"colorare" monitor scadenti in ambiente scadente...

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      "colorare" monitor scadenti in ambiente scadente...

      Ciao a tutti!
      prendendo spunto dai "cazziatoni" ricevuti in un altro post, circa il mio modo di usare i monitor (sbagliato...) mi sorge un dubbio astrale!
      Vi illustrerò la situazione a grandi linee: mi sono offerto di registrare delle demo per un paio di gruppi di musica popolare del sud italia di cui faccio parte! Daje e ridaje queste registrazioni (e relativo editing) sono talmente piaciute che si è deciso di farne un disco ad uso e consumo delle band (e perchè no, in futuro pensare anche a venderli).
      Ma si è posto il problema di mixaggio e mastering.
      Il mixaggio, avendo svariati anni di esperienza IN CUFFIA (akg 141m - akg k240studio), lo facevo appunto in cuffia, ascolto successivo in vari impianti (auto, hi fi, impianti audio live ecc ecc) dopodichè ritornavo "in studio" per modificare e rifinire... ma si trattava di UN pezzo, massimo due... adesso invece ho a che fare con decine di pezzi, e tutta sta trafila era improponibile, alchè ho pensato che fosse giunta l'ora di un paio di monitor per agevolare il lavoro!

      Ma l'acqua è poca e la papera non galleggia... non avendo molti soldi e soprattutto non avendo un ambiente trattato manco minimamente ho deciso di non spendere cifre (per me) importanti, visto che al momento non ne vale la pena, e ho comprato le Edifier r1000 (chiamate anche Empire) giusto per avere un altro ascolto e dopo aver letto recensioni entusiastiche di queste casse sul rapporto qualità/prezzo (60 euri...).

      Ma come usarle/settarle? tenendo conto della relatività di tutta l'operazione mi son detto: "ci passo dentro 3 o 4 pezzi di cd professionali e ascolto come suonano!" Per cui ho importato nella daw che uso (attualmente sonar x3) i pezzi PRO e li ho passati!

      Come prima impostazione avevo lasciato le casse come escono dalla fabbrica e scelto i connettori flat per utilizzo come nearfield monitor, ma i pezzi mi suonavano chiusi, abbottonati, non mi piaceva insomma. Allora ho usato gli altri connettori con funzione Treble Shift per enfatizzare gli alti, attenuato un pelo i bassi e finalmente l'ascolto mi è risultato gradevole, senza risonanze strane e puliti! E successivamente ho cominciato a passare i miei pezzi intervenendo e cercando a grandi linee di "imitare" l'ascolto (come suona il basso, le voci, percussioni/batteria ecc ecc dei pezzi PRO).

      Quando ho rivelato/confessato questa cosa nell'altro trend gli utenti più esperti mi hanno (giustamente) mazzoliato alla grande! Prevedo che i mazzoliamenti continuino anche qui... :)

      Ma la domanda che pongo è:
      Ma come si fa a fare un mixaggio/mastering su delle casse che per varie cause (ambiente, qualità delle casse stesse, gusti personali) diffondono un suono che NON mi piace? Non corro il rischio di enfatizzare/tagliare frequenze nel tentativo di far suonare i miei pezzi "belli"?
      E di conseguenza POI quando riascolto i pezzi su vari sistemi questi mi suonano diversi!

      L'obiezione più ovvia è che devo "imparare" come suonano flat, ma di sicuro questo avviene dopo chissà quante ore se non mesi di ascolto, e in ogni caso mi ci vorrebbe almeno un tentativo di trattamento dell'ambiente, che causa forza maggiore non posso fare, oltre ad accumulare l'esperienza necessaria.

      Non è meglio "adattare" alla meno peggio quello di cui dispongo per avere un risultato che si avvicina ai miei (e sottolineo MIEI) canoni di qualità?
      Non fatemi troppo male...
      Resistance... is futile. We are KORG, so you'll be synthetized!
      Per esperienza personale, ti consiglio di trattare nel miglior modo possibile, investendo un minimo di soldi e magari vendendo qualcosa che ritieni superfluo...

      Per quanto un diffusore introduca variabili non indifferenti, ciò che introduce più variabili di tutte è proprio l'ambiente...
      Sistemato quello, a livello macro, i mix non li puoi sbagliare....


      Per quanto riguarda i monitor, io pensa che li ho sempre utilizzati in flat, anche in ambienti non trattati...
      non conosco i diffusori che hai comprato, ma:
      se riduci i bassi, non fai altro che attenuare i problemi acustici del tuo ambiente...
      come dici tu, si attenuano risonanze strane e tutto ti risulta più asciutto e solido, ma capirai bene che stai nascondendo la polvere sotto il tappeto, senza rimuoverla...

      Sbagliatissimo se vuoi fare mix e master, più corretto se parli di semplice ascolto...
      Lavorerei di livelli e soprattutto di eq, soltanto in cuffia....poi farei un giro di ascolti per sentire come suona l'insieme ed il panorama stereo (considerando che in cuffia la separazione tra i canali è eccessiva e nella tua stanza ci sarà un pò di confusione per via delle riflessioni tra le 6 pareti).
      Eh... hai ragione caro Gobert!
      Proprio in queste ore sta sfumando un progetto che avevo in mente con la mia compagna, ovvero vendere dei terreni che non utilizziamo e con i soldi completare un edificio che abbiamo in campagna da adibire ad abitazione (piano superiore) e 80 metri quadri da adibire a sala riprese/prove, bagno con doccia (tra una ripresa e un missaggio...) e regia, il tutto partendo da zero e con la possibilità di cavarne fuori una bella situazione piuttosto che "modificare" strutture già esistenti. Ma come detto questo progetto sta sfumando e quindi non mi rimane che provare a trattare lo stanzino adibito a laboratorio artigianale di flauti in bambù (mia ultima avventura) sala per lezioni di flauto e "studio di registrazione" (sempre con bagno e doccia... tra una lezione e una ripresa...) il tutto compreso in 38 metri quadri! Dovrò studiare un buon compromesso tra "trattabilità" e spazio a disposizione!
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