Registrazione di un live in piccolo locale: "A decadent story" e "The key" - FINISTER

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      Registrazione di un live in piccolo locale: "A decadent story" e "The key" - FINISTER

      Vi propongo l'ascolto e la visione di due brani registrati dal vivo in condizioni assolutamente improvvisate e messe a punto "all'ultimo momento".
      Quindi non un video live di un tour o quant'altro, ma un video girato in situazioni che ognuno qui sul forum penso abbia vissuto più volte (io sicuramente).

      I brani sono dei Finister, band da me prodotta a che mi sta dando molte soddisfazioni, soprattutto fuori dall'Italia ;) : la loro età media è di 21 anni, e non mi faccio troppi problemi a postare qui perché penso che meritino il vostro ascolto a prescindere (oooh! una presa di posizione decisa, la mia! :D )

      Visto che il concerto era a Firenze e visto che ero disponibile ho proposto quindi alla band di registrare un paio di pezzi live, perché avevano appunto bisogno di un video live per trovare date all'estero (UK, Germania, Olanda, etc.): io venivo a registrare e loro si limitavano a trovare (e pagare) due cameraman in grado di girare a mano libera con due reflex. Come ho detto, quindi, una cosa decisa all'ultimo momento, un paio di giorni prima della data.

      La registrazione è stata fatta utilizzando l'uscita multicanale USB di un piccolo mixer Midas 32, collegata al mio vetusto ma insospettabilmente affidabile PC portatile centrino del 2008 (rigorosamente Win XP) e con Reaper come software.
      Ovviamente - facilitato dal fatto che la data era nella nostra città - ho dovuto coordinarmi un minimo col fonico del locale (della serie: mi ero scaricato i driver del mixer, ma non avevo idea se funzionassero).

      Come potete immaginarvi, in questi casi si devono fare i conti con la disponibilità del personale del locale (peraltro disponibilissimi), con i tempi del sound check, etc. etc., con attrezzature non propriamente pensate per la registrazione, con qualche inevitabile compromesso (della serie: metto il mic al charleston o mettiamo 2 panoramici? ehm): proprio per questo è interessante vedere dove è possibile arrivare in una situazione nella quale, come dicevo, tutti ci siamo prima o poi trovati.

      Visto che lavoravo con un sistema vetusto e traballante (da tempo ho deciso che lavoro solo con quello che ho, avendo esaurito qualunque velleità di investimento economico in attrezzatura), ho incrociato le dita e registrato in multitraccia tutto il concerto, anche se i brani scelti per essere girati erano 4, senza fermare il PC.
      Le piste utilizzate erano mi pare 16 o 17 (considerato che avevo 2 mic per cori, il sax che potete vedere in "The key" e diversi canali di keyboards, mentre gli strumenti per me più importanti, come batteria e chitarra, erano ripresi in maniera assolutamente essenziale).
      In sintesi, la registrazione è avvenuta utilizzando per intero il setup pensato per il live, senza elementi aggiuntivi da parte mia (non ci sarebbe stato il tempo né avevo possibilità di farlo, essendo vincolato all'acquisizione dal mixer live).

      Comunque i microfoni utilizzati li vedete bene dal video: 1 per la gtr, DI per il basso, 1 kick in, 1 snare top, 2 panoramici e non ricordo più neppure se c'erano tutti e due i tom; mic a bordo per il sax, DI per le keyoboards; mitico SM 58 (se non vado errato... perché c'era un beta 58 ma era rotto) per la vox principale.

      Il mix è avvenuto in studio, con l'intento di restituire il più possibile un suono live, compresi qualche piccolo errore di esecuzione, accordatura, etc., e con l' (enorme) problema dei rientri, in particolare della batteria, nel mic voce (visto che il palco era molto piccolo: in una situazione all'aperto ci son molti meno problemi da questo punto di vista).
      In un punto di uno dei due brani ho dovuto fare una piccola correzione della voce in studio, perché c'era stato un errore nel testo, ma per il resto quello che sentite è il live della band.
      Ho utilizzato un 30% di trigger solo sullo snare, perchè proprio da solo non ce la faceva :P .

      Infine mi sono occupato anche del montaggio del video, che è realizzato con 2 sole camere che si muovono a mano libera: a mio avviso i cameraman, pur reclutati al volo, sono stati molto bravi ad inquadrare la band in modo da valorizzarla... pur nel caos di un vero live. Peccato soltanto non aver avuto una camera per il pubblico, ma a budget zero non si può aver tutto...


      Il primo brano è "A decadent story":


      Il secondo è "The key", di stampo molto più "prog":



      EDIT: come si fa ad embeddare direttamente il player Youtube???

      Il messaggio è stato modificata 16 volte, ultima modifica da “grungelizer” ().

      Grazie mille a tutti, Black Thing e Mr. Red...
      Aggiungo che ultimamente (senza voler cantarmi le lodi) ho ottenuto risultati per me molto più soddisfacenti sempre con setup piuttosto minimali, registrando gli stessi musicisti in ambiente "naturale" (casa di campagna), ma curando in proprio microfonazione, etc. e disponendo i musicisti in maniera più appropriata: non un live in locale (con le esigenze di un live in pubblico), ma comunque una registrazione live.
      Al momento non posso postare il video (si tratta della registrazione di una bonus track che andrà nella ristampa in vinile del CD, quindi devo aspettare che esca il vinile, presumibilmente tra un paio di mesi), ma ancora una volta ho avuto la conferma che - parlando di rock and roll ;) - se si arriva ad avere una conoscenza approfondita di alcuni gear "chiave" che è possibile mettere assieme con un investimento tutto sommato contenuto si riesce ad arrivare a risultati veramente interessanti. Sempre che ci sia il tocco dei musicisti.
      Finalmente ho potuto sentire nel mio studio, tantissimi complimenti, un ottimo lavoro sia di recording che di video.
      il gruppo poi è molto bravo, non è vero che non ci sono più giovani interessanti.
      Comunque a me piace molto il live, anche se ci sono imperfezioni e piccoli difetti il feeling che sprigiona è incomparabile rispetto alle registrazioni fatte in sovraincisione.
      specie per registrazioni di musica non commerciale.
      Meglio un sound imperfetto ma vivo...
      Grazie mille a tutti per l'ascolto... Spero quanto prima di potervi proporre una rec live ma con tracking più "serio", non in un locale con pubblico ma in stanza non trattata, sempre dello stesso gruppo... Come ho detto ancora non posso postare il video, ma il risultato mi è piaciuto tantissimo
      Questo me l'ero perso.
      Devo dire che la band mi era già piaciuta quando avevi postato il lavoro in studio, mi pare ci sia del talento e del potenziale.
      E' bello lavorare con queste condizioni di partenza, quindi ti auguro un ottimo proseguimento e complimenti anche da parte mia per il sostegno alla band, oltre all'ottimo lavoro che hai fatto.

      :)
      Analog and digital mixing.
      Blues Cave Studio