Monitor grandi o monitor piccoli ma con subwoofer?

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      Monitor grandi o monitor piccoli ma con subwoofer?

      Ciao!
      Utilizzo per imparare a mixare due monitor M-Audio BX5a, però mi sembrano limitati nel riprodurre dai 150 Hz in giù (potrebbe anche essere il mio orecchio inesperto). Pensavo così di passare a casse più grandi tipo le M-Audio BX8 o meglio le Yamaha HS8. Un'altra possibilità potrebbe essere quella di aggiungere un subwoofer tipo il Yamaha HS8S e tenere le mie casse. Cosa mi consigliate?
      personalmente il subwoofer lo escluderei , potresti pensare a delle focal alpha 65 ,le 80 in una stanza non trattata sono un overkill .
      ovviamente prima o poi dovrai mettere in conto di trattare la tua ''regia'' , oppure potresti coadiuvare alle bx5,come gia farai forse, delle buone cuffie per alcune scelte in mix(es. un ascolto piu preciso delle basse), e possono tornare sempre utili .
      sicuramente non è la strada migliore, ma ahimè , bisogna arrangiarsi
      Ok penso di trattare la stanza! Il mio genere musicale è vario ma adesso sono interessato soprattutto all'allenamento dell'orecchio, a sentire cosa è possibile sentire...
      Ma idelamente con le HS8 non serve il subwoofer che fa da complemento solo alle casse + piccole?
      Il sub da gestire è sempre una bella rogna, introduce più guai che benefici, e si mette quando la situazione particolare lo rende indispensabile.
      Seconda cosa: se tratti la tua stanza iniziando dalle medie e alte frequenze, che puoi attenuare facilmente anche con pannelli autocostruiti, le frequenze trattate si riducono drasticamente e le basse spuntano come funghi: per questo ti consiglio di iniziare a trattare, anche in modo empirico e parziale, prima di cambiare ascolti, e vedi cosa succede, perché la sorpresa potrebbe proprio essere che le basse frequenze vengano fuori da sole.
      In ogni caso è bene iniziare a trattare sentendo la differenza sugli ascolti che già conosci, per capire in che direzione stai andando, e mentre lo fai può darsi che riconfermi i tuoi invece di cambiarli.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

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      pao10 wrote:

      i pannelli in lana di roccia sarebbero tipo gli Auralex TruTraps?

      Mmmh non credo, quegli Aurelax mi sembrano fatti di materiale sintetico spugnoso, però può anche darsi che abbiano efficacia simile, non li conosco.
      Lo spazio in minima parte è da sacrificare, io ho "investito" giusto 10 cm per lato ma mi sembra di essere in un'altro posto e lo rifarei a occhi chiusi, nonostante facendo tutto da me sia costato un po' di tempo e fatica.
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      Ma infatti puoi farti pannelli standard della misura dei pannelli di lana di roccia, li appendi al muro con giusto 2 fori e li riadatti a qualsiasi ambiente, proprio se la stanza è provvisoria direi che è la soluzione ideale, sottolineo che ovviamente prima di considerarla una stanza davvero trattata servono anche altri lavori e la consulenza di un esperto, ma per partire è già un ottimo passo e sentirai che differenza.
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      Per la verità non ho una grande manualità nel bricolage, ma mi è venuta anche qualche perplessità sulla lana di roccia, per via delle micro fibre che potrebbero staccarsi e andare nei polmoni, è una paranoia? Ho letto che è considerato innoquo ma stessa cosa valeva per le cose che oggi sono pericolose...

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      la lana roccia o altra fibra minerale non puo essere applicata a faccia vista, necessita di una finitura ( stoffa e una cornice/supporto in legno per fissare i pannelli ) .
      come regola i pannelli una volta tagliati , lavorati e finiti ( ti consiglio di farlo all'aria aperta ) non dovrebbero perdere fibre .
      in alternativa ho sentito che la fibra di poliestere ad alta densità , è un ottimo sostitutivo della fibra minerale , non necessita di mascherine e quant altro per essere lavorata
      e credo si possa usare anche a faccia vista .

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      I miei pannelli li ho rivestiti prima con tessuto-non-tessuto che è sottile ma ha una trama fittissima, poi sopra del cotone più pesante come rivestimento estetico.
      Alcuni prodotti di qualità hanno una superficie più compatta di altri (parlo sempre di lane di roccia) ma in qualunque caso, quando sono sigillati nella tela e montati a parete, a meno che non passiamo il tempo a batterli come materassi, è molto difficile che perdano polveri.
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      Inizialmente utilizzavo una coppia di monitor Yamaha MSP-5 Studio con la quale mi trovavo bene (le utilizzo ancora, ma con funzioni diverse, collegate al PC di lavoro/studio, per il solo ascolto della musica e/o video YT).
      In seguito sono passato a Yamaha MSP-7 Studio, proprio per riuscire a raggiungere quella profondità che le prime non consentivano. In particolare la riproduzione dei timbri pianistici, prima delle varie workstation e poi di Pianoteq erano scarsamente valorizzati dal cono da 5".
      Di recente ho approfittato della campagna promozionale JBL, aggiungendo un sistema 2+1 LSR305mkI e LSR310S.
      In particolare il subwoofer LS310S, avendo la stanza abbastanza piccola, stracolma di libri, e non trattata, lo utilizzo impostato ad un volume quasi impercettibile (sono rare le volte in cui lo spingo a volumi elevati, per apprezzare la ricchezza timbrica di Yamaha Montage). Solo in questo modo riesco a limitare le risonanze fastidiose.
      Probabilmente il posizionamento del subwoofer, decentrato rispetto ai monitor, aiuta ed il basso volume fa il resto. Tuttavia, non utilizzarlo toglie quella fascia di frequenze basse ed ultra basse che rendono il suono complessivo più autentico e credibile.
      Non effettuando mastering, ma solo ascolto in vista della realizzazione di "rough demo" il subwoofer ci può stare.
      Ohne Musik wäre das Leben ein Irrtum

      N.B. Rispondo a mail o telefonate con quesiti tecnici solo SE ho tempo e voglia