Indecisione assoluta!! DT 990 PRO o DT 1990 PRO?

    This site uses cookies. By continuing to browse this site, you are agreeing to our use of cookies. More details

      Indecisione assoluta!! DT 990 PRO o DT 1990 PRO?

      Come da titolo, sono indeciso da giorni riguardo l'acquisto di un paio di cuffie da studio.
      Ero partito secco sulle Beyerdynamic DT 1990 PRO, ma poi vedendo dati e statistiche delle 990 PRO (che costano 120€ a differenza dei 430€ delle 1990PRO) mi è salito un dubbio atroce sull'acquisto e ora sono nell'indecisione piu totale. L'ideale ovviamente sarebbe poterle testare, cosa impossibile al momento, quindi chiedo a voi nel caso qualcuno abbia acquistato un modello o l'altro e si senta di raccomandarli. Fondamentalmente poi la domanda è se le 1990PRO valgono la differenza di oltre 300€ in più. Ho il sospetto che cambi poco o niente, le risposte in frequenze hanno poca differenza, una arriva a 35khz e l'altra a 40khz.. ma tanto sono gia oltre il range del non udibile.
      Accetto volentieri consigli.
      Ho le 770 e le 990
      Preferisco le 770 anche per l'ascolto principale in fase di mixing
      Le 990 le utilizzo come secondo ascolto. Le trovo più bright e meno profonde.
      Però le ho da non molto tempo. Mentre le 770 da circa dieci anni.
      Ciò può spiegare la mia preferenza. Potrebbe darsi che fra qualche tempo anche le 990 acquistino la morbidezza e la profondità che percepisco nelle 770.
      Rimango dell'idea che la risposta in frequenza invece sia e sarà sempre differente tra le due cuffie.
      Le 770 sono chiuse ma non vuol dire che non siano adatte al mixinig e all'editing
      Ciao

      Cippiri wrote:

      Ho il sospetto che cambi poco o niente. Le risposte in frequenze hanno poca differenza: una arriva a 35kHz e l'altra a 40kHz.
      I limiti della risposta in frequenza che vengono dichiarati non significano assolutamente nulla: a parte il fatto che non dicono se sono a -3dB o a -10dB o a chissà quanto, il suono dipende da tutta la risposta all'interno dell'intervallo riprodotto: la risposta non sarà mai lineare, non lo è nemmeno per le migliori! Ogni cuffia ha la sua personalità, anche quelle reputate le migliori. Devono, però, non avere picchi o avvallamenti a determinate frequenze. Una risposta leggermente sinuosa, invece, a cui si è arrivati dopo molti prototipi, può essere piacevole. Una cuffia con una risposta perfettamente piatta sarebbe il massimo della "fedeltà" a un'analisi strumentale, ma non piacerebbe come un'altra sapientemente modellata.
      Gianluca
      Youtube: goo.gl/522kv4
      Trattandosi di cuffie per il mixaggio diciamo che più neutre sono e meglio è, comunque alla fine ho ordinato le 990 per mixare, e le 770 da tenere in cabina registrazione che le vecchie Philips scricchiolano peggio di una casa stregata, pagate insieme la metà di quanto costa il solo paio di 1990pro, che comunque rimango curioso di provare prima o poi.
      Riguardo a quale tipologia di cuffia usare in fase di mix io personalmente prediligo le aperte perché si ha un suono più simile all'ascolto "da monitor", in quanto il suono sfoga uscendo in parte dalle cuffie senza rimbalzare dentro l'orecchio, va anche detto che il 99% dell'utenza che ascolta le tracce in cuffia lo fa con cuffie chiuse quindi vale sicuramente la pena dare un'ascolto anche con quelle.