Caravan, In the Land Of Grey and Pink

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      Caravan, In the Land Of Grey and Pink



      Il periodo compreso fra il '68 (anno della loro formazione) e il '73 fu quello dove la loro ispirazione raggiunse il suo apice più alto e lo fece in particolar modo con due album: “For Girls Who Grow Plump in the Night” e (a mio avviso) ancor più con “In the Land of Grey and Pink”. Quest'ultimo infatti trasmette, nelle 5 tracce che lo compongono, una musica incredibilmente naturale, immersa in una dimensione sognante e figlia di un'autentica spontaneità; trasmette la vera essenza del gruppo. Già il solo contatto visivo con la copertina fa calare il clima surreale che poi prosegue con l'ascolto delle tracce: i testi bizzarri e ironici, uniti alle armonie di un sound inconfondibilmente canterburiano, creano fin da subito una dimensione fiabesca e una sensazione di tranquillità che non ci lasciano nemmeno dopo l'ultima nota di “Nine Feet Underground”, la monumentale suite di oltre 22 minuti che occupa per intero il b-side del vinile e lo chiude...

      Valutazione 4,5/5

      http://ilcoloredellamusica.blogspot.it/2013/04/caravan-il-rock-del-buon-umore.html
      Mi associo!
      Il suono di Canterbury, nelle sue tante sfaccettature, ha una proprietà e una qualità (lo so che è un asserzione che puó far sorridere) che hanno a che fare con un qualcosa a metà strada tra il magico e il mistico; proprietà che oggigiorno, si sono un po' perse...
      Wer Schön Sein Will, Muss Leiden