Through the Emotions - Hybrid Classical Music

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      Through the Emotions - Hybrid Classical Music

      Questo è il mio ultimo brano scritto e arrangiato da me.
      Ho veramente faticato per mixarlo a dovere (se poi ci sono riuscito è un altro paio di maniche).

      Mi farebbe piacere sapere cosa ne pensate...

      Post was edited 1 time, last by “Fab4” ().

      Bello e coinvolgente, molto raffinato come motivo.
      L'unica cosa che mi stona è il flautino che si perde un po' sia ritmicamente che in un motivo un pochino tirato via, ma basta trovagli un preciso scopo per aggiustarlo con pochi ritocchi.
      Suoni molto belli, anche l'uso degli effetti mi piace, ambiente credibile, ampio ma misurato, tutto bilanciato, forse un po' più di apertura stereo non avrebbe guastato, e un filino di aria in più, ma questa è questione di gusti.
      Molto realistico il suono di piano, posso chiederti cosa hai usato?
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Grazie mille Pill.

      Il grosso delle tracce le ho suonate senza badare troppo al metronomo, soprattutto il flauto ed il violoncello.
      Il pianoforte che senti in realtà sono due che suonano all'unisono. Quello che senti maggiormente è Alicia Keys della Native Instruments mentre,molto più basso di volume e completamente in mono, c'è il Pianoteq Stage. Ho dovuto fare così perchè Alicia Keys suona molto bene in Stereo ma in mono mi da sempre qualche problema...però se il risultato ti è piaciuto sono contento.
      Il violoncello è Cinesamples Tina Guo mentre gli archi sono sia Eastwest che Cinematic Strings. La voce è di Clara Sorace (Zero-g Ethera Soundscapes)
      Il riverbero che ho usato è Eastwest Spaces 2.
      Sull'apertura stereo ho sempre paura di esagerare e far sembrare troppo "larga" l'orchestra...diciamo che il mixaggio non è il mio punto forte.

      Post was edited 1 time, last by “Fab4” ().

      Secondo me il missaggio è fatto benone.
      Un ascolto di altre colonne sonore "note" (pensiamo a robe tipo Star Wars, Avatar e compagnia bella) magari può incoraggiarti sul panorama stereo che nei loro lavori è molto più marcato, se hai gestito bene i pan, ti basterebbe spingere sul side di qualche db e già otterresti più apertura senza toccare il mix.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Beh per quanto riguarda l'apertura stereo, il primo brano essendo solo pianoforte non fa molto testo, credo che abbiano già aperto quanto consente un singolo strumento.
      Il secondo certo è un lavoro che ormai ha più di trent'anni sulle spalle e anche se è una grande composizione, forse non rappresenta proprio lo stato dell'arte in termini di missaggio e mastering del suo genere. Io ti consiglierei di ascoltare cose più attuali come suggerivo sopra (mettici dentro anche roba Marvel, Pirati dei Caraibi, fantascienza tipo Interstellar) e troverai che il sound delle colonne sonore negli anni è un pochino cambiato andando verso una maggiore dettaglio e percezione stereo.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Ma guarda, te ne accorgi, te lo dice l'analizzatore stereo ma te lo dice anche l'orecchio, quindi se provi in mono e ti suona tutto, o comunque il pezzo regge, allora va bene.
      Secondo: se spingi qualche db sul side comunque il mid non viene devastato, i danni si fanno se si panna tutto senza lasciare le cose fondamentali al centro, e in quel caso già li faresti in mix prima ancora di toccare il M-S.
      Secondo me il tuo lavoro è già a un ottimo punto, puoi sperimentare su questi dettagli senza dover fare interventi profondi sul mix, se non qualche pan, ma il più secondo me lo faresti semplicemente in finalizzazione.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Questione di metodo o genere, per quello che ho potuto sperimentare su brani pop-rock miei o ascoltando produzioni note, il 100% non è un tabù, ma la normalità almeno su alcune traccie pensate apposta per controbilanciarsi bene L e R, tipo chitarre che nascono proprio per suonare su un solo lato sapendo che dal lato opposto ci sarà qualcosa di simile.
      Fermo restando che ci devono essere determinate cose fisse al centro.
      Nelle colonne sonore di questo genere è un po' diverso, bisogna guardare a chi fa parti soliste perchè non lo si potrà sbattere tutto da un lato.
      Però attenzione: è solo questione di credibilità, un violino solista tutto da un lato non rovina nulla in termini di stereo o M-S, l'unica cosa è che fa strano sentire un violino solista messo a lato a fare una parte lunga, così come farebbe strano in un pezzo rock sentire l'assolo di chitarra tutto spostato a destra a meno che non sia un effetto voluto o meglio ancora un botta e risposta con un altro strumento che gli fa "il verso" dal lato opposto, alternandosi al primo, e questo funziona anche con le chitarre rock e lo sentiamo in brani dei Queen e altri ancora.
      Ma tecnicamente non succede nulla di male se un violino è tutto da un lato, il pezzo non implode, e nel mid una parte di violino resta, è solo questione di convenzioni e di fare una cosa credibile.
      Quando parliamo di pan su una colonna sonora orchestrale, l'ideale è pensare proprio a dove starebbero seduti i musicisti e pannare di conseguenza.
      Poi si apportano le dovute correzioni, tipo se immagino un triangolo o glockenspiel seduto per ultimo a lato posso anche pannarlo del 100% o quasi, ma se in un brano gli faccio fare una parte solista importante, almeno in quello conviene riportarlo verso il centro, perché sia coerente con l'arrangiamento del brano.
      Pensiamo a brani di morricone, un oboe in un brano può essere solo un lieve contorno, allora lo metto a lato, quando dal lato opposto magari ho dei flauti, e tutto assieme mi dà un riempimento bilanciato e verosimile, ma se quell'oboe fa la parte solista del motivo di "mission", allora in quel momento si merita il centro.
      Fossi in te ascolterei un po' di musica classica in cuffia (sinfonie di Beethoven) o qualcosa di più recente tipo Star Wars di John Williams, per sentire come hanno gestito in ogni caso le parti corali e quelle di solo.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Grazie mille per i consigli. Ormai ascolto solo colonne sonore,di ogni genere e maniera. Uno perché non si finisce mai di imparare l'orchestrazione e due perché nei mix devo migliorare parecchio.
      Serve a tutti noi, per il tuo proposito in particolare la cuffia è indicata, perché passa molto più chiaramente dove sono posizionati gli elementi, e vedrai che in qualche caso hanno usato il pan in modo creativo senza che guasti, anzi dando più tridimensionalità e veridicità al tutto :)
      Siamo tutti sulla stessa Bark.