Monitor Nearfield attivi o passivi?

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      Monitor Nearfield attivi o passivi?

      Buongiorno a tutti, so che esiste un thread simile ma si parla più di main.

      Il mio quesito nasce dal fatto che per ora uso una coppia di alesis elevate 6 passive accoppiate ad un amplificatore thomann, ora sto cercando di fare un upgrade dello studio visto che sta aumentando il giro e pensavo di partire cambiando l'amplificatore per poi più in la cambiare anche le casse.

      Solo che girando per qualche sito non si trova più molto di amplificatori e allora mi son chiesto il perché e giro ovviamente la domanda a chi è più esperto di me.

      Che ne pensate?
      Voi preferite un tipo all'altro, per quali motivi?
      Quali sono le cose da tenere conto nella scelta tra attivi o passivi?
      è una domanda un poco complicata. Parti da una considerazione e cioè: perchè vuoi cambiare? Cosa del tuo sistema attuale non ti soddisfa? Cambiando finale risolvi? ecc. ecc. Tutto questo prima delle domande di rito sul budget ecc.
      se vendete il database mi incazzo.
      Fondamentalmente perché spesso ronza senza un'apparente reale causa, e poi una volta provai i miei monitor su un ampli alesis e mi è sembrato più definito rispetto al mio ampli...magari era effetto placebo, a questo punto ti chiedo cosa devo valutare oltre ovviamente alla compatibilità di potenza e resistenza in un amplificatore?

      solo che appunto come dicevo nel primo post, in giro non si trova molto e ho pensato "chissà magari nessuno li compra più"
      Certo certo, l'ho visto, volevo appunto aprire una discussione sul perché scegliere una cassa attiva o passiva, e nel caso di passiva come scegliere l'amplificatore. perché avrei la possibilità di farmelo fare e quindi vorrei capire bene le possibilità che mi si aprono in questa evenienza.
      Io personalmente preferisco sempre la soluzione passivo + finale perchè ritengo importante la libertà di scelta. Il problema è che su prodotti molto entry il beneficio è limitato e quindi un monitor attivo potrebbe garantire risultati superiori. In linea di massima oggi buona parte dei finali montati nei monitor sono classe D, piccoli, economici, leggeri, veloci ma spesso un po' asettici. Adesso subentra la domanda classica del budget. Cioè un finale 100 euro usato... compri 10 centimetri di un cavo di potenza che uso tra finale e casse e non credo si possa trovare niente di alternativo se non qualche t-amp (classe D)
      se vendete il database mi incazzo.
      ....parliamone se ti va perché voglio capire bene la questione, anche perché il bidget è un problema relativo, ho deciso di iniziare a fare sul serio quindi anche se ci vorrà del tempo per mettere da parte danaro per un finanziamento lo faccio....parliamo di budget x. innanzitutti cosa intendi per budget x? e poi la domanda è sempre la stessa, diciamo che abbia il suddetto budget x, cosa devo/posso chiedere ad un ampli aparte il fatto che la sua potenza stia nella potenza sopportata della cassa?
      in mia personale opinione, se sei in un budget sotto i 2000 difficilmente trovi una combo diffusori e finale che ti dia una prospettiva di crescita diciamo da oggi a 5 anni. Quindi comprerei un monitor attivo e quando ti sarai stufato prenderai qualcosa di superiore. Se invece saliamo di fascia ci sono ottimi diffusori a cui accoppiare ottimi finali per raffinare l'esperienza di ascolto. Sull'usato dobbiamo parlare da 2 o 3k a salire per il solo finale. In questa fascia ci sono naturalmente anche soluzioni attive di rilievo, ma tornando a bomba io preferisco avere il controllo e non essere chiuso a quanto mi impone il costruttore.
      La riflessione da fare è: ammettiamo che hai già speso 800 euro per il tuo sistema attuale, adesso ne spendi 1800, tra 2 anni passerai ad un prodotto da 2500. Complessivamente hai cacciato 5100 euro in 5 anni. Se spendi gli stessi 5100 subito magari il sistema te ne dura 10 di anni e l'improvement sul tuo lavoro parte immediatamente.

      Riguardo alle differenze tra i finali è come parlare delle differenze tra l'outboard o tra valvole. C'è il finale clinico ma noioso, quello elegante, quello muscoloso con carattere, quello colorato col medio in avanti o quello morbido nei medi ecc. Quindi poter manipolare il parametro amplificazione significa poter raggiungere un tipo di riproduzione che per noi sia confortevole e musicale. Vuol dire lavorare meglio e più velocemente.
      se vendete il database mi incazzo.
      Quindi pensare di cambiare l'ampli subito con qualcosa di buono con le cifre che mi hai citato usandolo momentaneamente con le alesis e poi in futuro prendere delle casse che rendano giustizia al suddetto amplificatore, è una cazzata o può avere un senso? oppure è meglio prendere l'intero sistema della stessa marca?

      per la seconda parte invece mi sembra di capire che non c'è altro modo di scegliere un ampli se non provarlo giusto?
      Tra cambiare casse e cambiare finale naturalmente l'impatto maggiore lo ha il diffusore. Se compri un bel finale le tue casse suoneranno sicuramente meglio, ma sempre limitatamente alla loro natura. Come in tutte le cose devi cercare un equilibrio. Cioè non avrebbe senso a mio avviso un finale ammettiamo da 3000 euro su casse da 500. Come naturalmente hai intuito, l'accoppiata che ti piacerà la troverai solo provando e comparando soluzioni diverse. Mi rendo conto che tutto sembra complicato, ma è stata la mia premessa. Ribadisco il concetto: prendiamo ad esempio PMC. PMC da sempre ha un sodalizio con Bryston. Comprare una coppia di PMC passive e un finale Bryston garantisce un certo tipo di resa, definiamola "standard". Se domani ti prende lo scirocco stacchi il Bryston e attacchi un McIntosh valvolare. Suona meglio? Peggio? Ti innamori del Bryston ma ti viene a noia il suono PMC e ti prendi delle ProAc... Suona meglio? Peggio? Questo lo deciderai tu quando la tua capacità di ascolto evolverà (se mai dovesse accadere). Se compri un monitor Attivo dovrai per forza cambiare diffusore ed amplificazione simultaneamente. Ecco spiegato perchè per me ha senso questo discorso solo oltre determinati budget e oltre determinate aspettative. Se non ti sei mai intrigato di hi-fi e ti serve una soluzione "standard" per salire un poco di livello allora vai di monitor attivi ma evita comunque di salire di livello poco alla volta perchè affondi un sacco di soldi. In un altro thread simile ho consigliato ad esempio le Neumann 310 (ex Klein and Hummel) che è un 3 vie attivo serio. Però siamo su 3600/3700 la coppia. Magari con un prodotto di questo tipo 4 o 5 anni sei sereno.
      se vendete il database mi incazzo.
      Merita menzione la definizione di un amico riguardo ai monitor e cioè che sono come le donne. E' una scelta personale, insindacabile ma spesso mutevole nel tempo. Solo tu sai quando non ti va più di cambiare e accetti il pacchetto o quando sei talmente soddisfatto che ti senti finalmente "a casa".
      se vendete il database mi incazzo.