AKG C3000 storia e disinformazione

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      AKG C3000 storia e disinformazione

      AKG C3000 storia e disinformazione
      Siamo nel 2021 e di questo microfono si sente parlare nel bene e nel male da quasi 30 anni, un po' a causa della non corretta informazione del produttore e molto più spesso perché gli utenti non sanno quale versione è in loro possesso (dal 1993 a oggi ne sono state prodotte almeno 4) e soprattutto perché chi ha acquistato questo microfono riteneva di doverlo utilizzare per sostituire il modello 414 con un minor investimento.
      Le versioni sono :
      C3000 (nero con riga verde e champagne con riga rossa) – dal 1993 al 1999 (2 diagrammi polari)
      C3000b (argento con riga rossa) – dal 1999 al 2009 (1 solo diagramma polare)
      C3000 (nero con riga grigia logo dentro un cerchio) dal 2009 al 2012 (specifiche uguali al C3000b)
      C3000 (nero con riga argento e logo senza cerchio) dal 2012 e attualmente in commercio (1 solo diagramma polare)
      L’originale nero con linea verde viene proposto al pubblico nel 1993 tenendo conto del contesto di allora questo era l’unica alternativa “economica” (costava allora 800 dollari) al modello C 414 B-ULS (1986) e il modello C 414 B-TLII presentato proprio nel 1993. Allora l’home recording girava su musicassette con registratori a 2 o 4 tracce passando spesso da mixer analogici (per usarne i pre) e negli studi professionali si usavano gli ADAT o i nastri come Hi-8 su Tascam DA-88 a 8 tracce, magari in cascata per aumentare i canali tutto a 16 bit e in quel preciso contesto il C3000 poteva assomigliare, come resa a un 414. Il primo C3000 aveva inoltre una particolarità, montava una doppia membrana con tecnologia electrec (membrane polarizzate dal produttore), la prima serviva per usare la configurazione cardioide (la meglio suonante sulle voci), la seconda leggermente più piccola (che si sommava al suono della prima membrana) per la configurazione ipercardioide (da usare come risposta più veloce ai transienti per la microfonazione di strumenti a corda e percussivi ma poco piacevole sulla voce).
      Era dotato inoltre di roll-off e di passa alto tarato sugli strumenti acustici, soprattutto per chitarre con corde in metallo (tagliava in maniera molto dolce dai 500 Hz in giù per inserire nel mixer la registrazione senza altri interventi).
      I modelli successivi erano e sono dotati di una sola membrana, suonano diversi e hanno colorazioni diverse, non hanno nulla a che vedere con il primo. Sono microfoni che sono stati ottimizzati via via per adeguarsi ai mutati standard di registrazione sacrificando quello che era il suono originale di questo microfono per inserirlo nella fascia economica del mercato dell’home recording mantenendo un suono stile AKG …
      Considerazioni personali.
      Ho un C3000 prima serie (quello nero con riga verde) perfetto con la sua confezione originale e gli accessori, spesso per diversi mesi rimane conservato nella sua valigetta, poi proprio per le voci e gli strumenti acustici (ma anche per riprendere l’ambiente) lo tiro fuori e lo uso con estrema soddisfazione. No, non suona come un qualsiasi 414 anche se la sonorità ricorda la scuola AKG. È un suono vintage, presente, caldo, se usato senza attenuazione e passa alto, per la voce in modalità cardioide, per gli strumenti in iper.
      È sicuramente un colore molto sfruttabile che si può reperire, a basso costo, nell’usato.

      ecco la foto dell'esemplare in mio possesso, con la scatola, le istruzioni, la garanzia e gli accessori originali ...




      Review :
      soundonsound.com/reviews/akg-c3000

      ... penso che un sogno così non ritorni mai più !

      Post was edited 1 time, last by “AlessioBlve” ().

      ottime info grazie, servirebbero più thread così.
      Io del C3000 ho sentito soltanto demo su youtube, e debbo dire che se debbo giudicare da quelle il suono è piuttosto nasale e medioso. Ma naturalmente le demo youtube valgono quello che valgono, e comunque come sempre un certo voicing può abbinarsi perfettamente a una certa voce... Ignoravo inoltre che ne esistessero ben 4 versioni.
      Ho invece due C2000, e li trovo fantastici e versatilissimi. Li uso soprattutto come spot sulla batteria, danno un suono molto naturale e reggono benissimo i transienti. Si potrebbero tranquillamente usare come mic vocali, hanno qualità analoga al Rode NT1 black, con un diverso voicing. Considerano che si trovano nell'usato sui 100 euro, sono un vero affare.

      edit: e comunque mi hai fatto venire la curiosità di ascoltare la versione nera e verde.

      Post was edited 1 time, last by “gobbetto” ().

      pian piano pubblicherò altre cose, ho fatto diversi articoli per alcune riviste online di test di microfoni, pre, outboard e sommatori ...
      ... penso che un sogno così non ritorni mai più !
      Esatto Simone, una membrana piccola risponde più velocemente di una grande, per questo per le batterie e le corde si usano i microfoni a diaframma piccolo, Il C3000 originale nasceva appunto come microfono tuttofare economico (parliamo degli anni 90) e fecero la doppia membrana per usarlo :con ua sola membrana per la voce e le due membrane assieme per gli strumenti acustici sopratutto, è indicativo, che scelsero come taglio dei bassi 500hz con pendenza molto dolce, proprio per favorire la microfonazione degli strumenti con corde di metallo ...
      ... penso che un sogno così non ritorni mai più !
      Quindi si usa avere suoni più sibilanti e chiari sugli strumenti e più corposi e realistici sulla voce?

      Io l'ho sentito mo velocemente sul sito della thomann e mi sembra molto buono sulla voce, mi chiedo perché non venga scelto questo anziché altri della stessa fascia di prezzo più conosciuti, mi chiedo che difetto abbia..
      No, tieni presente che un diaframma piccolo per contro ha un suono più piccolo e meno in face, per questo si usa poco per le voci (qualcuno lo usa) non fà un suono "grosso" ... per gli strumenti "gracchianti" si usa fare una doppia microfonatura ( un piccolo e un grande diaframma, del piccolo si potano gli estremi con un passa alto e un passa basso e si miscelano le sorgenti)
      ... penso che un sogno così non ritorni mai più !