Microfono Aston Element dopo l'entusiasmo iniziale c'è sostanza ?

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      Microfono Aston Element dopo l'entusiasmo iniziale c'è sostanza ?

      Quando si inizia una ricerca su internet, per individuare un microfono a condensatore di prezzo accettabile ma performante, bene o male molto spesso salta fuori questo microfono ...
      Vuoi per la storia singolare di come è venuto alla luce, con test alla cieca su una vasta platea di utenti, vuoi per l'innovativa tecnologia con cui è costruita la capsula o la forma che ricorda un rasoio da barba elettrico, questo nome compare sempre più spesso su web e social.
      Dopo aver letto diverse recensioni ho pensato di procuramene uno per verificare se tale popolarità avesse ragione di essere.
      Piccola ma doverosa premessa, il microfono è uno degli elementi più importanti nella registrazione audio ma la differenza la fà tutto un insieme di dinamiche che se ben gestite consentono di suonare, se non bene, almeno in modo accettabile a qualsiasi microfono, da qualsiasi sorgente. Penso ai pre utilizzati, agli outboard durante la registrazione, alla post produzione eq, dinamiche, effetti in cui il riverbero influenza notevolmente il risultato finale.
      Ciò anticipato, la prova che volevo fare era quella di verificare come si comportava questo microfono utilizzando solo i pre della scheda audio e la sua fase di conversione.
      Primi aspetti da chiarire : suona come un Neumann ? Suona come un AKG ? Suona vintage ? NO!
      Stiamo trattando di un microfono "Dinamico" che necessità dell'alimentazione phantom per essere utilizzato, l'innovativa capsula denominata Ridyon consente di avere il meglio dei microfoni dinamici con il dettaglio dei microfoni a condensatore. Ma sarà vero ?
      Iniziamo a dire che il rumore di fondo è tra i più bassi che ho mai sentito, il suo carattere deriva da una presenza nelle basse frequenze accentuata, un medio ben rappresentato (forse un pò troppo esteso) e delle alte frequenze che potrebbero mettere in evidenza le sibilanti e rendere leggermente stridulo il suono di una corda in metallo, tutto però facilmente gestibile con un sensato eq.
      Un microfono è un compromesso, per questo bisognerebbe avere diversi microfoni per affrontare le diverse situazioni che ci potrebbero capitare.
      Quindi iniziamo a dire che è un ottimo tuttofare, facilmente equalizzabile per adattarlo alle varie fonti e che ha una resa sulle voci particolarmente ben suonante (c'è anche un pò di arsh nelle basse che in effetti ricorda la resa dei neumann tlm).
      Nell'utilizzo con i pre e la conversione della scheda audio (focusrite) si comporta decorosamente, molto meglio di tanti microfoni più costosi ma che richiedono preamplificazioni molto performanti.
      Quando si utilizza un pre dedicato le cose cambiano, ho fatto una prova con un joemeek threeq, questo piccolo channel strip è molto sottovalutato ma per situazioni di home recording di base potrebbe essere il prodotto che consente di migliorare la resa neutra e un pò noiosa dei pre delle schede audio dando un colore che ben si sposa con la voce.
      In questa situazione il nostor element restituisce un suono davvero convincente, un filo di compressione e una piccola correzione di eq alle alte frequenze e la nostra traccia è pronta all'uso nella nostra daw.
      Credo che la sua collocazione ottimale sia un home studio che non può affrontare la spesa di diversi microfoni e desidera, per iniziare un microfono facilmente gestibile e ben suonante per tutto.
      Per un utilizzo Pro manca un pò di dettaglio rispetto a condensatori più performanti ma non'è un difetto, infatti aiuta a perdonare qualche difettuccio in ripresa comunque è molto più dettagliato di un normale microfono dinamico. Ho fatto delle prove con voce, chitarra acustica con corde in metallo e nylon ottenendo ottimi risultati, mi piace sulle voci maschili a cui conferisce un pò di presenza, sulle corde in metallo bisogna intervenire di passa alto e passa basso, sulle corde in nylo bisogna prestare particolare attenzione alle basse frequenze, ho trovato il punto di registrazione migliore, per le chitarre a circa 60 cm dallo strumento puntato al 10 tasto posizionandolo ad altezza del manico rivolto verso il 12 tasto. Per la voce è un microfono che restituisce calore e presenza se usato molto vicino (10 cm dalla bocca) a circa 5/6 cm sotto la bocca e puntato verso essa e per controllare le sibilanti cantando non tenendolo dritto davanti alla bocca ma leggermente di lato. Per gli urlatori non andare oltre i 30/40 cm altrimenti il suono tende a rimpicciolirsi. Ovviamente usando sempre il suo antipop.
      Per la voce vorrei aggiungere un altra piccola osservazione, il riverbero. ho visto, da amici che per i loro test usano, in posto produzione, riverberi mal settati, i preset aiutano ma sono solo il punto di partenza, un riverbero mal gestito rovina irrimediabilmente l'intelligibilità della traccia per questo, oltre a scegliere riverberi di qualità bisogna sempre ricordarsi che per le voci il pre delay deve essere superiore a 15/25 ms e deve essere gestito perchè più ne metto e più stacco la voce dal mix portandola davanti. Per le voci io uso quasi esclusivamente dei plate e per il mixing finale assemblo tutto con un leggero riverbero del tipo camera, ma dei plug ins di riverbero ve ne parlerò prossimamente ...




      astonmics.com/IT/product/Mics/Element-Bundle
      ... penso che un sogno così non ritorni mai più !

      Post was edited 1 time, last by “AlessioBlve” ().

      grazie Flavio, tanti anni fà ne ho fatte molte, collaboravo con alcuni negozi e social forum, poi ho dovuto laciare la musica per oltre 10 anni, adesso ho ripreso a strimpellare e registrare, ma giusto per passione e ne approfitto dell'esperienza accumulata per provare le cose che mi capitano a tiro ... le prove che faccio non sono tecniche, se ne trovano diverse sul web, faccio prove pratiche, con le attrezzature in mano per verificare come funzionano e come settarle al meglio, a vantaggio di chi sopratutto cerca soluzioni performanti a basso costo ...
      ... penso che un sogno così non ritorni mai più !

      AlessioBlve wrote:

      bisogna sempre ricordarsi che per le voci il pre delay non deve essere superiore a 15/25 ms e se ne deve mettere poco perchè più ne metto e più allontano la voce dal mix portandola dietro.

      Bella recensione, molto interessante questo mic, potrebbe essere una valida scelta per il podcast secondo te? Ultimamente molti cercano microfoni performanti in fascia bassa, e finiscono sui condensatori più economici o su microfoni USB.

      Riguardo il quote sopra, forse occorre puntualizzare che il predelay serve proprio per separare il riverbero dalla voce, se il valore in ms. è basso sono uniti e la voce sembra venire dal fondo della stanza assieme al riverbero, se invece il tempo si allunga (in genere dai 70 a oltre 100 anche a seconda di BPM del brano) voce e riverbero sono più separati e la voce appare in primo piano.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      il pre delay è La distanza tra la sorgente audio iniziale e le prime riflessioni, se aumenti questo parametro, stacchi la voce e la porti avanti ... quindi hai ragione, ho fatto una prova adesso e ho corretto la recensione ...

      Per quanto riguarda il podcast non saprei dirti, poichè non conosco la materia, credo che in quel caso la prova andrebbe fatta diversamente, io la farei con una registrazione da testare in streaming per vedere come rende, posso però affermare che rende molto bene anche nel parlato sopratutto maschile ...
      ... penso che un sogno così non ritorni mai più !

      Post was edited 1 time, last by “AlessioBlve” ().

      AlessioBlve wrote:

      Per quanto riguarda il podcast non saprei dirti, poichè non conosco la materia, credo che in quel caso la prova andrebbe fatta diversamente, io la farei con una registrazione da testare in streaming per vedere come rende, posso però affermare che rende molto bene anche nel parlato sopratutto maschile ...

      Conta che uno dei migliori termini di paragone è lo Sure Sm7b, ma costa oltre il doppio, quindi mi chiedevo se questo particolare dinamico con phantom avesse una resa tale da poterlo consigliare sul parlato quando non si vuole un condensatore o non si può spendere di più. Sembra un curioso compromesso tra i due mondi e se il dettaglio è quello che dici potrebbe anche andare benone per queste applicazioni, superando inoltre il solito limite dei preamp con i dinamici classici.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Grazie davvero per la proposta, sto solo cercando di evitare di comprare altra roba :D
      Però penso che per certi impieghi in quella fascia di prezzo potrebbe essere un prodottino molto azzeccato che non prendiamo mai in considerazione solo perché ancora poco conosciuto.
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      Guarda, mi stò riavvicinando adesso al recording e stò scoprendo prodotti di fascia consumer che suonano veramente bene, ho ritirato fuori il joemeek three Q, che penso sia la channelstrip meno considerata ma con questa e questo microfono mi stò divertendo un mondo, tra l'altro avendo un carattere scuretto bilancia bene i microfoni brillanti ...
      Ho preso questo microfono proprio perchè non voglio avere troppi hardware, penso che il prossimo sarà un nastro, ho provato il Golden Age R1 MKIII e sono rimasto basito ... peccato che il trasfomatore (si può sempre moddare) dia una certa durezza intorno ai 300 hz (poca roba ma si avverte), cosa che l' R1MKII (non avendo trasformatore d'uscita) non ha, ma il III è molto più musicale direi eufonico ... roba che 10 anni fà si sognava, un nastro decente costava sopra i 1000 euro ...
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      Post was edited 2 times, last by “AlessioBlve” ().

      Bella recensione Alessio!
      Mi ha fatto venire voglia di ordinarne uno!
      Chissà che nel nuovo studio che sto per allestire (a breve cambio casa), non mi venga la voglia di fare un pò di sperimentazioni!
      Saluti Mirco.
      ...le macchine non aggiungono nulla all'anima della musica.
      Mirco, la prova non era per invogliare all'acquisto ma per far comprendere come funziona questo microfono, deve essere provato perchè è particolare, non c'è niente di simile in commercio ... a me il suono piace molto ma sono in fase di test e probailmente lo rivenderò perchè adesso vorrei provare un nastro che è più idoneo alla mia voce ... Rammenta bene che : se cerchi un microfono con un preciso colore devi orientarti su altro, questo è molto neutro con una parte bassa calda e precisa, mi piacciono meno gli alti (sulla mia voce bassa) ma vanno bene per gli strumenti, insomma un buon tuttofare, pieno nella parte bassa, equilibrato nelle medie, e con quella punta di brillantezza (facilmente controllabile con eq) che è molto sfruttabile, senza impastare ... non ha la definizione di un condensatore di pregio ma è molto più dettagliato di un dinamico, io lo vedo come un pregio, perdona alcune imprecisioni ... Devi stare attento al riverbero che gli accoppi, non deve essere troppo brillante (puoi sempre equalizzare il riverbero es tagliando sopra i 200hz e sotto gli 8000 khz con pre delay un pò staccato) e hai un posizionamento nel mix ottimo.
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      Secondo te sul piano della sensibilità si avvicina più ai condensatori, della serie prendilo solo se hai una stanza trattata, oppure ai dinamici e perdona un ambiente non proprio idoneo?
      Siamo tutti sulla stessa Bark.
      perdona, perdona, per questo lo stò usando ... mi sono ricavato uno spazio dove lavoro, ho delle macchine accese che non posso spegnere e provando dei condensatori entrava troppo ambiente, con questo, vado bene ...
      ... penso che un sogno così non ritorni mai più !
      si, penso che sia stato "inventato" per questo scopo, un microfono ben suonante, non eccessivamente costoso, buono per molte applicazioni e sopratutto facilmente equalizzabile ... unica pippa, l'antipop, carino e ben funzionante, ma si attacca magneticamente e basta un leggero colpetto per farlo cadere ...
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      vi ho fatto una piccola clip per sentire come si impasta questo microfono con il pre joemeek ThreeQ in un contesto di mix ... ovviamente è tutto iper trattato e riverberato, ma la sua mediosità si evince ...

      soundcloud.com/alessio-blve/il…a-test-demo/s-IWlomQSmA5d
      ... penso che un sogno così non ritorni mai più !

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