Rifiutare un lavoro da un cliente: ho fatto bene?

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    Rifiutare un lavoro da un cliente: ho fatto bene?

    Volevo condividere con voi quello che mi è successo ieri con un "potenziale" cliente.
    Prima di tutto è d'obbligo fare una premessa: io non sono un mastering engineer (nonostante abbia fatto un breve corso e qualche workshop a riguardo) e non mi sono MAI venduto come tale.... a malapena mi vendo come Mixing engineer :D

    Però da un po' di tempo alcune persone (chi per conoscenza diretta, chi tramite segnalazione) mi chiedono di fare il Master delle loro tracce.
    E nonostante io sia il primo a dire: "Non è un lavoro per me, ti consiglio da andare da un professionista che magari ha anche ottime macchine analogiche e ti fa un lavoro ad arte spendendo gli stessi soldi", le risposte che ottengo sono "Io ho bisogno solo di cosa leggera", "Ma a me serve solo alzare un po' i livelli", "Mi fido di te" etc etc...
    In sintesi, pur cercando di essere onesto, alcuni non riesco a dissuaderli e ormai non è insolito per me fare dei "master casalinghi" (come li chiamo io) per altre persone.

    Ma veniamo al punto.
    Qualche giorno fa sono stato contattato da un tipo a cui è stato girato il mio contatto: il tipo in questione ha bisogno di fare il Master di un interno album.
    Dopo un veloce scambio di e-mail, gli ho chiesto di mandarmi i files ed una reference track per capire di cosa stavamo parlando.
    Quello che mi arriva è una traccia schiantata FISSA a -6/7 dB RMS, stra-compressa con i transienti disintegrati, piena di clip digitali e mixata da un cane sordo.
    Il tipo avrebbe voluto delle modifiche strutturali: la voce più dentro, più dinamica (???) e un'equalizzazione migliore rispetto al loro master.

    Io, sinceramente, dopo aver visionato il file e fatto un paio di prove al volo, mi sono dovuto arrendere al fatto che non ero assolutamente in grado di migliorare quella traccia o di intervenire in maniera "adeguata" senza restituire una "schifezza" al cliente.
    Sicuramente, come ho accennato all'inizio, la mia esperienza sul campo è davvero esigua e probabilmente un ingegnere "serio" riuscirebbe a fare molto meglio di quello che ho fatto io, ma il punto non è questo.
    Il punto è che io ho rifiutato il lavoro a prescindere, anche se il cliente mi ha detto "basta che suona un po' meglio di come è ora".

    Io invece non ci ho voluto nemmeno provare e gli ho detto, sinceramente, che non ero in grado di restituirgli un buon prodotto con una traccia cosi.
    È come se, da una parte, mi fossi arreso di fronte alla mia incapacità di migliorare il brano... (con conseguente frustrazione da "vorrei farlo, ma non sono in grado")

    Oggi però mi sto domandando: è stato un errore? Avrei dovuto cercare un compromesso e accettare comunque il lavoro?
    Quello che non voglio, è mandare in giro "porcate" che abbiano il mio nome nei crediti oppure deludere un cliente che si aspetta un miracolo che (almeno io) non sono in grado di fare.

    Voi cosa ne pensate?

    Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “spanck” ().

    Hai fatto bene anche secondo me...
    alla fine l'ultimo che ci mette mano è il responsabile di tutto...

    Quindi se il risultato, già compromesso in partenza, resta scadente anche dopo il tuo lavoro, la colpa sarà tua a giudizio del cliente.

    Pertanto hai fatto bene a lasciar stare.
    Saluti Mirco.
    ...le macchine non aggiungono nulla all'anima della musica.

    classic ha scritto:

    Hai fatto bene ma soprattutto avresti dovuto consigliargli di rifare il mix ;)


    Ovviamente ci ho provato, ma (non so perché) non ha più i files del mix, ma solo le tracce esportate che ha dato a me...

    Ad ogni modo, mi fa piacere leggere che la maggior parte di voi è d'accordo con la mia scelta.
    Per un attimo ho pensato di aver agito in maniera "poco professionale"...
    Secondo me hai agito in modo professionale invece,
    perchè se qualcuno ti chiede di svolgere un'attività che già a priori sai che non sarà all'altezza delle aspettative...è molto più professionale rifiutare che prendere il lavoro, illudere il cliente e consegnare un prodotto scadente, come molti fanno.
    Saluti Mirco.
    ...le macchine non aggiungono nulla all'anima della musica.

    Rifiutare un lavoro da un cliente: ho fatto bene?

    Mi aggiungo al coro, anche io credo che tu abbia fatto benissimo. Ci sono dei lavori che per ovvi motivi NON si dovrebbero fare, sia per quanto riguarda l'aspetto live che l'aspetto studio. Ne va della credibilità sia della persona che della categoria. Dovremmo dire più "No", di modo che si riesca a valorizzare il lavoro di un professionista rispetto a quello di un cialtrone.


    Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk

    2-Bus ha scritto:

    A -6 RMS? Sarebbe interessante ascoltare almeno la reference track, se possibile.
    Il mastering lo avresti dovuto fare sui singoli file stereo delle canzoni o ti avrebbero mandato le linee strumentali separatamente?


    La reference preferirei non condividerla, per non rivelare l'identità del cliente (anche perché ha parecchie visualizzazioni su Youtube).
    Le uniche cose che mi ha fornito sono delle tracce stereo. Niente strumentali, niente stems, vocal-up/down o altro.


    La reference preferirei non condividerla, per non rivelare l'identità del cliente (anche perché ha parecchie visualizzazioni su Youtube).
    Le uniche cose che mi ha fornito sono delle tracce stereo. Niente strumentali, niente stems, vocal-up/down o altro.


    Azz... spero non sia chi penso io...
    Saluti Mirco.
    ...le macchine non aggiungono nulla all'anima della musica.
    All'epoca di death magnetic ci fu una lunga polemica a proposito del fatto che Jensen non avrebbe dovuto assecondare la produzione ecc. ecc. Tutte chiacchiere. Se pure Jensen avesse rifiutato la produzione avrebbe trovato qualcun altro disposto a masterizzare quel disco. Così il cliente che ha contattato il TS, una volta avuto il rifiuto, avrà cercato un altro studio o alla peggio butterà un L2 sui suoi mix a -6 RMS e li porterà a -2. Benchè deontologicamente apprezzabile il concetto di non lavorare a delle cose che non riteniamo "ottimali" o "sufficienti" l'atteggiamento ci spinge a discorsi più complessi quindi lo stesso TS per sposare la filosofia del caso in toto non dovrebbe mai accettare dei lavori di mastering non essendo, per sua ammissione, un tecnico qualificato e non disponendo di studio e strumentazione adeguata. Quindi avrei accettato senza alcun problema e senza preoccuparmi della macchia sulla fedina penale professionale.
    se vendete il database mi incazzo.