Diffusore "stile skyline"...

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      Diffusore "stile skyline"...

      Dopo un periodo di silenzio dettato da motivi personali, eccomi di nuovo ad angustirvi con le mie "creature" :acc:

      QUI potete vedere il "mostro" su cui sto attualmente lavorando.

      Si tratta di un diffusore a radice primitiva, realizzato utilizzando lastre di polistirene (o poliuretano) estruso normalmente utilizzate in edilizia.
      In questo modo l'oggetto rimane molto leggero e puo' essere appeso senza troppi problemi.

      Il modulo finito avra' dimensioni di 60x60x20 cm.

      Il taglio e' eseguito con un filo NiCr riscaldato da un piccolo alimentatorino da una 10na di watt, montato su un accrocchio (ribattezzato pomposamente "tavolo da taglio") realizzato ad hoc per la bisogna.

      Se avete domande, fatevi avanti !

      Buona giornata a tutti 8) !

      Marco
      AIF-Associazione Italiana Fonoamatori
      www.fonoamatori.it
      MarcoSan ciao, ho visto dei diffusori tipo gli skyline da te utilizzati con una variante, cioè le facce in rilievo del diffusore oltre ad essere di misure diverse hanno pure un inclinazione, immagiono per aumentarne l'effetto, sai forse se ci sono dei calcoli specifici per sapere qual'è l'inclinazione e l'orientamento ?

      Non riesco a trovare nulla in rete.

      Toglimi ancora una curiosità, il filo NiCr dove lo hai trovato e come hai realizzato l'archetto per fare il taglio del Polestirene ?

      Grazie mille

      Bye
      Ciao wnoise,

      onestamente non so cosa risponderti in merito all'inclinazione delle facce, presumo anch'io che possa servire per incrementare l'angolo di diffusione ma non saprei in che misura o con che relazione rispetto all'inclinazione.

      Il filo NiCr l'ho acquistato presso un colorificio ben fornito di prodotti per belle arti. Lo vendono come ricambio per gli archetti da polistirolo.

      In merito all'archetto, QUI puoi vedere quello che mi sono costruito, mentre QUA c'e' il dettaglio del sostegno del filo.

      E' fatto con tutto materiale di recupero.

      Se lo vuoi costruire anche tu, devi stare attento a mantenere il filo ben teso. Sfortunatamente mi sono accorto che quando si scalda tende ad allungarsi ma, se regoli la tensione "a caldo", quando si raffredda rischi di spezzarlo.
      L'ideale sarebbe utilizzare una molla che compensi questi movimenti, ma al momento non ho tempo e voglia per studiare questa modifica.

      Se servono altre informazioni, non esitate a chiedere !

      Ora devo fare un po' di esperimenti con la verniciatura dell'animale....

      Ciao

      Marco
      AIF-Associazione Italiana Fonoamatori
      www.fonoamatori.it
      Ultimamente non sto lavorando molto, causa qualche problema di salute in famiglia.

      Cmqe ho fatto qualche esperimento con vari tipi di vernice e vi comunico i risultati :

      1) ASSOLUTAMENTE da scartare le vernici a base solvente ! Sciolgono il polistirene...

      2) Ho provato uno spray acrilico a base acqua, ma ha dimostrato un'adesione al materiale di base molto scarsa, con risultati estetici veramente scadenti (e tempi di applicazione kilometrici per via delle numerose mani da applicare !)

      3) I risultati migliori in termini di adesione li ho ottenuti con della normale idropittura murale. Le prove con questa vernice le ho fatte a pennello ma ora mi sono attrezzato con compressore e pistola a spruzzo. Inoltre questo tipo di vernice puo' essere ottenuto in una gamma di colori pressoche' infinita e ha un costo contenuto.

      Ho finito di assemblare i primi 4 moduli e, se tutto va bene, la prossima settimana passo alla verniciatura dopodiche' sono pronti per essere installati al loro posto.

      Stay tuned !

      Ciaociao

      Marco
      AIF-Associazione Italiana Fonoamatori
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      Attento, l'idropittura murale con il tempo tende a staccarsi, la cosa migliore è utilizzare un ancorante e poi una pittura a base acrilica, prova a vedere in un negozio di vernici se hanno un ancorante adatto al polestirene, ti porti dietro un pezzo e ti sanno dire il procedimento esatto, anche l'acrilico lo possono preparare in qualunque gamma di colore si desideri, credo che con 1/2 kg riesci a dipingere tutti gli skyline.

      Bye

      PS: ancora una cosa che caratteristiche di amperaggio e voltaggio deve avere l'alimentatore per il filo NiCr ?
      Grazie Wnoise per le informazioni, appena ho un briciolo di tempo vado a chiedere in giro in merito all'ancorante.

      Avevo gia' provato a chiedere nei vari centri bricolage agli "esperti" dei reparti vernici ma mi sono reso conto che molto esperti in realta' non sono, quindi ho dovuto arrangiarmi con un po' di prove.
      Provero' a rivolgermi ai classici colorifici per veder se ne sanno di piu'.

      In merito all'alimentatore, ho cannibalizzato uno di quei mattoncini universali che si trovano in giro a pochi soldi e l'ho settato a 6V, non serve una grande corrente anche perche' altrimenti il filo NiCr si scalda troppo e ne accorci sensibilmente la vita.
      Tieni conto che gli archetti per polistirolo che trovi in giro funzionano con una pila da 4.5V.

      Ciaociao

      Marco
      AIF-Associazione Italiana Fonoamatori
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      Marcosan
      Gran bel lavoro, sappici dire il risultato finale visto che una soluzione del genere, molto leggera, può essere ottimale per trattare controsoffitti, lasciando il legno alle pareti (avrei paura di romperli appoggiandoci qualcosa per sbaglio..)

      Granzie anche per avermi fatto tornare indietro di 25 anni, quando alle scuole medie facevamo i modelli di case "storiche" all'ora di laboratorio tecnico e proprio con il seghetto da polistirene.. =)
      Quanti ricordi!! :roll2:

      8)
      Ho visto cose...
      VUmeter in fiamme sul bridge di una console Orion
      ed ho visto i supertweeter balenare nel buio sui monitor Tannoy
      e tutti quei momenti andranno perduti in un mastering
      ....è tempo di mixare...
      Parlavo con mio cugino proggettista navale, per dare corpo ed evitare ammaccature al polestirene si potrebbe fare un leggero strato di resina eposilica bicomponente data a spruzzo, una volta solidificata si applica un apposito ancorante, sempre a spruzzo, poi si può procedere con la verniciatura a piacere, anche con vernici a base nitro, a questo punto il polestirene non corre nessun rischio di fondersi, sarebbe bello testarne l'esattezza di questa procedura, si potrebbero applicare prure alle pareti senza correre il rischio di rovinarli accidentalmente.

      Bye
      ...adesso proprio non ho tempo per fare tutte queste prove, ripeto che sono veramente incasinato a casa.

      Pero' queste informazioni sono veramente interessanti.....

      Mi piace l'idea della resina data a spruzzo, certamente risolverebbe molti problemi sia di fragilita' meccanica (vedi PTO) che di estetica (che dite, cerchiamo qualche artista per farli decorare benbenino ?).
      Wnoise, non potresti chiedere qualche dettaglio in piu' in merito ai prodotti da utilizzare (credo sia resina EPOSSIDICA) cosi' da vedere se si trovano in giro facilmente e quali modi di utilizzo sono previsti ?

      Ciaociao

      Marco
      AIF-Associazione Italiana Fonoamatori
      www.fonoamatori.it
      ...tra gli scaffali di un colorificio ho recuperato QUESTO prodotto, che e' il "fondo" per polistirolo di cui si parlava.

      Certo che 7 Euro per ogni bomboletta mi sembra tantino......

      In piu', leggendo le note del prodotto, mi sa che per ogni modulo diffusore ci vuole una bomboletta vista la superfice da ricoprire e la necessita' di darne due mani......

      Un paio di bombolette le ho comunque prese, giusto per vedere come funziona il prodotto.

      Spero di farvi sapere al piu' presto i risultati della prova.

      X Wnoise : hai piu' saputo nulla da tuo cugino in merito alle resine da applicare a spruzzo ? Io ho provato a cercare in rete i produttori di vernici per applicazioni navali ma mi sono perso un pochino tra i vari prodotti offerti ....

      Ciaociao

      Marco
      AIF-Associazione Italiana Fonoamatori
      www.fonoamatori.it

      RE: Allora..

      In effetti si tratta di resina epossidica, ora mio cugino è via per lavoro, appena ritorna mi faccio spiegare e mostrare il procedimento di aplicazione, da come mi ha spiegato in fretta e furia, non ci sono marche specifiche, una vale l'altra, l'importante è farsi dare il catalizzatore in base alla temperatura e l'umidità del posto dove si esegue la lavorazione, appena rientra me lo faccio spiegare per bene.

      Bye
      Ho usato una colla detta "millechiodi", ma credo che vadano bene un po' tutte le colle a contatto di questo tipo, basta che non contengano solventi che possano danneggiare il materiale.

      X wnoise : grazie per l'info, attendo news con ansia !

      Ciaociao !

      Marco
      AIF-Associazione Italiana Fonoamatori
      www.fonoamatori.it

      RE: Colla....

      Originally posted by MarcoSan
      Ho usato una colla detta "millechiodi", ma credo che vadano bene un po' tutte le colle a contatto di questo tipo, basta che non contengano solventi che possano danneggiare il materiale.

      X wnoise : grazie per l'info, attendo news con ansia !

      Ciaociao !

      Marco



      Nei bricocenter qui a Genova io ho trovato una colla specifica per polistirolo (si usa per esempio per incollare i pannnelli a muro o soffitto) non credo che sia molto differente dalla "millechiodi" , ma da queste parti la differenza di prezzo è notevole: un tubetto di millechiodi costa circa la metà di un secchiello da 5kg dell'altra...e vi assicuro che ne usate tanta: mettendo colla sul fondo e sui lati delle singole colonnine, cosa che consiglio per la stabilità, io ho usato circa 1kg di colla a modulo di 50X50 cm....

      Buon lavoro.....