High e Dry

    This site uses cookies. By continuing to browse this site, you are agreeing to our use of cookies. Read and accept

      High e Dry

      High & Dry (recorded by Unplugged Studio)
      cover riproposta da Alberto (pianoforte) e Giulia (voce) nella versione di Jamie Cullum.

      set up:
      Neumann Km 130 - AB
      Gefell M300 - ORTF
      Neumann U89 - Voce
      True System Precision 8i - preamp
      Apogee Symphony 8X8 - convertitore

      mi fate sapere cosa ne pensate? grazie mille.

      appena ho pronto il link di soundcloud (è in upload) lo posto con le modifiche apportate in mix e in mastering.
      purtroppo il video non è piaciuto e si è deciso di tenere solo la traccia audio.

      p.s. aggiungo solo che non è stato usato nessun plug in di terze parti,solo quelli di logic pro x
      l'importante è l'idea e soprattutto osare...

      Il messaggio è stato modificata 3 volte, ultima modifica da “Thunderbolt” ().

      Bella, cover di classe!
      Ma non c'erano problemi di rientro tra voce e piano? (o il video è stato fatto dopo)
      A me piace seguire i cantanti che ci sono nella mia zona
      E oltre ai concorsi canori e alle prime pubblicazioni amatoriali su YT credo proprio che siano delle belle realizzazioni come queste a fare circolare meglio il proprio nome, naturalmente in attesa di presentare il proprio inedito...
      Per pura curiosità indicativamente per un video con rec e mix tipo questo su che ordine di cifre si parla?

      Inviato dal mio GT-I9515 utilizzando Tapatalk
      Suoni molto belli! ho solo alcune critiche soggettive sul piano artistico! trovo molto avanti la voce nel mix, il piano ha un bel suono , ma troppo indietro rispetto alla voce..... la voce risulta innaturale visto il contesto del video, andavano aggiunte le prime riflessioni e bisognava dare più presenza al reverbero, troppo asciutta . Insomma, buono ma avrei fatto diverso in mix!
      Io trovo invece che sia un sound attuale con la voce dominante così, si forse il piano rimane sempre un po in secondo piano e collaborando anche un poco di più con la voce, magari con qualche automazione, poteva gia rendere molto bene.
      Quello che a me piace di meno in un brano così con la voce molto bella e avanti sono (forse non è stato editato) nella voce a tipo 3 minuti e mezzo che sembra quasi un clip probabilmente la stessa consonante detta dalle 2 voci non abbastanza a tempo e alcuni finali di frase dove le 2 voci non finiscono nello stesso punto e si sentono i respiri sovrapporsi un po.
      Questo è un mio gusto, sul genere mi piace più una pulizia da 4 ore di editing anche se poco naturale.
      Cmq è un ottimo lavoro, sicuramente migliore di quanto potrei fare io quindi le mie non vogliono essere critiche solo esprimere un parere da rompi#alle! ;)

      Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “Barzogti” ().

      ed eccomi qua,per l'ultima volta a stressarvi.
      ecco il link al master definitivo:

      da qui non torno più indietro,ho chiuso il mix e il master e non modifico più niente perché se no rischio di modificare ancora altre cose...
      grazie mille davvero a tutti per i consigli e i commenti,tutti mi sono stati utili per farmi riflettere.. e accorgermi che i gusti sono molto diversi.
      grazie ancora a tutti. se avete ancora voglia di ascoltare una volta,questa sarà l'ultima versione.
      l'importante è l'idea e soprattutto osare...

      Il messaggio è stato modificata 2 volte, ultima modifica da “Thunderbolt” ().

      Ciao,

      mi levi una curiosità?

      Qual è il motivo che ti ha spinto a passare quel povero pianoforte sotto una schiacciasassi da duecento tonnellate?

      Compresso in maniera così pesante risulta completamente blurry, e il riverbero fa il resto.
      Non sembra più nemmeno un piano, poverino, diventa totalmente innaturale e in una cover acustica lo trovo davvero molto penalizzante.
      A metà c'è anche un solo, del quale si perde gran parte dell'efficacia proprio perché il suono è estremamente confuso.

      Detto questo le scelte sono soggettive, e se piace a te, va bene tutto... ma mi incuriosiva il motivo di questa scelta, perché a mio avviso se il piano suonasse come si deve la cover ne guadagnerebbe cento volte.

      Lat.
      Ma va xké poca dinamica? Diciamo che è stato registrato uno strumento con martelletti un po’ duri. Un suono che mi ricorda Yamaha e kawai di qualche anno fa (i nuovi kawai generalmente suonano un po’ più nasali e morbidi e Yamaha meno irruenti è più educati più precisi comunque) e poi la microfonazione sicuramente non ha aiutato a ridurre questo fenomeno...ma può essere stata la loro scelta ottenere questo suono. Conosco Alberto è pianista professionista non è uno che non sa gestire il suono dello strumento
      scusate scrivo da iPad e non lo so usare faccio pasticci
      A me pare che le strofe cambino parecchio di timbro quindi deduco che dinamica ce ne sia, certo in alcuni passaggi è palese che suoni forte.
      Cmq anche per come viene su l'ambiente è anche evidente che sia molto schiacciato di compressione, in uno dei miei primi commenti avevo notato anche io che nelle dinamiche piano e voce non si parlavano sempre bene. Comunque qua stiamo diventando troppo pignoli soprattutto ora che ormai il lavoro l'ha chiuso quindi non apporterà più modifiche, come ha già scritto.
      Eccoci,rispondo a tutti. Vado a memoria perché non ho la sessione aperta.
      il pianoforte ha una compressione sul bus abbastanza contenuta. No riverbero plugin. Solo ambiente reale,con una ortf a cui ho tagliato sotto i 100 Hz per non avere rumble.
      il piano è un Yamaha c5,con un suono abbastanza duro.la stanza è molto grossa,è una sala da concerto in un palazzo vecchio. Sui 2 omni ho tagliato le frequenze che mi infastidivano con dei cut molto stretti.
      1,5 db di boost sul side del bus del pianoforte.
      sul piano c'è un automazione sull intro e sul solo che lo alza di 1,5 db.
      niente altro se non il musicista.
      tra l'altro un professionista.
      ho mantenuto il suono il più possibile coerente con la registrazione effettuata.
      in mastering ho usato 3 limiter,settati
      a 1,5 db per non togliere intenzione e dinamica.
      l'importante è l'idea e soprattutto osare...
      Aggiungo:
      sulla voce ho provato sia l'u87ai che l'u89i e mi è piaciuto molto di più il secondo (in quella stanza,con quella cantante e in quel contesto).. comunque piano con:
      ab omni - pan dx e sx tutto - eq
      ortf card - pan dx e sx tutto - eq
      bus stereo con livelli fatti prima - eq - eq side +2 db - leggero comp
      sulla voce ho fatto:
      - voce principale (1
      - una 3° sotto (2)
      - una 3° sopra (3)
      - 4° voce sul finale (4)
      - voce sussurrata (5)

      ho trattato in close totale (no respiri,no esse,no rumori) su 2-3-4-5, invece dalla voce primaria 1 volevo un po di naturalezza,le esse sono state abbassate e le lettere forti anche,i respiri anche (lavorando col compressore acceso) li ho tirati giù quanto bastava per non dar fastidio,ma li volevo.. proprio per il mio modo di lavorare..
      1 centro eq - comp - eq - plate
      2 pan dx - eq - delay a sx - plate
      3 pan sx - eq - delay a dx - plate
      4 centro - eq - plate
      5 bassa al centro - eq - deesser a palla
      tutto su un bus stereo con un eq e un comp (leggera distorsione)questo è tutto... e tanta automazione sulle voci...
      l'importante è l'idea e soprattutto osare...

      Thunderbolt ha scritto:


      il pianoforte ha una compressione sul bus abbastanza contenuta. No riverbero plugin. Solo ambiente reale,con una ortf a cui ho tagliato sotto i 100 Hz per non avere rumble.
      il piano è un Yamaha c5,con un suono abbastanza duro.la stanza è molto grossa,è una sala da concerto in un palazzo vecchio. Sui 2 omni ho tagliato le frequenze che mi infastidivano con dei cut molto stretti.
      1,5 db di boost sul side del bus del pianoforte.
      sul piano c'è un automazione sull intro e sul solo che lo alza di 1,5 db.
      niente altro se non il musicista.


      Il problema che il piano "non suona", non c'è attacco, il suono è piallato.

      E' come se l'ambiente ripreso dagli omni fosse troppo prevalente ed impastasse tutto il resto mandando il tutto fuori fuoco. A volte fluttua in volume in relazione alla voce, come se avessi compresso in sidechain.
      Suona più come un pad che non come un piano, o come un piano passato, appunto, in una compressione pesante con attacco a zero.

      Mi spiace fare questa osservazione, lo faccio perché a mio modesto avviso con un piano che suona il risultato migliorerebbe di molto, specie pensando al materiale che hai usato e ai musicisti che sanno il fatto loro.
      E' un po' un peccato.

      Comunque non voglio essere pedante, magari la riflessione ti sarà di stimolo per un prossimo lavoro.


      Lat.