Cuffie chiuse buonine?

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      Nel 2016 una persona commentava sul sito di Thomann:
      20.10.2016
      Interamente in plastica, queste cuffie mancano quasi completamente di frequenze basse... Sconsigliate per quasi tutti gli utilizzi (specialmente per missaggio o per regolazioni di equalizzazione in fase di sound engineering). Unico utilizzo plausibile è come cuffia per metronomo o come isolante acustico...

      Mah... Forse in due anni le hanno modificate...
      Gianluca
      Youtube: goo.gl/522kv4

      Pilloso wrote:

      C'è chi parla benone delle Audiotechnica ATH-M50X, non le ho mai provate, ma sono un po' fuori budget.

      Io ho le ATH-M40X: suonano meglio delle ATH-M50X (prima di acquistarle, ho provato le 40, le 50 e le 70, come ho scritto in un mio messaggio precedente) e costano circa 30€ in meno. Sono dei riferimenti molto affidabili.
      Acquisto cuffie chiuse da registrazione con impedenza non troppo alta sui 100€
      Gianluca
      Youtube: goo.gl/522kv4

      Post was edited 1 time, last by “Datman” ().

      @Datman
      Forse, ma quando leggo "mancano quasi completamente di frequenze basse" capisco già.
      Sono i soliti che si aspettano un rave dentro le cuffie, ma devono capire che la cuffia non è un sub, non serve a sballarsi.
      Le K240 studio sono il mio riferimento come cuffie e posso assicurare che di basse ne hanno ancora meno, ma ne hanno quante bastano.
      Le Superlux le accentuano un po' ma a livelli accettabili, e soprattutto senza mascherare il resto, che rimane presente e definito fino alle alte.
      Forse unico difetto delle Superlux proprio una curva un po' a sorriso, rispetto alle AKG 240 Studio che invece tengono in primo piano le medie. Si avverte di più ascoltando materiale non sopraffino, tipo collegandosi direttamente all'uscita cuffie di un pc per sentire brani su Youtube, forse anche questioni di impedenze e pilotaggio. E volendogli fare il pelo gli troviamo anche altri difetti, mai detto che ne siano esenti.
      Ma un confronto A-B sulla scheda audio nel mio studio ha sorpreso anche un mio amico, non evidenziano mancanze così evidenti rispetto alle più prestigiose AKG. Insomma per monitorarsi mentre si canta, grasso che cola, ne ho sentite di peggiori molto più costose.
      Certo se ci si aspetta di missare bene in cuffia, e per di più di farlo con cuffie da 30 euro, forse bisogna rivedere un po' di basi prima di scrivere recensioni su Thomann.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Le sto riconfrontando adesso, da una mezzora, per confermare quello che dico.
      Di basse ne hanno anche troppe rispetto alle AKG, ma sono spostate in una zona molto bassa dove non interferiscono con il resto.
      Certo si fanno sentire ascoltando pezzi dance moderni di quelli pensati per muovere i sub, per questo per ascoltare sono anche più godevoli delle AKG 240 che in confronto sembrano mediose, in realtà sono solo più lineari.
      La parte media è quella un po' più carente, direi la zona del corpo della voce, ma quando si registra una voce in cuffia non è mai un problema spingere un po' di più sul volume della voce in cuffia. Tornano invece a esaltare il resto con un po' di frizzantino sopra i 1000hz.
      Insomma non certo perfette ma molto apprezzabili, al momento le sto alternando mentre ascolto musica giusto per trastullo mentre lavoro, e devo ammettere che per questo impiego sono più godibili le Superlux, per missare certo un po' meno affidabili, ma di sicuro non così pessime.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.