AKAI MPC One. Appena presa!!!

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      AKAI MPC One. Appena presa!!!

      Buongiorno a tutti!!!

      Esordisco con il mio primo post poichè ieri sono entrato in possesso della mia prima "Control Station" (francamente non sapevo come definirla ed ho coniato questo termine) ovvero una fiammante AKAI MPC One.

      Tutto è nato dalla volontà di poter creare delle produzioni musicali nel mio home studio che di fatto fino ad oggi era composto solo da strumenti sconnessi l'uno dall'altro.

      Un primo passo lo feci giorni fa inserendo un PC piuttosto potente con Cubase installato ma ho sempre avuto un certo attrito con il mondo dei computer perchè, non essendo più un ragazzino, ho sempre preferito l'hardware puro (no VST, no SW...)

      Il mio ideale era di trovare una versione attuale del vecchio Roland MC500MKII con il quale mi divertii da matti.

      Credo di aver trovato lo strumento giusto in questa AKAI MPC One. Compatta ma potente e, da quanto ho potuto vedere dai vari video in rete, in grado di gestire il mio hardware con in più una consistente autonomia a livello di suoni e performance in qualità di strumento "stand alone".

      A questo punto vorrei potermi confrontare con chi già possiede e si muove su questa macchina per poter soddisfare molte delle mie domande in proposito.

      Per adesso posso solo ringraziare chi si fermerà a leggere questa filippica :)

      Buona giornata a tutti!!!
      "La vita è troppo breve per passarla in silenzio... Musica Maestro!!!"
      Ciao @Vansys pensa che ho in mente anche io di prendere questa macchinetta,ma vorrei capire meglio le sue potenzialità,puoi elencare tutto quello che tu personalmente fai con lei intanto che aspettiamo gli altri pareri?e sopratutto cosa intendi che con questa macchina gestisci il tuo hardware?puoi essere piu specifico?
      In merito alla risposta di RecEng non mi dilungherei... posso solo dire che l'anima non era tra le caratteristiche che cercavo anche perchè ritengo che il 90% delle produzioni attuali in tutti i settori merceologici ha perso quella che noi, forse poco correttamente, definiamo "anima".

      A me serve una macchina in grado di poter sopperire alla combinazione PC+DAW+PadController, in grado di gestire il midi e l'audio in fase creativa e questo lo fa egregiamente.

      Volevo che fosse immediata e grazie al touch screen decisamente comodo e versatile lo è.

      Volevo avesse anche dei controlli "manuali" altrimenti andavo di iPad e li ha.

      Volevo una capacità di gestire suoni differenti, dalla House al Jazz al Pop e lo fa.

      Cosa ci faccio io? Per ora poco perchè so che cosa può fare perchè ho assistito ad una demo dal vivo decisamente interessante ma devo ancora capire come agire tecnicamente sulla macchina.

      Ancora un accenno sulla questione "anima"...

      Il mio sogno sarebbe, avendone spazio e soprattutto capacità economica, avere uno studio prevalentemente con macchine vintage, partendo dalla Linn Drum che mi piace da matti...

      Ho pensato più volte a prendere delle Drum Machine più "pure", maggiormente finalizzate ma lo spazio non c'è e i soldi vanno gestiti bene, soprattutto in questo periodo. Ecco che quindi, uno strumento come questo che ha la possibilità di immagazzinare suoni di altissimo livello presi dalle librerie più disparate e facenti parte della memoria storica che mi appartiene, in grado praticamente di fare tutto e di farlo bene diventa davvero un Jolly...

      e per l'anima?...
      Beh quella ce la metto io ;)
      "La vita è troppo breve per passarla in silenzio... Musica Maestro!!!"
      In realtà spazio molto... Amo il latin jazz, collaboro in situazioni pop e per conto mio suono tutto il resto.

      Faccio prima ad escludere i generi più recenti (Trap & Co) e un certo tipo di Rock un po' duro ma quello perchè pur amando tutti gli strumenti non vado d'accordo con la chitarra elettrica mentre amo fortemente la classica soprattutto in declinazione latina (Bossa Nova, Samba etc...)

      Quello che ho apprezzato di MPC One quando l'ho vista all'opera è stata la gran presenza sonora e l'estrema versatilità di uno strumento che lavora in stand alone, senza la necessità di essere connesso ad un Pc o Mac.

      Inoltre l'opportunità di collegare e controllare strumenti esterni me la fa piacere tantissimo.

      Richiede indubbiamente uno studio approfondito e soprattutto tanta pratica.
      "La vita è troppo breve per passarla in silenzio... Musica Maestro!!!"