Come vengono prodotti i microfoni Røde in Australia

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      io in questi video, a parte il marketing, ci vedo pure un po' di disperazione per la verità :) ... non so se il volume di vendite Rode è calato, ma di certo oggi i competitori sono più agguerriti (e numerosi), gli acquirenti si guardano intorno e osno mediamente piùpreparati, i meccanismi di approvvigionamento diversi (si può comprare dovunque) e per me questo video è anche un modo per correre al riparo, che si inserisce nell'altra loro scelta recente di fare i bundle (con la logica allo stesso prezzo ti do di più, un kit completo, e riciclo progetti vecchi)

      tanto di capello al coraggio di fare tutto in proprio (già da anni), ma secondo me loro si sono accorti che i microfoni per tutti li fanno ormai tutti e pure bene, e i microfoni costosi (o almeno costosi quanto i loro) gil altri li fanno meglio :D

      tutto questo riconoscendo però che a parte la loro "fredezza" storica, alcuni mic (soprattutto il diaframma piccolo NT5 sono usabilissimi) e scelte dignitose..non dimentichiamo che molte persone hanno potuto avere l'impressione di avere un neumann con l'NT2 e ancora oggi questo mic (prima serie) è usato con successo in diversi contesti
      "...a alma é o segredo do negócio..." Zeca Baleiro
      Io l'ho trovato un video interessante.

      Credo che da un punto di vista di mero suono contino di più la progettazione e i materiali impiegati ma non sono quelli il focus di questo video.

      Lo scopo promozionale è quello di spiegare al potenziale acquirente per quale motivo l'azienda può vantare una produzione molto omogenea, durevole nel tempo con bassa difettosità a prezzi concorrenziali, e secondo me riesce nell'intento.

      Lat.

      eumir wrote:


      tanto di capello al coraggio di fare tutto in proprio (già da anni), ma secondo me loro si sono accorti che i microfoni per tutti li fanno ormai tutti e pure bene, e i microfoni costosi (o almeno costosi quanto i loro) gil altri li fanno meglio :D


      Infatti per quanto ne so Rode è sorto come marchio dal prezzo competitivo in un periodo in cui i microfoni seri manco si potevano toccare, solo che i tempi cambiano....ciò nonostante rimangono comunque ottimi prodotti per il prezzo che costano, sempre secondo me.
      Cioè, se uno vuole quel timbro specifico, frizzante con un Rode va sul sicuro perchè vuole il timbro per cui questo marchio è divenuto famoso.
      Per tutti gli altri ci sono altre marche ugualmente competitive.

      Però visto che sto butto la mia bombetta: a me gli AKG fanno c****e e non solo i microfoni, proprio tutto quello che produce.
      Ho provato abbastanza tipologie e quantità di prodotti dell'arcinoto brand austriaco, ma onestamente per i miei gusti ed esigenze finora mi ha fatto tutto una pessima impressione.

      Comunque sul sito Rode ci sono anche i commenti in tempo reale provenienti da Twitter, che pacchianata....
      ex-Hellvis
      Io penso che se davvero il timbro troppo frizzante non piacesse la Røde ci metterebbe poco a modificare la risposta aggiungendo o variando pochi componenti passivi. D'altra parte in un microfono a condensatore già c'è un po' di elettronica. Penso, quindi, che il timbro si frutto di scelte precise. I gusti e gli usi sono diversi da un paese all'altro, così come, ad esempio, i doppiaggi italiani dei film sono sempre molto puliti mentre quelli americani sono solitamente in presa diretta con il naturale riverbero ambientale (che spesso, in effetti, è molto più bello).

      Io ho un S1, condensatore live supercardioide, con un suono pulito e poco colorito. Dentro è fatto molto bene e con ottimi componenti.
      zzounds.com/item--RODS1
      Gianluca
      Youtube: goo.gl/522kv4