Un mix cosi'

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      Un mix cosi'

      The clown 2.0 ha scritto:


      Allora li metto io un pó come piace a me peró poi nessuno si lamenti o dica che il mix é sbagliato...


      Beh ma questa è buona parte del lavoro di un tecnico di mix, prendere decisioni prevedendo cosa piacerà a committenza e pubblico. Se non lo fai non stai mixando.
      Giampiero Ulacco
      Mixing Engineer

      PAPEdROGA ha scritto:

      The clown 2.0 ha scritto:


      Allora li metto io un pó come piace a me peró poi nessuno si lamenti o dica che il mix é sbagliato...


      Beh ma questa è buona parte del lavoro di un tecnico di mix, prendere decisioni prevedendo cosa piacerà a committenza e pubblico. Se non lo fai non stai mixando.


      Capisco perfettamente.

      Allora io non "mixo", faccio un altra roba, spero no na porcata. :D
      Come detto un mix come una scena cinematografica dovrebbe coinvolgere senza aperture alla critica. Critica del pubblico non parlo della critica dei critici.
      La critica giunge quando qualcosa viene percepito fuori posto. Come quando un cantante stona palesemente: l'ascoltatore esce dal coinvolgimento passivo e ritorna immediatamente alla realtà e al giudizio. In questo caso o si forza lo spettatore a digerire questa "stonatura" e quando ci si riesce si genera il nuovo oppure quando non ci si riesce o si persevera fregandosene o ci si adegua a ció che funziona.
      Tutto é Soggettivo
      "La differenza e'... siete tutti in grado qua di mixare una batteria che suona tutta a destra dell'ascoltatore?

      Una batteria tutta a destra significa che il charlie deve stare un po' piu' a destra del rullante e che il rullante deve stare un po' piu' a destra del floor tom.."

      Ascoltati Like a rolling stone
      Tutto é Soggettivo
      @ the clown: già il fatto di mixare "in stereo" una batteria è, secondo il tuo metro di giudizio che hai esposto su, innaturale. la distanza dal charleston al rullante (che non dovresti mettere centrale) sarà di 20/30 cm, in gradi nell'arco stereofonico quanto farà? lo stesso rullante rispetto alla cassa non può essere più di 50 cm, come lo metti?. la batteria, per un ascoltatore è una sorgente puntiforme né più né meno di una voce, i tom che girano per l'immagine stereo sono un fake nella realtà. le registrazioni sono una cosa completamente diversa dalla realtà, in cui si adoperano delle tecniche a sé stanti altrimenti devi riprendere l'intera band con due microfoni in stereo ed avrai la disposizione dei musicisti sul palco.
      Punti di vista diversi sulla committenza. Comunque...

      La sensazione generale del primo brano è più positiva e gradevole via monitor.
      In cuffia non è facile di primo impatto ma dopo qualche secondo d'ascolto ti abitui a quella sorta di "non naturalezza".
      Che questa "non naturalezza" diventi "avanguardia" lo credo possibile visto quanto sta accadendo nell'ambito della sintesi sonora. La modernità incombe.

      Detto questo , non capisco una batteria pannata a dx o sx se non in un contesto di ripresa come giustamente rappresentato da Barbetta. Certo che ci sono centinaia di produzioni che hanno questa caratteristica da quando la stereofonia era ancora un miraggio. Ma che oggi la si percorra come scelta stilistica ancorchè tecnica , al netto della "non naturalezza" di cui ho scritto prima , e della modernità che incombe , francamente mi sembra un pelo improbabile. Almeno fin quando potremo parlare di presenza nel materiale audio , di strumenti percussivi acustici come la batteria.

      Lavoro in ogni caso interessante sebbene alcune contraddizioni "mixofile" .

      Saluti
      ...Musicalmente Parlando...
      Grazie dei pareri e degli ascolti.

      E' chiaro che nel mio pensiero vi siano ancora delle contraddizioni ma spero di aver il tempo per risolverle.

      Nel mondo ideale, l'unica batteria possibile e' in binaurale, con microfono all'interno del canale uditivo (non esiste ancora) e poi non puoi piu' farci un gran che... Pan, eq, compressione etc non se ne parla. Da li nasce il problema "e se poi la volessi distribuire in posizione diversa?"... in teoria non puoi, puoi solo riregistrarla.

      Cio' che, forse, si puo' fare e' la ricostruzione del canale sencondario in una registrazione mono. Per quanto questa ricostruzione sara' imprecisa e parziale il cervello umano e' si' sofisticato ma, poi, sotto altri aspetti, anche facilmente ingannabile.

      Se un software potesse ricostruire e aggangiare con i rapporti "giusti" di fase, intensita' e frequenza del mono originale primario con il suo "finto" ricostruito secondario e darne controllo all'operatore qualsiasi mono si potrebbe farlo suonare in qualsiasi posto... in cuffia quasi perfetto, con le casse un po meno ma quello dipende dalle casse.

      Sto solo vaneggiando o esiste gia' in commercio qualcosa del genere?

      Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “The clown 2.0” ().

      Sono l'ultimo a voler metter freni alla sperimentazione ed alla creatività, figurati. Che io sappia no.

      Il punto , in relazione alla batteria , è che , nel mio piccolo mondo a base VST , queste problematiche sono ridotte. In realtà , nella mia vita precedente , microfonando dei setup di batteria "banali" , e volendo fare il figo andando di bleed , ebbene anche lì nascevano problemi di fase. Che poi le "rotazioni" fossero più o meno piacevoli , beh, lo decidevano i commitenti ancor prima del rough. Ma parliamo di quando l'analogico era sovrano o poco dopo.

      Oggi le necessità , esulando dal piano accademico , al quale devi giustamente fare riferimento, si giocano su parametri diversi rispetto ai quali , muro o meno di chitarre, gli ascolti "medi" ai quali vengono trasferiti i nostri lavori , non sempre lasciano percepire alcune finezze. Fare i "puristi" quando abbiamo decretato il successo del fenomeno emmepitre , detto fra noi , mi pare una perdita di tempo notevole. Ma giusto su alcuni dettagli che forse orecchie più fini delle nostre possono percepire correttamente e quindi giudicare.

      Il vero tema , a mio modesto avviso, è la monocompatiblità e in questo senso a volte sono superficiale perchè mi fa fatica anche schiacciare il tastino "magico". Però a fine lavoro , quando ormai i giochi sono fatti , sempre nel mio piccolo mondo VST , sul mono un po' ragiono cercando di valutarne i deleteri effetti ovvero , come dici te spesso, le porcate che ho fatto. Certamente.

      Il confronto tecnico ed artistico su alcuni temi , lo abbiamo capito immagino , è sempre costruttivo.

      Domani riascolto alcuni mix in mono. Si deve fare.... :)
      ...Musicalmente Parlando...

      luigi864 ha scritto:

      Sono l'ultimo a voler metter freni alla sperimentazione ed alla creatività, figurati. Che io sappia no.

      Il punto , in relazione alla batteria , è che , nel mio piccolo mondo a base VST , queste problematiche sono ridotte. In realtà , nella mia vita precedente , microfonando dei setup di batteria "banali" , e volendo fare il figo andando di bleed , ebbene anche lì nascevano problemi di fase. Che poi le "rotazioni" fossero più o meno piacevoli , beh, lo decidevano i commitenti ancor prima del rough. Ma parliamo di quando l'analogico era sovrano o poco dopo.

      Oggi le necessità , esulando dal piano accademico , al quale devi giustamente fare riferimento, si giocano su parametri diversi rispetto ai quali , muro o meno di chitarre, gli ascolti "medi" ai quali vengono trasferiti i nostri lavori , non sempre lasciano percepire alcune finezze. Fare i "puristi" quando abbiamo decretato il successo del fenomeno emmepitre , detto fra noi , mi pare una perdita di tempo notevole. Ma giusto su alcuni dettagli che forse orecchie più fini delle nostre possono percepire correttamente e quindi giudicare.

      Il vero tema , a mio modesto avviso, è la monocompatiblità e in questo senso a volte sono superficiale perchè mi fa fatica anche schiacciare il tastino "magico". Però a fine lavoro , quando ormai i giochi sono fatti , sempre nel mio piccolo mondo VST , sul mono un po' ragiono cercando di valutarne i deleteri effetti ovvero , come dici te spesso, le porcate che ho fatto. Certamente.

      Il confronto tecnico ed artistico su alcuni temi , lo abbiamo capito immagino , è sempre costruttivo.

      Domani riascolto alcuni mix in mono. Si deve fare.... :)


      Grazie mille, sei una persona davvero gentile! :)

      Diciamo che, se ho capito bene: "bravo Clown ma tanto poi non lavori perche' il prodotto non si sente bene sul BMW da 100.000 euro come scritto da altra parte?"

      Grazie della risposta.

      Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “The clown 2.0” ().

      Assolutamente no. In realtà quando parliamo di applicazione della tecnica , in chiave di lettura "accademica" che non vuole essere offensivo , sia chiaro, stiamo cercando una base comune , un linguaggio che può essere utile al confronto.

      L'applicazione della conoscenza è solo un fatto , inevitabilmente direi , empirico. Eppure questo non basta a decretare un ipotetico valore qualitativo. Però , detto ancora una volta tra noi, sapere e sperimentare ha comunque un senso al netto delle esigenze dei committenti.

      Quindi se il risultato diventasse una sorta di esercizio di stile , beh, perchè no? L'ascolto qualitativo , ovvero già un sistema che non prevede la mortificazione del suono "originale" con compressioni e relativi mascheramenti (peraltro decisi dal cervello di chi ha deciso la modalità d'intervento di quell'algoritmo) , potrebbe evidenziare delle due l'una : o il raggiungimento di un risultato prefisso oppure il suo esatto contrario (sempre al netto delle necessità e aspettative della committenza). Cioè , le vie di mezzo non ci piacciono e non ci convincono visto che se dobbiamo "porcheggiare" sarà meglio , per una questione di coerenza e credibilità , farlo sino in fondo.

      Ergo , se sai "porcheggiare" argomentandolo e applicandolo a "senso" ovvero contestualizzandolo in una chiave di ricerca stilistica "univoca", prenderai calci come tutti gli altri ma nello stesso tempo troverai il modo di far apprezzare anche la tua modalità. Purtroppo è anche una questione di culo. Ma inutile che te lo dica, no?
      ...Musicalmente Parlando...

      The clown 2.0 ha scritto:

      T'e' piaciuta quella della "porcata" ah?! :D

      Spero almeno di averti fatto sorridere.

      Grazie delle risposte, me le devo studiare bene.


      Non solo mi hai fatto sorridere ma anche riflettere su alcuni dati tecnici .

      Quando nel lontanto , ormai, '89 mi spiegarono come potessi realizzare con due microfoni una matrice mid side , e passando il tutto attraverso un Nagra mi proposero l'ascolto in cuffia , ebbene , rimasi alquanto sorpreso. Avevo scoperto un mondo oscuro i cui effetti da un lato avevano un senso creativo e dall'altro una necessità puramente tecnica ed espressiva. All'epoca facevo il "cable man" per una coppia di fonici sul set di un film dei fratelli Taviani. Bella esperienza proseguita per qualche anno in ambito televisivo e cinematografico.

      Io purtroppo non ho titoli accademici sui quali confrontare e qualificare la mia preparazione. Ma questo non incide minimamente sulla mia voglia di comprendere sino in fondo alcuni fenomeni elettroacustici anche non avendo la netta ed evidente preparazione "numerica" di base.

      Me la sono guadagnata sul campo e prendendo diversi calci in culo , peraltro meritatissimi, avendo avuto l'incoscienza di affrontare alcuni temi nell'ambito audio partendo solo dalla sete di conoscenza e da una lunga collezione di riviste più o meno tecniche (Audioreview in primis ma molte altre inerenti sopratutto il tema strumenti musicali) la cui lettura iniziaii quando ero ancora implume.

      Adesso quando sento alcuni "paroloni" sparati a suffragio di scelte tecniche più o meno plausibili o "popolari" , se prescindiamo dal tono "forumistico" delle discussioni , più simili a quelle da Bar di un tempo , e fatte le dovute , ineccepibili eccezioni in merito a professionalità comprovate , temo che , in una chiave di lettura tipicamente provinciale ed itagliana , prevalga ancora la logica del chi ce l'ha più duro. Oscurando , spesso purtroppo , del tutto il principio di condivisione e della corretta informazione a cui dovrebbe aspirare lo scrivere su queste pagine.

      Ma ho bevuto un bicchiere di Aglianico del Sannio e credo di essere al punto di una evidente perdità di lucidità che mi ha condotto inesorabilmente OT. E di questo mi scuso con tutti.

      Saluti
      ...Musicalmente Parlando...

      luigi864 ha scritto:

      The clown 2.0 ha scritto:

      T'e' piaciuta quella della "porcata" ah?! :D

      Spero almeno di averti fatto sorridere.

      Grazie delle risposte, me le devo studiare bene.




      Io purtroppo non ho titoli accademici sui quali confrontare e qualificare la mia preparazione. Ma questo non incide minimamente sulla mia voglia di comprendere sino in fondo alcuni fenomeni elettroacustici anche non avendo la netta ed evidente preparazione "numerica" di base.



      Non solo sai molte piu' cose di tanti professori universitari ma le sai spiegare anche in maniera brillante. Complimenti, sul serio.

      Mi prendo la bacchettata in testa volentieri, sta volta... ;)

      Ciao. :)

      Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “The clown 2.0” ().

      The clown 2.0 ha scritto:

      The clown 2.0 ha scritto:

      Se, per assurdo, uno volesse la batteria intera pannata a 45 gradi a sinistr


      MacGyver ha scritto:

      Forse non sto capendo, ma non puoi fare subito un mix bilanciato e piacevole all'ascolto, una volta che esce dal tuo pc e lo metti a disposizione per l'ascolto?

      Inviato dal mio SM-A520F utilizzando Tapatalk


      :D

      Deduco che il mix non sia di tuo gradimento.

      Il mix e' piacevole per me ma la mia opinione non conta nulla.

      Perche', invece, non annoti su un pezzettino di carta gli strumenti che senti e ci scrivi di fianco l'angolo a cui ti piacerebbe sentirli se fossi veramente in una stanza con la band che suona?

      Da 0 gradi = 100% Left, fino a 180 gradi = 100% Right.

      Esempio = Batteria 90 gradi = centro

      Me li scrivi qua e io ti faccio il mix che piu' piace a te... non sto scherzando, te lo faccio sul serio.

      Questo avrebbe un senso se riprendessi una band in una stanza anecoica...
      Le mie foto...
      SenzaLegge
      Il mio soundcloud

      Orecchie funzionanti e studio sonorizzato come Cristo comanda...

      The clown 2.0 ha scritto:

      Non solo sai molte piu' cose di tanti professori universitari ma le sai spiegare anche in maniera brillante. Complimenti, sul serio.


      MrRed ha scritto:

      The clown 2.0 ha scritto:

      The clown 2.0 ha scritto:

      Se, per assurdo, uno volesse la batteria intera pannata a 45 gradi a sinistr


      MacGyver ha scritto:

      Forse non sto capendo, ma non puoi fare subito un mix bilanciato e piacevole all'ascolto, una volta che esce dal tuo pc e lo metti a disposizione per l'ascolto?

      Inviato dal mio SM-A520F utilizzando Tapatalk


      :D

      Deduco che il mix non sia di tuo gradimento.

      Il mix e' piacevole per me ma la mia opinione non conta nulla.

      Perche', invece, non annoti su un pezzettino di carta gli strumenti che senti e ci scrivi di fianco l'angolo a cui ti piacerebbe sentirli se fossi veramente in una stanza con la band che suona?

      Da 0 gradi = 100% Left, fino a 180 gradi = 100% Right.

      Esempio = Batteria 90 gradi = centro

      Me li scrivi qua e io ti faccio il mix che piu' piace a te... non sto scherzando, te lo faccio sul serio.

      Questo avrebbe un senso se riprendessi una band in una stanza anecoica...


      Sni, cioe' si/no.

      La mancanza di riverberazione comporterebbe anche l'uso di un riverbero sintetico considerando che nessun suono, teoricamente, "esiste" senza le informazioni di riflessione di una superfice... all'aperto, il suolo, quantomento.

      L'informazione riverberante presente nel mono e rappresentante le condizioni acustiche presenti al momento delle ripresa verrebbero utilizzate per la ricostruzione dell'ambiente stesso.... sempre un artefizio, soltanto che e' piu' probabile che il cervello ci caschi.

      Questa e' solo la mia teoria... era quello che intendevi?

      Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “The clown 2.0” ().