Scelta molto impegnativa

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      DBarbarulo wrote:

      edit: se non inquadri prima la situazione a livello acustico corri il consistente rischio di acquistare qualcosa di effettivamente superiore di qualità ma la cui resa potrebbe creare maggiori problemi rispetto ad un prodotto dalle prestazioni inferiori sulla carta ad esempio come estensione in frequenza. Lo stesso dicasi per integrare 1 o 2 sub.


      E' tutta qui. Quoto al 101%. :thumbup:

      Peraltro doppio sub è una soluzione molto sofisticata, secondo me da utilizzare solo in situazioni di mastering, dove hai molti esempi anche in studi a livello world class.

      Io ho avuto esperienza estremamente positiva su un sistema PMI, ma la regia dev'essere grandissimamente tunata e nell'occasione mi è andata sinceramente anche un po' di fortuna, il che non guasta mai...

      E a meno di avere molto bene le idee chiare ed esperienza (che è tutto, secondo me), non è per nulla facile gestire quelle frequenze in una regia simile.

      Io consiglio di scegliere due speaker stereo anche midfield, ma non di quelle dimensioni, con solo, eventualmente anche messo a posteriori, un subwoofer staccato CHE PUOI REGOLARE, SPOSTARE E TUNARE SOSTANZIALMENTE CON LA FASE.

      Però, ué, io ho detto la mia, poi ognuno fa come vuole. :D

      Occhio che in una regia così avere una potenza SPL così grande poi nella realtà ti costringere a tenere il volume d'ascolto bassissimo. E qui entra anche in gioco che controller di volume utilizzi.

      Bene perché, mi dirai, gli speaker di alto livello suonano bene a qualsiasi volume, ma chiediti se ha senso avere speaker da 122-124 dB SPL in una regia che se vai a 100 dB esci dopo dieci minuti, tenuto conto che oltre gli 83--85 standard in una regia piccola IN MIX, anche ben trattata ti garantisco che sono faticosi.

      Poi, ué ognuno può e deve fare come vuole :)


      8) Teetoleevio
      Produrre o mixare un brano in una stanza non trattata acusticamente equivale a correre di notte in autostrada a fari spenti: non vedi un razzo. :D
      Non è colpa tua, è che semplicemente non senti bene quello che stai facendo, anche se hai 10 Distressor. TRATTA LA TUA STANZA ! Dai retta a zio Teeto !

      teetoleevio wrote:

      DBarbarulo wrote:

      edit: se non inquadri prima la situazione a livello acustico corri il consistente rischio di acquistare qualcosa di effettivamente superiore di qualità ma la cui resa potrebbe creare maggiori problemi rispetto ad un prodotto dalle prestazioni inferiori sulla carta ad esempio come estensione in frequenza. Lo stesso dicasi per integrare 1 o 2 sub.


      E' tutta qui. Quoto al 101%. :thumbup:

      Peraltro doppio sub è una soluzione molto sofisticata, secondo me da utilizzare solo in situazioni di mastering, dove hai molti esempi anche in studi a livello world class.

      Io ho avuto esperienza estremamente positiva su un sistema PMI, ma la regia dev'essere grandissimamente tunata e nell'occasione mi è andata sinceramente anche un po' di fortuna, il che non guasta mai...

      E a meno di avere molto bene le idee chiare ed esperienza (che è tutto, secondo me), non è per nulla facile gestire quelle frequenze in una regia simile.

      Io consiglio di scegliere due speaker stereo anche midfield, ma non di quelle dimensioni, con solo, eventualmente anche messo a posteriori, un subwoofer staccato CHE PUOI REGOLARE, SPOSTARE E TUNARE SOSTANZIALMENTE CON LA FASE.

      Però, ué, io ho detto la mia, poi ognuno fa come vuole. :D

      Occhio che in una regia così avere una potenza SPL così grande poi nella realtà ti costringere a tenere il volume d'ascolto bassissimo. E qui entra anche in gioco che controller di volume utilizzi.

      Bene perché, mi dirai, gli speaker di alto livello suonano bene a qualsiasi volume, ma chiediti se ha senso avere speaker da 122-124 dB SPL in una regia che se vai a 100 dB esci dopo dieci minuti, tenuto conto che oltre gli 83--85 standard in una regia piccola IN MIX, anche ben trattata ti garantisco che sono faticosi.

      Poi, ué ognuno può e deve fare come vuole :)


      8) Teetoleevio


      Il discorso si articola bene e mi aiuta a considerare un pò tutti gli scenari possibili, perchè il mio obiettivo è riuscire ad ottenere il meglio da ciò che dispongo e acquistare senza prendere tranvate. ;(
      E la prima difficoltà è trovare il giusto compromesso. :rolleyes:


      In sintesi, la stanza è quella, ci sarà una buona quota destinata al trattamento, fin dove potrò spingermi con i monitor?
      Ma soprattutto, un monitor leggermente sovradimensionato sarebbe un eccesso di spesa o una scelta completamente inutilizzabile? La risposta di DBarbarulo mi ha chiarito che questo aspetto è strettamente correlato alla stanza, ma non capisco se "maggiori problemi" significhi monitor da buttare o semplicemente una spesa soverchiante per le necessità, che con opportuni accorgimenti e sacrificando qualcosa, potrebbero funzionare.
      Fino ad ora avevo la convinzione che mal che vada, utilizzo i monitor al di sotto delle loro possibilità, visto che un pò da tutte le parti ho letto e sentito che i monitor più recenti hanno una risposta lineare indipendentemente dal volume (ovviamente grazie al dsp), rischiare invece di spendere 4000 euro per due soprammobili mi spaventa, anche se esiste la possibilità di rivenderli, la cosa non è affatto facile qui al sud e rischierei di svalutarli troppo se non di ritrovarmeli a prendere polvere per anni. :cursing:
      @teetoleevio, quindi 2 midfield + sub rientrando nella soglia limite dei 4600euro complessivi, a cosa dovrei/potrei puntare? ?(


      L'alternativa NS10 più sub sarebbe invece la soluzione in assoluto più conveniente, dovrei semplicemente acquistare il sub.
      In quest'ultimo caso non ho ancora avuto indicazioni sulle possibili marche e soprattutto modelli. Qualche esperienza in merito?
      Sempre grazie a tutti per il piacevole scambio di pareri.

      Post was edited 3 times, last by “Villani” ().

      Tutto il mondo è un compromesso, e la perfezione non esiste, da nessuna parte. :)

      La mia idea personale è che sempre più produttori di speaker, con il DSP, strizzino l'occhio a un pubblico sempre meno smaliziato perchè, per assolute cause di forza maggiore:

      a): non è più possibile per nessuno affrontare spese milionarie per costruire studi alla stregua degli anni '90 e 2000, dove - praticamente senza computer - sono stati costruiti gli studi meglio suonanti del mondo perché c'era a disposizione un altissimo budget.

      In particolare, non esistendo ai tempi il DSP, ed essendo molto meno diffusi i midfield attivi, e gli ascolti attivi in genere, negli speaker si utilizzava una componentistica senza compromessi. E un design, un progetto di speaker senza compromessi.

      b) culturalmente, come ho già detto qui sopra, è molto più facile sia spendere dei bei soldi negli speaker, che fanno più feego e si possono fare subito notare nella scheda tecnica dello studio, rispetto a farlo per l'acustica interna.

      Oggettivamente, anche se uno con ottima volontà vuole operare in autocostruzione - ED E' ASSOLUTAMENTE POSSIBILE SE HAI LE IDEE CHIARE - è un bello sbattimento e necessariamente necessita di un BEL PO' di sbattimento e tempo.
      Non basta purtroppo strisciare una VISA e dopo tre giorni arriva tutto e monti.

      Purtroppo in questo senso, in particolare in Italia, ma non solo in Italia, anche in USA, spesso l'unico criterio di valutazione è il prezzo.

      "Se costa molto vuole dire varrà molto". Finisce qui.
      Poi ci si basa addirittura su speculazioni e discorsi da bar fatte sui forum, a botta e risposta di nerd che magari non hanno un sistema studio completo in tutto - e l'esperienza magari di avere messo tutto insieme in diversi anni, bensì hanno dei "pezzi" di tante cose.

      Finito questo pippone...

      purtroppo non saprei cosa consigliare a Villani, nel senso che a parte ribadire il mio concetto personale di non volere consigliare uno speakerone con DSP, non vorrei prendermi la responsabilità di una scelta che poi non lo soddisfi, più di tutto non avendo prima alcun dato reale, misurato, della stanza, ancora di più tutto vorrei meno che deluderlo, quando è partito, bello deciso, con una certa idea di speaker che sono diversi, ma sostanzialmente hanno tra loro dei punti di contatto:
      a) tre vie b) con DSP c) SPL potenziale altissimo.

      Potrebbe andare bene qualsiasi cassa attiva midfield di buon livello, e qualsiasi subwoofer da 10 pollici.
      Probabilmente non monterei un 12 pollici in una regia simile.

      Magari potrebbe essere utile orientarsi su subwoofer che permettano non solo il flip a 180° della fase, ma anche le posizioni intermedie. Questo diventa utilissimo quando il margine di spostamento soprattutto avanti-indietro è oggettivamente e naturalmente risicatissimo.

      So che vorresti una ricetta esatta, ma senza dati misurati sulla stanza ...non ho la bacchetta magica. :)

      E ci sono decine di modelli di casse e sub, con "pasta" molto diversa tra loro.

      Il consiglio che posso dare è semplice: dare un'occhiata a cosa usano i migliori del mondo, che hanno mantenuto certi speaker quando hanno avuto la possibilità di avere a disposizione quello che volevano.

      E' un consiglio che costa zero, e implica un pelo di ricerca, ma credo che sia un consiglio che ti può dare molti più risultati rispetto a qualche nerd su Gearslutz che si esprime e sproloquia su casse uscite sul mercato ieri mattina e che nessuno ha ancora montato in uno studio.

      Oltre ai tecnici di mix e mastering, dai un'occhiata agli studi dei migliori produttori, meglio se anglosassoni, lì capirai alcune cose...

      Unica alternativa è, come diceva benissimo DB, se sei in un contesto serio, ripartire da zero, misurare la regia nelle geometrie vuote ANCHE E SOPRATUTTO CON UNO SPEAKER NON COSI' ESTESO, magari messo, controuitivamente, appositamente nella posizione più sfavorevole... :whistling: quindi procedere al trattamento.

      Le vere magagne di qualsiasi regia se le sai scoprire, sono chiare anche con uno speaker normale, ovvio, magari non misurare con una NS10...

      Figurati che io negli ultimi anni ho messo a punto una tecnica di misurazione fino a 32 punti nella regia.

      E ci metto 3 ore pulite.

      Quando ho tutti i dati poi procedo a calcoli e posizionamenti, e intanto, nel mentre, se si vuole, si comincia a pensare al determinato speaker.

      Io faccio così, ma mi rendo conto che non tutti vogliono fare così. In realtà quando hai le idee chiare non è così difficile.

      Ripeto, poi c'è chi ti mette un bel paione di super speaker $$$$ con il DSP interno e festa finita, problema risolto, il sistema si tara da sé.

      E in più, nelle regie piccole, dove acusticamente è tutta "distanza critica", se alzi il volume, inavvertitamente, con questa pressione, ovviamente ascolto "a piacere", mica calibrato, figurati, in posizione ravvicinata ...cambi a manetta la percentuale suono diretto - suono proveniente dalla stanza, e quindi tiri per bene l'acqua al tuo mulino. Ottima idea.

      Scusa, eh, era una battuta...

      E' sabato e a Milano c'è pure il sole... incredibile :D

      8) Teetoleevio
      Produrre o mixare un brano in una stanza non trattata acusticamente equivale a correre di notte in autostrada a fari spenti: non vedi un razzo. :D
      Non è colpa tua, è che semplicemente non senti bene quello che stai facendo, anche se hai 10 Distressor. TRATTA LA TUA STANZA ! Dai retta a zio Teeto !

      Post was edited 1 time, last by “teetoleevio” ().

      Imho, in una stanza di quelle dimensioni non puoi pensare ad un midfield, soprattutto non un midfield tre vie. Che ti richiede uno spazio di installazione ed una distanza dal punto d'ascolto di un certo tipo.
      In una situazione simile io resterei il più possibile in nearfield. E se già possiedi e conosci bene le NS10, resterei su quelle, accoppiandoci uno o due sub come ti è stato consigliato.
      Magari restando bello strettino. da un minimo di 80cm ad un massimo di 120-135 di lato del triangolo.

      Così facendo contieni la spesa, che puoi destinare a trattamento acustico e cura del comfort, dell' estetica e dell'illuminazione (cose che non devi sottovalutare e che impattano non poco sul prezzo).

      Scegliere uno o due sub è un argomento interessante ma per me troppo complicato per essere deciso su due piedi con due chiacchiere su un forum.
      Personalmente ho utilizzato entrambe le soluzioni, ed anche proprio con NS10, e la soluzione con doppio sub mi è risultata più veritiera e configurabile in fase di ascolto. Ma la regia in cui erano inseriti era di ben altra cubatura, di cui una buona percentuale "sacrificata" per i trattamenti, non so quindi se la stessa configurazione in un ambiente più piccolo con meno spazio a disposizione e di cui non si sa ancora che trattamento si andrà a fare possa aver senso.

      Per marche e modelli...
      Ce ne sono una infinità. Io, sempre nel contesto delle due chiacchiere da forum, mi limiterei a dirti che se vai su B&W è difficile sbagliare.

      In ogni caso in bocca al lupo per la tua nuova postazione :)
      Giampiero Ulacco
      Producer - Engineer


      Personal WebSite

      Hologram Studios

      PAPEdROGA wrote:


      Per marche e modelli...
      Ce ne sono una infinità. Io, sempre nel contesto delle due chiacchiere da forum, mi limiterei a dirti che se vai su B&W è difficile sbagliare.

      In ogni caso in bocca al lupo per la tua nuova postazione :)


      Grandissimi speaker.

      Per il resto quoto tutto.

      Peraltro il mi riferivo a midfield non esagerati, perchè in buona sostanza tutti i nearfield attivi stanno diventando midfield, commercialmente.

      8) Teetoleevio
      Produrre o mixare un brano in una stanza non trattata acusticamente equivale a correre di notte in autostrada a fari spenti: non vedi un razzo. :D
      Non è colpa tua, è che semplicemente non senti bene quello che stai facendo, anche se hai 10 Distressor. TRATTA LA TUA STANZA ! Dai retta a zio Teeto !
      C'è troppo sole Teeto, magari piovesse, non n respiro più, figurati in città.
      Detto questo, sono molto interessato alle B&W e sono ignorante e se non sono troppo ot mi piacerebbe indagare meglio modelli, esperienze etc..
      Grazie :)
      "togliendolo il limiter ho ottenenuto lo stesso volume percepito con un saturatore ed un comp e mi si e' aperto un mondo!
      Il brano suonava molto piu' "potente" e pulito; sembra un'altro mix ora,un ulteriore passo in avanti.
      ...il limiter mi alterava la percezione delle frequenze." Dal Thread "Infinite Sins".

      Afex, promotore delle campagna "togli anche tu il limiter dal master" :thumbup:

      Afex wrote:

      C'è troppo sole Teeto, magari piovesse, non n respiro più, figurati in città.
      Detto questo, sono molto interessato alle B&W e sono ignorante e se non sono troppo ot mi piacerebbe indagare meglio modelli, esperienze etc..
      Grazie :)

      Interessa approfondire anche a me, quindi ben vengano messaggi in merito.
      ma straROTFL. sono giorni che penso che c'era qualcosa di familiare nelle Bowers & Wilkins oltre che per sentito dire agli Abbey roads studios.
      scusate ma sto ridendo da stamattina.. :D :D :D :D
      la soluzione era davanti ai miei occhi. :pinch: sto diventando vecchio.
      Purtroppo non mi ricordo molto delle 802, non ho mai avuto tempo nello studio di quella foto per fare molto altro che non finire il lavoro perchè costava troppo.
      @Villani so per certo però che superano di molto il tuo badget!
      "togliendolo il limiter ho ottenenuto lo stesso volume percepito con un saturatore ed un comp e mi si e' aperto un mondo!
      Il brano suonava molto piu' "potente" e pulito; sembra un'altro mix ora,un ulteriore passo in avanti.
      ...il limiter mi alterava la percezione delle frequenze." Dal Thread "Infinite Sins".

      Afex, promotore delle campagna "togli anche tu il limiter dal master" :thumbup:
      La butto là: magari questi Kerr Acoustic K300 possono essere interessanti.
      So per certo che gli ingegneri di uno studio citato poco sopra li hanno preferiti ai B&W ma per clausole contrattuali di esclusiva non hanno potuto adottarli nello studio.
      “Nobody cares if you know how to play scales. Nobody gives a shit if you have good technique or not. It’s whether you have feelings that you want to express with music, that’s what counts, really.”
      -Neil Young

      DBarbarulo wrote:

      il discorso è parecchio complesso e sicuramente il tuo amico consulente avrà modo di spiegarti più in dettaglio quali sono le problematiche. Per una resa "professionale" dovresti avere una pianta minima di 5.00/6.00/3.30m. Tutto ciò che è al di sotto viaggia nel regime di compromesso. Adesso la chiave di lettura del tuo discorso è forse comprendere cosa vuoi fare. Se è un fatto senza impegno allora sono io OT, e naturalmente comprati ciò che ti pare. ìSe invece hai delle velleità tecniche e non ludiche segui il consiglio che ti ho dato.

      I monitor non li ho ancora comprati, quindi stavo valutando le possibili soluzioni alternative.
      Quella del sub mi sembra una possibilità interessante, sia in termini di risparmio che di resa.
      Lo studio sarà usato prevalentemente per la produzione e in seconda battuta per il missaggio.
      Ma ovviamente quando ci si ritrova a fare certe spese, si cerca di ottimizzare e come ho scritto, l'idea è di ottenere il massimo da ciò che dispongo e ben venga la possibilità di risparmiare.

      pao wrote:

      La butto là: magari questi Kerr Acoustic K300 possono essere interessanti.
      So per certo che gli ingegneri di uno studio citato poco sopra li hanno preferiti ai B&W ma per clausole contrattuali di esclusiva non hanno potuto adottarli nello studio.


      Per quanto possa valere quel grafico di risposta in frequenza, non mi piace per niente.
      A quello sbilanciamento nei medio-alti farebbe fatica chiunque ad abituarsi.
      "togliendolo il limiter ho ottenenuto lo stesso volume percepito con un saturatore ed un comp e mi si e' aperto un mondo!
      Il brano suonava molto piu' "potente" e pulito; sembra un'altro mix ora,un ulteriore passo in avanti.
      ...il limiter mi alterava la percezione delle frequenze." Dal Thread "Infinite Sins".

      Afex, promotore delle campagna "togli anche tu il limiter dal master" :thumbup:
      Potrebbe essere il punto di crossover tra mid e tweeter, magari la misurazione non è fatta alla distanza corretta ma in un punto in cui l'onda emessa dai due driver non si è ancora sommata.
      O almeno me lo auguro.

      In ogni caso le B&W, serie 800 come anche serie 700, hanno una risposta quasi opposta, con una certa campana sui 3-4k ed un buco un po' più in basso, verso i 2k (cerca: "BBC dip")
      Giampiero Ulacco
      Producer - Engineer


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      ma infatti le misurazioni lasciano un pò il tempo che trovano, vedasi mille e mille pippe su quel forum già nominato da Teeto :D ..ho visto grafici che voi umani non potete neanche immaginare.
      Però in questo caso quello sbilanciamento è confermato con l'ascolto, e questo è davvero preoccupante.
      Mi chiedo perchè investire così tanto su un un progetto e poi ritrorvarti ad avere come critiche le frequenze più importanti, logico che poi ti tocca riaccendere le ns-10.

      Ma le B&W nascono con quel buco perchè pensate per l'hi-fi secondo te?
      Non rischi poi di ritrovarti il mix con una compensazione su quelle frequenze e quindi enfatizzato sui 1-3 khz?
      "togliendolo il limiter ho ottenenuto lo stesso volume percepito con un saturatore ed un comp e mi si e' aperto un mondo!
      Il brano suonava molto piu' "potente" e pulito; sembra un'altro mix ora,un ulteriore passo in avanti.
      ...il limiter mi alterava la percezione delle frequenze." Dal Thread "Infinite Sins".

      Afex, promotore delle campagna "togli anche tu il limiter dal master" :thumbup:

      Villani wrote:

      DBarbarulo wrote:

      il discorso è parecchio complesso e sicuramente il tuo amico consulente avrà modo di spiegarti più in dettaglio quali sono le problematiche. Per una resa "professionale" dovresti avere una pianta minima di 5.00/6.00/3.30m. Tutto ciò che è al di sotto viaggia nel regime di compromesso. Adesso la chiave di lettura del tuo discorso è forse comprendere cosa vuoi fare. Se è un fatto senza impegno allora sono io OT, e naturalmente comprati ciò che ti pare. ìSe invece hai delle velleità tecniche e non ludiche segui il consiglio che ti ho dato.

      I monitor non li ho ancora comprati, quindi stavo valutando le possibili soluzioni alternative.
      Quella del sub mi sembra una possibilità interessante, sia in termini di risparmio che di resa.
      Lo studio sarà usato prevalentemente per la produzione e in seconda battuta per il missaggio.
      Ma ovviamente quando ci si ritrova a fare certe spese, si cerca di ottimizzare e come ho scritto, l'idea è di ottenere il massimo da ciò che dispongo e ben venga la possibilità di risparmiare.


      infatti secondo me è la scelta migliore. investi di più sul trattamento della stanza e vedrai che con il sub, ns-10 (maledette) e le event ti diverti.
      Il solo passaggio da una piccola stanza a una semi regia farà la differenza più che un monitor da 2000 euro.
      Le Event 20/20 che versione sono?
      "togliendolo il limiter ho ottenenuto lo stesso volume percepito con un saturatore ed un comp e mi si e' aperto un mondo!
      Il brano suonava molto piu' "potente" e pulito; sembra un'altro mix ora,un ulteriore passo in avanti.
      ...il limiter mi alterava la percezione delle frequenze." Dal Thread "Infinite Sins".

      Afex, promotore delle campagna "togli anche tu il limiter dal master" :thumbup:

      Afex wrote:

      Ma le B&W nascono con quel buco perchè pensate per l'hi-fi secondo te?
      Non rischi poi di ritrovarti il mix con una compensazione su quelle frequenze e quindi enfatizzato sui 1-3 khz?


      Secondo me la risposta in frequenza è sì importante ma non va letta in modo così totalitario come facciamo noi. E' solo un fattore tra milioni, e questo in B&W lo sanno bene.
      Personalmente utilizzo B&W, prima nearfield poi "main" da diversi anni, dopo aver avuto ed usato un po' tutti i principali marchi di speaker "pro". Semplicemente, per me, non c'è paragone. Missi su B&W e quando vai fuori tutto torna. Sempre.

      Credo che in qualche modo quella risposta sia stata studiata e messa in pratica ed ottimizzata nei decenni per renderle più funzionali. Tant'è che se provi in qualsiasi modo a compensarla (vedi sonaworks e similari, che "appiattiscono tutto"), storci il naso e l'ascolto non ti torna più. Quindi in qualche modo l'orecchio cerca quella risposta, e come la cerca in ascolto la cerca in mix. Quindi non abbondi in quella zona, perché se la sovraccarichi lo senti e perdi "la magia". Non saprei spiegarlo a parole, bisognerebbe sentirle per capire.

      Anche nelle NS10 succede qualcosa di simile, ma al contrario. Sono casse mediose e senza basse, quindi per logica pensi che saresti portato a fare mix ultra bucati nelle medie e con basse a cannone. Nella realtà quando inizi ad eccedere con le basse lo percepisci subito perché la cassa inizia a rispondere male, così come quando inizi a sacrificare le medie lo percepisci facilmente perché perdi del tutto la percezione del dettaglio.

      Quindi... a mio parere non è così semplicistica la quesione... l'orecchio non cerca di disegnare una linea retta quando mixa
      Non vai per forza di cose a compensare una zona che in un grafico vedi in eccesso o in difetto.
      L'occhio è una cosa, l'orecchio un' altra :)

      E poi non dimentichiamoci le curve di Fletcher-Munson ;)
      Giampiero Ulacco
      Producer - Engineer


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      Hologram Studios

      Post was edited 1 time, last by “PAPEdROGA” ().

      @PAPEdROGA ti quoto alla grande eh. (anche su Sonarworx). e il tuo "Missi su B&W e quando vai fuori tutto torna. Sempre." mi basta come risposta.
      Fortunatamente non ho più lo studio di prima, sennò avrei dovuto chiamare la banca per togliermi la carta di credito. :saint:
      Sarei tentato almeno di provare il Sub entry level, accendiamo sto GAS, dai, piccolo investimento ma grande curiosità.

      Sulle Ns-10 in realtà penso che semplicemente abbiamo avuto così successo perchè come dicevo spesso, sono un bagno di umiltà per tutti. LOL.
      Erano ottime per un ascolto a metà strada, per avere un riferimento su come sarà il mix in ambito domestico, ma tutto sto mito sul mixare sulle ns-10 non l'ho mai vissuto molto e non l'ho mai riscontrato sul campo. Un ascolto quando sei quasi alla fine ok, TUTTO il mix sulle ns-10 non lo avrei mai fatto e non lo farei mai neanche sotto tortura.
      ciao!
      "togliendolo il limiter ho ottenenuto lo stesso volume percepito con un saturatore ed un comp e mi si e' aperto un mondo!
      Il brano suonava molto piu' "potente" e pulito; sembra un'altro mix ora,un ulteriore passo in avanti.
      ...il limiter mi alterava la percezione delle frequenze." Dal Thread "Infinite Sins".

      Afex, promotore delle campagna "togli anche tu il limiter dal master" :thumbup:
      Mah guarda, non so.
      In regia ho una coppia di B&W 702 s2 a 250cm dal punto d'ascolto, che ti spettinano e sono una goduria incredibile. Bellissime, profonde, tridimensionali, ti immergi dentro il mix.
      Prima vevo delle 703 vecchio modello e mi ci trovavo talmente bene che dopo un po' ho levato direttamente ogni sistema nearfield. E tra questo studio ed i precedenti ne ho avuti di ogni (nearfield). Alla fine avevo deciso di tenere solo main B&W e mi andava benissimo.
      Ho passato qualche anno sui soli main B&W e tutto andava liscio. Fin quando, un bel giorno, all'improvviso, non mi è tornata la voglia di rimontare un paio di NS10 "per vedere come andavano". Beh... in questo momento, mentre scrivo, sono davanti ad un mix ed ho le NS accese, menre le B&W sonnecchiano. Molto probabilmente farò nu buon 75% del disco, ma anche 80%, sulle NS. Poi passerò alle B&W per un ascolto più largo e dettagliato, per la cura degli estremi di banda e per alcune automazioni ed alcune ambienze.
      Ma... il piacere che ho con le NS di fare una batteria e costruirci il mix intorno, per quanto abbia un sistema che è oggettivamente molto migliore e molto più piacevole, è impareggiabile.
      Imho non è solo un sistema cheap, non è solo abitudine, non è solo una vecchia moda. Sono proprio casse che ti aiutano a missare e ti danno un gusto nel missare che hanno solo loro.
      Sarà la sospensione pneumatica che ti restituisce un transiente unico, sarà l'assenza di basse e di altissime che ti fa concentrare sul resto senza darti l'effetto placebo della bassa che riempie e l'alta che da aria e dettaglio, sarà quello che sarà, ma per me continuano ad essere ascolti incredibili in mix. Semplicemente incredibili.
      Ma capisco che tanta gente, che magari non ci ha mai fatto l'orecchio, possa rabbrividire quando le ascoltano.
      Giampiero Ulacco
      Producer - Engineer


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      Post was edited 1 time, last by “PAPEdROGA” ().

      ok, cosa stai mixando? probabilmente se stai facendo rock spinto o simili o qualcosa di esclusivamente acustico ti fanno scavare bene il mix su quelle frequenze e quelle armoniche che sarebbero comunque fondamentali, ma se gia' ci spostiamo su altri generi più contaminati con l'elettronica secondo me fai più fatica e accendi le b&w..sbaglio?

      Non è che arrivo io nel 2020 a dire che l'ns-10 siano superate eh, per carità, rimango sicuramente più umile :saint:
      ma banalmente, tornando IT, non ci mixerei musica elettronica, trap, hip-hop, elettro-pop e simili.perchè in quel caso hai bisogno di arrivare agli ascolti anche del tamarro che tira giù il finestrino col sub in riva al mare e con le ns-10 non lo puoi fare. e stiamo parlando di generi che occupano l'80% delle classifiche.
      Poi ti dirò, ogni tanto do uno sguardo agli upgrade degli studi in giro per il mondo, e ne vedo sempre meno appoggiate sul banco, quindi forse forse non ho tutti i torti..
      "togliendolo il limiter ho ottenenuto lo stesso volume percepito con un saturatore ed un comp e mi si e' aperto un mondo!
      Il brano suonava molto piu' "potente" e pulito; sembra un'altro mix ora,un ulteriore passo in avanti.
      ...il limiter mi alterava la percezione delle frequenze." Dal Thread "Infinite Sins".

      Afex, promotore delle campagna "togli anche tu il limiter dal master" :thumbup: