Consiglio urgente workstation 88 o daw?

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      Si ragazzi i vostri pareri sono in buona parte condivisibili...in effetti inizialmente la mia idea era per una master 88 pesati+ daw proprio perche’ vista la mia dotazione di partenza era gia’ Ampia ma dovendo poi conciliare le mia esigenze da studio rapido con quella didattica di mia figlia( che deve studiare il piano e quindi ha bisogno anche di presets interni alla macchina per evitare di dover accendere il pc ) ho pensato ad una workstation 88 con buoni suoni,tasti pesati e buone funzioni da master keyboard restringendo cosi’ Il campo a Kronos 2 88 oppure roland fa08+daw ...se avete modelli e soluzioni specifiche in merito ve ne sarei grato..ps qualcuno ha avuto fa08? Include anche i suoni fantom xr? Come master non e’ valida?
      Condivo anche il tuo punto di vista loyuit... anche se le mie esigenze sono piu’ A spettro ampio visto che compongo ogni genere di musica...dalle soundtrack alla new age alla dance alla disco sino al pop 80 90 rock e dire straits style...il tutto pero’ Strutturato in modo piu’ Comodo e versatile...ps si un compressore, un buon multieffetto mi ci vorranno...ma cosa intendi per sommatorio?
      Ho avuto il piacere di vedere Mark Knopfler in prima fila a Brescia parecchi anni fa. Grandissimi Dire Straits.
      La somma delle tracce che compongono una canzone o una qualsiasi composizione musicale.
      Puó avvenire digitalmente o itb (in the box) nel tuo sequencer daw vedi Logic, Ableton, Cubase, etc oppure analogicamente utilizzando un mixer o un sommatore analogici outboard. Cmq é un mondo a se che rimanderei. Molti in sintesi preferiscono che la somma avvenga matematicamente attraverso un calcolo del computer, altri scelgono di uscire dal computer con le singole tracce tramite un convertitore digitale analogico o la scheda audio, entrare in un mixer, in una console o in un sommatore, effettuare mix e somma otb (out the box) e rientrare in daw con la risultante stereo o traccia master.
      Ciao
      Tutto é Soggettivo
      Scusa @Rockysinth ma non ho capito, ad oggi, cosa usi come sequencer?
      A mio avviso fai benissimo a tenerti strette quelle tastiere, tutte o quasi, per le loro caratteristiche timbriche e feeling inimitabili, però anche sfuggire a una daw, oggi come oggi, diventa un po' anacronistico.
      Te lo dice uno che faceva le basi sulla GEM WS2.
      Un computer + software adeguato ti consentono cose inimmaginabili anche su una tastiera evoluta, più che altro per praticità, ma anche gli strumenti vst possono essere un ottimo completamento ai suoni dei sinth, specie se vuoi spaziare. Ce ne sono perfino di free e lo-fi che non sfigurano in mezzo a certe tastiere vintage.
      E mi sento di azzardare (mi si perdoni) che una tastiera supercaxxuta di oggi non vale niente in confronto alle vecchie, le moderne costano un mucchio e si svalutano esattamente come un pc, forse anche più in fretta, almeno un pc è aggiornabile e ha un sistema più aperto.
      Le tastiere fino agli anni 90 a prescindere dai loro limiti continueranno a valere e significare sempre qualcosa, quelle in vendita oggi attendono solo di essere superate da un modello nuovo con più ram, più spazio per i campioni e un display più grosso, che renderà il precedente immediatamente obsoleto.
      Se dev'essere solo una gara a chi ha più campioni e memoria, voglio decidere io come comporre il mio studio, come assemblare il mio pc, che schermo metterci e che controller, e non ritrovarmi a vendere in blocco un prodotto all-in-one svalutato e senza futuro.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Salve Pilloso...si hai perfettamente ragione ..ecco perche’ continuo a comperare tastiere vintage..costruzione,keybed, carattere proprio,convertitori..come ho detto possiedo anche la versione vst di alcune di esse ma pur riconoscendo la comodita’ Dei relativi vst come suonano e come si suonano queste tastiere non c’e Paragone..non intendo affatto venderle anzi...sicuramente in futuro qualche vintage espander o synth o tastiera e’ in previsione...sin ora sono andato avanti con i sequencer a bordo delle singole workstation e l’idea era quella della Kronos come una costosa masterkeyboard 88 da usare all’occorrenza anche stand alone...ma concordo..probabilmente e’ piu’ una spesa inutile e che si svaluta...forse e’ giusto puntare ad una 88 stile dexibell o unamaster 88 tipo studiologic...ma se ci fosse una workstation 88 che fa da grande il lavoro di master controller senza buttar soldi la prenderei insieme ad un po’ daw pompato...suggerimenti?
      loyouit...dire straits ed in particolare Mark Knopfler ( che continuo a seguire e da cui traggo ispirazione per tante idee musicali)rappresentano artisti a 360 gradi inarrivabili..io li vidi a cava dei tirreni con tanto di fulmine sul palco con blackout del concerto...fantastici...
      Riguardo il sequencer non e’ possibile escluderlo ma mi chiedevo se, visti i pareri concordanti sulla Kronos quale un po’ con vst, potesse sostituire il pc sino al successivo acquisto di un pc...ma a quanto pare sembra che sia inevitabile...
      Non c'è una soluzione migliore tra workstation con tastiera pesata + DAW oppure "solo" workstation com tastiera pesata di ci utilizzare il sequencer come centro di produzione, perché tutto dipende come uno è abituato a lavorare.
      Per esempio, nel mio caso utilizzo la workstation (Motif XF7) quando non ho tempo e voglia di accendere tutto l'armamentario e lo uso essenzialmente come blocco note, da cui poi salvare in formato .MID che importerò nella DAW abituale, MotU Digital Performer.
      Però gestire quasi un trentina di strumenti tra expander e sintetizzatori, di fatto è impossiibll, ecco perché ho eletto la DAW a strumento di produzione principale.
      Per inciso, oggi un Kronos 88 non lo vorrei neanche regalato, innanzitutto perché è uno strumento che vuole fare tanto, ma non fa tutto proprio benissimo. Oltre tutto, non è di concezione recentissima. Ha avuto diverse versioni, però la minestra rimane la stessa.
      In secondo luogo, perché in presenza di molti strumenti esterni, diventa complicato gestire sequencer e tracce audio contemporaneamente.
      In terzo luogo, mi chiedo perché dovrei fare così fatica con una workstation dal display così affollato, quando con un monitor a 27" ed una DAW, pooso fare lo stesso con molta più facilità.
      Per inciso, la workstation la comcepisco quando, ad esempio, dovessi avere un registratore multitraccia digitale e 3/4 strumenti esterni, tale che la catena MIDI sia ristretta e controllabile.
      diversamente quando gli strumenti sono tanti, meglio affidarsi a interfacce MIDI multiporta, PC, DAW e interfacce audio come se non ci fosse un domani.
      ultima considerazione, per la figlia meglio un pianoforte digitale che sia tale, non uno strumento in "condivisione" con il paparino...
      O meglio, se fossi il padre, non vorrei che nessuno toccasse i miei strumenti.
      Ohne Musik wäre das Leben ein Irrtum

      N.B. Non rispondo più a mail o telefonate con quesiti tecnici
      Michelet concordo col tuo parere sulla daw..pensavo di poter arrangiare un po’ ma evidentemente non si puo’ ...penso che ripieghero’ su un po’+88 tasti+midi motu express...riguardo la condivisione dell’88 con mia figlia quella sara’ Forzata per ragioni di spazio...purtroppo..con 8 tastiere+2mixer+4 espander+iPad montati e l’arrivo di una 88 +pc se non voglio dormire nel pianerottolo fuori casa devo fare per forza cosi’...


      ragazzi qualche modello specifico di 88 pesata e notebook pc utili alla mia causa?

      ps ribadisco:qualcuno e’ interessato scambierei il mio Korg radias ed il mio roland jd XI con un roland jd xa tenuto bene... ^^

      Rockysinth ha scritto:

      con 8 tastiere+2mixer+4 espander+iPad montati e l’arrivo di una 88 +pc


      Non avevo inteso avessi già tanti strumenti.
      Io ti avevo consigliato credendo partissi da un setup basilare.
      Comunque un contesto zen minimal resta il mio ideale di setup tastieristico compositivo ( o da post produzione Mix/Mastering ) :
      Tastiera midi-Scheda Audio-Computer-Daw-Vst-Monitor-Cuffie il tutto high end e al centro di una stanza feng shui acusticamente al top.
      : )
      Tutto é Soggettivo

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      Loyoiut sicuramente il tuo set up minimal e’ quello ovviamente piu’ perseguito e probabilmente piu’ valido e veloce ..il problema e’ che io della vecchia quanto performante ferraglia non riesco ne’ Riusciro’ A fare a meno ...accendere 3-4 tastiere e buttare giu’ Un’idea suonandola live e registrandola o in midi tramite il sequencer interno delle workstation o in audio a volo sul mio aw16g a volte e’ decisamente gratificante.....tuttavia la daw serve per poi convogliare tutto Il progetto in versione studio...