Sistema cuffie e amplificatore per mixing, mastering e ascolto

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      Pilloso wrote:

      Non è scetticismo il mio, ma proprio che come ti dicevo conosco le mie casse e non ci penso minimamente a introdurre alterazioni.


      Comunque io fino ai 30 anni non ho mai voluto assaggiare le melanzane... poi l'ho fatto e mi si è aperto un mondo!!! :thumbsup:

      DBarbarulo wrote:

      . In una recente discussione con un noto costruttore di monitor professionali abbiamo proprio affrontato la tematica del non introdurre dsp, oggi tanto di moda, per evitare il compromesso di ulteriori stadi AD/DA e processing addizionali sul segnale.

      In sintesi, perchè comprare o costruire un prodotto X per farlo suonare Y quando esiste già o si può costruire il prodotto che suona Y senza artifici? Perchè produrre un monitor "professionale" dotandolo di sistemi per essere adattato in ambienti non professionali?


      Minch*ia. Finalmente qualcuno che la dice giusta. :thumbsup:
      Perchè sei un uomo, Davide, altrimenti ti chiederei di uscire stasera.. :D .
      Vado ancora avanti: perchè ti spendi magari 50-60-70.000 euro di regia per poi mettere un sistema di speaker enorme e auto-equalizzante / DSP,
      in cui il livello di pressione acustico SPL diventa sostanzialmente tutto onda diretta e non misuri più la stanza, ma lo speaker appunto ri-equalizzato col DSP ? :D

      Che te ne fai ? Ha senso ?

      Quanti top mixer usano questo sistemi ?
      Quanti studi seri di mastering?
      Che senso ha avere convertitori spaziali se poi ci metti il DSP ? O più DSP ?

      Non fraintendetemi: il DSP può essere ASSOLUTAMENTE utile, ma per piccole correzioni, e in regie comunque almeno trattate un minimo decentemente,

      e sostanzialmente serve per livellare le discrepanze L / R nell'immagine stereo e nella risposta in frequenza derivanti da asimmetrie della regia e/o masse rigide e/o speaker, e i software vanno benissimo se non hai altro, ma quello che dice DB è sacrosanto.

      Aggiungo: un conto è lavorare con un sistema surround o il recentissimo Atmos, in cui il DSP può e deve dire la sua.
      Un altro conto è usare pesanti DSP su una coppia stereo.

      Ripeto, quale top mixer usa speaker con DSP ?
      Trovatemene uno.
      Genelec / JBL Lsr / Dyn Air, eccetera.
      Trovatemene uno. :thumbup:

      Bel post. Utile. Bravo DB. Finalmente qualcuno che la dice giusta.

      8) Teetoleevio

      Post Scriptum per Loyuit:io uso le 880 Beyer da un sacco di anni, mi trovo bene e le preferisco alle 770di cui per usura ne ho distrutte due paia...
      Produrre o mixare un brano in una stanza non trattata acusticamente equivale a correre di notte in autostrada a fari spenti: non vedi un razzo. :D
      Non è colpa tua, è che semplicemente non senti bene quello che stai facendo, anche se hai 10 Distressor. TRATTA LA TUA STANZA ! Dai retta a zio Teeto !

      Fab4 wrote:

      @teetoleevio Quindi non sei contrario a chi come me usa il Sonarworks in una stanza non completamente trattata,giusto? Ti dico che il miglioramento che ho avuto io è stato tangibile. Così come le tantissime persone di cui ho letto le testimonianze.


      Ciao. Ehm...
      NON ho detto questo :D , assolutamente.
      Ho scritto "e i software vanno benissimo se non hai altro". :D

      Cioè tutto può aiutare, ed è assolutamente meglio che un pugno nell'occhio, in particolare in una stanza non trattata.
      E tra parentesi nel 2019 non capisco perchè magari ci si pigli un paio di cuffie da 800-1000 euro tipo Grado o Sennheiser high-end quando con un costo di materiali praticamente simile magari tratti bene la stanza e di colpo i tuoi mix vanno a un altro livello con un quarto della fatica di prima.

      Ma la questione base è che qualsiasi DSP stringe lo spot in cui hai la testa alla mixing position.

      Quindi, in particolare in stanze a volume cubico / parallelepipedo in cui magari per esigenze di spazio hai la scrivania messa sul lato lungo, se non hai la stanza trattata e usi pesantemente un DSP per gli speaker, probabilmente se sposti avanti o indietro la testa di 10-15 cm, la tua percezione, in particolare delle frequenze basse e sub, cambia dal giorno alla notte. E magari stai missando EDM o trap... :D

      Ancora di più se parli di una regia tosta, professionale, quello che volevo dire è che a mio avviso,
      opinioni personali non per forza di cose condivisibili, è per me inutile avere magari convertitori da 126 e rotti dB di dinamica e costo individuale oltre 5K euro per poi riprocessare il suono con il DSP dello speaker.

      Ovviamente non mi riferivo a Sonarworks o altri software.

      Mi riferivo a sistemi di speaker con DSP integrati.

      Attenzione: in qualche regia dei miei clienti anche io posso consigliare, ALLA FINE, ma per correzioni lievissime appunto differenze fisiche L/R eccetera, sull'acustica pura, un DSP, ma preferisco sistemi audiofili dedicati, anche a costo basso e competitivo, ma in hardware esterno e studiati appositamente, magari con esperienza di 30 anni e magari usati anche da tecnici acustici che sanno il fatto loro.

      Sonarworks può essere la manna del cielo, assolutamente,
      ma ripeto, un qualsiasi EQ / DSP toglie, come bene dice DB, qualsiasi caratteristica di naturalezza dell'ascolto.

      E stringe lo spot.

      Se vuoi approfondire, l'acustica EastLake degli anni '90, applicata a moltissimi super studi nel mondo, alla fine veniva regolata nei main con EQ a 31 bande separati LR, con grande risultato nella posizione del mix, ma minore traslazione da altre parti. Ed è stato via via superato, e non poteva essere altrimenti.

      E chissà perchè il 99.99% dei tecnici top mondiali missa o masterizza su speaker liberi, near o midfield, e non main incassati e magari equalizzati.

      Poi ovviamente ci sono tutte le eccezioni del caso, tipo le nuove V8 S4 KRK, che si basano integralmente su DSP... :wacko:
      E all'ascolto spaccano...

      Sto parlando naturalmente di casse, speaker, no di cuffie.
      Personalmente non credo sia possibile missare bene in cuffia, con o senza DSP, per mille motivi.

      Poi magari ci riesci e va benissimo, certamente.

      L'importante è sempre e solo il risultato :)

      Per Loyuit: Le Senn sono molto belle ma secondo me molto diverse dalle Beyer.
      Va a gusti. Sono molto definite, e secondo me hanno una minore sensazione di basse,
      ma sono super cuffie come tutte quelle di cui avete parlato in questo thread.

      Opinioni personali, ripeto, non per forza di cose condivisibili.

      8) Teetoleevio
      Produrre o mixare un brano in una stanza non trattata acusticamente equivale a correre di notte in autostrada a fari spenti: non vedi un razzo. :D
      Non è colpa tua, è che semplicemente non senti bene quello che stai facendo, anche se hai 10 Distressor. TRATTA LA TUA STANZA ! Dai retta a zio Teeto !

      teetoleevio wrote:

      E tra parentesi nel 2019 non capisco perchè magari ci si pigli un paio di cuffie da 800-1000 euro tipo Grado o Sennheiser high-end quando con un costo di materiali praticamente simile magari tratti bene la stanza e di colpo i tuoi mix vanno a un altro livello con un quarto della fatica di prima.


      Perchè purtroppo non ho una stanza dedicata e quel poco di trattamento che ho deve conciliare acustica e matrimonio...

      Mi trovo nell'angolo || di una stanza (fotunatamente) grande di 5m x 7m.

      drive.google.com/open?id=1gFd4WCpc25MzRJzxWnmP1FGQyRx1XX55

      drive.google.com/open?id=1WjWbPKvkjXpkVTXm0AFgFNwANbeXwIZf

      Dietro la scrivania, ci sono bass trap a due angoli (fino a terra) e pannelli fonoassorbenti (7cm) dietro il monitor e sotto.
      Sul mio lato destro c'è un pannello di quattro fonoassorbenti da 7 cm mentre alla mia sinistra non c'è nulla per 6,5 metri.

      A 5 metri dietro di me ho messo due pannelli diffusori all'altezza delle casse. La mia capoccia e i monitor formano un triangolo equilatero (69 cm).

      Questo è quello che ho. Capisci bene come il Sonarworks possa aiutarmi parecchio...

      Le cuffie inoltre (Grado Sr60 e Akg 712Pro) mi aiutano soprattuttto nelle basse...

      Ah...e c'è il mio adorato Avantone...uno sfizio...ma qualcosa che avesse ogni studio Pro al mondo ce lo dovevo avere.

      Comunque non mi lamento. I mix non saranno perfetti ma vanno...

      Ribadisco se mi commissionassero (sono un compositore) un lavoro Pro mi rivolgerei ad uno studio Pro!


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