Eurorack

    This site uses cookies. By continuing to browse this site, you are agreeing to our use of cookies. Read and accept

      Eurorack

      Salve,

      vorrei iniziare ad entrare nel mondo dei sintetizzatori modulari, ma sono proprio un novellino, c'è qualche anima pia che mi aiuti, perché quando provo ad approcciarmi mi perdo praticamente subito. Mi servirebbe più che altro un'infarinatura.

      Grazie mille, scusate il disturbo, ma la mia voglia è indomabile. :D
      Ciao,

      Dipende dalla tua preparazione di base, ovvero se hai già noti alcuni concetti di base (oscillatore, inviluppo, modulazione).

      In estremissima sintesi la sintesi modulare ti permette di assemblare un sintetizzatore audio connettendo tra loro moduli che svolgono funzioni piuttosto specifiche o limitate. L'operazione di collegamento dei vari moduli tra loro si chiama patching ed è la chiave del sound design nella sintesi modulare. Un singolo modulo difficilmente è in grado di produrre un suono interessante.

      Comunque spiegare in un post come funziona la sintesi modulare sarebbe piuttosto complicato (o meglio lungo) e forse la cosa migliore è guardare una spiegazione pratica fatta sui moduli che ti permetta di realizzare meglio quali sono gli elementi principali e come si integrano tra loro.

      Se capisci l'inglese io ti consiglierei questi video (il primo secondo me è il più chiaro):
      https://www.youtube.com/watch?v=htgdpLErr54
      https://www.youtube.com/watch?v=LBY-AtQwP_M

      Oppure potresti dare un'occhiata al corso Lynda:
      lynda.com/Music-Production-tut…r-Synthesis/443025-2.html

      Ho appena notato che sul mitico Muff Wiggler c'è un post con ben 17 video di introduzione al mondo della sintesi modulare:
      muffwiggler.com/forum/viewtopic.php?t=106396

      Inoltre ti consiglio di fare riferimento al forum (punto di riferimento mondiale) "Muff Wiggler", qui troverai tonnellate di post e consigli utili sull'argomento. E' davvero una fonte di informazioni infinita e mediamente sono molto cortesi, ma non postare domande del tipo: "Quale è il miglior LFO?" perché sono domande postate mille volte e la risposta è sempre una: "dipende cosa ci vuoi fare". Il mio consiglio è di fare domande piuttosto mirate, anche eventualmente di comprensione di un concetto di base (LFO, VCO, CV...) e di evitare quelle aperte a risposte troppo soggettive.
      muffwiggler.com/forum/index.php

      Io ho da poco acquistato un Moog Mother 32 a cui presto affiancherò una po' di moduli, sono piuttosto alle prime armi, ma ho fatto molta palestra usando Reaktor 6 Blocks (consigliato caldamente se vuoi fare un po' di esperimenti), Pure Data (open source, ma piuttosto ostico da usare) e Softube Modular (molto simile ai moduli reali, questo molto consigliato se vuoi avvicinarti ai moduli reali, dato che si tratta quasi di un emulatore di questi).

      Buon divertimento!

      Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “KillKRT” ().

      ti consiglio anche io di comprare un primo pezzo semimodulare come il mother 32 o un lifeforms in modo da avere tutto quello che ti serve per creare le tue prime patch in un unico scatolotto ed entrare un poco nella logica dei synth modulari. Mi permetto anche di avvisarti che quello dei modulari è un pozzo senza fondo, quindi fatti aiutare dalle persone che ti vogliono bene a mettere al sicuro alcuni beni in modo da non trovarti in mezzo alla strada con un sacco di synth... :D
      se vendete il database mi incazzo.
      Sì, ha perfettamente ragione @DBarbarulo, il mondo dei synth modulari andrebbe regolamentato dal governo, crea dipendenza e rischia di ridurre la gente senza un soldo in tasca e una casa piena di synth (molti dei tanti completamente inutili). :)

      Cerca prima di tutto di chiarire cosa ci vuoi fare, cerca di capire se non puoi o meglio se non vuoi farlo con un PC e a quel punto inizia ad individuare gli elementi che ti servono.
      Sicuramente iniziare con un synth semimodulare (quindi già fornito con tutti gli elementi necessari e con dei path interni già in grado di fare qualcosa di carino) è un buon approccio, ti serve a farti le ossa, capire meglio la funzione degli elementi di base (VCA, VCO, LFO e VCF) e individuare meglio le tue necessità. Io infatti sono partito con il Mother 32 proprio per questo, e ti posso assicurare che è un semimodulare davvero molto flessibile ricco di tante perle e trucchi (non a caso ha 32 uscite/ingressi) che se sfruttati ti possono permettere di fare cose davvero carine:
      • Tipo questo video ti mostra cosa si può fare con un singolo Mother 32 (il basso che entra a metà del video è overdubbed e l'eco è fatto con Ableton, ma comunque secondo me è già tanta roba e notare che usa un solo patch cable).
      • Oppure questa Krell patch (patch che si suona da sola), delay e reverb sono esterni.
      • "On the run" dei Pink Floyd realizzata in pochi minuti.
      Quando ti sentirai di espandere il tuo synth ti consiglio assolutamente questo sito che ti permette di creare virtualmente il tuo rack in modo da: verificare quanto spazio ti serve, assorbimento di corrente globale, aspetto estetico finale.

      Mi raccomando, sei ancora in tempo per fermarti, non farlo!!! :P
      Riprendo il discorso... Ti consiglio di dare un'occhiata a questo nuovissimo progetto chiamato VCVRack, è open-source (quindi gratuito e con codice sorgente disponibile) che ti permette di emulare un rack con praticamente quasi tutti i moduli della Mutable Instruments (ma anche Befaco e altri).
      Gira sotto Windows, Linux e OS X, malgrado sia in uno stato piuttosto acerbo è già stabilissimo e ci si possono fare cose davvero interessanti tipo questa.
      Se cerchi "VCVRack tutorial" su Google vedrai che ci sono già un sacco di guide (anche in italiano) malgrado sia un software davvero giovanissimo