MOVION - Album 2015 masterizzato da Papedroga (Post Rock)

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      Ovviamente non era mia intenzione scatenare questa discussione.
      Ringrazio sia chi ha fatto dei complimenti sia chi ha fatto notare quali sono i difetti. Entrambi i commenti sono estremamente vantaggiosi per noi: i primi ci spingono a continuare, i secondi a migliorare.

      ​POI gli auguro di trovare qualcuno che possa saper tradurre in un gran mix le grandi riprese di gran musica che avranno realizzato.


      Pape, io mi auguro che sia tu a mixare il nostro prossimo album :)
      ----------------->MOVION<-------------------

      PAPEdROGA ha scritto:

      robe1972 ha scritto:

      Magari un giorno, se riterranno, potranno andare con le loro tracce in un bello studio ...io spero analogico (gusto personale) e rifare il mixaggio con banco e macchinari che potranno regalare più profondità, eq meno digitale, compressione più gradevole e amalgamare il suono in modo impeccabile..!


      Io invece non gli consiglierei MAI di prendere il loro materiale e portarlo a rimissare, ma di potere, un domani, avere la competenza, la voglia e la possibilità di lavorare nel migliore dei modi in ripresa, in strutture ed ambienti dedicati, con strumentazione ben selezionata e qualcuno che possa seguirli passo passo ed ottimizzare e realizzare ogni loro idea.
      POI gli auguro di trovare qualcuno che possa saper tradurre in un gran mix le grandi riprese di gran musica che avranno realizzato.
      Ma se mancano queste basi, il resto sarebbe (per quella che è la mia, ahimé costante, esperienza in merito) del tutto superfluo.

      Non posso che essere d'accordo con te su questo...anzi credo che nessuno possa non essere d'accordo..!
      Pro Tools, Studio One Pro, Antelope Orion 32, Urei LA4, Focusrite ISA430 MK2, DBX 160SL, Tascam MX2424, Tascam da78-hr, Drawmer 1968 Mercenary Edition, Drawmer 441, Sommatore MCI R500, TC Electronics Finalizer Plus, Yamaha NS10, Yamaha HS50, Focal CMS 65, Aphex 204 Aural Exciter & Big Bottom, Schoeps CMC6MK2-MK4, Neumann Km184, Aphex 460, Oktava Mk012, Akg 414Tl2, Audix Drum set.

      PAPEdROGA ha scritto:



      ...dall'altra chi all'opposto calca l'accento sull'entità della spesa e sul suo probabile non recupero.
      In pratica, sommando i due concetti: band, datevi alla pesca.
      Bellissimo. :)


      Intendevo esattamente il contrario, mi auguro che il vento possa cambiare e che tali investimenti vengano premiati, favorendone altri ed attirando nel settore persone di talento invece di respingerle.

      Lat.

      robe1972 ha scritto:

      Scusa Dancok, hai detto di compressione un po' artefatta, che dovrebbe esserci, ma non sentirsi.
      Di eq non soddisfacente...e di poca profondità se non ricordo male.
      Beh ma queste non sono cose che si risolvono con del bell'hardware?


      mi pare Dancok non abbia condiviso il tuo pensiero e magari, se lo ritiene oppurtuno, interverrà di persona...
      tuttavia mi preme sottolineare come tutti questi problemi da te citati, contestualizzati a questo lavoro, nulla hanno a che fare con l'uso di eq digitali, mix itb e compressioni artefatte dovute all'assenza di outboard analogico d'alto lignaggio....
      L'analogico rispetto al digitale, non suona "dal giorno alla notte" a livello così macroscopico.
      Come fatto notare, con le riprese giuste, in ambienti giusti, il mix finale avrebbe tutto un altro aspetto e.......fatto con competenza, porterebbe ad un risultato ottimo (sia ITB o OTB)!

      Questo senza nulla togliere al godibile lavoro svolto dal gruppo del T.S.

      L'analogico di razza, se usato sapientemente, regala dettagli in più che per i tecnici del suono, sono "enormi", ma che rientrano sempre nella sfera dei dettagli....
      Complimenti, a me non dispiace...ovvio che può essere migliorato ma non c'entra nulla con il giudizio dei pezzi...ovvio che qui nel forum avrai pareri più per la registrazione e missaggio ma questi si migiorano col tempo, l'importante è suonare e fare pezzi propri, parlando da musicista :)
      Buona musica!
      giusto...
      per un prodotto convincente, è molto importante che ognuno faccia il proprio mestiere e che quindi ci sia una divisione dei ruoli.

      Anche ad avere tutte le capacità necessarie, lavorare all'arrangiamento, suonare nelle sessioni, effettuare il missaggio.........diventerebbe decisamente improponibile!

      Stevie Ray ha scritto:

      Complimenti, a me non dispiace...ovvio che può essere migliorato ma non c'entra nulla con il giudizio dei pezzi...ovvio che qui nel forum avrai pareri più per la registrazione e missaggio ma questi si migiorano col tempo, l'importante è suonare e fare pezzi propri, parlando da musicista :)
      Buona musica!


      Condivido a pieno e aggiungo il mio pensiero finale.
      Naturalmente su questo forum troverai sempre pareri discordanti, perchè ognuno ha la sua teoria e per fortuna che è così!!
      Di fondo ci sta il fatto che, se ci si scorna ogni tanto, è perchè c'è una grande passione per questo mondo.
      Come avrai capito tutti i passaggi della produzione sono molto importanti.
      La ripresa..fatta con microfoni pre e convertitori di ottimo livello, in ambienti idonei.....non per forza studi mega costosi.
      C'è chi ha fatto delle bellissime cose in salotto, però usando sempre la testa.
      E il mixaggio fatto da persone con un buon orecchio sul genere da trattare.
      Cosa saggia, quasi sempre fatta dai big, è quella di far lavorare persone con l'orecchio riposato.
      Una volta, quando, passatemi il termine, si facevano i dischi veri, c'era il tecnico di ripresa che si occupava solo di quello, il tecnico di mixaggio e il produttore che seguiva i lavori.
      Oggi si tende a fare tutto, solo con un paio di orecchie. Si risparmia certo, ma è davvero difficile ottenere il massimo.
      La mia critica non voleva essere disfattista....ASSOLUTAMENTE..!!
      Ho espresso il mio parere mettendo sul tavolo i miei 2 centesimi.
      Altri hanno messo i loro e così via.
      Tu Angi prendi i centesimi che ritieni ti possano fare crescere e un giorno avrai il tuo bell'euro in tasca.
      Soprattutto continua a fare musica così, che è la cosa più importante. Le canzonette lasciale fare a chi non ha più niente da
      dire ormai...(pensiero personale)!!
      Buona fortuna e buon lavoro...!!!
      Pro Tools, Studio One Pro, Antelope Orion 32, Urei LA4, Focusrite ISA430 MK2, DBX 160SL, Tascam MX2424, Tascam da78-hr, Drawmer 1968 Mercenary Edition, Drawmer 441, Sommatore MCI R500, TC Electronics Finalizer Plus, Yamaha NS10, Yamaha HS50, Focal CMS 65, Aphex 204 Aural Exciter & Big Bottom, Schoeps CMC6MK2-MK4, Neumann Km184, Aphex 460, Oktava Mk012, Akg 414Tl2, Audix Drum set.

      Gobert4 ha scritto:

      giusto...
      per un prodotto convincente, è molto importante che ognuno faccia il proprio mestiere e che quindi ci sia una divisione dei ruoli.

      Anche ad avere tutte le capacità necessarie, lavorare all'arrangiamento, suonare nelle sessioni, effettuare il missaggio.........diventerebbe decisamente improponibile!


      Cazz......sono sgomento..!
      Per una volta sono d'accordo con te..ahahahaah!!!
      Pro Tools, Studio One Pro, Antelope Orion 32, Urei LA4, Focusrite ISA430 MK2, DBX 160SL, Tascam MX2424, Tascam da78-hr, Drawmer 1968 Mercenary Edition, Drawmer 441, Sommatore MCI R500, TC Electronics Finalizer Plus, Yamaha NS10, Yamaha HS50, Focal CMS 65, Aphex 204 Aural Exciter & Big Bottom, Schoeps CMC6MK2-MK4, Neumann Km184, Aphex 460, Oktava Mk012, Akg 414Tl2, Audix Drum set.
      Ciò che dispiace constatare è che uno passa le sue giornate da Lunedì a Domenica a capire, approfondire, provare, operativamente, sul campo, la realtà del trattamento dell’audio, farsi migliaia di chilometri per confrontarsi, lavorare e collaborare con teste e metodi differenti, all’unico scopo di aggiungere un mattone in più al muro della propria consapevolezza, cultura e capacità, per poi venire bollati in due secondi in un ambiente virtuale come irruente propagandista di boiate come pro analog, pro digital o amenità simili da personaggi che non investono un’ora al giorno a migliorarsi in tal senso e che si barricano dietro convincimenti provinciali di parte, più d’orgoglio che altro.

      Che se fai un metro in più oltre al seminato si sgretolano in un milione di piccoli pezzi.

      Parlo in generale ed è ovvio che non mi sto riferendo minimamente a Pape Gian (tranquillo, avevo capito che ti riferivi al post di Robe) che in questo forum c’è da molti anni.

      Non ho la più risicata intenzione di scrivere una mezza parola su temi tipo “quanto si discosta un contesto analogico/ibrido professionale dal mondo itb” o “quanta differenza ci passa tra attrezzature analog e plug-in”.
      Ognuno ha la propria esperienza, la propria capacità, i propri convincimenti più o meno consolidati. Va bene qualsiasi cosa, l’importante è vivere sereni e non frustrati e prendersi una boccata d’aria ogni tanto. : - )

      Mi limito (e non è il mio forte) a sottolineare l’importanza di un aspetto.

      Se esistono grandi musicisti, grandi dischi, grande consapevolezza d’ascolto, se noi siamo qua a concederci il lusso di discutere di macchine, risultati e super tecniche di mix, è perché gli studi di registrazione hanno diffuso cultura ed cresciuto la gente che vi è passata fin dai tempi che furono.
      Le band che sfornano dischi di alto livello devono ringraziare gli studi di registrazione e tutti coloro che lavorano in questo settore.
      La band di ragazzini impara dalla prima esperienza in studio. Poi dalla seconda, poi dalla terza. Più lo studio e la gente che ci lavora è competente, più lo diventano loro. Da soli non vanno da nessuna parte.

      Ci vuole qualcuno che mostri loro come funzionano le cose, come sia possibile raggiungere determinati ascolti, che faccia cultura del suono.
      E raggiunto un determinato livello di qualità/consapevolezza, non si torna più indietro. E’ una realtà umana.

      La band diventa fica ed entra in studio sapendo già vita, morte e miracoli. E grazie tanto. C’è una pila di gente da ringraziare.
      Quanto sarebbe mastodontico il grazie che qualsiasi fonico al mondo ha in debito con il vecchio tricheco Bruce Swedien? (Tra l’altro è in ospedale in questo periodo)

      Ritengo che l’importanza, il tenore e lo spessore della critica sia il principale elemento accrescitivo per una persona. Una band o qualsiasi altra realtà umana.
      Relegare l’aspetto dell’importanza della produzione e della qualità del lavoro di un disco a favore del “si, ma tutto sommato le idee ci sono èd è ascoltabile” fossilizza la consapevolezza e la cultura.
      Non fa crescere. Non smuove le carte in tavola. Non mette in discussione la gente.

      Poi ci si domanda perché di là i dischi suonano sempre 10 volte i nostri. Quelli dei big.
      Poi ci si chiede perché le band pensano prima a “quanti soldi spendere” e poi, se ci arrivano a “come lavorare”.

      Le cose vanno dette.
      Sicuramente più scomodo ed irritante rispetto a battersi la pacca sulla spalla vicendevolmente tra amici. Ci vuole ogni tanto, ma non sempre.

      Fine del pappone di un prrrrrrroooo analog.
      Preferisco il risotto ai funghi però se fatto bene.
      :)
      Analog and digital mixing.
      Blues Cave Studio