Pilloso in love

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      PAPEdROGA wrote:

      Direi che le armi sono sempre quelle: compressione, clipping e limiting.

      Ok tutto chiaro, inizialmente ho provato anche Gclip a cui mi affidavo in passato, ma già con un intervento minimo soltanto sui picchi più alti, ho notato che mi sgretolava tracce come la voce, e allora l'ho disattivato.
      C'è qualcosa che mi consiglieresti di più efficace per i picchi? Forse un tape emulator?
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      Pilloso wrote:

      Ciao a tutti, ho bisogno del vostro aiuto.
      Tra pochi giorni è il compleanno della mia Pillosa, e vorrei farle questa sorpresa.

      Ovviamente ci sono ancora diverse cose che non mi convincono, ma prima chiedo il vostro parere, siate spietati come io lo sarei con voi.


      Il brano è carinissimo, sei davvero molto intonato se non hai usato nessun trick, l'effetto secondo me è dato dall'arrangiamento del ritornello (sulla strofa non lo sento).
      Suoni bene la chitarra che non pare perda colpi durante gli arpeggi.
      Io sento un po' scuro tutto l'insieme me se dici che ci devi ancora lavorare può darsi che sia qualcosa che sistemerai dopo con calma.
      Sento la mancanza del charlie ma credo sia solo una cifra stilistica del brano.
      Forse un bel tappeto di violini (solina o Mellotron et similia) nel ritornello.
      Comunque è un bel brano.

      Ci dai due dritte su cosa hai usato?
      Asus X53S i7 4core 12Gb RAM SSD500 + HDD256 _ Steinberg UR28M _ Novation SLMKII 61 _ Cubase 10 Pro _ Nord Electro 6D _ Yamaha Pacifica 112J _ Digitech RP 380XP _ mic Behringer C1 _ Presonus Faderport _ synth Cazio VZ8M _ IK Multimedia ILoud MicroMonitor _ Cuffia Grado SR60e

      Moderatamente Ottimista

      Marcez Monticus wrote:

      Sento la mancanza del charlie ma credo sia solo una cifra stilistica del brano.
      Forse un bel tappeto di violini (solina o Mellotron et similia) nel ritornello.

      Grazie Marcez.
      Sì pensavo anche io al charlie, tra l'altro è uno degli elementi che se sono un po' brillanti già da soli possono dare idea di apertura sulle alte, però non vorrei che mettesse in evidenza qualche imperfezione sulla metrica delle chitarre, o che mi mascherasse quella bella alternanza che si sente sulle corde, adesso è in evidenza non essendoci altro di ritmico che copre quelle frequenze, quindi cattura l'orecchio.
      Anche ai violini ho pensato inizialmente ma mi pare che poi si sia colmato così senza buttare troppa carne al fuoco.

      In tracking, U87ai e clone 1073 per la voce.
      Basso e chitarra acustica in diretta dentro un UA6176 con tanta compressione ma attacco lento.
      Elettrica col Kemper, il suono non mi piace abbastanza, ma non ho le idee chiare su quale usare... tra l'altro un'elettrica che entra solo lì per l'assolo e poi sparisce, boh... forse è meglio portarla con qualche suonino fino in fondo per diversificare l'ultimo ritornello, ma non vorrei esagerare.
      La batteria è un clone di Linn Drum, altri suoni sono quasi tutti NI, da Massive e FM8 per i sinth, alcuni mascherati un po' da un riverbero o delay abbondanti, al piano sempre Native NY un po' trattato in eq ma molto dry per suonare più naturale.

      Riguardo al mix ho fatto quasi tutto con Console1, col plug di serie che emula il SSL4000, tutti gli eq del brano sono i suoi, raramente comp, ma quasi niente. Uso molto i filtri LP e HP del Console1 sia per pulire che per schiarire/scurire i suoni, o relegarli a una zona in cui pestino meno i piedi agli altri.
      Solo sulla voce ho messo come compressore un plug clone di LA-2A che trovo più adatto di quello integrato nel Console1.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      di clipper ne ho provati tanti (incluso GClip) appunto perché secondo me è difficile trovarne uno che suoni veramente bene (e cioè che NON suoni, che sia trasparente). Al momento i miei preferiti Kazrog KClip (il più recente) e il clipper di RA6 (libreria Nebula di Tim Petherick). Anche quello di Venn Audio non è male.
      Inutile dire che ti suggerirei di usare i compressori Acustica Audio per la voce (e non solo): prova Brighton e mi saprai dire :) libreria che richiede N4 player, gratuito. Di recente hanno aggiunto un clipper (che non ho provato) anche a Mantis, altro straordinario compressore Acustica, da provare anche quello (soprattutto come bus compressor).
      Sto facendo gli ultimi ritocchi.
      Vabbè che è solo un regalo e non ho neanche troppo tempo, ma volevo fare una cosa prodotta bene, da conservare.
      Guardavo la misura in LUFS, è la prima volta perché non produco mai musica commerciale, comunque ho letto che il valore giusto per un brano pop-rock dovrebbe essere -16 LUFS, ma per arrivare così in basso devo praticamente spegnere il limiter e restare con un suono finito che mi sembra bassino... com'è possibile che sia corretto? Non sono certo uno che spinge, anzi, ma così mi sembra veramente poco.
      Limando meglio i picchi e riducendo un po' le basse ho guadagnato qualcosa rispetto all'ultima versione che ho pubblicato, e così arrivo a una media di -9 LUFS, con RMS che oscilla tra -10 e -9 (sui rit, -12/11 sulle strofe) ok ammetto che può essere anche troppo per me, oltre rischio di schiantare un po' l'audio.
      Facendo lavorare il limiter proprio al minimo (lima appena 1 o 2 db uscendo sempre a -1db di picco) arrivo a -11,5 LUFS, percependo un livello molto più basso, con RMS attorno ai -11 sui rit e -13 circa sulle strofe. In questa modalità il volume all'orecchio è ancora più basso dell'ultimo che ho linkato, ma volevo guadagnare qualcosina, come detto.
      Per accontentare i -16 LUFS dovrei fare uscire un pezzo praticamente senza mastering, mi pare... quindi qualcosa non mi torna.
      Che devo fare?
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      Post was edited 2 times, last by “Pilloso” ().

      Ciao Pilloso.
      L'ho appena ascoltata ed è molto carina. Un bell'incrocio tra Samuele Bersani e MAx Gazzè.
      Quello che non mi piace,ovviamente a parer mio, sono le chitarre nel chorus, pannate troppo agli estremi. Immagino tu abbia usato un qualche wider per raggiungere questo risultato ma mi sembra troppo. Non ho avuto modo di ascoltarla in mono, ma in cuffia il risultato non era gradevole. A mio gusto.
      Comunque bravo!
      Ciao Fab, grazie, a dire il vero sono pannate 100% con relativo ambiente a circa un 70% (dal medesimo lato), il wide è solo un po' di trattamento mid-side sul master, niente altro.
      In un'ultima versione le ho scavate un po', può darsi che siano meno in evidenza, prima di pubblicarla però volevo capire a che livello tenermi, come scrivevo sopra ho un po' di confusione tra LUFS, RMS, e quello che in generale sarebbe saggio fare.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Sì beh fa parte delle regole base, ho ascoltato il pezzo in mono e resta tutto presente, anche perché la struttura è molto semplice, le uniche due cose contrapposte che potrebbero annullarsi sono le due chitarre, molto diverse per note e complementari, per cui restano belle compatte anche in mono.
      Però visto che in un modo o nell'altro devo finalizzarlo, vorrei sapere come lasciare il volume.
      Mi sa che mi sono risposto leggendo vecchi 3ad: se la "sorpresa" sarà pubblicata su Youtube posso tranquillamente fermarmi ai -14 LUFS, se invece fosse un CD -9 (anche se non sono così bravo quindi a -9 il mio audio comincia un po' a soffrire), non ho capito però la correlazione con gli RMS, ossia se quando prendo i LUFS come riferimento, gli RMS posso anche ignorarli oppure se mi dicono qualcosa di utile anche loro.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Grazie classic!
      Tutti una gran fiducia sulla mia monocompatibilità eh? :D
      Ho fatto altre prove rapide di mastering ma non starei a complicare le cose, non mi sposto molto da dove sono arrivato ma va bene così, tanto mi terrò a -14 LUFS perché per ora finirtà solo su YT.
      In queste ore faccio gli ultimi ritocchi poi la monto su un video.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Se può esserti utile. Preso dal sito di Spotify.

      Mastering tips for Spotify

      Target the loudness level of your master at -14 dB integrated LUFS and keep it below -1 dB TP (True Peak) max. This is best for the lossy formats we use (Ogg/Vorbis and AAC) and will ensure no extra distortion is introduced in the transcoding process.
      If your master is louder than -14 dB integrated LUFS, make sure it stays below -2 dB TP (True Peak) max to avoid extra distortion. This is because louder tracks are more susceptible to extra distortion in the transcoding process.

      Quindi a -14 LUFS stai alla grande. Tieniti a -1db di picco casomai...

      Fab4 wrote:

      Quindi a -14 LUFS stai alla grande. Tieniti a -1db di picco casomai...

      Sì miravo esattamente a questo, il problema è che riducendo al minimo l'ingresso del limiter (stadio finale del mio master) questo comprime si e no 1db ogni tanto nei ritornelli, ma i LUFS integrated si aggirano sui -13.
      Non credo sia un brano overcompresso visto che su master c'è solo un comp che schiaccia tra i 2 e 3 db per la classica glue, e prima di lui un gclip usato con cautela.
      Alcune tracce sì sono compresse ma non certo audio schiantato.
      Ora, per soddisfare quelle regole dovrei veramente mandagli un brano spegnendo tutto sul master, così come lo manderei a uno studio di mastering... sono io che sbaglio qualcosa?
      Posso fregarmene considerando che per "louder than -14 dB integrated LUFS" forse considerano brani veramente schiantati che si discostano di diverse misure da quella?

      Edit: sia chiaro a me piace un sacco che si esca dalla loudness war, e che anche in casa possiamo produrci cose che suonano come quelle commerciali senza tirare l'audio fino a schiantarlo, quindi benissimo, mi basta capire se è veramente finito l'incubo o se ancora sto sottovalutando qualcosa, comunque se ho ben capito per il CD occorre arrivare a -9 LUFS e in quel caso ancora sì che bisogna farlo con cura o si sgretola la qualità, leggevo inoltre un vecchio post in cui @DBarbarulo diceva che giustamente si fa un master solo, perché tanto le regole dei network streaming cambiano di continuo e sono loro a doversi adattare al materiale così come esce per discografia e radio.
      Mi chiedo se anche questa resterà una regola a lungo, perché ormai al mondo conta più Spotify della somma di tutti i negozi di cd rimasti aperti.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      Post was edited 1 time, last by “Pilloso” ().

      Occhio che su Spotify oggi "i big", generalmente, non seguono le sue specifiche.
      Idem per YouTube e le altre piattaforme.

      I "limiti" dei vari servizi di streaming sono in perenne cambiamento e, se inizialmente c'è stato un trend che andava verso la masterizzazione specifica, più dinamica, per queste piattaforme, ora sembra che un po' tutti "quelli che contano" siano tornati a sbattersene.

      In più su Spotify c'è un'opzione che ti permette di disabilitare la sua metanormalizzazione... opzione che, a quanto pare, in molti conoscono e molti hanno disabilitato... il che ha portato label ed artisti ad utilizzare direttamente i CD Master.

      Quindi...

      Personalmente non ti consiglierei di uscire così basso. Il rischio, che più che un rischio è praticamente una certezza, è che su Spotify il brano prima e dopo del tuo suoneranno 6-9dB "più alti".

      Mentre su YouTube le mie ultime analisi mostravano -11 LUFS come "tetto". Tetto a cui non tutte le release si limitavano... anzi.
      Giampiero Ulacco
      Producer - Engineer

      Website

      PAPEdROGA wrote:

      Occhio che su Spotify oggi "i big", generalmente, non seguono le sue specifiche.

      Ecco... però il tutto subordinato alla fantomatica opzione per disabilitare la normalizzazione di YT o altri network: esiste anche per noi comuni mortali? Perchè se pubblico a -10 e non trovo l'opzione, il risultato è che mi ossessiono a schiacciare e poi me lo abbassano comunque di volume, quindi suona peggio e basso, il danno oltre alla beffa insomma....
      Siamo tutti sulla stessa Bark.

      Fab4 wrote:

      Comunque ho trovato questo sito che analizza la tua traccia e dice in linea di massima come si comporterà sulle varie piattaforme.
      loudnesspenalty.com/

      Interessantissimo, grazie.
      Tra l'altro ho notato che Youlean, che sto usando per le misure, mi dice che il true peak è a -0,7db anche se in uscita del limiter ho impostato -1,25 e anche il Roger Nichols Inspector mi dice che i picchi sono a -1,24 quindi mi conferma il valore del limiter.
      Youlean si riferisce forse a una diversa misura che contempla anche l'oversample di eventuali piattaforme, oppure semplicemente canna di mezzo db?
      Siamo tutti sulla stessa Bark.