Mininova o microkorg

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      Mininova o microkorg

      Ciao, lavoro in digitale da un anno circa, mi sto ora affacciando al mondo dei synth hardwere, vorrei capire quale synth è più giusto per me tra un mininova ed un microkorg considerando che faccio musica downtempo/dub con contaminazioni etniche. Tuttavia non trascuro a priori la possibilità di dare ai miei brani una sfumatura edm con qualche drop bello chimico.

      Mininova o microkorg

      Partirei dal presupposto che non esiste un sintetizzatore "adatto" ad un determinato genere musicale, perché spesso ci si basa sui preset e non si vuole fare lo sforzo di programmarli. Esempio lampante, anche se piuttosto fuori prezzo è Prophet 12 che ha preset a dir poco osceni, se rapportati al suo costo. Basta però iniziare da una patch con i parametri azzerati ed impostare timbriche "classiche" da sintetizzatore, per rendersi conto della sua profondità e versatilità del motore di sintesi.
      Detto questo, premesso che non conosco assolutamente i generi musicali citati (e poi che senso ha tutta questa esigenza di classificare in caselle) penso che dovrebbe essere il tuo orecchio a giudicare, dopo una prova, possibilmente non superficiale, qual è il sintetizzatore giusto per te.
      Nel mio setup posso annoverare sia microKORG che microKORG XL+ e li trovo entrambi interessanti, forse il primo suona più analogico e grasso del secondo, però preferisco di gran lunga Korg Radias che è molto più immediato come controlli in tempo reale.
      A suo tempo avevo provato anche Mininova, ma ho trovato il suo timbro troppo "vetroso", oltre al fatto che ha un sistema di ricezione dei CC un po' discutibile (ad esempio non "riceve" il CC#7 ma al suo posto il CC#11) e ha una casistica di tasti rotti molto elevata.


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      Ohne Musik wäre das Leben ein Irrtum

      N.B. Non rispondo più a mail o telefonate con quesiti tecnici
      Confermo tasti rotti e suono un piccolino e duro del mininova..
      Inoltre xl+ tramite l'editor è in grado di caricare suoni radias. Unico lato "negativo" il prezzo superiore.
      Microkorg mk1 lo trovi a prezzo molto più accessibile ed è bello grosso come già ti è stato detto. Sono synth che risentono un po delle piccole dimensioni, quindi un po limitati nei controlli rispetto a tastiere fisicamente più grandi.
      Del mininova carini i pad che puoi utilizzare per controllare lo step sequencer e per assegnarci alcune funzioni che modificano il suono, e la manopolona che controlla la freq di cutoff del filtro

      Mininova o microkorg

      Vero, Mininova ha un'interfaccia maggiormente interattiva con l'utente, rispetto ai microKORG. I pulsanti 1-8 con funzioni assegnabili e la manopola di grandi dimensioni aggiungono una marcia in più rispetto alla classica matrice di modulazone di casa Korg.
      Tuttavia il suono non lo trovo così interessante. Magari avendo più spazio in casa e qualche soldo che avanza, potrei farci un pensierino, ma sarebbe sempre uno tra gli strumenti non indispensabili e rimarrebbe spesso sottoutilizzato.
      Un'ultima considerazione. Spesso le nostre valutazioni in merito ad un sintetizzatore le facciamo in quella manciata di minuti presso il negozio. Talvolta ci soffermiamo anche qualche ora (in genere proprzionalmente al costo e complessiità dello strumento), però l'operazione principale è scorrere velocemente i preset, cercando suoni mai sentiti oppure varianti più realistiche di suoni che i nostri attuali strumenti non riescono a riprodurre.
      Capita anche che i preset di un determinato sintetizzatore non rendano giustizia al motore di sintesi, quando invece una programmazione più accurata lo rendano irriconoscibile (ad esempio Analog Voltage per Blofeld di Don Solaris).
      Nel caso di Mininova, l'impatto con la sua timbrica è stato abbastanza neutro, per non dire deludente. Magari, avendolo a disposizione qualche tempo, si potrebbe cavarne fuori timbriche migliori, o più affini al nostro gusto, però non c'è mai una seconda occasione per fare una prima bella impressione.


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      Barzogti ha scritto:

      Non suona come l'ultranova..
      Personalmente ritengo molto più vero e emozionante il suono del microkorg.
      Il software di editing di mininova non è male e le possibilità son tante, non vorrei sbagliare ma dovrebbe anche avere più polifonia. Cmq il suono è quello, come lo descrivi tu.

      Vedo che in questo periodo da Thomann, Mininova è offerto ad un prezzo interessante... Mi sarebbe venuta voglia di acquistarlo, per togliermi la curiosità, però temo faccia la fine di altri strumenti che ho, usato una decina di volte nel corso di un anno e poi riposto nell'imballo o borsa.
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      Barzogti ha scritto:

      Beh secondo me è carino per certe sonorità e cmq hai sempre un vocoder a bordo, piccolissimo, trasportabile e poi è un prodotto che si rivende facilmente

      DI solito quando acquisto mi affeziono e faccio difficoltà a rivendere. Casi sporadici sono stati con Korg microARRANGER e Korg TR76.
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