Scelta molto impegnativa

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      Scelta molto impegnativa

      Sono alle prese con un acquisto non facile trattandosi di una spesa elevata. Purtroppo non ho trovato nessun negozio per poter ascoltare almeno uno dei monitor fra quelli che ho selezionato, perfino fuori dalla mia regione, la Campania.
      Premetto che i generi che prediligo sono associabili a Daft Punk, Depeche mode, Subsonica, Vitalic... insomma elettronica e pop, un pò disco e retrowave, synthwave, raramente edm.
      Quindi mi piacerebbe avere una buona estensione in basso. Lo studio di circa 16mq. sarà opportunamente trattato successivamente all'acquisto.
      Sono benvenuti anche eventuali link di siti con prezzi migliori di quelli che ho trovato.

      1. Adam S3V 4600 €
      2. Hedd Type 20 3500 €
      3. Dynaudio Core 47 4380 €
      4. Focal Trio 6 be 4349 €

      Qualche tempo fa ho avuto modo di ascoltare delle Adam S2V, bella immagine stereo, ottimo dettaglio, ascolto nel complesso piacevole, ma un pò prive di spinta sulle frequenze basse.
      Vorrei cercare di contenere la spesa e quindi le Hedd sono le più abbordabili, ho letto molte recensioni positive, vista la potenza dell'amplificatore woofer (in linea con le S2V) e la dimensione del cono ugualmente in linea con S2V, non so se in basso la resa sia migliore delle S2V. Delle Dynaudio ho trovato poco, qualche recensione di chi le usa per produzioni cinematografiche che ne parlava molto bene, hanno un design molto simile alle Focal, ma una potenza dell'amplificazione decisamente superiore, oltre che un ampia possibilità di settaggi grazie al dsp, prezzo più o meno in linea con Focal e Adam. Adam, la più costosa, ma con woofer da 9" e molta potenza, sembrerebbe quella capace di spingersi meglio fino a frequenze molto basse, ma la spesa è forse quasi oltre il limite del budget, vorrei avere qualche certezza in più, visto il prezzo.
      3. Dynaudio Core 47 4380 €

      Personalmente, a meno di dovere mixare in un sistema multicanale,
      non spenderei mai 4.400 Euro per degli speaker così grandi in 12 mq. di regia stereo,
      tanto meno con un DSP.

      Generalmente parlando, questo è l'erede del sistema AIR, un sistema su cui Dynaudio era arrivata quasi per prima, due decenni fa, un sistema nato per correggere elettronicamente regie grandi, in ambienti difficili E multicanale.

      Le mie sono opinioni personali, relative solo alla mia esperienza e non obbligatoriamente condivisibili, ovviamente. :)

      Quello che personalmente NON capisco è perchè si vada a spendere cifre simili su monitor nuovissimi, pochissimo diffusi nel mondo, praticamente mosche bianche, perchè magari su GS si legge così e cosà,

      quando la bontà o meno di un monitor (secondo me) va valutata dalla sua reale ed effettiva presenza in studi seri o alla peggio, se non si altro, ok, nell'hype dei forum statunitensi, ma magari ad almeno 4-5 anni dalla loro uscita, ossia quando hai almeno un certo numero di criceti che se li sono comprati.

      Cioè non capisco perchè si voglia fare la "cavia", cioè il criceto ...su monitor così nuovi (2019).

      Idem Adam S3W tre vie con estensione ...fino a 32 (!) Hz senza sub. 124 dB SPL di pressione acustica la coppia a un metro standard...

      Ma se hai una regia 12 mq, diciamo 3x4, cioè acusticamente parlando, assolutamente piccola, hai idea di quale sia la lunghezza d'onda a quella frequenza ? Cioè hai idea che magari fisicamente la regia ha molte difficoltà a contenere queste subsoniche ?

      Hai idea che se vuoi "adeguatamente" trattare così in basso, senza neanche pensare a trap normali in assorbimento (ti servirebbero quasi 2 metri di spessore di trappole) hai comunque membrane con cavità oltre 30 cm?

      E dove le metti ? :D

      Uguale HEDD. Arrivate in Europa all'inizio del 2019.... ! Hanno meno di un anno.

      Sempre tre vie. ANCHE QUI RIGOROSAMENTE CON DSP SOFTWARE. LINEARIZER...
      Che si sa di queste Hedd a parte qualche nerd su Gearslutz e un paio di review?

      Scusa il mio essere diretto ...ma sono fatto così. :D

      Uno speaker 3 vie iper potente con estensione così in basso in una stanza piccola, e quindi con poco spazio per i trattamenti interni, speaker ovviamente "libero" (non puoi fare altro, non puoi incassarlo, non ne hai lo spazio) quindi iper sensibile al posizionamento rispetto alle masse rigidi circostanti (SBIR), senza neppure avere la chance di raddrizzare le bassissime e le sub con la fase di un sub almeno un po' posizionabile mi sembra, ehm, un po' azzardato.

      Io ti invito a considerare speaker consolidati, con risposta in frequenza "reale" non oltre i 45 Hz, CHE SEI GIA' IN BASSISSIMO.

      Piuttosto se proprio vuoi, metti un sub, che almeno puoi tararlo, metterlo a posto nella frequenza di crossover e metterlo in fase.

      Però se vuoi scegliere così le casse, va benissimo. :D

      Sicuramente avrai un sacco di impatto e di volume, in 12 mq magari con altezza 270...

      C'è chi ha fatto degli speaker con DSP una religione.

      Almeno "si mettono a posto da sé", a prescindere dalla regia ...

      Basta esserne convinti.

      Occhio che se sei più o meno 3x4 alto 270 o addirittura più basso potresti classicamente avere un super nullo 70-90 Hz, come in tutte le regie più o meno di quelle dimensioni. E' fisico.

      E se sei nel nullo, le basse proprio non le hai.

      E' per questo motivo che il trend attuale dei produttori di speaker è tutto nel software / DSP anche per grandi correzioni.
      vedi anche Genelec...

      Perchè è più facile pensare di spendere 5-10.000 Euro per due speaker rispetto a 2-3.000 per mettere a posto la stanza, che peraltro se piccola, non è per nulla facile.

      Ripeto, senza polemica.

      Opinioni strettamente personali e non obbligatoriamente condivisibili, ho solo detto la mia ! :D


      8) Teetoleevio
      Produrre o mixare un brano in una stanza non trattata acusticamente equivale a correre di notte in autostrada a fari spenti: non vedi un razzo. :D
      Non è colpa tua, è che semplicemente non senti bene quello che stai facendo, anche se hai 10 Distressor. TRATTA LA TUA STANZA ! Dai retta a zio Teeto !
      Apprezzo la chiarezza, in questi casi non deve mancare, anche a costo di essere un pò bruschi.
      La stanza è 16mq non 12mq. Alta 280cm.
      Per il trattamento ho messo in cantiere ulteriori 2-3000€ comprese trap a membrana.
      Preferisco trattare la stanza successivamente all'acquisto cosi da realizzare un trattamento più mirato e speceifico.
      Comunque grazie per la risposta.
      considerato che i Daft Punk amano o amavano mixare sulle Guzauski-Swist GS-3a, che costano 20k euro e hanno dsp, sono curioso anch'io. ^^
      "togliendolo il limiter ho ottenenuto lo stesso volume percepito con un saturatore ed un comp e mi si e' aperto un mondo!
      Il brano suonava molto piu' "potente" e pulito; sembra un'altro mix ora,un ulteriore passo in avanti.
      ...il limiter mi alterava la percezione delle frequenze." Dal Thread "Infinite Sins".

      Afex, promotore delle campagna "togli anche tu il limiter dal master" :thumbup:
      Ovviamente è assolutamente legittimo che ognuno abbia le proprie opinioni.

      Per essere chiaro al massimo: non demonizzo il DSP, anzi.

      Lo consiglio pure, magari esterno hardware dedicato, quando la regia è stata trattata bene, e i monitor posizionati al meglio possibile, alla fine, per effettuare gli ultimi ritocchi, per esempio compensare le asimmetrie della stanza, o le asimmetrie delle masse rigide, o la presenza di ostacoli non rimuovibili.

      La mia idea è che in una nuova regia provo a mettere uno speaker anche modernissimo e non old school, ma testato e mantenuto in altri studi attivi oppure utilizzato realmente da personaggi indiscutibili, tutto qui.

      Per questo motivo molti tecnici mondiali, almeno fino a pochi anni fa, giravano con i propri near o midfield quando si spostavano in altri studi.

      @Villani Se posso permettermi, ti consiglio la misurazione e il trattamento PRIMA di montare gli speaker, sulle geometrie nude, poi se possibile monti, calibri e metti in fase, e ri-misuri. Poi, solo eventualmente, aggiungi.

      Sui Daft Punk & Guzauski.

      Beh, dai, questa credo sia l'eccezione che conferma la regola. :D

      A parte che Guzauski missa da trent'anni in ogni condizione e potrebbe ottenere lo stesso risultato con una Auratone rotta, nel bagno, ma credo sia legittimo che missi su casse di proprio design, di cui è ovviamente e legittimamente endorser... I Daft Punk per quell'album, con costi di produzione milionari hanno scelto Mick e potuto scegliere tra mix diversi. Cioè è Mick la costante, mica i suoi speaker...

      Stai comunque parlando di monitor boutique, così come le Egg di Andy Munro, eccetera.

      Sono senz'altro speaker formidabili, ma sono secondo me da intendersi come "boutique", su ordinazione e non molto diffusi commercialmente.

      Un consiglio su quale speaker montare nella regia del thread starter è impossibile.

      Nel senso che io la penso un po' old school. :D

      Una regia deve funzionare bene a prescindere dal monitor, in particolare se monitor libero, in cubature piccole, e appunto non sistema integrato monitor incassato-stanza in una regia grande, quindi con meno problemi in basso e soprattutto con una cubatura che giustifichi woofer da 9 pollici e pressioni ben oltre i 120 dB SPL.

      Ognuno di noi quando missa ha delle preferenze, ma l'idea base dovrebbe essere che la risposta in frequenza e la fase dovrebbero ricadere in uno standard complessivo. Per tutte le casse di un certo livello.

      Quello che cambia, e anche molto, sicuramente, è la "pasta" del suono e la direzionalità dei lobi, ed è evidente che una Neumann suoni diversa da una Focal, o che una Adam suoni estremamente diversa rispetto a una Yamaha, e così via.

      Ognuno di noi ha delle preferenze completamente diverse.

      Ad esempio recentemente diversi miei clienti hanno montato Barefoot.

      Le stesse casse che Chris Lord Alge non mette in regia, ma con cui ascolta la musica. Hahaha.

      La verità sta sempre nel mezzo. Io mi occupo solo di fare suonare tutto al meglio, misurato, poi è il Cliente che deve scegliere, e senz'altro in Italia è impossibile provarle prima. In USA è molto più facile. Te le mandano e al limite le rimandi indietro.

      Altri speaker recenti ben testati sono Amphion, Focal, e, dulcis in fundo, ATC.
      Eccellenti anche Neumann KH, anche qui estrememente reattive alla direzionalità.

      Però, ripeto:
      1) ognuno ha i propri gusti ! :D
      2) ogni cassa ha una stretta relazione con l'ambiente in cui viene inserita.

      Per esempio ci sono speaker estremamente sensibili al posizionamento, e in particolare alla rotazione / tilting, tipo alcune PMC, decisamente high-end,
      altre che ovunque le metti rimangono abbastanza costanti, tipo Focal.

      E' una discussione secondo me che in ogni caso non si può mettere giù in due righe su un forum...
      Credo siano coinvolti tantissimi aspetti, tecnici e non.

      Semplicemente invitavo a non comprare per diverse migliaia di euro monitor recentissimi basandosi su un paio di nerd su Gearslutz :D

      8) Teetoleevio
      Produrre o mixare un brano in una stanza non trattata acusticamente equivale a correre di notte in autostrada a fari spenti: non vedi un razzo. :D
      Non è colpa tua, è che semplicemente non senti bene quello che stai facendo, anche se hai 10 Distressor. TRATTA LA TUA STANZA ! Dai retta a zio Teeto !

      teetoleevio wrote:



      Sui Daft Punk & Guzauski.

      Beh, dai, questa credo sia l'eccezione che conferma la regola. :D

      A parte che Guzauski missa da trent'anni in ogni condizione e potrebbe ottenere lo stesso risultato con una Auratone rotta, nel bagno, ma credo sia legittimo che missi su casse di proprio design, di cui è ovviamente e legittimamente endorser... I Daft Punk per quell'album, con costi di produzione milionari hanno scelto Mick e potuto scegliere tra mix diversi. Cioè è Mick la costante, mica i suoi speaker...

      Stai comunque parlando di monitor boutique, così come le Egg di Andy Munro, eccetera.


      era ovviamente una provocazione :D :D

      @Villani, per tornare IT, io prenderei in seria considerazione queste affermazioni:

      "Se posso permettermi, ti consiglio la misurazione e il trattamento PRIMA di montare gli speaker, sulle geometrie nude, poi se possibile monti, calibri e metti in fase, e ri-misuri. Poi, solo eventualmente, aggiungi."

      "Altri speaker recenti ben testati sono Amphion, Focal, e, dulcis in fundo, ATC.."

      Io penso solo (come credo ti stia dicendo anche Teeto), che è facile buttare via 5000 euro e non essere poi soddisfatto, ma d'altronde l'oggetto del thread "Scelta molto impegnativa",
      e in effetti lo è. ma secondo me nelle marche che ha elencato Teeto qui sopra puoi trovare una sicurezza in più sull'investimento che andrai a fare.
      IN bocca al lupo :thumbup:
      "togliendolo il limiter ho ottenenuto lo stesso volume percepito con un saturatore ed un comp e mi si e' aperto un mondo!
      Il brano suonava molto piu' "potente" e pulito; sembra un'altro mix ora,un ulteriore passo in avanti.
      ...il limiter mi alterava la percezione delle frequenze." Dal Thread "Infinite Sins".

      Afex, promotore delle campagna "togli anche tu il limiter dal master" :thumbup:
      3/4000 è la cifra giusta per un monitoring near field serio.
      Se il concetto è appunto Serio, le cose vanno fatte con un approccio serio.
      L'approccio serio è chiedere una consulenza professionale che già dall'analisi di una pianta può comprendere quali prestazioni sono possibili. Poi in maniera organica si deve fare l'allestimento interno e per ultimi installare i monitor e passare al fine tuning. L'unica eccezione è comprare un'installazione custom dove il designer sceglie e ti monta anche i monitor ma siamo su cifre ben diverse da quelle che ti prometti di investire.
      Per quello che riguarda i monitor in se e per se credo sia solo esclusivamente una questione di gusti e finchè non li senti nella tua stanza è come scegliere la fidanzata dalle foto su facebook.
      Quindi devi farti il segno della croce e andare a sentirli da qualche parte giusto per ma poi devi comprare on line ed eventualmente restituire entro il tempo legale per prendere un modello diverso ecc. ecc.
      se vendete il database mi incazzo.
      Se ho scritto sul forum è principalmente per avere un pò di aiuto e mi sembra di averlo trovato. Sul gusto personale non si discute, l'aiuto quindi è trovare una strada poi a percorrerla sarò io e potrei anche decidere di tornare indietro.
      Ho omesso di dire che possiedo una coppia di NS-10 e una di Event 20/20bas prima serie, quest'ultima troppo sbilanciata verso il basso e poco definita, mentre le yamaha non mi aiutano molto visto che non sono Guzauski e oltretutto uno dei tweeter andrebbe sostituito e quindi sono in disuso.
      Erano per di più poste in una stanza inadatta per dimensioni, tipico home-studio dei poveri.
      Ma ora che ho una stanza di dimensioni decenti, posso considerare di migliorare l'insieme e fare un decisivo passo avanti.
      Premetto che ho provato a cercare negozi in cui ascoltare i monitor, ma al massimo ho trovato a Napoli modelli da 1600 € la coppia, anche in questo caso Adam, monitor di fascia medio-bassa come a7x.
      Disposto anche a spostarmi fino a Roma, che con una quarantina di euro di treno ci arrivo facile, ma le mie ricerche web sono state vane. Se qualcuno conosce qualche negozio che permette l'ascolto sarebbe d'aiuto.
      Non posso proprio permettermi una consulenza a pagamento, perchè nel complesso la spesa finale è già impiccata e qualche aiuto sul trattamento/progetto dovrei averlo da un amico, aggratisse.
      Per quanto riguarda Amphion dovrei "accontentarmi" del due vie, altrimenti la spesa compreso l'ampli schizza a circa 5000 €
      Nell'elenco che ho fatto ci sono le Focal Trio 6BE, che mi piacerebbe ascoltare perchè non ho mai sentito nulla a marchio focal, rimangono una scelta possibile.
      Per esperienza devo dirti che se hai "settato le orecchie" sulle NS10, il passaggio ad altro potrebbe rivelarsi più difficile del previsto. E non è una critica alle NS10, anzi... Anche io le avevo dismesse per delle Adam assai più moderne e rotonde, per poi accorgermi che mi portavano fuori, forse più a causa della mia abitudine, ma soprattutto, rimettendo le NS10 in un ambiente un minimo trattato, ho scoperto con mia sorpresa che restituiscono maggiore dettaglio e separazione in frequenza di casse più "evolute" come le Adam P11a.
      Il sospetto mi viene quando dici che le Event 20/20 le trovi sbilanciate verso il basso: quelle casse sono spesso state definite come estremamente flat, e nel loro periodo sono state un riferimento in molti studi. Questo è il tipico effetto NS10, quando ti abitui a sentire le medie in evidenza e la voce fuori come la rendono solo loro, tutto il resto sembra più cupo e fangoso.
      Non a caso ci sono fior fior di fonici che oggi missano ancora con le NS10, talvolta aggiungendo un sub come ho fatto anche io, e pensare che potrebbero permettersi la qualsiasi.
      Di certo non saranno endorser di un prodotto fuori commercio da quindici anni...
      Tanti studi, anche quelli che aprono, fanno le acrobazie per accaparrarsene un paio, Avantone ha fatto i cloni...
      Ma non voglio lodare solo le NS10, si fa puor parler, se non sono quelle possono benissimo essere altro, solo non so se sia molto sensato passare dalle Yamaha direttamente a dei modelli da 4000 euro, che non hai neanche mai sentito, e quindi non sai nemmeno se ti servono.
      Potresti benissimo abbassare il budget e trovare soluzioni più accessibili, specie se dici che con la spesa sei già al limite, magari orientandoti su qualcosa dal suono brillante come quello a cui sei abituato.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Capisco molto bene invece la percezione di ascolto sulle Event, che non posso che quotare per esperienza personale. Deve ancora nascere un monitor "flat", ma in ogni caso le Event sono sempre state poco realistiche nella fascia delle medio alte..belle, bellissime in ascolto, ma assolutamente fuorvianti in quel range per mixare. Infatti alcuni studi avevano questa accoppiata ns-10 event 20/20, ma semplicemente perchè sono complementari, i difetti di una si colmano con l'altra.
      E capisco anche che produrre quel tipo di musica che mi è molto familiare sulle NS-10 è veramente frustrante e infatti lui cerca un monitor "main", bello spinto, perchè secondo me si è rotto le p***e di produrre musica a quel tipo di definizione.

      Resta il fatto che, ma ci metto i miei 2 cent avanti, non spenderei MAI 4000 euro per i monitor se non sapessi di fare un investimento generale su tutta la strumentazione e l'acustica dello studio e sopratutto se non dovessi rientrarci per lavoro.
      Ma è un mio parere appunto,
      lo dico solo perchè @Villani cerca un confronto, ed è giusto che ci ragioni su.
      "togliendolo il limiter ho ottenenuto lo stesso volume percepito con un saturatore ed un comp e mi si e' aperto un mondo!
      Il brano suonava molto piu' "potente" e pulito; sembra un'altro mix ora,un ulteriore passo in avanti.
      ...il limiter mi alterava la percezione delle frequenze." Dal Thread "Infinite Sins".

      Afex, promotore delle campagna "togli anche tu il limiter dal master" :thumbup:

      Post was edited 1 time, last by “Afex” ().

      NS10 + SUB e con pochissima spesa (avendo già le Yamaha) hai un sistema a 3 vie con un'estensione in basso che di sicuro fa le scarpe a molte coppie di ascolti.
      E il resto lo investi in acustica della stanza e qualche gingillo che di sicuro servirà.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      La soluzione con sub l'ho sentita anche da Luca Pretolesi, il quale però suggerisce una configurazione con 2 sub.
      Ma, a parte sembrarmi una cosa interessante, non ho trovato spunti in merito.
      E mi chiedo anche come andrebbero collegati visto che normalmente c'è un doppio ingresso perchè il settaggio tipico è un sub mono.
      Ovviamente un solo sub è più economico e forse più semplice da gestire, gradirei sapere se il doppio sub è una sciocchezza o ci sono reali vantaggi.
      E visto che abbiamo aperto questa parentesi, mi piacerebbe capire cosa scegliere.
      Insomma, la difficoltà nello scegliere i monitor rimane anche per la scelta del sub, sui quali c'è ancor meno materiale in rete, in termini di recensioni e opinioni di utenti.
      Le cifre variano moltissimo e forse con una spesa non eccessiva ci si porta in studio un buon pezzo.
      Consigli?
      Grazie.
      Villani, scusami se mi ripeto: vuoi fare un salto di qualità e in tutta la bagarre sei disposto a spendere circa 8000 euro (cito testualmente). DEVI PARTIRE DALLA STANZA. In una buona stanza ci puoi mettere anche le NS10, le Event, le ATC, le Nautilus e qualunque saciccio ti viene in mente fino a trovare ciò che più sarà confortevole per te. Se non fai la stanza prima tutte le considerazioni sono random perchè non sarai effettivamente in grado di valutare come suona un prodotto nemmeno se te lo portano fino a casa dato che sarà affetto dall'ambiente. Per paradossale che possa sembrare con 8000 euro ne spenderei 7000 per la stanza e 1000 per le casse.
      se vendete il database mi incazzo.
      edit: se non inquadri prima la situazione a livello acustico corri il consistente rischio di acquistare qualcosa di effettivamente superiore di qualità ma la cui resa potrebbe creare maggiori problemi rispetto ad un prodotto dalle prestazioni inferiori sulla carta ad esempio come estensione in frequenza. Lo stesso dicasi per integrare 1 o 2 sub.
      se vendete il database mi incazzo.
      Di solito il doppio sub è una soluzione che si vede nei live, negli studi, specie se home, credo sia più diffuso il sub singolo, come nella maggior parte degli impianti hi-fi, per questo motivo tutti i sub di taglio studio / nearfield hanno ingressi L+R.
      Inoltre con un solo sub da 200W ci fai saltare le porte se sali sopra a 2/10 di volume, quindi meglio uno che lavora un po' di due da tenere quasi spenti.
      Ci tengo anche a sottolineare che le frequenze generate dal sub sono una gatta da pelare e diventa ancora più importante un trattamento acustico serio.
      Io fossi in te farei un doppio sistema formato da:
      - NS10+sub singolo
      - 2 ascolti amplificati più moderni, di genere contrapposto, cono da 7 o 8", in una fascia tra i 1000 e 2500 (Genelec, KRK, Mackie, Dynaudio, Focal, ecc) eventualmente anche cercando qualche modello molto diffuso nell'usato, per andare su arnesi standard e universalmente apprezzati.
      Non è con le casse iper-costose che fai tutto, ma con 2 alternative valide ti rendi conto di tanti difetti prima di chiudere un lavoro, senza bisogno di fare tanti ascolti in giro per renderti conto di quello che va corretto.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Edito pure io: appena inizi a trattare la stanza, le medio-alte le sistemi facilmente, mentre le basse spuntano come funghi, a quel punto ti accorgi che anche degli ascolti apparentemente scarsi di basse iniziano a pompare e devi trattare ancora nello specifico per tenere a bada anche quella fascia di frequenze.
      Insomma già ascolti normali cambiano faccia, motivo per cui bisogna partire dall'acustica e poi vedere se gli ascoltoni servono ancora.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      DBarbarulo wrote:

      edit: se non inquadri prima la situazione a livello acustico corri il consistente rischio di acquistare qualcosa di effettivamente superiore di qualità ma la cui resa potrebbe creare maggiori problemi rispetto ad un prodotto dalle prestazioni inferiori sulla carta ad esempio come estensione in frequenza. Lo stesso dicasi per integrare 1 o 2 sub.

      Giustissimo, è che in attesa di avere un responso sulla stanza cercavo di portarmi avanti. Da quel poco di esperienza personale, maturata leggendo decine di articoli, le dimensioni non sono perfette, ma nemmeno pessime, ma ovviamente aspetto il parere più autorevole e preciso che arriverà fra qualche settimana. Questo mi fa sperare nella possibilità di avere una buona resa anche alle frequenze più critiche e quindi sono abbastanza convinto di poter ospitare monitor di quella fascia.
      il discorso è parecchio complesso e sicuramente il tuo amico consulente avrà modo di spiegarti più in dettaglio quali sono le problematiche. Per una resa "professionale" dovresti avere una pianta minima di 5.00/6.00/3.30m. Tutto ciò che è al di sotto viaggia nel regime di compromesso. Adesso la chiave di lettura del tuo discorso è forse comprendere cosa vuoi fare. Se è un fatto senza impegno allora sono io OT, e naturalmente comprati ciò che ti pare. ìSe invece hai delle velleità tecniche e non ludiche segui il consiglio che ti ho dato.
      se vendete il database mi incazzo.