Microfono per podcast - Prima esperienza

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      Microfono per podcast - Prima esperienza

      Ciao a tutti,
      primo post qui e vi chiedo subito un consiglio: sto lavorando alla scrittura di un podcast e devo procedere all'acquisto di un microfono; si tratta della mia prima esperienza in podcast (anche se ho fatto radio in passato, ma non ho esperienza a livello tecnico e di strumentazione). Non cerco una qualità sensazionale, primo perché il budget è limitato e secondo perché, almeno in questa prima fase, non ne ho bisogno. Alcuni dettagli per far capire meglio la mia situazione:

      - Non ho possibilità di trattare la stanza; registrerò direttamente da casa;
      - Userò solo la voce. Non ho bisogno di registrare strumenti o quant'altro. Cerco qualcosa che sia quindi adatto solo per il parlato;
      - Probabilmente la trasmissione avrà interventi esterni di altre persone, non nello stesso luogo, ma a distanza. Una sorta di interviste gestite da remoto.

      La battaglia è intanto quella tra condensatore e dinamico...

      Ho valutato inizialmente 2 microfoni Usb molto diffusi:
      Rode NT - USB - amazon.it/Rode-NT-USB-Microfon…Compatibile/dp/B00KQPGRRE
      AT 2020+ - amazon.it/dp/B00B5ZX9FM/ref=tw…PRV5?_encoding=UTF8&psc=1

      ma sto pensando di rivolgermi a un dinamico come lo Shure MV7 per la doppia possibilità USB/XLR (magari in futuro aggiungo un mixer). Costa ovviamente di più ma potrebbe essere un piccolo investimento: amazon.it/Shure-MV7-registrazi…usical-instruments&sr=1-4

      Ho paura però che un dinamico possa limitare un po' la mia posizione di registrazione... è necessario essere particolarmente vicini e di fronte al microfono per avere un buon risultato, giusto? Con quello a condensatore forse avrei un po' di libertà in più.

      Grazie per i futuri consigli :)
      secondo me, da quello che ho sentito, meglio il rode USB dell'audiotechnica.
      Poi, giusto per fare una considerazione di carattere generale... sia dalle domande fatte qui su HSI in tanti anni che dalla lettura pluriennuale dei forum o dai video sull'home studio pubblicati da youtuber, riscontro che la tendenza generale, costante, mai smentita e anzi ripetuta come un mantra sia dagli influencer che dai loro adepti, si riduce sostanzialmente a questi pochi concetti:
      Cambia microfono, cambia scheda, aggiungi un preamp, compra un nuovo convertitore, cambia i monitor, aggiungi outboard, fai ogni nuova subscription che esce ai plugin di ogni singola nuova casa produttrice di plugin, prendi il mix bundle, anzi il master bundle, anzi l'everything and beyond bundle.
      Se questo non ti soddisfa cambia cavi, connettori, patchbay, aggiungi un monitor controller, fai una revisione della linea elettrica, compra un UPS pure sine wave.
      Se ancora non sei soddisfatto è necessario cominciare a pensare al sacrificio del primogenito, o allo scambio di un proprio genitore con dei cammelli.

      Quello che assolutamente NON si deve fare è trattare la stanza. Devi fare tutto, assolutamente tutto, essere pronto anche a rischiare la vita, ma NON devi trattare la stanza, mi raccomando. E non provarci nemmeno a spendere un euro in un corso professionale!

      Eppure è strano, perchè io ho letto da gente brava che è proprio il contrario, e la stanza è la prima cosa. Il microfono, il preamp, il dinamico, il condensatore, sono tutti dettagli. La stanza è la prima cosa.
      Poi dopo averlo letto l'ho anche sperimentato, la stanza è davvero la prima cosa! non c'è gear che tenga.

      Considerazioni folkloristiche a parte, un dinamico prende meno stanza di un condensatore però, sì, dovrai starci più vicino.
      Altra considerazione già fatta tante volte e in maniera assolutamente inutile: trattare la stanza per registrare una voce (e solo per quello scopo) non costa una mazza!!! ma niente proprio, tre lire se vuoi, e fa tutta la differenza del mondo. Quattro pannelli autocostruiti, in lana di roccia, con un po' di pannolenci come rivestimento. Ne metti uno dietro di te, due ai lati, e uno sulla testa appeso al tetto in qualche modo. Il massimo del massimo se i pannelli sono spessi 10 cm e grandi 120cm*120cm, ma qualunque altra dimensione/spessore è molto meglio che comprare un banco SSL e mettertelo nella tua stanza non trattata. Poi compri un Rode USB, e hai tutta la qualità che ti serve per tutti i podcast che vuoi, di qualunque livello. Se e quando ti appassionerai potrai decidere come e cosa migliorare, perchè migliorare si può sempre.

      Post was edited 1 time, last by “gobbetto” ().

      Se no, ti metti seduto dentro l'armadio pieno di maglioni e piumini Moncler & c. con un tavolo di fronte col microfono sopra e risolvi ogni problema :)

      Io ho fatto pannelli fonoassorbenti con un telaio di legno alto circa 5cm, fondo di compensato sottile, riempito con imbottitura acrilica per divani (o lana di roccia) e rivestiti frontalmente con Alcantara, tessuto consistente che interviene alle basse frequenze.

      Piuttosto che un microfono USB ne prenderei uno analogico classico con XLR, collegato a un mixerino (o preamplificatore con connessione USB): entrambi ti danno più flessibilità, anche per la monitoria, e potranno servirti per altre applicazioni.
      La performanza mi fa dubitare della sapienza.
      Gianluca

      Youtube: goo.gl/522kv4
      Intanto grazie per questi primi consigli. Avete sicuramente entrambi ragione. Secondo me, e parlo proprio per le sensazioni che mi suscita, il trattamento della stanza "spaventa", perché sembra un'operazione complicata e che richiede tempo. Anche se mi rendo conto che basterebbe poco per ottenere un risultato decente, si è presi più dalla foga di avere un buon microfono e cominciare, invece che spendere, anche a livello di tempo, per trattare la stanza. E capisco che bisognerebbe ragionare all'inverso, ma non è facile.
      Attualmente io ho una scrivania messa direttamente in salotto, non potrei trasmettere da una stanza dedicata, quindi dovrei inventarmi qualcosa direttamente in questo ambiente. Dato che una cosa non esclude l'altra, al netto di provare a rendere l'ambiente un minimo confortevole per la trasmissione, vorrei comunque provare a prendere un microfono che posso portarmi avanti per un po', ecco perché mi solleticava la doppia opzione dello Shure, con Usb e XLR.
      Capisco che a questo livello le differenze tra dinamico e condensatore forse sono minime e influiscono relativamente poco, ma è anche normale che il neofita se le chieda...

      Millex wrote:

      Intanto grazie per questi primi consigli. Avete sicuramente entrambi ragione. Secondo me, e parlo proprio per le sensazioni che mi suscita, il trattamento della stanza "spaventa", perché sembra un'operazione complicata e che richiede tempo. Anche se mi rendo conto che basterebbe poco per ottenere un risultato decente, si è presi più dalla foga di avere un buon microfono e cominciare, invece che spendere, anche a livello di tempo, per trattare la stanza. E capisco che bisognerebbe ragionare all'inverso, ma non è facile.
      Attualmente io ho una scrivania messa direttamente in salotto, non potrei trasmettere da una stanza dedicata, quindi dovrei inventarmi qualcosa direttamente in questo ambiente. Dato che una cosa non esclude l'altra, al netto di provare a rendere l'ambiente un minimo confortevole per la trasmissione, vorrei comunque provare a prendere un microfono che posso portarmi avanti per un po', ecco perché mi solleticava la doppia opzione dello Shure, con Usb e XLR.
      Capisco che a questo livello le differenze tra dinamico e condensatore forse sono minime e influiscono relativamente poco, ma è anche normale che il neofita se le chieda...


      Ovviamente le differenze tra dinamico e condensatore ci sono, e ciascuna delle due scelte ha pro e contro. Il dinamico prende meno stanza, ma di solito è più difficile da pilotare. Questo MV7 ad esempio, se è come l'SM7B sarà poi difficile da pilotare; per l'SM7B ci vuole notoriamente molto gain, e una scheda prosumer ne offre solitamente troppo poco ( o comunque troppo poco con segnale pulito). D'altro canto è un ottimo microfono ed è uno standard per il broadcast, ma certo non è economico. Anche questo ibrido xlr-usb non lo è.
      Il trattamento è molto difficile, certo, ma solo se vuoi fare della tua stanza uno studio per il mix, e vuoi linearità su tutto lo spettro. Se vuoi solo riprendere una voce è una banalità ed il costo è bassissimo se fai da te. Una volta che hai trattato in quella maniera basilare (quattro pannelli che ti circondano), il microfono lo scegli solo per il suono, non perchè mitiga le magagne della stanza...

      Post was edited 1 time, last by “gobbetto” ().

      non posso che sostenere quello che ti si sta dicendo.
      Metti un pannello sul muro davanti alla scrivania e ti fai 3 pannelli mobili e te li metti intorno quando registri e già ti cambia la vita. Ma se non parti da qui è molto probabile che 'migliore' sarà il microfono che prenderai e più problemi avrai (e da qui tutto il discorso di gobbetto sul fatto di rincorrere poi mic, pre, com, eq ecc ecc quando non servono e soprattutto quando non è lì il problema).
      Agli albori, per registrare solo la voce io avevo una scrivania inserita in una sorta di nicchia e ho iniziato col tappezzare le pareti intorno ad essa con dei pannelli e un attaccapanni dietro sul quale buttavo alcune coperte.
      Ho speso pochissimo e la differenza era tra la possibilità di iniziare a produrre qualcosa oppure no.

      Flavio (ex fbin) wrote:

      non posso che sostenere quello che ti si sta dicendo.
      Metti un pannello sul muro davanti alla scrivania.


      giusto per parlare... nella mia esperienza il muro davanti a te, se parliamo di registrare la voce, è un po' meno importante di quello dietro, non so se sei daccordo...
      Se ci pensi, le voci si registrano al 90% con pattern polare cardioide, il microfono quindi dal retro della capsula prende molto poco. Le riflessioni della parete davanti a te essenzialmente colpiscono il retro della capsula. Le prime riflessioni che provengono dalla parete dietro di te, invece, vanno a colpire frontalmente la capsula.
      E' vero d'altro canto che le frequenze più direzionali della voce umana saranno molto più forti davanti a te che dietro di te. E probabilmente le due cose in parte si bilanciano...
      Di fatto mi è sembrato che dovendo mettere un gobo da una sola delle due parti è meglio dietro di te piuttosto che sulla parete frontale. In ogni caso non mi è mai capitato di dire "questa voce è troppo asciutta". Per una chitarra o una batteria certamente sì, ma la voce, più pannelli metti e meglio è (a mio gusto). Poi metti un bel plugin con una room...
      gobbetto cattivissimo. :D
      bravo fai bene.

      olte ai già ottimi consigli, visto che si chiedono anche su strumentazione, depennerei gli obbrobriosi microfoni usb e scrivo uno Shure Sm57 e una Steinberg UR12 che assieme costano meno dell' MV7.

      SM7B lo depenno con decisione... a meno di non spendere più del doppio per un pre adeguato e silenzioso.

      condensatori no. fossi io a dover registrare prima di collegare il microfono dovrei eliminare:
      -il cane della vicina
      -il neonato del primo piano
      -la massaia che sembra stia battendo la carne due volte al giorno... almeno questo credo stia facendo boh :rolleyes:
      -quello di fronte che sta ristrutturando la casa
      -la tv dei vicini. troppi ergastoli.
      costa meno un dinamico. :thumbup:
      L'USB lo stavo valutando per iniziare. Invece di prendere anche un mixer, poteva essere pratico e comodo, almeno in una prima fase. La doppia connessione mi permetteva di fare un upgrade in futuro. Da quello che leggo, però, comincio a pensare che l'MV7, o un dinamico equivalente, possano non essere pilotati a dovere con il solo USB? O comunque con un mixer molto economico?!
      non conosco questo microfono, non ti saprei dire, ma non credo che in USB avresti problemi. In XLR non saprei. Ha anche un dsp integrato che ti darebbe un po' di compressione ed eq, insomma una specie di all-in-one. Potrebbe essere adeguato, ma la tua indecisione iniziale la paghi un po', non è che sia proprio economico.
      Qui comunque c'è una ampia review:
      Sarebbe da sentire questo MV7, e capire quanto mantiene le proverbiali qualità del SM7B, ma trovo geniale che finalmente abbiano fatto un dinamico USB per il podcast, superando così il solito imbarazzo di quale preamp è adatto e genera abbastanza volume. Il preamp l'hanno integrato loro, così di sicuro è quello giusto, e in più ha anche un'uscita XLR per chi vuole collegarlo in modo tradizionale, che funziona in simultanea a quella usb.
      What else? Pare che da software si possano fare altri settaggi, e che ci sia una modalità "auto" che auto-regola il volume, apprezzabile per il podcast.
      Le recensioni parlano di un ottimo suono per speakeraggio o utilizzi anche più ampi.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      Pilloso wrote:

      Sarebbe da sentire questo MV7, e capire quanto mantiene le proverbiali qualità del SM7B, ma trovo geniale che finalmente abbiano fatto un dinamico USB per il podcast, superando così il solito imbarazzo di quale preamp è adatto e genera abbastanza volume. Il preamp l'hanno integrato loro, così di sicuro è quello giusto, e in più ha anche un'uscita XLR per chi vuole collegarlo in modo tradizionale, che funziona in simultanea a quella usb.
      What else? Pare che da software si possano fare altri settaggi, e che ci sia una modalità "auto" che auto-regola il volume, apprezzabile per il podcast.
      Le recensioni parlano di un ottimo suono per speakeraggio o utilizzi anche più ampi.

      Teoricamente esisterebbe anche questo: amazon.it/Audio-Technica-Micro…TR2100x-USB/dp/B07ZPBFVKK

      che costa meno della metà dello Shure e ne parlano tutti molto bene, per la sua fascia; è sempre dinamico e ha la doppia possibilità XLR/USB. L'avevo messo in lista, per iniziare potrebbe essere anche una buona soluzione...
      Audio-Technica è un buon produttore, ma farei attenzione ai prodotti di fascia bassa, il fatto che in tanti parlino bene di un microfono tuttofare da 90 euro è perché spesso l'utenza che compra prodotti del genere, come unico raffronto ha il microfonino integrato nel pc portatile o nel telefono.
      Con questo non voglio dire che sia una schifezza, probabilmente vale quello che costa, ma potrebbe non essere paragonabile allo Shure, e se in passato hai lavorato in radio probabilmente qualche aspettativa ce l'hai, perché ti avranno fatto usare di certo qualcosa di dignitoso, quindi sai come deve suonare un microfono e forse ti aspetti un minimo di decenza, non dare per scontato che tutti i prodotti possano soddisfarti.
      Prova a cercare un po' di recensioni oneste in rete, e non quelle degli utenti di Amazon.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      gobbetto wrote:

      Flavio (ex fbin) wrote:

      non posso che sostenere quello che ti si sta dicendo.
      Metti un pannello sul muro davanti alla scrivania.


      giusto per parlare... nella mia esperienza il muro davanti a te, se parliamo di registrare la voce, è un po' meno importante di quello dietro, non so se sei daccordo...
      Se ci pensi, le voci si registrano al 90% con pattern polare cardioide, il microfono quindi dal retro della capsula prende molto poco. Le riflessioni della parete davanti a te essenzialmente colpiscono il retro della capsula. Le prime riflessioni che provengono dalla parete dietro di te, invece, vanno a colpire frontalmente la capsula.
      E' vero d'altro canto che le frequenze più direzionali della voce umana saranno molto più forti davanti a te che dietro di te. E probabilmente le due cose in parte si bilanciano...
      Di fatto mi è sembrato che dovendo mettere un gobo da una sola delle due parti è meglio dietro di te piuttosto che sulla parete frontale. In ogni caso non mi è mai capitato di dire "questa voce è troppo asciutta". Per una chitarra o una batteria certamente sì, ma la voce, più pannelli metti e meglio è (a mio gusto). Poi metti un bel plugin con una room...

      sempre per parlarne...
      Vero, a parità di pressione sonora ciò che arriva da dietro va ad incidere maggiormente in quanto va diretto nella capsula. Le prime riflessioni frontali vanno invece a colpire il retro del microfono però si espandono maggiormente all'interno della stanza.
      E concordo a pieno circa il fatto che la voce, soprattutto per podcast, speakeraggi ecc, non è mai 'troppo asciutta'. Anzi, il problema quando c'è è sempre l'opposto.

      Pilloso wrote:

      Prova a cercare un po' di recensioni oneste in rete, non quelle degli utenti di Amazon.
      Io faccio parecchio affidamento sulle recensioni che trovo su Amazon, ma bisogna stare attenti per capire quanto la persona sia esperta. Soprattutto per un qualunque oggetto è buona cosa leggere anche le recensioni peggiori, per due motivi:
      1. Sicuramente chi le ha scritte non aveva alcun interesse (salvo, forse, a vantaggio di un concorrente?...).
      2. Potrebbe essere un incompetente che non sa usarlo, ma può anche essere una persona pignola che va a esaminarlo bene, non accontentandosi che funzioni meglio di quello molto più economico che aveva.
      Naturalmente, può anche essergli capitato un esemplare difettoso...
      La performanza mi fa dubitare della sapienza.
      Gianluca

      Youtube: goo.gl/522kv4
      Assolutamente non mi limito alle recensioni su Amazon, anzi sto leggendo un po' ovunque, video-recensioni su youtube incluse (anche quelle da prendere con le molle). Diciamo che lo Shure potrebbe essere un piccolo investimento, ma è vero che è fuori-prezzo per iniziare.
      Tra l'altro, dovrei anche capire quale stand o braccio associare, che sono comunque altri soldi... :D

      Non so, è come se avessi paura che il microfono dinamica possa limitarmi troppo negli spostamenti mentre conduco. Non voglio dire che mentre parlo, ballo, ma forse, dovendo comunque stare davanti a un pc e potendo avere l'esigenza di smanettare un po' durante la trasmissione, forse una totale assenza di movimenti non è garantita...
      un commento negativo che ho letto su questo nuovo MV7 è che non sopporta bene le plosives (le 'p') come lo storico SM7B, se è vera è una cosa da non sottovalutare, perchè è un dinamico che va utilizzato da molto vicino. L'SM7B come è noto te lo puoi letteralmente 'mangiare' e non avere grossi problemi con le p, e questo con la sola sua spugnetta antipop , che non è un dispositivo in realtà fisicamente adatto a ridurre le p, perchè non crea la camera d'aria tra la capsula e la fonte sonora (la bocca dello speaker). Quindi c'è la possibilità che con l'MV7 tu sia anche obbligato a usare un pop filter esterno. Se non sbaglio il ragazzo del link che ho postato prima fa sempre le prove delle p e delle s. Da vedere...
      Come dicevo prima, se poi vuoi stare a distanza (anche 50 cm) dal microfono, un dinamico in generale non è il microfono adatto.

      Post was edited 1 time, last by “gobbetto” ().

      gobbetto wrote:

      un commento negativo che ho letto su questo nuovo MV7 è che non sopporta bene le plosives (le 'p') come lo storico SM7B, se è vera è una cosa da non sottovalutare, perchè è un dinamico che va utilizzato da molto vicino. L'SM7B come è noto te lo puoi letteralmente 'mangiare' e non avere grossi problemi con le p, e questo con il solo suo pop filter, che non è un dispositivo in realtà fisicamente adatto a ridurre le p, perchè non crea la camera d'aria tra la capsula e la fonte sonora (la bocca dello speaker). Quindi c'è la possibilità che con l'MV7 tu sia anche obbligato a usare un pop filter. Se non sbaglio il ragazzo del link che ho postato prima fa sempre le prove delle p e delle s. Da vedere...
      Come dicevo prima, se poi vuoi stare a distanza (anche 50 cm) dal microfono, un dinamico in generale non è il microfono adatto.

      Più che distanza è la possibilità di muoversi un po' lateralmente...
      Ciao ragazzi, incredibilmente, rovistando un un vecchio ripostiglio, ho ritrovato un Berhinger C3 di cui avevo completamente rimosso l'esistenza: amazon.it/Behringer-Microfono-…ana-Argento/dp/B000KUA8EI
      Per altro "abbinato" a un supporto Proel da scrivania che sembra anche di buona fattura: amazon.it/Proel-DST110BK-tavol…ments=p_89%3APROEL&sr=8-3
      Al netto di verificare il corretto funzionamento del microfono (che è fermo e impolverato da parecchi anni), secondo voi potrebbe essere intanto una buona soluzione per iniziare?
      PS: Dovrei abbinarci un mixer, che invece non ho più. Avete dei consigli per spendere poco, considerando il livello base dell'inizio?
      a questo punto prendi una scheda audio, come ti diceva mark88, una Steinberg UR12 o una Behringer UMC202HD per spendere ancora meno. Il microfono va benissimo (con quattro pannelli di lana di roccia, ovviamente). Ti servirà probabilmente anche un pop filter.