partita iva per fonici freelance

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    partita iva per fonici freelance

    Salve, sto riavendo l'esigenza di aprire la partita iva e adottare il regime forfettario, anni fa lho avuta come studio di registrazione e questo comportava l'iscrizione alla camera di commercio con costi fissi di inps ecc, adesso vorrei adottare un codice attività che mi eviti intanto l iscrizione alla camera di commercio, e tengo i costi di gestione molto bassi, se fatturo pago il dovuto allo stato se non fatturo bene. La necessita nasce sopratutto perché lavoro spesso con clienti stranieri che mi pagano rigorosamente con bonifico bancario.
    la voce che in seguito ad una ricerca sul web mi è balzata fuori è "ALTRE ATTIVITÀ DI CONSULENZA TECNICA NCA" cio mi conente di non iscrivermi alla ccia?
    le fatture che emetto sono sempre e solo come "consulenza relativa a....." non posso scrivere registrazione, oppure mastering per conto di ecc... insomma è un attività di consulenza.

    qulunque ha adottato questo codice? le fatture inoltre comportato l applicazione dell iva? mi rivolgerò sicuramente ad un commercialista per avviarmi ma intanto vorrei leggere l esperienza di qualcuno. Grazie.
    Le fatture in campo nazionale comportano sempre l'applicazione dell'aliquota IVA. Se poi hai a che fare con pubbliche amministrazioni devi pure fare fattura elettronica (che però paga l'ente)
    Non ho capito se sei a conoscenza di questa cosa: se lavori molto con clienti stranieri, se sei iscritto al Vies l'Iva si azzera (mi pare fino a 10.000€ l'anno), nel senso che la fattura che rilasci ha Iva=0
    Il regime forfettario in ogni caso mi pare abbiano un limite molto esiguo, ma potrei sbagliarmi...

    Ciao

    orgelmeister ha scritto:

    Le fatture in campo nazionale comportano sempre l'applicazione dell'aliquota IVA. Se poi hai a che fare con pubbliche amministrazioni devi pure fare fattura elettronica (che però paga l'ente)
    Non ho capito se sei a conoscenza di questa cosa: se lavori molto con clienti stranieri, se sei iscritto al Vies l'Iva si azzera (mi pare fino a 10.000€ l'anno), nel senso che la fattura che rilasci ha Iva=0
    Il regime forfettario in ogni caso mi pare abbiano un limite molto esiguo, ma potrei sbagliarmi...

    Ciao


    nel regime forfettario non devi applicare l'iva.
    guidafisco.it/fattura-forfetta…mpio-facsimile-bollo-1343
    come fornitore di servizi non dovrebbe esserci la camera di commercio. per l'iva, non la applichi (e nemmeno la scarichi), però forse sorgono complicazioni con le fatture all'estero. informati con il commercialista. attenzione alla tassazione sul forfettario, che non ha costi deducibili
    Ciao Alidav,
    riapro la conversazione sperando di darti qualche informazione utile. Come regola generale se apri partita IVA come ditta individuale devi necessariamente iscriverti alla Camera di Commercio, mentre questa è un'opzione per i professionisti. Se sei nel regime forfetario non applichi l'IVA in fattura e per le operazioni intracomunitarie devi essere necessariamente registrato al VIES e applicare il reverse charge se il tuo cliente ha partita IVA.

    Cordiali saluti,
    Laura