Consiglio Monitor 5" o 8"

    This site uses cookies. By continuing to browse this site, you are agreeing to our use of cookies. Read and accept

      Consiglio Monitor 5" o 8"

      Nuovo

      Ragazzi ciao a tutti e buon relax per chi già si trova in vacanza.
      In questo periodo ho approfittato per un upgrade generale del mio home studio (in cameretta), upgrade hardware, software e strutturale.
      Ora voglio passare all'acquisto dei nuovi monitor, mi ritrovo attualmente con delle Alesis M1Active 520
      Stanno a circa 50cm dal muro e voglio acquistare monitor con bass reflex anteriore così da sopperire i problemi delle riflessioni.
      Ho ascoltato e confrontato le Presonus Eris con le Rokit e le Pesonus mi hanno convinto mooooolto di più. Utilizzo i monitor soprattutto per mix e mastering.
      Ora mi occorrerebbe un consiglio sulla grandezza dei monitor proporzionati alla stanza. Sul genere musicale, è troppo vario per dire mi occorre questo tipo di cassa.

      Non so se comprare le eris e5 oppre le e8, non vorrei fare un disastro con la grandezza della stanza e non sarei molto intenzionato a comprare un sub per non avere altre rogne acustiche dovute al posizionamento.

      La stanza è 5m x 2,70m ma con la presenza dell'armadio e del divano diventa effettivamente 5m x 2,10 ed è alta 2,90 (solita altezza). Io sono posizionato a circa 1m dai due monitor, ovviamente con i nuovi monitor potrei stare più lontano perchè avrei la possibilità di metterli più sotto al muro e quindi più distanti da me.

      Quale grandezza mi consigliate? 5 o 8?
      Ovviamente so che con le ereis e8 beneficerei di una maggior risposta delle basse frequenze 35Hz contro i 50Hz e una maggiore pressione acustica... ma non vorrei alterare l'acustica dell'ambiente.

      Grazie a tutti... vi lascio una foto della postazione
      Immagini
      • Studio.jpg

        724.04 kB, 2,551×1,435, scaricati 11 volte

      Nuovo

      è la Bat-Caverna?
      secondo me, vista la dimensione della stanza e il praticamente assente trattamento acustico, stare i sui 5" o 6" aumentare il range di basse aumenterebbe i problemi.
      Paolo Piovesan
      “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
      – Alan Parsons

      Nuovo

      Stai veramente stretto ma, forse, non suona male. La scena acustica sarà ristretta, ma non c'è nemmeno spazio per risonanze alle basse frequenze. Dovrebbe essere un po' come ascoltare in cuffia... Io penso che ti converrebbe puntare sulla risposta più estesa degli 8". "Low cutoff" e "Acoustic space", d'altra parte, ti consentono un po' di libertà nell'adattamento all'ambiente. Quello che manca ai 5" non puoi aggiungerlo, mentre gli 8" hanno una risposta più completa e non te ne pentirai se andrai a usarli in un ambiente più spazioso.
      Gianluca
      Youtube: goo.gl/522kv4

      Nuovo

      in che senso non c'è spazio per le risonanze delle basse frequenze, più la stanza è piccola e peggio è.
      la questione non è così semplice, non è che perchè una frequenza bassa ha un onda grande non può esistere in una stanza piccola.
      "scena acustica"? se parli di immagine stereo il problema delle riflessioni è decisamente più grave.
      Paolo Piovesan
      “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
      – Alan Parsons

      Nuovo

      Allora, male proprio non suona, anzi.
      Magari non siamo assolutamente nella perfezione ma non suona male. Io ho come riferimento comunque le beyerdynamic Dt-880 pro.
      I lavori che ho fatto sono che praticamente dove adesso c'è la postazione avevo un altro armadio con la scrivania sotto ad incasso, i monitor stavano quindi lì sotto nei due angoli. Era un disastro.
      Ora è completamente cambiata la scena sonora e credo con dei monitor con i reflex anteriori migliori ancora di più.

      Ma ovviamente resta il dilemma della grandezza.
      Ad esempio ad aprile ho fatto il mix e il mastering di alcuni pezzi per bambini, uno di questo era molto dance e per capire cosa succedeva sotto gli 80hz è stata un'impresa. Dovevo ascoltare il pezzo in macchina, dove c'è il sub, capire cosa non andava, segnare "a sensazione" come modellare la curva, modificare e riascoltare. Praticamente un lavoro di meno di un'ora mi dura qualche giorno.
      Poi non avevo le Dt-880.

      Nuovo

      Paul Rain:
      "In che senso non c'è spazio per le risonanze delle basse frequenze, più la stanza è piccola e peggio è."


      Una stanza piccola risuona a frequenze più elevate di una grande. Leggi, ad esempio:
      hifidream.altervista.org/tecni…olo-modi-in-ambiente.html

      Il condotto di accordo anteriore o posteriore non credo che abbia una influenza enorme, a meno che le casse siano vicinissime al muro: un condotto posteriore a 5cm dal muro, ad esempio, verrebbe in qualche modo prolungato dallo spazio tra la cassa e il muro, alterandone le caratteristiche. Un condotto anteriore, d'altra parte, si troverebbe distanziato dalla parete di 5cm più la profondità della cassa, quindi non verrebbe alterato. L'emissione del condotto d'accordo, comunque, essendo interessata da basse frequenze, è sferica, in quanto la lunghezza d'onda in aria è L [m] = 344/f , quindi già a 100Hz sono più di 3 metri e sia il condotto che la cassa acustica sono molto più piccoli. Se è distanziata dal muro posteriore di 50cm, ad esempio, già cambia poco.
      Gianluca
      Youtube: goo.gl/522kv4

      Il messaggio è stato modificata 2 volte, ultima modifica da “Datman” ().

      Nuovo

      Datman ha scritto:

      Una stanza piccola risuona a frequenze più elevate di una grande. Leggi, ad esempio:
      hifidream.altervista.org/tecni…olo-modi-in-ambiente.html


      Datman, se ad esempio prendessi i monitor da 8" e avrei problemi con le basse frequenze, tagliando le basse e contenendo i volumi risolverei oppure andrei più sul sicuro con dei 5"?

      Tra una coppia e l'altra ci sono anche 170€ di differenza.

      Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “mikcoit” ().

      Nuovo

      Intuitivamente, vedendo la foto e immaginando come può suonare un ambiente simile, ti ho suggerito gli 8", anche pensando a possibili sviluppi futuri. Considera pure che già hai dei 5" e senti poco le basse frequenze...
      Se li trovi in vendita in un negozio ragionevolmente vicino casa a un prezzo non molto alto e ti offre la possibilità di fare una prova a casa, eventualmente sostituendoli, fallo e togliti il pensiero.

      Se, poi, ti serve un altro riferimento in cuffia chiusa, ti consiglio la Audio Technica ATH-M40x, che trovi a qualcosa in meno di 100€. Ha un suono molto equilibrato, ma con basse frequenze corpose al punto giusto, che soddisfano pienamente. Da Cherubini, a Roma, prima di acquistarle feci un confronto senza alcuna fretta tra la 40, la 50 e la 70. Alla fine scelsi la 40. Ne ho già parlato nel forum:
      acquisto cuffie chiuse da registrazione con impedenza non troppo alta sui 100 euro - Monitor da studio - Homestudioitalia | Il forum italiano di home recording e strumenti musicali
      Gianluca
      Youtube: goo.gl/522kv4

      Il messaggio è stato modificata 3 volte, ultima modifica da “Datman” ().

      Nuovo

      Non ho dubbi che sia più conveniente, ma se un negoziante ti offre un servizio è giusto pagarlo, altrimenti chiude e il servizio non ce lo offre più! :)
      Io andai da Cherubini già con l'intenzione di acquistare la cuffia, se mi fosse piaciuta, senza andare a risparmiare 5€ con Amazon. C'è anche un altro gusto a uscire da un negozio con il "bottino", dopo averlo anche provato e scelto con cura, piuttosto che aprire un pacco "anonimo" che arriva a casa :) . Rivalutiamo i negozi e i negozianti cortesi, disponibili e preparati! Ho anche apprezzato molto l'eleganza con cui non ha insistito per convincermi a prendere il modello più costoso.
      Gianluca
      Youtube: goo.gl/522kv4

      Nuovo

      Le modali di quella stanza partono da 34Hz anche se i problemi veri cominciano a 68Hz e attorno ai 100Hz e questo solo se volessimo contare solo le modali.
      hunecke.de/en/calculators/room-eigenmodes.html
      In una stanza così piccola avrai comunque sempre problemi di cancellazioni di fase sulle frequenze basse causate dalle riflessioni di tutte le pareti compresi soffitto e pavimento, riflessioni che non c'entrano niente con le modali che sono stazionarie.
      Mettere i monitor il più vicino possibile al muro davanti aiuta un po' ma in totale assenza di trattamento acustico non c'è tanto da discutere.
      Una tenda non è un trattamento acustico, e in ogni caso con quella non tratti delle risonanze ma delle riflessioni e le conseguenti cancellazioni di fase.
      Io ti consiglio di prendere dei monitor da 5" o poco più.
      io ho una stanza più grande, decisamente trattata, ho 3 set di monitor, tra i quali due cessi da 8" che uso solo in fase di preproduzione e perchè suonano più forte di volume (tendenzialmente più sono grandi e più hanno bisogno di watt) ma non sento per niente la mancanza di bassi dai monitor da 7", e ti dico la verità, la maggior parte del lavoro di mixaggio lo faccio su dei monitor che producono pochissimi bassi (le NS10 sono tutt'ora usate proprio per quel motivo)... chiaro che dipende anche da uno che genere fa.
      Dovresti comunque almeno provvedere alle prime riflessioni.
      Però attenzione perchè più tratti le riflessioni delle alte frequenze (pannelli broadband troppo sottili) e più sbilanci la stanza e le basse sembreranno ancora peggio.
      Paolo Piovesan
      “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
      – Alan Parsons

      Nuovo

      Paul Rain ha scritto:

      Però attenzione perchè più tratti le riflessioni delle alte frequenze (pannelli broadband troppo sottili) e più sbilanci la stanza e le basse sembreranno ancora peggio.


      Come potrei trattare la stanza, almeno per migliorare un po la resa. Qualche foto potrebbe aiutare?

      Aggiungo: quando ho avuto la possibilità di ascoltare i due modelli di monitor, ad orecchio mi sono ritrovato con una recensione che li mette a confronto, cioè: ad occhi chiusi i 5" non li si distingue dagli 8". Poi magari bisognerebbe sentirli su brani dove le basse frequenze scendono di più.

      Nuovo

      vanno bene cose da leggere in inglese?
      Paolo Piovesan
      “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
      – Alan Parsons

      Nuovo

      Contrariamente all'elettronica, che conosco molto bene, l'acustica architettonica ha molte variabili tra cui i gusti personali... Inoltre, senza spendere molto e senza avere una stanza appositamente studiata è molto difficile arrivare ai risultati sperati senza dover accettare compromessi.
      Gianluca
      Youtube: goo.gl/522kv4

      Nuovo

      "trattamento acustico" e "stare tranquillo" sono due espressioni che non possono essere più agli antipodi :)
      Premesso che l'argomento è vastissimo e ci sono diverse metodologie di trattamento acustico, parlando di fai da te e studio casalingo io sconsiglio di intraprendere la strada impervia (per esperienza personale) dei diffusori / Risuonatori / Panneli vibranti ecc ecc.
      Io consiglio sempre e solo di fare dei pannelli (o pareti intere) di assorbitori broadband ed eventualmente di coprirli con listelli spaziati usando la sequenza di Newell per non eccedere troppo con l'assorbimento delle alte frequenze.
      Come materiale consiglio la lana di vetro, possibilmente quella G3 della Isover perchè è maneggiabile senza troppo precauzioni, potrebbe essere che anche altri produttori si siano adattati.
      Non serve a niente prendere pannelli molto densi, è molto più importante lo spessore, più sono spessi e più frequenze basse assorbono.
      Il vero valore utile è la resistività al flusso, non c'è una vera e propria relazione tra la densità e la resistività al flusso perchè dipende dalla natura intrinseca del materiale assorbente, diciamo però che per quanto riguarda la lana di vetro al diminuire della densità diminuisce anche la resistività al flusso.
      Una bassa resistività al flusso in combinazione con spessori generosi (20cm in su) aumenta l'assorbimento delle frequenze basse.
      Una bassa densità in un pannello però significa che non è autoportante il che complica la costruzione dei pannelli, quindi, trattando nello specifico le prime riflessioni (e quindi le frequenze medio alte pannelli in lana di vetro da una 40ina di Kg/mc sono un buon compromesso. Frequenze medio/alte perchè le basse frequenze non sono propriamente direzionali.
      Trattare le prime riflessioni significa frapporre tra il suono proveniente dal monitor e riflesso dal muro/soffitto/pavimento e te qualcosa che assorba la riflessione, quindi a destra e a sinistra e sul soffitto bisogna mettere dei pannelli, sul pavimento ovviamente è poco praticabile.
      Attenzione che la posizione dove metterli è dove la riflessione rimbalza verso di te, se metti uno specchio sulla parete guardando dalla postazione dovresti vedere il monitor, il pannello dovrebbe coprire la riflessione di entrambi i monitor.
      Io non consiglio mai di fare pannelli più sottili di 8/10cm ma per le prime riflessioni anche con 5cm qualcosa fai.
      Per vedere come costruirli cerca su youtube "Broadband panel diy" ci sono moltissimi tutorial. Se non volessi intraprendere la strada del fai da te prendi almeno dei pannelli in poliuretano espanso, che siano piramidali o no conta poco.
      Cerca su internet "cancellazione di fase" o "phase cancellation" così capisci un po' meglio il fenomeno.
      Se volessi anche fare delle bass trap il soffitto, nel tuo caso di stanza piccola) è il miglior candidato ma aumenta il livello di Fai da te.
      Paolo Piovesan
      “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
      – Alan Parsons

      Nuovo

      Beh... Dai, facciamogli ascoltare le casse nuove, poi deciderà se serve altro! :)
      Tra l'altro, se si mette a progettare pannelli e trappole per il trattamento acustico in quello spazio, deve farsi anche una sede per incastrarcisi lui!!! :D

      Facendo la doccia, riflettevo: un woofer da 8" (20cm) è un classico; può riprodurre agevolmente con un buon livello acustico e poca distorsione frequenze fino a 35~40Hz (anche secondo la qualità). Moltissimi diffusori Hi-Fi ben suonanti, con un suono che possiamo definire completo, hanno un woofer da 20cm. Un diffusore con un woofer da 13cm, viceversa, è un compromesso (anche se l'elettronica può estendere la risposta al prezzo di un incremento di distorsione e di una riduzione del MOL, cioè del massimo livello d'uscita indistorto) e va scelto solo se manca lo spazio o mancano i soldi...
      Gianluca
      Youtube: goo.gl/522kv4

      Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “Datman” ().

      Nuovo

      in generale sono d'accordo che un woofer da 8" sarebbe la scelta migliore nelle condizioni di una stanza decisamente più grande e trattata, ma credo che nel caso specifico rischia di generare più problemi che soluzioni.
      Paolo Piovesan
      “I’ve certainly spent many hours with finicky artists trying different vocal mics, all of which sound remarkably similar, and all I have to say is that I felt it was a waste of time.”
      – Alan Parsons