Scelta banco analogico Vintage TS 24 Soundcraft 6000 o dda qmr?

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      Scelta banco analogico Vintage TS 24 Soundcraft 6000 o dda qmr?

      Salve ragazzi, sto valutando l'acquisto di un banco analogico .
      La mia scelta è fra questi 3

      SOUNDCRAFT 6000 ( 4500 EURO circa )
      Soundcraft ts 24 ( 6000/7500 euro )
      DDA QMR ( 4500 )

      Qulcuno mi saprebbe consigliare?
      Cerco bei pre per registrazioni Live multicanale e ottimi filtri per mixeggio su banco.
      Ho sentito sia il soundcraft ts 24 e il soundcraft 6000 , ho avuto modo di "sentirli" quando ero a registrare in studio con il mio gruppo.
      Non so assolutamente nulla del dda invece..
      qualcuno mi sa dire qualcosa? So naturalmente dei problemi a cui vado incontro comprando un banco vintage....
      normalmente per preservare il suono e le caratteristiche di un outboard vintage, synth, reel2reel o mixer che sia, si interviene solo dove è strettamente necessario....
      cercando di lasciare i componenti originali...

      condensatori elettrolitici che hanno anche 20/30anni possono tranquillamente non essere in perdita e presentare perfette condizioni di lavoro.....

      certo, meglio informarsi bene sulle condizioni dell'oggetto e prevedere comunque un controllo e tenere in conto manutenzioni periodiche!
      Gli elettroliti dopo 10-15 anni per l'audio sono belli che andati . L'elettrolitico non si comporta bene con l'audio quando è nuovo pensa dopo 15 anni. Questo è il motivo per cui nei pre valvolari di alta' qualita' cè scritto che non si fa uso di elettrolitici .
      Il tutto si traduce come suono confuso , poca definizione e bassi non rotondi e belli .
      Stiamo parlando di suono di qualita' e non di malfunzionamenti che è un'altra cosa .
      Il suono vintage non significa che deve suonare male perchè è vintage .
      I vintage suonavano bene quando sono stati costruiti e possono suonare bene anche oggi se rimessi a nuovo .
      A.
      Ragazzi un piccolo OT, se la discussione risulta grande apro un nuovo thread: io ho sempre lavorato, da bravo principiante, con scheda audio, logic, plugins e pre in tracking. Un banco, diciamo un mixer, analogico perché viene usato? In che modo, oggigiorno?
      Ipotesi mia: ogni Channel strip, e quindi direct out, è mandato a un'interfaccia digitale e quindi collegato come insert nella DAW?
      Scusate l'ignoranza dettata dal digitale :)

      Post was edited 1 time, last by “Il Pianista” ().

      il banco lo usi in recording se non disponi di tanti pre esterni (una batteria fatta bene prende minimo 12 canali),
      lo usi in mix se preferisci la somma analogica a quella digitale,
      lo usi per facilitare tantissimo i monitoraggi in cuffia in tracking;

      ovvio che un banco è sopratutto indirizzato ad uno studio che incoda band e non singoli cantanti,
      ma io credo che ancora oggi un banco faccia la differenza tra studio e studio, nonostante le spese che ne comporta
      Conosco tutti e 3 i banchi. Ognuno ha dei problemi ricorrenti.
      La cosa che non mi convince è il prezzo. Io non spenderei
      quei budget per un banco , soprattutto se non è una necessità
      ma un esperimento. le possibilità di routing sono molte
      ma ci si deve attrezzare con tanti canali di conversione
      si deve cablare il cue in modo opportuno , si deve testare
      la crm facendo comparativi , la patchbay deve essere normalizzata
      bene , altrimenti è uno sbattimento. Non ultimo il cablaggio
      del banco è molto impegnativo in termini economici e spesso
      è l'anello debole nella conduzione del segnale. Quindi pensare si al
      banco ma anche a tutto ciò che ne deriva. Se paghi 7000 euro un ts 24
      Ammesso che sia un affare ti ritrovi altre spese vicine a questa somma
      per poterlo sfruttare.
      Ma secondo voi.... parlando appunto di un soundcraft 6000, ne valrebbe la pena spendere 3/4000 euro per metterlo a nuovo, considerando la qualità del mixer ????
      Chiaramente, non parlo per comprarlo ... ma avendolo già, solo che siccome ormai è tutto da risistemare..... per cui chiedevo se ne valrebbe la pena spendere una cifra come già detto

      Post was edited 1 time, last by “pola_789”: continuazione ().

      pola_789 wrote:

      Nessuno riesce a darmi qualche consiglio sul da farsi in merito alla questione mia sopra esposta...?????

      Non è mica semplice.
      Intanto direi che 3-4000 euro sono una cifra piuttosto elevata.
      Cosa è che non funziona?
      Il più delle volte, come già detto, è essenzialmente un discorso di elettrolitici, talvolta di IC.
      Chiaro che queste riparazioni dovresti essere in grado di farle da solo, altrimenti ci sta di spenderci così tanto.

      La risposta alla tua domanda è una sola: se pensi che il sound del tuo Soundcraft sia un fattore importante nella tua metodologia di produzione, allora è comunque un ottimo investimento.
      Personalmente non ho dubbi che per me mixare su banco dia il giusto feeling ma è, appunto, una questione strettamente personale, e che prescinde da fattori strettamente tecnici.

      @ Lercio: io sceglierei senz'altro il TS 24, veramente eufonico. Ma le giuste considerazioni di Mike sono da tenere ben presenti.

      Post was edited 1 time, last by “grungelizer” ().

      ti direi ts 24, se è in buone condizioni vale quel prezzo. (parentesi manutenzione :) il ts24 divora lampadine più che elettroliti)
      è un banco da studio usatissimo negli anni 90 ma so di qualche studio che lo usa ancora con piena soddisfazione, ha i pre molto meglio del 6000 e un'architettura perfetta per l'uso in studio.
      il soundcraft 6000 è un banco live e quindi chissà che martellate ha preso in vita sua. Il punto debole del 6000 è l'alimentatore. Molto facile che induca ronzii ed instabilità elettriche, in passato mi ha fatto perdere giornate su giornate.
      Occhio, inoltre, che il 6000 ha gli insert single point, quindi ti tocca togliere il jack per escludere.
      Ma ..... che il 6000 sia un banco live, mi è abbastanza nuova come fonte... se intendi il 600 allora forse si, ma il 6000 è solo da studio e cmq sia fin ora ha dato grandissime soddisfazioni. Circa l'alimentatore, non abbiamo mai avuto di questo tipo di problema, forse perchè stabilizzato e sempre tenuto in cura maniacale in ambiente climatizzato.....!!!!!

      il banco si può modificare secondo diversi livelli e questo quello che mi è stato proposto :

      Livello 1: recapping, sostituzione dei condensatori con modelli speciali per audio-grade e inserimento di ulteriori condensatori veloci e a basse perdite. Il livello qualitativo percepibile è normalmente: maggiore fermezza e dinamica sulle basse frequenze, migliore definizione sulle alte, il colore è simile a quello precedente ma si schiarisce.

      Livello 2: oltre a recapping (livello 1), si effettua la sostituzione dei circuiti integrati amplificatori operazionali, ricevitori di linea bilanciata e driver linea bilanciata.
      Gli integrati che montiamo sono il meglio oggi disponibile per uso audio professionale hi-end. Il livello qualitativo percepibile è quello di una
      macchina di classe di molto superiore. Aumenta di solito la trasparenza e profondità immagine, la distinzione degli strumenti nella massa orchestrale, mantendendo o migliorando la musicalità e la timbrica delle voci. Il suono precedente al confronto si percepisce come più impastato, meno definito spazialmente e meno trasparente e come proveniente dai diffusori.

      Livello 3: oltre a livello 2, inserimento di trasformatori microfonici di alta qualità al posto dei driver/ricevitori bilanciato-sbilanciato. Il costo può essere notevole in relazione ai trasformatori scelti ma permette di raggiungere i massimi livelli qualitativi che si possa raggiungere oggi in termini assoluti con un impressionante effetto presenza di voci e strumenti (l'effetto è tanto più marcato quanto più il resto della catena monitor-ampli- masterizzatori sia di livello alto).

      Normalmente si accede ad un livello che con l'apparecchiatura precedente non ha più nulla a che vedere. Se fosse fatto in fabbrica ognuno di questi canali costerebbe probabilmente da 5 a 10 volte il prezzo commerciale. L'upgrade si può anche applicare limitatamente ad un paio di canali da usare ad es. per strumento solista o voce.
      Modifiche di questo tipo applicate a mixer Soundcraft hanno dato risultati allo stato dell'arte. Il migliore compromesso per esperienza è arrivare al livello 2. Esperienza di modifiche di livello 3 solo su console Soudcraft che a livello di take, usati con i loro pream-microfonici modificati hanno evidenziato un miglioramento della spazialità del soundstage e dell'effetto presenza impressionanti facendo mettere da parte definitivamente pre-amp microfonici molto blasonati.

      Cosa ne pensate di tutto questo che mi è stato proposto ???

      Post was edited 1 time, last by “pola_789” ().

      no no intendo propirio il 6000, quello con 16 gruppi! Anche se soundcraft
      lo spacciava per "recording console", io l'ho visto solo utilizzato per
      live! Anzi sei tu a sorprendermi con l'utilizzo in studio! :)
      Dal punto di vista dell'architettura è un tipico mixer live dell'epoca con filtri semiparametrici e passa alto fisso. Credo che motissimi banchi abbiano copiato le sue caratteristiche di arch per il mercato live. Ricordo l'assoluta incapacità dei suoi meter, non solo i VU ad ago, di intercettare transienti veloci, che portavano il pre alla distorsione prima di accendere il led di picco!
      Dico solo che a me piaceva moltissimo in ambito live anche se per studio, come ho detto, preferirei ts24 o 3200, sempre di soundcraft.
      Ripeto.... noi lo usiamo dal 1995 ed è sempre stato spettacolare e ti dico che tra l'altro usato come sommatore da una pacca incredibile !!!! Poi la comodità di avere una signora patchpay a bordo è spettacolare !!!!
      Cmq a prescindere dal live o studio ( ripeto, fa una ricerca e vedrai che molti lo usano tutt'ora in studio) la mia domanda era se secondo voi potrebbe essere buona come soluzione quella sopra citata.
      ma dipende dai costi, credo che il livello 2 sia lo step più significativo, lascerei stare i trasformatori anche se sono un bell'improvement. Considera che in studio non sempre la soluzione bilanciata è la migliore e magari sarabbe meglio concentrarsi su dei pre esterni. Probabilmente anche la soluzione di mettere i traformatori su un numero limitato di canali è una buona idea.

      la patchbay non l'ho mai vista, è un modulo a scelta?

      Post was edited 1 time, last by “nebenwelle” ().

      Personalmente il livello 1 ha senso ma per non buttare i soldi si deve valutare cosa cambiare e cosa no, non meno valutare con cosa cambiare. In certi punti probabilmente non serve usare supercondesatori (nel senso di super costosi).
      Per il punto vale il punto 1, per esempio i 5532 che sulla carta sono stati sorpassati alla grande da quelli moderni possono andare ancora bene o benissimo nella maggior parte dei casi.

      Devi capire che in questi casi si fa presto a cambiare tutto ma no sempre serve. Il punto tre invece ha ragione, un buon trasformatore costa ma la differenza si sente anche nei ronzii e humm vari.

      nebenwelle wrote:

      ma dipende dai costi, credo che il livello 2 sia lo step più significativo, lascerei stare i trasformatori anche se sono un bell'improvement. Considera che in studio non sempre la soluzione bilanciata è la migliore e magari sarabbe meglio concentrarsi su dei pre esterni. Probabilmente anche la soluzione di mettere i traformatori su un numero limitato di canali è una buona idea.

      la patchbay non l'ho mai vista, è un modulo a scelta?



      Giustamente, non hai mai visto la patch perchè dici di aver sempre considerato il mixer live.....

      Tornando alle modifiche, infatti la mia idea era appunto quella di lasciare una dozzina di canali con step 1, e una dozzina con step due oltre a varie altre piccole modifiche e cmq, mi riferisco a nebenwelle, di pre e outboard esterni ne abbiamo, più che altro vorremmo usare il mixer come un signor sommatore !!!!
      Per cui un pò di canali in ripresa utilizzeremmo quelli del banco, ma giusto per darti comunicazione, abbiamo anche in studio Neve 1073, Universal audio 2 610, api 512, Avalon 737, etc...... Più che altro il mixer è ottimo per la patch per i vari insert degli outboard, per le mandate aux in cuffie e per tante altre cose.... ma soprattutto come sommatore di livello !!!!!

      E cmq giusto per darti un'idea questa è la patch
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