Scelta mixer

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      Scelta mixer

      Buona serata a tutti. Tempo fa ho chiesto consigli circa l'acquisto di un mixer. Ora, finalmente, ho deciso di optare per l'Allen & Heat. Considerato che per le mie esigenze sarei orientato per lo ZED 10, e visto che in catalogo c'è anche lo ZEDi 10, qualcuno mi saprebbe dire, se ci sono, quali sono le differenze "soniche" tra i due in uso live. aggiungo che l'acquisto è molto legato alla fiducia che nutro per voi. Grazie ;)
      Ciao! Credo che un buon suono lo faccia si il mixer, ma soprattutto i diffusori e soprattuttissimo la "recchia" del fonico!
      Quindi comprare il "meglio mixer" non ti da nessuna garanzia che poi avrai anche il "meglio suono"nei live!
      Sono decenni che faccio il fonico per disperazione, ovvero quando ci muoviamo col nostro impiantino per piccole cose, e ho avuto modo di usare un numero discreto di mixer 24/32 canali, passando da Gem, Montarbo, Mackie, Yamaha, Behringer, Samson, Alesis e chissà quanti altri che manco ricordo, alla fine suonano tutti discretamente SE i suoni li fa uno che abbia un buono orecchio (e per caso io ci naqqui), per cui, (morale) concentrati sugli ingressi/uscite di cui pensi di aver bisogno, il peso, l'ingombro, il costo... che per la qualità alla fine il mixer conta veramente poco, se le casse son scarse, e soprattutto SE il fonico non sa dove mettere le mani!
      Resistance... is futile. We are KORG, so you'll be synthetized!
      Sulla "recchia" mi trovo con te. Le regolazioni ottimali sono la mia fissazione. Siccome ho due buone casse RCF Art 312A, riesco appunto a sentire la differenza tra un buon mixer ed uno scarso… Ed il mio è proprio scarso scarso… I due Allen & Heath che ho citato fanno proprio al caso mio per quanto riguarda le caratteristiche tecniche (USB, uscite Xlr, ingombro e costo). Per questo vorrei capire, se qualcuno li conosce, se vi sono tra di loro anche differenze udibili... con la "recchia". Intendo fruscio, ronzio, calore del suono, timbrica e quant'altro… Per la cronaca, il nuovo mixerino deve sostituire il Behringer MX 802A. Ho il "sospetto" che tra questo e lo Zed un pur minima differenza ci sia. Tieni presente che suono in situazione "chitarra bar". Ciao e grazie
      Quasi certamente sarà meglio, e più aggiornato, magari anche dotato di effetti rispetto al tuo mixerino!
      Il mio appunto era solo per la "destinazione" finale della macchina.
      Farsi tanti scrupoli può valere quando si decide per un mixer nel proprio studio, dove alcune caratteristiche sono necessarie, ma per un ambito live, dove se ti va di lusso FORSE trovi una messa a terra adeguata (vedi ronzii e fruscii) e la gente che ti chiede di abbassare/alzare e di non dare troppo fastidio, no!
      Per non parlare dell'acustica degli ambienti, che può variare di momento in momento a seconda di come il ciccione con il boccale di birra gironzola per il locale facendo da amplificatore ambulante per le basse! :D
      Poi è ovvio che ognuna cerca il meglio, il senso della mia risposta era un invito a non stressarsi troppo!
      In ogni caso non conosco questi mixer, ad una veloce occhiata opterei per lo ZEDi perchè dotato di effetti, che possono tornare sempre utili!
      Resistance... is futile. We are KORG, so you'll be synthetized!
      Beh insomma che la qualità non influisca sui live non direi, certo è subordinata a quella del resto della catena.
      Però fa la differenza un mixer 24 canali economico da un 24 eccelso, per motivi legati ai preamplificatori, circuitazione, e tutto il resto della componentistica.
      Basti solo pensare ai ritocchi sull'eq che su certi mixer sembra di non cambiare niente, e su altri hanno un impatto immediato che talvolta ti risolve dei problemi. Anche se ormai è tutto cinese e anche i prodotti economici hanno una discreta qualità, c'è ancora differenza tra un giocattolo che ha l'eq giusto perché chi lo vede si aspetta che ci sia, e una macchina seria con un eq che lavora veramente come si deve.
      Non sono finezze e ovviamente nemmeno differenze esagerate se a valle si mette un impianto sfasciato.
      Anche io ho mixato con diversi arnesi ma talvolta la differenza la senti proprio quando vai a fare le regolazioni, finché sono solo volumi sposta poco, ma poi...
      E questo dando per scontato che ci siano tutte le regolazioni, pad su ogni canale, aux completi con selettore pre/post fader su tutti o quasi, gruppi fatti come si deve e altre robe che sulla fascia bassa spesso non si trovano, ma sono quelle che ti fanno lavorare seriamente.
      Poi un impanto si può anche sostituire tenendosi un buon mixer, quindi non vedo tanto sbagliato investire in un elemento di qualità, che magari nel tempo sarà accompagnato da altri elementi alla sua altezza.
      Non conosco le macchine in questione e i costi, certamente non ipotecherei la casa in un prodotto che per livello è più adatto a stare in uno studio che nei live, però in tutte le cose c'è sempre una fascia con buon rapporto qualità/prezzo per una spesa giustificata che permette di lavorare comodamente, ossia ottenere il risultato che ci si aspetta quando si gira un pomello, e soprattutto trovare tutti i pomelli che ci si aspetta, che sembra scontato invece non lo è.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      Pilloso wrote:

      Beh insomma che la qualità non influisca sui live non direi, certo è subordinata a quella del resto della catena.
      Però fa la differenza un mixer 24 canali economico da un 24 eccelso, per motivi legati ai preamplificatori, circuitazione, e tutto il resto della componentistica.


      Sono d'accordo, ma stai già parlando di live all'aperto con macchine di un certo peso (pad, aux selezionabili, eq a 4 bande ecc ecc).
      Qui si tratta di un mixer 4 canali di quelli minuscoli senza manco i fader.
      Il suo (vecchio) ce l'avevo anche io, passato poi ad alesis multimix6 perchè aveva gli effetti, che uso in casa.
      Mentre per i piccoli live ultimamente sto usando un behringer xenyx x2442, che funziona egregiamente! Alla fine, come dicevo, per questa roba qui, e dove bisogna usarla, conta più l'orecchio che la strumentazione.
      Chiaro che più spende in qualità meglio è! :D
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      Ah scusate ho preso un abbaglio, avevo inteso fosse qualcosa di più grosso, pardon...
      Ma proprio nel piccolo con poco si cambia molto, a volte bastano 50 euro in più e i controlli raddoppiano, a parità di canali, assieme a un po' della qualità generale.
      Oltre alla scheda tecnica bisogna *guardare* bene cosa c'è sul mixer, perché sulla carta proprio in fascia economica va di moda scrivere 10 canali, quando magari 2 sono insert diretti tipo tape, altri 2 stereo, e gli unici 4 mono magari non sono neanche tutti uguali e completi come ci si aspetta.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      No no. Per gli eventi più consistenti ci pensa il service. Io volevo dirimere soltanto se è meglio acusticamente o alla "recchia" lo ZED o lo ZEDi, considerato che mi servono 8/10 canali e che il prezzo dei due mixer si equivale. Se non vi è differenza, opto per lo ZEDi, anche perché permette la possibilità di registrare, altrimenti, anche se vi è un minimo di differenza, opto per quello che "suona anche solo un po' meglio". Purtroppo non ho possibilità di ascoltarli preventivamente e devo fidarmi di chi ne sa più di me. ;) Ho visto il Behringer Xenyx x2442 ma, per le mie esigenze di solo canto, multieffetto e chitarra bar con basi, ha già troppa roba… Grazie.