Pareri su nuovo brano!

    This site uses cookies. By continuing to browse this site, you are agreeing to our use of cookies. Read and accept

      Pareri su nuovo brano!

      Si, sperando di risultare utile e non semplicemente negativo, devo dire che concordo con Pilloso. La voce tira giù il livello dell’ intero lavoro.
      Credo sia migliorabile in parte, evitando quell’ ambiente marcato e posizionandola meglio come livello, eq e dinamica. Ma resta purtroppo il grosso limite dello speaker, che è evidentemente non adatto allo scopo.
      Giampiero Ulacco
      Mixing Engineer

      PAPEdROGA ha scritto:

      Si, sperando di risultare utile e non semplicemente negativo, devo dire che concordo con Pilloso. La voce tira giù il livello dell’ intero lavoro.


      E infatti... pensa che l'autore del post voleva dei pareri circa il suo lavoro, ma appena sentita la voce manco ho notato l'aspetto musicale, che è finito pesantemente in secondo piano! (ma anche terzo e quarto...) e quindi non mi sono espresso!
      Resistance... is futile. We are KORG, so you'll be synthetized!

      saglio ha scritto:

      @BjHorn sono pienamente d'accordo non so di preciso cosa sia successo...ammetto che siamo arrivati all'ultimo e ho finito il mix a tarda notte e probabilmente lo avevamo talmente in testa che ci sembrava di sentirlo bene.. ma ce ne siamo accorti appena pubblicato


      (Ipotizzo) C'è un processo chiamato "masterizzazione" che per qualcuno non esiste, e posso essere anche abbastanza d'accordo, ma che in ogni caso è quel processo che permette ad un brano, di qualsivoglia specie, di essere "potabile" in qualsiasi apparecchio venga riprodotto, che può essere l'autoradio, il cellulare, il fonografo o il meglissimo impianto audio. Può succedere che magari nei tuoi ascolti la voce si sentiva meglio, e ti sei concentrato su altri aspetti che non ti ha permesso di sentire l'errore. A me capita SEMPRE, per questo il mastering lo faccio fare ad altri con più mezzi! :)
      Resistance... is futile. We are KORG, so you'll be synthetized!
      Tendenzialmente non lo faccio il master sulle musiche per video.

      Comunque come già detto è stata una leggerezza importante la mia. Fa piacere che per il resto non ci sia molto da sottolineare; ma se qualcuno ha qualcosa da aggiungere ben venga!

      Grazie a tutti per l'ascolto e per i pareri!
      Non solo credo che l'errore' sia macroscopico ma credo che sia presente anche in tante musiche (su strumenti piu' che su voci) che vincono i dischi platino oro o chi piu' ne metta, quindi ti voglio incoraggiare.

      In ambiente senza trattamento fono-correttivo ne tantomeno fono-isolante:

      Assicurati che vi siano dei "rumori" nella stanza (strada trafficata nelle vicinanze, ventole di computer, persone che parlano nella stanza accanto, qualsiasi cosa)

      Riproduci il materiale da qualsiasi coppia di speakers, anche quelle da PC va benissimo, ad un volume cosi' basso che i rumori e la riproduzione audio si contendano l'attenzione del tuo cervello:

      La voce dovrebbe andarti in "mute".

      A qualsiasi condizione acustica o psicofisica (dormito poco, stanco o non e' il tuo caso ma anche se fossi sotto effetto di "sostanze"), la voce, semplicemente, si muta.

      Spero, in qualche modo, di averti aiutato.

      Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “The clown 2.0” ().

      Nuovo

      saglio ha scritto:

      potresti spiegarti meglio? non ho capito il fine dell'esercizio..


      E' psicoacustica, io, almeno, non te lo so "dimostrare", puoi solo provare se a te da giovamento.

      Purtroppo, del cervello umano, non si sa nulla... o se qualcuno sa qualcosa non lo dice. :D

      -A volumi bassi le riflessioni della stanza si placano
      -Non senti molto la frequenza dei suoni ma la loro "presenza" o meno.
      -Il cervello autocorregge un sacco di cose ma, soprattutto, focalizza in base a dove l'ascoltatore e' interessato. Se il materiale non possiede qualta' localizzanti "complete" (mono secco, mono pannato ad intensita', riverberi sintetici, sovrapposizione di piu' suoni dalla stessa sorgente e forse anche dell'altro) se ti focalizzi sulla voce essa potrebbe diventare prominente rispetto alla musica anche se non lo e'.
      -Pur restando focalizzato sulla riproduzione audio, ricevi, a parita' di intesita', anche suoni "naturali" composti da informazioni complete e complesse che fanno da comparazione continua al materiale "artificiale"... a questa condizione, qualsiasi cosa non sia "intellegibile" e' come se si mutasse del tutto. Quando ascolti ad alti volumi, o anche solo a volumi "normali", ti immergi totalmente in una nuova "realta'" artificiale (spesso povera di informazioni stereo o con informazioni "distorte") dove tu, come ascoltatore, puoi, senza comparazioni e paragoni, scegliere il suono che piu' ti aggrada e percepirlo piu' presente di cio' che un altro ascoltatore farebbe. In parole piu' semplici, se ascolti orchestra e ti piacciono i violini, il tuo cervello ne aumenta il volume.

      Tutte mie sciocchezze, la percezione dei suoni cambia da soggetto a soggetto, questa dovrebbe essere l'unica certezza. Puoi solo provare e vedere se puo' essere una maniera veloce e pratica di essere sicuro che, in un mix, "si senta tutto".

      Nuovo

      ok, fammi capire se ho capito.

      Tu stai dicendo a fine mix di riascoltare tutto a volume super basso, se per esempio perdo la voce (come successo in questo lavoro) dovrei proprio non sentirla perchè il mio cervello la "muta" per la presenza anche di rumori esterni che spostano la mia attenzione, mi pare di capire quindi che l'obiettivo finale sia sentire la voce anche con i rumori esterni, se il cervello non lo muta vuol dire che va bene.

      Right?

      Nuovo

      Uno dei trick consigliati nei vecchi manuali di missaggio è l'ascolto a volume dimezzato, ma anche farsi un giro nella stanza accanto, ascoltare distrattamente, e sentire se qualcosa salta all'orecchio (una chitarra troppo alta) e qualcos'altro sparisce.
      Se ci fai caso, quando metti su un cd e ti allontani per fare altro, non sentirai i dettagli ma continua a suonarti tutto molto equilibrato e nulla ti salta all'orecchio come sbagliato, se qualcosa è fuori posto invece si nota meglio così di quando siamo concentrati/ossessionati da una traccia sulla quale poniamo tutta la nostra attenzione.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      Nuovo

      saglio ha scritto:

      ok, fammi capire se ho capito.

      Tu stai dicendo a fine mix di riascoltare tutto a volume super basso, se per esempio perdo la voce (come successo in questo lavoro) dovrei proprio non sentirla perchè il mio cervello la "muta" per la presenza anche di rumori esterni che spostano la mia attenzione, mi pare di capire quindi che l'obiettivo finale sia sentire la voce anche con i rumori esterni, se il cervello non lo muta vuol dire che va bene.

      Right?


      Direi che l'hai spiegata pure meglio di me.

      Ripeto, non si puo' dimostrare, non c'e' il "meter" del cervello, quindi si puo' solo provare.

      Nuovo

      Consideriamo anche la funzionalità di una musica, per decidere i volumi giusti: questa è una pubblicità, e lo scopo è che arrivi un messaggio chiaro e tondo, se c'è un testo deve essere in evidenza, le immagini anche fanno parte del messaggio, la musica, per quanto bella e coinvolgente possa essere, svolge invece una funzione di contorno, perché non riguarda Monza, non ne parla e non ritrae la città (anche se magari può essere ispirata, ma il punto è che non veicola il messaggio).
      Idem per i film, a seconda dei contesti:
      Battaglia tra navi pirata = musica epica alta e coinvolgente, che suona allo stesso volume degli urli e dei colpi di cannone.
      Dialogo = musica di sottofondo, estremamente tenue, precedenza assoluta alle parole.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      Nuovo

      saglio ha scritto:

      Pilloso ha scritto:

      ...di quando siamo concentrati/ossessionati da una traccia sulla quale poniamo tutta la nostra attenzione.


      è esattamente quello che è successo, vuoi che sia stata semplice sbadataggine o dovuta ai tempi molto stretti e l'ora tarda! Comunque seguirò i vostri consigli!


      Non dire cosi'... se qualcuno ti rompe te rispondi che "giochi con le fasi"... mi pare un argomentazione che convinca i grandi e i piccini. :D

      Nuovo

      Anche ammazzarsi di canne può alterare pesantemente l'ascolto! :D

      Sto scherzando, ma fino ad un certo punto! E sinceramente, dato che non ne faccio uso, non ho avuto modo di appurare, ma alcune sostanze medicinali possono alterare PESANTEMENTE l'ascolto!

      Per esempio, qualche anno fa, mi venne il "trigemino", ovvero, un dolore alla testa che passa dal cranio, all'occhio, fino alla mascella. Si cura con un farmaco (tegretol) che è un antiepilettico e antinevralgico. Si tratta di una pastiglietta piccola, ma piccola piccola, aiutateme a dì PICCOLA!

      Il mattino dopo l'inizio della cura, ascoltando un gingle alla radio, mi accorsi che suonava un tono e mezzo più basso! (ho quasi l'orecchio assoluto) <<Vabbè>> mi dissi <<avranno sbagliato conversione/qualcosa, e hanno messo questo che suona più basso.>> Ero al lavoro, arrivò il mio capo e disse (con un vocione baritonale...) "Andiamo a prenderci un caffè!" <<Vabbè>> mi dissi <<C'avrà il raffreddore!>> Quando infine giungemmo al bar, anche il mio barista aveva la voce cavernosa! Insomma, per farla breve, il tegretol mi faceva sentire TUTTO un tono e mezzo sotto! Come i vecchi walkman a cassette con le pile scariche! All'inizio andai nel panico, ovviamente, essendo un musicista. Poi lessi il foglietto illustratico che descriveva, negli effetti collaterali rari (ma raro perchè CREDO che non tutti siano capaci di rendersi conto quando c'è un calo di tono) c'era appunto "l'alterazione del tono"!

      Sentivo tutto un tono e mezzo sotto, ad eccezione del basso, che lo sentivo "quasi" corretto! C'era da impazzire! Finita la cura di 4 giorni, lentamente la situazione tornò normale! :D
      Resistance... is futile. We are KORG, so you'll be synthetized!

      Nuovo

      BjHorn ha scritto:

      Anche ammazzarsi di canne può alterare pesantemente l'ascolto! :D

      Sto scherzando, ma fino ad un certo punto! E sinceramente, dato che non ne faccio uso, non ho avuto modo di appurare, ma alcune sostanze medicinali possono alterare PESANTEMENTE l'ascolto!

      Per esempio, qualche anno fa, mi venne il "trigemino", ovvero, un dolore alla testa che passa dal cranio, all'occhio, fino alla mascella. Si cura con un farmaco (tegretol) che è un antiepilettico e antinevralgico. Si tratta di una pastiglietta piccola, ma piccola piccola, aiutateme a dì PICCOLA!

      Il mattino dopo l'inizio della cura, ascoltando un gingle alla radio, mi accorsi che suonava un tono e mezzo più basso! (ho quasi l'orecchio assoluto) <<Vabbè>> mi dissi <<avranno sbagliato conversione/qualcosa, e hanno messo questo che suona più basso.>> Ero al lavoro, arrivò il mio capo e disse (con un vocione baritonale...) "Andiamo a prenderci un caffè!" <<Vabbè>> mi dissi <<C'avrà il raffreddore!>> Quando infine giungemmo al bar, anche il mio barista aveva la voce cavernosa! Insomma, per farla breve, il tegretol mi faceva sentire TUTTO un tono e mezzo sotto! Come i vecchi walkman a cassette con le pile scariche! All'inizio andai nel panico, ovviamente, essendo un musicista. Poi lessi il foglietto illustratico che descriveva, negli effetti collaterali rari (ma raro perchè CREDO che non tutti siano capaci di rendersi conto quando c'è un calo di tono) c'era appunto "l'alterazione del tono"!

      Sentivo tutto un tono e mezzo sotto, ad eccezione del basso, che lo sentivo "quasi" corretto! C'era da impazzire! Finita la cura di 4 giorni, lentamente la situazione tornò normale! :D


      Per un certo periodo componevo e registravo 1 canzone al giorno.

      In maniera metodologica, con tempi fissi, e con assunzione di alcol "programmata".

      Dopo pochi giorni le canzoni iniziavano ad "accordarsi tra loro", in maniera piacevole o meno non lo so, so solo che non sembravano farina del mio sacco.

      Succedono cose strane, a certi livelli, e nessuno ne sa nulla.