Scelta Monitor studio

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      Scelta Monitor studio

      Salve a tutti
      Vorrei prendere delle casse da studio,guardando qua e là mi sono fatto un po' un idea , io produco principalmente Hip Hop nel mio home studio e per il budget che ho ero indeciso su un paio di Krk o Yamaha Hs 7/8,vorrei qualcosa che mi dia un idea abbastanza chiara del mix che sto facendo...(ho la possibilità di piazzare pannelli fonoassorbenti Dietro alle casse e nel muri di fianco)
      Datemi qualche consiglio per la scelta
      Grazie mille a tutti :)

      Post was edited 1 time, last by “Brad_S” ().

      Le yamaha non le ho sentite,ma hanno l'uscita del bass reflex dietro.
      Se le metti attaccate al muro opta per le KRK che con il reflex dietro poi son cazzi XD

      Immagino che tu ti riferisca alle KRK RP dato che le compari con le hs7, e non alle vtx che costano 1 quanto la coppia di HS7.

      Vai di Krk rp6 per l'hiphop,buoni bassi, discrete nel resto e non hai problemi di refrazione delle basse frequenze.
      C'è chi dice che le krk sono troppo "colorate",non suonano giuste e bla bla bla...tutte menate, io mi ci son sempre trovato bene,poi comunque starà a te col tempo capire se ti soddisfano o meno.

      Dai un occhio anche alle Alesis m1 active, non male anche queste.
      Focal CMS 65 arrivate! Le sto provando intensamente.. devo ancora finire il ‘rodaggio’ indicato sul manuale, ma la prima impressione è… che sono FANTASTICHE!

      Ho una stanza 3.5X3 con soffitto molto alto, interamente rivestita in legno ( pavimento, tetto e pareti, c’è solo mezzo metro di muro non rivestito in alto sulle pareti.. ) , subito ho sentito un suono abbastanza scuro, dato credo dall’ambiente, quindi senza pensarci su 2 volte ho boostato di 2db gli alti ( in questi monitor il crossover è a 4.5khz ) . Moolto meglio!

      Gli alti sono dolci, non danno mai fastidio nemmeno a volumi elevati; le medie sono ben presenti, tirano fuori tutti i difetti che ci possono essere in questo range che secondo me è il più difficile da lavorare.. le basse sono INCREDIBILI!
      Conosco a memoria il suono delle Adam A7 e A7X, penso che le Focal in confronto siano un gradino sopra, sia come estensione, sia come ‘focus’, le sento più veritiere e definite!

      La cosa che mi ha impressionato di più però non è la rappresentazione delle frequenze, ma tutto il resto, ossia la SEPARAZIONE, l’IMMAGINE, la TRIDIMENSIONALITA’ e soprattutto LA CAPACITà DI ESTRARRE LA VOCE DA TUTTO IL RESTO!
      Questa caratteristica è di primaria importanza, con i precedenti monitor ( economici ) per equalizzare e comprimere la voce dovevo mettere spesso e volentieri in mute la voce stessa, ora credo di non averne più bisogno, così da riuscire a lavorare il suono della voce con attivi tutti gli altri canali degli strumenti!

      Devo ancora approfondire l’ascolto di altre caratteristiche, ma ho notato altre 2 cose che prima d’ora non mi erano mai state così evidenti, ossia la capacità di sentire bene riverberi e delay ( e le rispettive code ) , e percepire ogni minima distorsione ( in senso generale, non solo ‘difetti’ ma intendo dire quelle ‘analogiche’ ) ..

      Le ho acquistate quasi al buio, leggendo le decine di commenti su Gearslutz, non ho avuto modo di provare le varie Dynaudio BM6 MK2, KRK VXT8 e Neumann ( K&H ), ma non credo di aver sbagliato, anzi penso di aver centrato in pieno questo acquisto sapendo le esigenze che ho durante il mix!
      Ciao!!
      Principalmente lavoro su materiale Pop/Rock ( soprattutto per il mio gruppo, di cui ne curo la produzione.. ) , poi ho realizzato qualche mix per dei gruppi Metal della mia zona ( Mantova ) , infine lavoro anche su un progetto dance che porto avanti da poco tempo..
      Fino ad ora ho trovato parecchie difficoltà a mixare su monitor economici, ma devo dire che conoscendoli, dopo tanti anni di prove, errori, e anche cose buone ho imparato a limitare i danni e a lavorare ‘ al buio ‘, ma non è mai una cosa buona.. alla fine dovevo sempre andare ad ascoltare i mix in auto per capire determinate cose..

      Ora penso di aver fatto un salto importante, non ho ancora iniziato un mix ( o anche una stesura di un pezzo, ho capito che scegliere i suoni perfetti dall’inizio e decidere come arrangiare le varie parti è molto più importante di qualsiasi processo che si esegue in mix! ) ma ho già percepito le potenzialità che offre un ascolto ottimo!
      Se mixi in una stanza completamente rivestita in legno avresti avuto un vantaggio decisamente maggiore investendo il budget delle Focal in una sonorizzazione dell'ambiente, ora come ora non stai ascoltando davvero i tuoi monitor.
      I'm not really here.

      Scelta Monitor studio

      Hai ragione sul fatto che nn li sto sentendo al 100% , non appena mi arriveranno i mobili giusti provvederò a insonorizzare .. Ma io la mia stanza la conosco abbastanza bene , penso sia più importante quello di qualsiasi insonorizzazione , o almeno é quello che ho sentito nelle mie esperienze..

      Non appena sono andato in uno studio tarato , insonorizzato benissimo, ma nn ‘mio’ mi sono trovato spiazzato , e una qualunque modifica di eq o livello che dovevo fare nn mi dava quella sicurezza che ho nel mio ambiente, seppur con i suoi difetti..

      Il prossimo passo comunque sarà quello, sicuramente!


      Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
      Conoscere la propria stanza è indispensabile, ma se qualunque manuale di recording sottolinea l'importanza fondamentale di una corretta sonorizzazione acustica nell'ambiente di mix (posto che in ambiente home 99 volte su 100 si tratta di mettere delle pezze) è perché il nostro cervello non riesce fisicamente a separare il suono diretto dei monitor dalle riflessioni che vanno allegramente a rimbalzare per la nostra stanza. Ciò che tu puoi fare a quel punto è giocare d'azzardo, cercando di indovinare se quel rimbombo che avverti nel kick è dovuto ad un problema di tracking o ad un problema nella tua stanza. Non proprio il massimo della vita. Se vuoi un consiglio dai un'occhiata a questo thread.
      I'm not really here.
      Verissimo! È frustrante nonché difficile fare correzioni in una stanza non trattata. Io prima di trattare andavo a "memoria" ovvero lavoravo seguendo step che avevo notato mi davano buoni risultati ascoltando all'esterno, quindi anche se in quel momento sentivo diverso, sapevo che dovevo fare così perché era giusto fare così.
      Ma è da pazzi!!!
      è come cercare di camminare bendati ricordando il percorso pressapoco!!
      dj storm