tenere i microfoni sempre negli stands

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      TNT sta per Tessuto-Non-Tessuto.
      E' un microforato sintetico, appena traspirante, molto sottile e molto economico.
      Ma io sinceramente mi farei fare dei bei cappucci in velluto da qualche signora dotata di macchina da cucire, e fine del problema.
      L'umidità non si genera su un oggetto o dentro un sacchetto, a meno che non si sottoponga a sbalzi termici che causano condensa, ma non credo sia il tuo caso.
      Il cappuccio di stoffa aperto sotto lascia traspirare l'aria, quindi non esistono problemi di umidità.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Il gel di silice assorbe l'umidità, ma satura anche, perciò di tanto in tanto va essiccato. Forse è bene:
      1. evitare di metterli nella borsetta subito dopo un prolungato uso vocale
      2. metterli nella borsetta o scatola o valigetta in uno stanzino deumidificato. Per fare ciò esistono anche delle semplici scatole di plastica con una griglia su cui si versa cloruro di calcio (o sale grosso).
      Gianluca
      Youtube: goo.gl/522kv4

      loyuit wrote:

      Lattugo, il tnt ha proprietà di assorbimento dell'umidità e creerebbe un microambiente più dry se usato per fasciare un microfono?


      Non fasciarli, li lasci sugli stand e ci appoggi sopra una pezza grande quanto basta di TNT (tessuto-non-tessuto).
      L'aria passa (anche sotto), il TNT è traspirante ma ferma la polvere.

      Semplice e veloce.
      in mia personale esperienza i microfoni vanno riposti nelle loro custodie sempre. Non ho francamente capito cosa ci fate con i microfoni per generare concreti problemi di umidità... ve li infilate in bocca uso calippo? Registrate i tom coperti di acqua per fare gli schizzi anni 80 ogni volta? :D Tutta la scienza sul tasso di umidità è useless perchè nessuna custodia è a chiusura ermetica tranne le Pelicase pressurizzate. Se proprio siete paranoici allora bustina silica. Vanno riposti nelle scatole perchè dalle aste si cade, basta un urto, una farfalla che si allenta ecc. e un microfono che cade o che subisce un urto consistente è peggio di 25 anni di ipotetica umidità.
      se vendete il database mi incazzo.

      DBarbarulo wrote:

      in mia personale esperienza i microfoni vanno riposti nelle loro custodie sempre. Non ho francamente capito cosa ci fate con i microfoni per generare concreti problemi di umidità... ve li infilate in bocca uso calippo? Registrate i tom coperti di acqua per fare gli schizzi anni 80 ogni volta? :D Tutta la scienza sul tasso di umidità è useless perchè nessuna custodia è a chiusura ermetica tranne le Pelicase pressurizzate. Se proprio siete paranoici allora bustina silica. Vanno riposti nelle scatole perchè dalle aste si cade, basta un urto, una farfalla che si allenta ecc. e un microfono che cade o che subisce un urto consistente è peggio di 25 anni di ipotetica umidità.


      problema risolto...chiudete pure :D
      :D
      diciamo comunque che strumenti particolarmente pregiati a lungo andare hanno certamente un decadimento della performance dovuta ad accumulo di polvere, sporco, grassi eccetera sulle capsule. Ma tipo della serie che dopo 40, 45 anni di uso normale è cosa buona e giusta far fare una pulizia della capsula ad un laboratorio specializzato pulizia che, così, può costare una 200 o 250 su un condensatore vintage. I dinamici in realtà dopo 40 anni si possono anche ricomprare, ma comunque non risentono allo stesso modo dei condensatori dei fattori ambientali.
      Edit:
      per quanto riguarda i depositi di grasso che possono essere presenti nell'aria e che sono l'elemento più concretamente rilevante per le capsule (e non la "polvere") sono particelle che non si depositano per gravità (appunto come la polvere) quindi la maggior protezione possibile è tenere il microfono nella custodia e lasciarlo in aria "libera" il tempo necessario all'utilizzo.
      se vendete il database mi incazzo.