MINIBRUTE: provato a fondo, piccola recensione

      MINIBRUTE: provato a fondo, piccola recensione

      [POST 1 - c'è il limite di 10000 caratteri per post.....]

      ragazzacci, ieri ho approfittato delle ferie e della poca gente ancora a Milano per passare un paio d'ore con il minibrute da lucky music: ecco un piccola recensione ;)

      dunque, prima di tutto devo dire che mi ha colpito la solidità e la qualità dei componenti scelti per la costruzione, anche se il synth è tutto sommato di fascia media non dà la sensazione di economico o poco solido, la scossa è bella robusta, i knobs sono ben fissati e senza gioco cosi' come fader, button e switch e anche le wheel danno una impressione di robustezza molto piu' che synth piu' blasonati. insomma è un synth che porterei in giro per prove e live senza timore di perdere o rompere qualche pezzo è questo è qià un ottimo inizio.

      la tastiera è una classica synth action con i tasti "pesati" da strisciette di metallo incollate al di sotto (visibili se si gira il synth) che in altri forum molti riportano di aver trovato staccati all'apertura del synth appena ricevuto dal corriere; quello che c'era in negozio li aveva tutti ed erano ancora ben incollati. l'azione della tastiera non è male, ma nemmeno eccezionale, diciamo che pur non essendo una fatar come l'ultranova, si lascia suonare bene anche su passagggi veloci con l'unica impressione leggermente negativa di una resistenza un po' elevata, specie dei neri. 2 ottave sono pochine per me anche su un mono-synth e avrei preferito almeno una mezza ottava in piu', cmq con il bottone di selezione delle ottave a portata di mano è piuttosto semplice aumentare il range di suonabilità anche live.

      passando alla parte sonica 8) come sapete il minibrutto è mono-VCO in stile Roland con contemporaneamente le seguenti forme d'onda disponibili, ognuna con un proprio fader per regolarne il volume nel mix complessivo prima del filtro:

      sub sin o quadra a -1 o -2 ottave
      saw (una ramp)
      square con PW selezionabile e PMW
      tri
      noise
      audio in

      nel dettaglio (le ho provate una per una):

      sub: questo è proprio bello pieno, riempe i bassi e dà una bella spinta anche in cuffia, mi piace soprattutto nella versione -2 ottave e quadra, ma anche il sin fa il suo sporco lavoro.
      scegliendo opportunamente l' EG di AMP e filtro si riesce a dare una bella botta e viene anche qualche kick piu' che decente. messo insieme ad altri oscillatori fa la differenza. cmq dire che non è una macchina da dedicare ai bassi come puo' essere il minitaur o un moog, qui si sente la differenza del VCO e del Filtro, ma come synth analogico piu' generale puo' tirare fuori ottimi bassi pieni e con spinta, migliori di quelli DSI per esempio

      saw: hanno implementato un dente di sega ascendente, suono bello anche se senza l'ultrasaw mi è sembrata meno ricca armonicamente rispetto ad altri analogici: meglio di quella DSI, ma meno bella di qualla Moog (che pero' è discendente) e dei miei AFG nel modulare. l'ultrasaw crea delle copie sfasate delle forma d'onda dando maggiore corposità al suono e introducendo una specie di effetto chorus. tramite il knob rate si definisce il livellodi sfasafamento tra le varie forme accentuando l'ampiezza spaziale del suono risultante. sicuramente un bel plus rispetto ad altri analogici e il suono che esce è molto suonabile. peccato non si possano detunare le varie copie :rolleyes:
      strano a dirsi ma l'ultrasaw è l'unico parametro non modulabile nè in amount nè in rate da env o lfo

      square: un bel suono, rispetto ad altre square dà meno la sensazione videogioco anni '80 e sembra piu' ricca armonicamente (mi piacerebbe vederla all'oscilloscopio, mi sa che è un po' quella dei moog non perfetta e quindi armonicamente un po' piu' ricca) . la PW va da 50% duty a 100% duty e la differenza si sente, lo sweep da veramente un bel effetto. unico neo non poter andare da 0% a 100% di duty cycle come su altri synth. la PWM avviene o tramite Env (non scritto ma è quella del filtro che viene usata come modulatore) o tramite LFO. introdurre la PWM o LFO come modulatori della PW dà decisamente un carattere notevole al suono.

      tri: come tutte le tri, da sola dice poco :rolleyes: , nasale e sottile al punt giusto come deve essere, filtrandola LP si ottiene un simil-sin che fa molto sci-fi aggiungendoci un po' di riverbero e space-delay. la cosa che mi ha colpito è la funzione metalizer che dovrebbe essere un wavefolder / waveshaper e questo ragazzi spacca di brutto, molto piu' dell'ultrasaw o della PWM. a bassi livelli aggiunge corposità al suono ad alti porto il tri in territori metallici quasi da FM o sync. filtrata con un po' di resonance poi tira fuori suoni belli aggressivi e taglienti. ottima anche per droni come sonorità. diciamo che tra le tre è la forma d'onda dove si hanno piu' soddisfazioni con l'uso del secondo knob. anche qui, metalizer modulabile via env (sempre quella del filtro) o LFO

      noise: non ho capito bene che rumore sia stato implementato, non è scritto nemmeno sul manuale. ma presumo sia sostanzialmente bianco visto che filtrandolo BP, spostandosi verso frequenze superiori si ha la sensazione di una diminuzione nel segnale. cmq classico noise con cui fare anche un po' di piatti volendosi lanciare nella programazione di drum-kit

      audio in: non ho potuto provarlo, ma interessante averlo.

      Filtro
      ormai credo sia noto che il minibrute usa una riedizione del multimode steiner-parker quindi no, non suona per nulla Moog (il che non è un male) ma nemmeno Oberheim o CEM.
      ha un suo carattere particolare che puo' piacere o meno, ma è molto distintivo. devo ammettere che dopo tutto quello che avevo letto avevo grandi aspettative su questo filtro e in effetti si', in parte le mantiene, anche se non ho avuto l'effetto "ohhhhhhhhhhhhhhh" la prima volta che ho provato uno sweep.
      tra parentesi suona molto diverso dal Frequensteiner del modulare ma quello sembra un filtro mooooltoooo particolare e difficile da gestire...
      va detto che il knob del cutoff è ben regolato, in LP, il segnale viene tagliato del tutto poco sopra la posizione completamente a sx, mentre in altri synth il segnale sparisce con il knob su valori ben maggiori, l'escursione complessiva è piuttosto ampia anche se mi sembra che aggiungendo modulazioni si riesca ad ampliare ancora.

      il carattere del filtro, pur essendo un 12db in LP non è particolarmente cremoso o morbido, ma rimane sempre piuttosto ruvido. anche la resonance tende ad essere piuttosto spigolosa e tagliente, quasi un fischio in auto-oscillazione ma rispetto al classico ladder moog non abbassa il livello del segnale man mano che viene aumentata.
      devo dire che mettendo il selettore d'ottava su -1 o -2 e prendendo una saw con sub vengono fuori degli sweep mica male, non morbidi e cremosi come quelli Moog, ma molto pieni e cattivelli... un po' come quando in jurassic park stanno per arrivare i raptor...hai la sensazione che dopo uno sweep cosi' debba venire giu' il mondo

      negli altri modi il filtro di comporta meno, in HP diventa piuttosto fuzzy il segnale e anche qui alzare la reso porta in territori acidi. BP e notch faccio sempre un po' fatica a trovarne un uso effettivo, ma ho scoperto che usandoli con un bel LFO tri o sin sul cutoff e l'arpeggio che va su 3 o 4 ottave danno un bel effetto nell'insieme.

      il filtro va in auto-oscillazione, ma non mi è sembrata una sin pura, anzi, è molto fischiosa e tagliente. anche con il knob keyboard tracking al 100%, non rimane in tune su tutte le ottave (da -2 a +2) selezionabile. quindi scordatevi di avere un sin utilizzabile musicalmente, per quello serve tri filtrato.

      come modulazioni si ha una envelope dedicata con amount negativo/positivo o LFO. classico

      esiste poi il Brute Factor che è un percorso di feedback del segnale post VCA riportato in ingresso al filtro, ma devo dire che ho sentito feedback migliori, su tutti quello DSI.
      aumentato il livello del Brute Factor, per un po' non si sentono variazioni sostanziali nel suono, poi da poco meno di metà corsa in effetti il suona tende a ingrossarsi e ad avere delle piacevoli sottile modifiche sopratutto nelle frequenze piu' basse, aumentando ancora si entra in territori molto grungy, con il segnale molto distorto e verso fine corsa del knob succede una roba strana: in pratica spariscono del tutto le medio-alte e rimangono solo dei bassi mostruosi. non so se sia qualche cancellazione di fase o altro.

      ENV
      due classiche ADSR che possono essere spostate su tempi FAST o SLOW (un unico switch per entrambe): fast sono molto snappy, ottime per suoni percussivi o arpeggi non legati, su slow andiamo nell'ordine dei 15-20 secondi di durata, non da droni ma cmq sufficienti per qualche bel soundscape. mi è sembrato che suonando legato non venisse re-triggerata, ma dovrebbe essere una impostazione settabile via editor (eh si', il minibrutto si connette al pc via usb e ha un minimo di editing per qualche parametro interno). non so dire se i singoli tratti siano lin o exp o un mix dei due. cmq sono sufficiente musicali (anche se forse non le piu' musicali che mi è capitato di sentire)

      [SEGUE SOTTO ma devo aspettare 10MIN - NON POSTATE nel frattempo]
      Constellation : il mio nuovo lavoro da sentire e scaricare (post-rock / synths / piano)

      Youtube

      suoni modulari
      [POST 2]

      b]LFO[/b]
      questi dovrebbero essere digitali e sono 2: uno dedicato al vibrato e uno "normale".
      in quello dedicato al vibrato hanno fatto una figata: oltre al normale sin che viene applicata al pitch della nota suonata e che genera quindi un vibrato intorno a quella frequenza prendendo sia freq superiori che inferiori, c'e' una quadra per vibrare solo su frequenze superiori e una per vibrare solo su frequenze inferiori al pitch della nota suonata.

      LFO classico invece offre le normali forme d'onda sin, tri, ramp, square, S&H con l'aggiunta di una smoothed S&H (figata). le destinazioni possibili (contemporanee) sono PWM&Metalizer; Pitch, Cutoff e VCA tutte con amount positivo o negativo. altro tocco di classe di Arturia è dare la possibilità di mettere in sync o meno la velocità del LFO con quella del tempo del'arpeggiatore il che crea effetti notevoli sia in un caso che nell'altro. quando sono entrambi in sync e si usa LFO per cutoff o amp vengono fuori sequenze spettacolari. il range di velocità è buono, verso l'altro ho avuto la sensazione si arrivasse quasi in banda audio, verso il basso i cicli sono piuttosto lunghi (non ho misurato) ma cmq non parliamo di decine di minute come per altri LFO specie nel modulare.

      arpeggiatore
      bella aggiunta di arturia, basica nei pattern generati (classici Up, Down, Up/Down e Random) ma con tutti i controlli che servono: range di ottave su cui agiscono (da 1 a 4), swing da perfettamente in tiro a completamente loose rispetto al tempo e divisioni con anche triplette. il pattern viene generato in base alle noste che vengono premute insieme, es. con una nota sola, viene ripetuta sempre quella, con due il pattern si basa su quelle due e cosi' via. sicuramente interessante avere l'arpeggiatore disponibile anche se personalmente avrei messo in memoria dei pattern un po' piu' complessi come preset.
      cmq molto fun giocando con arpeggiatore, filtro e LFO e mix delle forme d'onda.

      per finire c'e' il range del pitch band da 1 a 12 semitoni ma uguale per up e down (ok su qualcosa bisogna tagliare) e il glide che in realtà mi è sembrato un pre-glide piuttosto che un glide in senso stretto. devo vedere che dice il manuale.

      tocca in piu' per chi ha altri analogici: tanti CV IN e OUT disponibili! ottimo per controllare un modulare :thumbsup:

      concludendo : personalmente penso sia uno dei migliori monosynth analogici in giro in questa fascia di prezzo, il suono è meglio del mopho,è piu' divertente da suonare avendo tutto sul pannello, ha la tastiera e pure audio in e connessioni cv. forse un po' penalizzante l'unico VCO contro i 2 del mopho o i 3 del kraftzwerg (stesso prezzo), ma la qualità costruttiva è alta cosi' come l'attenzione ai dettagli e le feature particolari inserite da arturia.
      il carattere di fondo è piuttosto aggressivo e tagliente.

      per chi si avvicina all'analogico o per chi cerca un analogico da live: consigliatissimo, ottimo rapporto qualità/prezzo e features/prezzo, tanto divertimento e ottimo suono.
      per chi ha già altri analogici o ha un modulare, sarebbe piu' che altro un divertimento in piu' o appunto un oggetto da live, ma come palette sonora mi sento di dire che non darebbe un contributo aggiuntivo sebbene sia un synth con le palle e con un carattere tutto suo.



      (e poi ho provato l'analog4.... una sola parola.... esticazzicomesuona.......ma dopo vi posto nell'altro thread)
      Constellation : il mio nuovo lavoro da sentire e scaricare (post-rock / synths / piano)

      Youtube

      suoni modulari
      Ottima recensione, con dettagli che mi erano anche sfuggiti quando lo provai io!
      Sulle considerazioni sono concordo praticamente con tutto. In particolare sul fatto che le onde degli oscillatori, quando non sono attivati gli effetti quali metallizer, supersaw ecc, non sono eccezionali, mentre acquistano carattare con questi innovativi parametri. Secondo me l'assenza di un secondo osciilatore si avverte esclusivamente nel caso si abbia la necessità di accordarli a intervalli, perchè tra sub oscillatore, supersaw e pwm che simulano doppi oscillatori e la possibilità di mettere più forme d'onda simultaneamente, il suono risulta comunque molto grosso e pieno.
      Ottima recensione! interessanti le features degli lfo, dalle recensioni in rete non lo avevo notato!
      io sto aspettando che torni disponibile per andarlo a provare in qualche negozio a Torino o dintorni!

      P.S. qualcuno sa se tra le tante cosette che fa questo synth ci sia la possibiltà di mandare il sengale midi al cv out? potrebbe essere anche un'interfaccia tra pc e synth vecchia scuola?
      @simone: dovrebbe essere possibile, sul sito arturia scrivono questo:

      CV In/Out : Chain MiniBrute to your vintage synthesizer, or modular, to get a beefier sound. Expand, control and sequence MiniBrute from your vintage equipment. Use MiniBrute to control your vintage synths (It conforms to the classic 1 Volt per Octave scaling system). Use MiniBrute as a MIDI to CV converter.

      USB In/Out: Sequence MiniBrute directly from your computer’s DAW without needing a MIDI interface. Use MiniBrute as a USB-MIDI controller, use MiniBrute as a USB MIDI to CV converter.

      @sartana: ne avevano uno solo che ha comprato un ragazzo subito dopo che ho smesso di provarlo (addirittura lo aveva prenotato il giorno prima). pero' mi diceva Domenico (il ragazzo del reparto tastiere) che adesso dovrebbero arrivarne un paio tutti i mesi
      Constellation : il mio nuovo lavoro da sentire e scaricare (post-rock / synths / piano)

      Youtube

      suoni modulari
      @ simone: dovrebbe essere possibile, sul sito arturia scrivono cosi':

      CV In/Out : Chain MiniBrute to your vintage synthesizer, or modular, to get a beefier sound. Expand, control and sequence MiniBrute from your vintage equipment. Use MiniBrute to control your vintage synths (It conforms to the classic 1 Volt per Octave scaling system). Use MiniBrute as a MIDI to CV converter.

      USB In/Out: Sequence MiniBrute directly from your computer’s DAW without needing a MIDI interface. Use MiniBrute as a USB-MIDI controller, use MiniBrute as a USB MIDI to CV converter.

      @sartana: ne avevano solamente uno che è stato acquistato da un ragazzo entrato poco di me e che addirittura lo aveva prenotato il giorno prima..., ma mi diceva Domenico, il ragazzo del reparto tastiere, che dovrebbero riceverne un paio al mese d'ora in poi
      Constellation : il mio nuovo lavoro da sentire e scaricare (post-rock / synths / piano)

      Youtube

      suoni modulari

      kimu ha scritto:

      @ simone: dovrebbe essere possibile, sul sito arturia scrivono cosi':

      CV In/Out : Chain MiniBrute to your vintage synthesizer, or modular, to get a beefier sound. Expand, control and sequence MiniBrute from your vintage equipment. Use MiniBrute to control your vintage synths (It conforms to the classic 1 Volt per Octave scaling system). Use MiniBrute as a MIDI to CV converter.

      USB In/Out: Sequence MiniBrute directly from your computer’s DAW without needing a MIDI interface. Use MiniBrute as a USB-MIDI controller, use MiniBrute as a USB MIDI to CV converter.
      Non ci avevo fatto caso, grazie ;)
      Ce l'ho avuto un paio di giorni e mi è piaciuto molto, suona gigante ed è molto immediato.
      Mi sono divertito con l'LFO in sync con l'arpeggio e il Brute Factor col filtro Notch.
      Non mi sono piaciuti gli inviluppi.
      A parte ciò suona da bestia, aggressivo, sembra fatto apposta per il dubstep, ma anche come lead...
      Non l'ho preso perché vicino all'Odissey ci vorrei un Sub Phatty.

      Grazie per la bella recensione
      Ottima recensione! Mi sto informando sul prodotto ed era proprio quello che mi serviva! yooo!
      buskerzsound.blogspot.com - facebook.com/buskerzsound - facebook.com/pages/MTK-SOUND
      SET-UP TEKNO/TRIBE: Korg emx + Korg esx + dx3000usb + ableton 9 + Akai apc mini
      SET-UP RAP/R'N'B: Arturia sparkLE + ableton 9 + Novation nocturne x
      SET-UP DJSET VINYL: Stanton t62 + Gemini ps 626
      "IL FUTURO E' DI CHI LO HA COMINCIATO"