avvisarti che non basta avere ottimi ferri per ottenere automaticamente quei risultati.
      Detto questo, certo andando su fasce un po' più alte non sbagli, sarebbe interessante cercare la strumentazione usata da quegli artisti per capire almeno la direzione in cui muoversi, anche se non sarà la stessa, è utile conoscerne almeno la tipologia e il suono e cercare qualcosa che si avvicina.
      Mi vengono in mente alcune opzioni ma prima di spararti i nomi di altri preamp a caso ti raccomanderei di cercare un po' in rete cosa hanno usato loro, e ci facciamo un'idea. Può anche darsi che sul forum qualche utente più informato su cosa avviene negli studi sappia già darci una risposta, ma sarebbe il caso di aprire un nuovo topic più specifico per fare la domanda al forum.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.