Questo dannato "Copyright " delucidazioni

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    Questo dannato "Copyright " delucidazioni

    i conti con il copyright prima o poi arrivano sempre e in questo momento mi sono sorti alcuni dubbi su questo benedetto copyright
    allora se per esempio abbiamo un tizio che crea una sorta di "video series" dove racconta delle poesie o racconti biografici di poeti con testi ideati da lui il tutto contornato con delle musiche prodotte da lui (o chi per lui)
    ovviamente ricreare tale serie di video si infrangerebbero i suoi diritti d'autore
    ma se io prendessi i suoi racconti o poesie traducendoli in inglese cambiando un pò la struttura e inevitabilmente la forma della frase , siccome cambiando lingua cambiano spesso parole e appunto forma della frase e il tutto contornato con delle musiche prodotte da me

    sto infrangendo il copyright?

    Lattugo ha scritto:

    nb4 ha scritto:


    ma se io prendessi i suoi racconti o poesie traducendoli in inglese cambiando un pò la struttura e inevitabilmente la forma della frase , siccome cambiando lingua cambiano spesso parole e appunto forma della frase e il tutto contornato con delle musiche prodotte da me

    sto infrangendo il copyright?


    Sì.


    motivazioni?
    io la vedo come se la coca cola citasse la pepsi perche crea una bevanda con lo stesso colore nero con gusto simile ma in fin dei conti diverso
    eppure non mi pare la pepsi abbia chiuso battenti..

    nb4 ha scritto:

    Lattugo ha scritto:

    nb4 ha scritto:


    ma se io prendessi i suoi racconti o poesie traducendoli in inglese cambiando un pò la struttura e inevitabilmente la forma della frase , siccome cambiando lingua cambiano spesso parole e appunto forma della frase e il tutto contornato con delle musiche prodotte da me

    sto infrangendo il copyright?


    Sì.


    motivazioni?


    Non è opera del tuo ingegno, tu copi l'opera di qualcun altro (anche se la traduci il succo non cambia, stai sempre copiando). L'autore ha il diritto di essere remunerato per il lavoro che lui ha fatto e tu sfrutti. Ma prima ancora hai il dovere di richiedere e ottenere un'autorizzazione dell'autore per usarlo.


    io la vedo come se la coca cola citasse la pepsi perche crea una bevanda con lo stesso colore nero con gusto simile ma in fin dei conti diverso
    eppure non mi pare la pepsi abbia chiuso battenti..



    Per la cronaca, il leader mondiale è Pepsi.
    C'è un accordo tra le due compagnie, che storicamente si dividono le diverse aree geografiche (ad esempio Pepsi in Italia è difficile da trovare) e in questo modo guadagnano di più entrambi.

    Lattugo ha scritto:

    nb4 ha scritto:

    Lattugo ha scritto:

    nb4 ha scritto:


    ma se io prendessi i suoi racconti o poesie traducendoli in inglese cambiando un pò la struttura e inevitabilmente la forma della frase , siccome cambiando lingua cambiano spesso parole e appunto forma della frase e il tutto contornato con delle musiche prodotte da me

    sto infrangendo il copyright?


    Sì.


    motivazioni?


    Non è opera del tuo ingegno, tu copi l'opera di qualcun altro (anche se la traduci il succo non cambia, stai sempre copiando). L'autore ha il diritto di essere remunerato per il lavoro che lui ha fatto e tu sfrutti. Ma prima ancora hai il dovere di richiedere e ottenere un'autorizzazione dell'autore per usarlo.


    io la vedo come se la coca cola citasse la pepsi perche crea una bevanda con lo stesso colore nero con gusto simile ma in fin dei conti diverso
    eppure non mi pare la pepsi abbia chiuso battenti..



    Per la cronaca, il leader mondiale è Pepsi.
    C'è un accordo tra le due compagnie, che storicamente si dividono le diverse aree geografiche (ad esempio Pepsi in Italia è difficile da trovare) e in questo modo guadagnano di più entrambi.


    certo il leader mondiale è pepsi ma the coca-cola company è nata prima ..
    l'autore ha tutto il diritto ad avere la sua remunerazione infatti sto valutando, siccome questo progetto è in collaborazione con altri artisti, se bisogna contattarlo e valutare accordi nel caso si stia infrangendo il copyright
    quindi mi stai dicendo che se apple ha inventato per primo lo smartphone con un solo pulsante centrale samsung non avrebbe avuto diritto nel creare uno smartphone con 1 solo pulsante centrale?
    quello che fondamentalmente vogliamo fare è prendere spunto su parte dei racconti e adattare il tutto in inglese cosa che l'autore non ha mai fatto.
    se lui nel racconto scrive "Ciao" e io traduco "Hi what's up ? " dove starei infrangento il copyright?
    dall'idea ? se van halen ha "inventato" il tapping facendone un marchio di fabbrica significa che nessuno può guadagnare soldi facendo canzoni dove si utilizza questa tecnica?
    scusami per tutte queste domande ma sulla faccenda copyright non ho mai avuto modo di documentarmi , e lo sto facendo adesso ma ci sono una marea di variabili

    da come ho letto un copyright infringement lo avrei se prendo la sua serie di video che chiama "pincoppalino storie e poesie"(l'autore parla in modo biografico e romanzato della vita di poeti famosi) sfrutto la notorieta di questi video usando lo stesso nome "pincopallino storie e poesie" pubblicando video dei suoi racconti tradotti, allora potrebbe chiudermi i video e chiedere risarcimenti
    ma se invento un mio titolo da attribuire a questa serie di video prendendo spunto dai suoi racconti e tradurli in inglese in una forma parlata che praticamente sarà tutto diverso se nel caso si rifa la traduzione inglese-italiano , da come ho capito non sto assolutamente violando il suo diritto d'autore anzi ho appena creato la mia serie di video

    Il messaggio è stato modificata 5 volte, ultima modifica da “nb4” ().

    Oltre al risvolto etico (che condivido pienamente) a cui accenava lattugo, c'è anche un discorso pratico/economico: finché plagi qualcosa per un progetto amatoriale e/o non di successo, al 99% l'autore/titolare dei diritti non lo verrà mai a sapere.
    Ma metti il caso che il plagio riscuota successo, in un attimo ti ritrovi gli avvocati del plagiato che, giustamente, ti spolpano...
    Le mie foto...
    SenzaLegge
    Il mio soundcloud

    Orecchie funzionanti e studio sonorizzato come Cristo comanda...

    nb4 ha scritto:


    quello che fondamentalmente vogliamo fare è prendere spunto su parte dei racconti e adattare il tutto in inglese cosa che l'autore non ha mai fatto.
    se lui nel racconto scrive "Ciao" e io traduco "Hi what's up ? " dove starei infrangento il copyright?
    dall'idea ? se van halen ha "inventato" il tapping facendone un marchio di fabbrica significa che nessuno può guadagnare soldi facendo canzoni dove si utilizza questa tecnica?
    scusami per tutte queste domande ma sulla faccenda copyright non ho mai avuto modo di documentarmi , e lo sto facendo adesso ma ci sono una marea di variabili

    da come ho letto un copyright infringement lo avrei se prendo la sua serie di video che chiama "pincoppalino storie e poesie"(l'autore parla in modo biografico e romanzato della vita di poeti famosi) sfrutto la notorieta di questi video usando lo stesso nome "pincopallino storie e poesie" pubblicando video dei suoi racconti tradotti, allora potrebbe chiudermi i video e chiedere risarcimenti
    ma se invento un mio titolo da attribuire a questa serie di video prendendo spunto dai suoi racconti e tradurli in inglese in una forma parlata che praticamente sarà tutto diverso se nel caso si rifa la traduzione inglese-italiano , da come ho capito non sto assolutamente violando il suo diritto d'autore anzi ho appena creato la mia serie di video


    Parlando della legislazione italiana, il riconoscimento del diritto di tutela delle opere d'ingegno si basa sui concetti di originalità e novità.
    Se tu prendi un romanzo che parla di due lombardi del '600 che si vogliono sposare, il cui prete è minacciato da alcuni malintenzionati mandati da un signorotto spagnolo, che passano attraverso varie peripezie tra cui un soggiorno in un convento di Monza e una pestilenza e lo scrivi in inglese stai plagiando i Promessi Sposi, non è che stai "prendendo spunto". Anche se fai passare Renzo da Como invece che da Lecco o inverti l'ordine dei fatti temporali.

    Di fatto, da come descrivi quello che vuoi fare, tu vorresti prendere il lavoro di questa persona ed adattarlo al tuo uso. Per questo devi ottenere la sua autorizzazione, perché non è detto che l'autore abbia piacere che la sua opera sia utilizzata in altri ambiti ed ha il diritto di concederla o negarla, prima ancora di essere pagato.

    La traduzione non fa testo. Qualsiasi contenuto letterario tradotto ed adattato non "diventa una nuova opera" solo perché è stato trasposto in un'altra lingua.

    Per quanto invece riguarda le tecniche esecutive, non hanno tutela creativa come le opere. Tuttalpiù potrebbero essere coperte da brevetto, possono essere al limite assimilate all'invenzione di un nuovo strumento musicale.
    Se io invento uno strumento nuovo e lo brevetto, non è che posso decidere sulle opere che verranno create/suonate su quel tipo di strumento, però ho il diritto di concedere la licenza ad altri di costruire quello strumento.

    In ogni caso, Van Halen non ha inventato nulla, il tapping era una tecnica a portata di tutti, sarebbe mancato il requisito dell'originalità :)

    Lattugo ha scritto:

    nb4 ha scritto:





    La traduzione non fa testo. Qualsiasi contenuto letterario tradotto ed adattato non "diventa una nuova opera" solo perché è stato trasposto in un'altra lingua.

    In ogni caso, Van Halen non ha inventato nulla, il tapping era una tecnica a portata di tutti, sarebbe mancato il requisito dell'originalità :)


    video rivisto e strarivisto perciò ho messo tra "_" ha inventanto.. so che non è stato lui l'ideatore ma questa tecnica l'ha contrapposta in un ambito internazionale che magari se fosse stato pignolo
    avrebbe potuto , in quei tempi , mettersi a fino e citare in giudizio gente che poco dopo utilizzasse palesemente questa tecnica nei dischi , ma da come ho capito quindi le tecniche esecutive non godono di tutela.

    ti invito a leggere questo link:
    bottegadinarrazione.com/2015/0…ggere-i-promessi-sposi-1/
    di Giulio Mozzi
    Domanda: chi è il vero autore dei Promessi sposi?
    Risposta: lo sanno tutti, è Alessandro Manzoni.
    La risposta, ahimè, è sbagliata (sul piano finzionale; sul piano reale è giusta, ma il piano reale non ha molta importanza).
    * * *
    Tutti ricordiamo
    che nella prefazione Manzoni dichiara di aver trovato un manoscritto
    anonimo secentesco; di averlo letto, trovando assai bella la storia
    raccontata; di averne iniziata la trascrizione; di essersi presto
    stufato di ricopiare frasi del tipo
    E veramente, considerando che questi nostri
    climi sijno sotto l’amparo del Re Cattolico nostro Signore, che è quel
    Sole che mai tramonta, e che sopra di essi, con riflesso Lume, qual Luna
    giamai calante, risplenda l’Heroe di nobil Prosapia che pro tempore ne
    tiene le sue parti, e gl’Amplissimi Senatori quali Stelle fisse, e
    gl’altri Spettabili Magistrati qual’erranti Pianeti spandino la luce per
    ogni doue, venendo così a formare un nobilissimo Cielo, altra causale
    trouar non si può del vederlo tramutato in inferno d’atti tenebrosi,
    malvaggità e sevitie che dagl’huomini temerarij si vanno moltiplicando,
    se non se arte e fattura diabolica, attesoché l’humana malitia per sé
    sola bastar non dourebbe a resistere a tanti Heroi, che con occhij
    d’Argo e braccj di Briareo, si vanno trafficando per li pubblici
    emolumenti,
    e di aver deciso finalmente di
    prender la serie de’ fatti da questo manoscritto, e rifarne la dicitura,
    ossia trascriverlo in una lingua più leggibile.


    Manzoni è dunque (prendendo per buona quella che sappiamo tutti
    essere una finzione) l’autore di una pura e semplice “traduzione” in
    “italiano corrente” di un manoscritto antico?

    No. Perché, sempre nella prefazione, egli dice:
    In questo modo, come ognuno vede, si crea una sorta di distanza tra il manoscritto e il testo che noi leggiamo sotto il titolo di I promessi sposi.
    Una distanza nella quale un soggetto che noi banalmente identifichiamo
    con Alessandro Manzoni, ma che sarebbe più corretto identificare con il
    Narratore – proiezione di Manzoni nel testo ma distinto da lui.

    certo nel 1800 le cose erano diverse

    tutto il mondo gira e va avanti grazie ad idee inventate da gente altrui rielaborate e riadattate in meglio e fatte proprie, come ho appena detto non intendiamo ricopiare per filo e per segno i suoi racconti ma prendere spunto dall'idea che trovo molto positiva ricalcare parte dei suoi racconti che sono racconti biografici che si possono leggere su wikipedia ma parlati in modo romanzato da questo autore e realizzare questa serie di video di tutti gli artisti che ha fatto lui e successivamente continuare la serie con artisti scoperti da noi siccome la sua serie è finita..
    il fatto è che in un ambito in cui può essere ascoltata dal resto del mondo può fare il triplo di successo rispetto a questo autore che l'ha fatta in italiano. se per esempio lui in un video ha fatto 20k visualizzazioni in inglese potenzialmente se ne possono fare anche 100k poi dipende da come avviene la realizzazzione, se buttiamo giù una cagxxta non ne fai nemmeno 1000 ma potenzialmente 100k sono realizzabili
    e se io sono sicuro che non sto violando i suoi diritti non sono tenuto ad informare nessuno.


    poco fa mi sono andato a leggere tutta la storia riguardante i pickup's Bill Lawrence e onestamente la Bill lawerence USA dopo vari procedimenti giudiziari ad oggi non sta violando nessun copyright o brevetto e rispetto alla nostra situazione lui (bill law. USA) ha fatto proprio copia e incolla, stesso design stesso progetto di costruzione

    @gregarypeccary il fatto è iniziare la serie nel più breve tempo possibile e 15 episodi di questa serie sono già stati stilati da questo autore in italiano e fermata, noi una volta che abbiamo rielaborato e adattato in inglese questi primi 15 video continueremo la serie con atri artisti da noi scoperti e raccontati sotto le nostre inventive e parole
    purtroppo per dare visibilità alla serie non possiamo iniziare con Wislawa Szymborska cioè chi ti trova su youtube ? ma se inizi e ti fai un pubblico con poeti famosi come Allan poe successivamente parlando di artisti sconosciuti avrai comunque una media alta di visualizzazioni.
    non vogliamo mancare di rispetto a nessuno ma nel 2018 il business è una cosa seria a me hanno sempre imparato che , chi c'è c'è chi non c'è s'arrangia e se non si va avanti con un pò di furbizia e stronzaggine non ci navighi su questo mondo del business..

    Il messaggio è stato modificata 3 volte, ultima modifica da “nb4” ().

    nb4,

    non è facile seguire il tuo discorso, che male ti ha fatto la punteggiatura?

    Ma se ho colto il succo tu stai cercando ogni possibile giustificazione al furto che hai già deciso di fare.

    A me, però, i tuoi argomenti non convincono.

    Partiamo dal Manzoni: credo che tutti i filologi concordino sul fatto che il discorso del manoscritto secentesco copiato paro paro è un escamotage letterario, ideato dal Manzoni per introdurre un romanzo storico. Per documentarsi lesse anche manoscritti da cui riprese ed elaborò le vicende, ma lo fece in modo originale e creativo.

    Il saggista che tu citi dice invece che l'autore ha copiato un'opera preesistente e l'ha tradotta in italiano? Ammesso che abbia ragione (su internet non mi stupirei di trovare qualcuno che sostiene, invece, che il romanzo è stato consegnato all'Alessandro dagli alieni), bene, ammesso per assurdo che abbia ragione il saggista e che, perciò, l'ipotesi dell'escamotage letterario sia falsa, Manzoni ancora sarebbe rimasto onesto visto che ha scritto nell'incipit del romanzo "guardate che non sono io l'autore, questi è un anonimo del '600, io l'ho solo tradotto, il credito va a lui anche se non se ne conosce il nome".

    Che è la stessa cosa che dovresti fare tu: chiedere all'autore l'autorizzazione ad usare il SUO lavoro, pagargli quello che chiede, e scrivere chiaramente che lui è l'autore della parte testuale/letteraria: tu, a differenza di Manzoni, il suo nome ce l'hai e non hai scuse.

    Peraltro, tu dici: "grazie a me il suo lavoro può avere più visibilità". Perciò stai riconoscendo che il lavoro è suo, di conseguenza lo devi far sapere ai fruitori. Però (siamo sempre lì) non è detto che lui voglia che il suo lavoro sia associato al tuo: devi ottenere la sua autorizzazione, l'opera non è tua, fattene una ragione.

    Non conoscendo i dettagli dell'operazione commerciale che vorresti fare ipotizzo (magari sbaglio, eh?) che di mezzo ci siano dagli zero soldi alle zero lire come introito previsto.
    Non sarebbe molto meglio mostrare almeno un po' di rispetto tra gente che fa le cose per passione? Chiedigli l'autorizzazione, magari gli fa piacere pure concedertela e ne guadagnate entrambi, se vede che sei una persona corretta.

    L'autore magari è uno che ha messo il suo tempo e il suo impegno per passione. 90 su 100 non ci guadagna nulla, per lui non c'è niente di peggio di qualcuno che arriva e si appropria di quello che ha prodotto: è uno sfregio da vigliacchi, perché è come dire: caro autore, non esisti, io ti porto via il lavoro e me ne frego.
    Mi meraviglio che un creativo possa anche solo pensare di rubare la roba agli altri, visto che nel dubbio dovrebbe essere in grado di fare qualcosa di originale da se.

    Ma forse lì sta la differenza tra il creativo vero e... gli altri.
    E allora datti alla musica barocca
    Almeno forse sei a posto col copyright
    : )
    Quindi quando decade il diritto d’autore?
    ...from a long time ago
    And all the things the neighbors didn't know

    Il messaggio è stato modificata 1 volte, ultima modifica da “loyuit” ().

    loyuit ha scritto:

    Dopo 50 anni i diritti d’autore valgono ancora?


    I diritti morali d'autore sono perpetui.

    Quelli patrimoniali dipendono dalla giurisdizione del luogo. In Italia, ad esempio, la durata è di 70 anni dopo la morte dell'autore.
    Ovviamente chi utilizza l'opera dopo i 70 anni dalla morte non ha diritto ad alcuna royalty, e deve citare l'autore originale.

    Il messaggio è stato modificata 2 volte, ultima modifica da “Lattugo” ().

    Lattugo ha scritto:

    nb4,

    non è facile seguire il tuo discorso, che male ti ha fatto la punteggiatura?



    si perdonami per la fretta ho scritto un pò all'arrembaggio..
    comunque venendo a noi
    te lo dico con tutta onesta non stiamo trovando giustificazioni stiamo trovando l'unica strada (se c'è) che non ci permetta di tenere in conto un budget, da una probabile richiesta assurda, di 2000 euro per iniziare tale serie che non possiamo assolutamente permetterci !
    il fatto è che, appurato al 100% che stiamo violando il copyright allora l'autore verrà contattato e si procederà come da prassi
    ma ancora non essendo sicuri di tale fatto, perche chiunque può andare su wikipedia leggere la biografia di qualcuno e romanzarla (ed è ciò che faremo a questo punto e guarda caso se 3 o 4 frasi vengono simili all'autore noi che possiamo farci ? abbiamo copiato anche noi da wikipedia), intendiamo evitare di contattare l'autore perchè se lo contattassimo automaticamente è come dire " ora sei a conoscenza del nostro progetto che è stato ispirato dal tuo" e l'autore può decidere se mandarcela buona o impedirci di eseguire tale progetto a fronte di un eventuale citazione a giudizio o una richiesta di remunerazione furoi la nostra portata,
    nonostante adesso abbiamo appurato che la sola traduzione di un testo non è sufficiente per stare tranquilli quindi wikipedia è la sola nostra ispirazione
    al contrario invece non contattandolo se lui casualmente ne viene a conoscenza da solo potrebbe pensare "ah che bravi una serie simile alla mia da ragazzi inglesi" e tutti tranquilli.



    Peraltro, tu dici: "grazie a me il suo lavoro può avere più visibilità". Perciò stai riconoscendo che il lavoro è suo, di conseguenza lo devi far sapere ai fruitori. Però (siamo sempre lì) non è detto che lui voglia che il suo lavoro sia associato al tuo: devi ottenere la sua autorizzazione, l'opera non è tua, fattene una ragione.


    grazie a me(noi) l'idea di questa serie che racconta vita e morte di poeti divulgata in inglese può avere più visibilità

    Non conoscendo i dettagli dell'operazione commerciale che vorresti fare ipotizzo (magari sbaglio, eh?) che di mezzo ci siano dagli zero soldi alle zero lire come introito previsto.
    Non sarebbe molto meglio mostrare almeno un po' di rispetto tra gente che fa le cose per passione? Chiedigli l'autorizzazione, magari gli fa piacere pure concedertela e ne guadagnate entrambi, se vede che sei una persona corretta.

    certamente , è un progetto che prevede dagli zero soldi (ecco perche il fatto di non poterci permettere 2000 euro di diritti d'autore) ai 100k views di media per video che a soldi siamo sui 150 euro a video smistati nel lungo periodo (almeno un anno)

    per lui non c'è niente di peggio di qualcuno che arriva e si appropria di quello che ha prodotto: è uno sfregio da vigliacchi, perché è come dire: caro autore, non esisti, io ti porto via il lavoro e me ne frego.


    mi spiace ma non la vediamo sotto quest'ottica ,e decisamente non vogliamo fare nessun furto perciò ho chiesto pareri altrimenti avremmo già iniziato con le traduzioni, comunque grazie ai vostri pareri abbiamo chiara la situazione sul fatto della traduzione del suo racconto che a questo punto non faremo ma prenderemo solo spunto da wikipedia , e chiederemo qualche parere da un'avvocato
    ma come la vorremmo intendere è : caro autore grazie della tua idea , ci hai ispirato a creare un progetto simile per un pubblico differente.
    come il programma tv colorado che è stato ispirato da Zelig , come la pepsi che è stata ispirata da coca cola (accordi commerciali a parte) , come burgher king ispirato da mc donald e cosi via .

    Il messaggio è stato modificata 7 volte, ultima modifica da “nb4” ().