Come funziona la somma (e ogni intervento) digitale?

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      Come funziona la somma (e ogni intervento) digitale?

      Ciao
      Per rompere un pochino la duofonia "consigli per gli acquisti" e "assistenza tecnica" vorrei introdurre questa discussione.
      Non parlo ovviamente del solito Analog vs Digital.
      Mi interessa invece sapere cosa succede informaticamente quando giro un knob della Daw, quando abbasso un fader etc ma soprattutto come funziona una somma digitale. Se io ho poniamo quattro tracce diverse, cosa fa il computer per sommarle?
      Si dice spesso che quando si interviene digitalmente si distrugge l'informazione di partenza e digitalmente la si ricostruisce da zero apportando quella modifica richiesta. Un intervento con un equalizzatore, di compressione, etc etc fa questo? Forse si.
      Ma il semplice spostamento di un fader, il panning o la somma come funzionano? Come intervengono sull'informazione di partenza? Quanto sono invasive sull'informazione originaria?
      Infine sarebbe anche bello capire, se e una volta chiariti i punti suddetti, come funziona fisicamente una somma analogica o un intervento di panning e fadering analogico e quanto, anche in questo caso, si vada a trasformare il segnale di partenza.
      Ciao
      ...The lovers will rise up
      And the mountains touch the ground...
      akmedia.digidesign.com/support/docs/48_Bit_Mixer_26688.pdf

      Un white paper vecchiotto, ma didatticamente sempre validissimo, scritto dal buon Gannon Kashiwa (oggi passato da Avid a Universal Audio). Se il tuo scopo è di comprendere a fondo il meccanismo di somma digitale (e non solo), questo è scritto apposta per rispondere alle tue domande :)

      Come funziona la somma (e ogni intervento) digitale?

      Mah, senza scendere troppo nel dettaglio tecnico, mi sembra importante rimarcare che i motori audio delle daw odierne lavorano in maniera di gran lunga più "trasparente" di quanto si sia in grado di percepire, e spesso anche di misurare. Vi sono dei limiti connessi alla rappresentazione ed alla manipolazione di un segnale digitale che oggi sono stati ampiamente superati e risolti. Ogni daw lavora internamente in virgola mobile a profondità di bit largamente superiori a quelle "nominali" del segnale che stanno trattando. Questo consente al sistema di aggiungere al segnale headroom e "footroom" (ovvero la stessa cosa dell'headroom, ma verso il basso) in maniera dinamica, in modo da non arrivare praticamente mai né al clipping su segnali di livelli elevati, né alla riduzione della gamma dinamica sui segnali di livello molto basso.
      Mi spiego meglio: se ho un motore audio che lavora a 16 bit su segnali a 16 bit, ed ho un segnale che ha picco a 0dBfs, sto utilizzando tutti e 16 i bit di risoluzione. Se abbasso il volume di quel segnale, mi troverò a sfruttare un numero inferiore di bit per rappresentare lo stesso segnale, che avrà quindi una risoluzione inferiore. Abbassare il volume, in questo caso, avrà abbassato la qualità. Se, per ipotesi, su un sistema di questo tipo, abbassassi di -6dB una traccia da un fader, ed alzassi di +6dB il canale master, il risultato avrà lo stesso volume di partenza, ma la qualità ne uscirà dimunuita. Un po'come prendere un'immagine jpeg, rimpicciolirla al 50%, salvarla, e poi reingrandirla al 200%: avrò un'immagine grande come quella di partenza, ma peggiorata qualitativamente.
      In realtà, il motore audio lavorerà invece in virgola mobile a risoluzioni decisamente superiori, che gli consentiranno semplicemente di "traslare" la rappresentazione del segnale sul registro di bit disponibili, a seconda del livello effettivo.
      Se abbasso un fader, questo moltiplicherà ogni singolo sample per un determinato fattore minore di 1, ma nel contempo aumenterà il numero di decimali dopo la virgola che lo rappresentano, consentendo quindi di mantenerlo inalterato nella sua natura dinamica. Quindi, tornando a bomba: nessuna "distruzione" e "ricostruzione" del segnale, ma solo "traslazioni" nella sua rappresentazione, diciamo così.
      Troncamento e dithering (che sono ciò che effettivamente altera il segnale in modo significativo) vengono inseriti solo nell'ultima fase della catena, nel momento in cui è necessario ridurre il numero di bit a quello desiderato. Ne consegue che tutto ciò che è processamento fatto "prima", all'interno della daw, è di una trasparenza pressoché totale, a meno che non si prefigga espressamente di non esserlo.

      Il messaggio è stato modificata 2 volte, ultima modifica da “cavaliereinesistente” ().

      Cav numero 1
      Ho letto il pdf del link ed è molto utile
      ed esauriente.
      Ma la tua sintesi è quanto mi interessava sapere.

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      Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “loyuit” ().

      Altra question
      Poniamo che io registri due tracce su una qualsiasi Daw. Una di clarinetto e una di fisarmonica. Come output in entrambe le tracce metto Output1.
      A questo punto se schiaccio play come lavora la Daw? Esegue una qualche somma digitale per farmele sentire insieme nella stessa cassa?
      Oppure le manda indipendenti all'output1 insieme senza effettuare nessuna somma?
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      E Cav nel sommare la Daw cosa fa?
      Cioè avrà la traccia di clarinetto codificata digitalmente X. La traccia di fisarmonica codificata digitalmente Y.
      Matematicamente fa X+Y oppure la procedura di somma digitale è piu complessa? Nel pdf non mi sembra approfondisse questo discorso
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      Questione interessante, anche perché i suoi creatori "dicono e non dicono"... lasciano intendere che l'algoritmo di somma sia una riproduzione fedele di come la somma avviene in un Harrison hardware, ovviamente allo scopo di ricrearne le peculiarità sonore, ma non ci è dato sapere esattamente come ed a che punto questo avvenga.
      Nella mia poca esperienza di utilizzo di plugins devo dire che ho trovato un certo limite nell'emulazione della saturazione e della distorsione analogica, peculiarità sonore che si potevano trovare positivamente in certi banchi vintage. Credo che il digitale eccella nella trasparenza. Altra questione importante è la capacità di calcolo del computer. Io lavoro su 8 tracce, 10 al massimo. E non uso plugins. Sono sempre combattutto se vendere il mio splendido sommatore e non pensarci piu oppure fare un ulteriore investimento in un convertitore 8 canali e lavorare Otb per quanto riguarda somma, gaining,panning,inserts,etc.
      Peró nel mio contesto di sole 8 tracce senza plugins essendo appurato quello che dice Cav e quello che si dice online da anni che il digitale è piu perfetto e preciso dell'analogico, potrei rimanere itb e potrei anche trarne beneficio.
      Ma in contesti "standard" di 20-30-40 tracce cariche di plugins siamo proprio convinti che la somma e il resto possano essere gestite "perfettamente" dal computer, per quanto potente, con quella precisione di cui parla Cav piu su? Cioè o crasha la Daw oppure sta tutto andando in modo "esatto"? Su GR ad esempio ho letto alcuni pareri che
      limitano la perfezione e la convenienza della somma itb entro un tot di tracce.
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      Il messaggio è stato modificata 6 volte, ultima modifica da “loyuit” ().

      Quindi siamo sulla solita idea che per giustificare l'analogico ci voglia il banco da 300k?
      E comunque il punto è un altro:
      " Se ho un progetto aperto con 30 tracce armate di plugins e lavoro alla massima definizione di bit disponibili dalla mia daw,quella della massima trasparenza e perfezione, finchè il sistema non crasha vuol dire che si sta gestendo tutto perfettamente?"
      Lo so che sembrano pignolerie ma è un punto importante. Perchè ok, la definizione del digitale attuale è di una trasparenza pressochè totale,citando Cavaliere, ed è cosa benvenuta. Ma vale anche su carichi di lavoro complessi come progetti di molte tracce carichi di plugins?
      O potrebbe succedere che su carichi del genere, seppur non crashando, la cpu faccia degli errori che allontanino molto da quella trasparenza totale promessa? E che allora 32 canali di conversione buona, un buon
      sommatore e un eq-comp analogici
      in stereo bus, spesa diciamo 5k lontana dai 300k del banco vintage che tanto si ama citare, possano essere piu performanti del digitale?
      Perchè dal dire il digitale è perfetto al dire che è un buon compromesso per gli homestudios ce ne passa.
      Parlo sempre di digitale da computer, non di digitale outboard dedicato.
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      Il messaggio è stato modificata 3 volte, ultima modifica da “loyuit” ().

      Sinceramente con 5mila euro ti compri giusto le patchbay i cavi e 1 sommatore. Nessun eq nessun comp niente di niente nemmeno un convertitore di fascia alta non scherzare.
      Noi qui sulle daw sempre belli belli con la2a 1176 come piovesse ma quanto costano?
      Poi fairchild pultec ecc si arriva velocemente a 300mila anche senza spenderli tutti nel banco..
      Cmq al di la di qiesta cosa economica confermo che più sforzi la daw peggio suona, questo con il mio logic pro x.
      Magari un sistema hd protools invece lavora da dio fino al punto in cui ti dice ok stop basta.