Possibile ingaggio da Etichetta Discografica, cosa aspettarsi? Come comportarsi per la paternità d' autore?

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    serpava ha scritto:

    Possibile ingaggio da Etichetta Discografica, cosa aspettarsi? Come comportarsi per la paternità d' autore? - Bourbon Street - Homestudioitalia | Il forum italiano di home recording e strumenti musicali[/url]']semplice: prima regola: non pagare, seconda regola non pagare mai.

    se un produttore crede in te investe nella produzione di ciò che fai altrimenti sta solo cercando di speculare sulle tue ambizioni nella speranza di fregarti qualche soldo per mandare avanti la sua baracca.

    non entro in merito alla tutela intellettuale perchè sconosco l'argomento.


    Allora ho fatto bene, gli ho detto che attualmente non potevo pagarmi le spese studio ma in caso valutavano opportune le mie opere, allora potevamo accordarci per un possibile ingaggio. Non mi hanno risposto, evidentemente erano della seconda specie ahah. Preferisco dire no e non lasciarmi illudere, che farmi sfruttare. Il mondo è grande, la rete è ampia e piena di persone, pian piano se uno vuole ed è capace, la strada se la fa comunque. Io la penso così, grazie per l' avviso comunque! ;)

    MrRed ha scritto:

    Possibile ingaggio da Etichetta Discografica, cosa aspettarsi? Come comportarsi per la paternità d' autore? - Bourbon Street - Homestudioitalia | Il forum italiano di home recording e strumenti musicali[/url]']In quanto editore si pappa già il 76% dei dirittidei brani.
    Il restante 24% si divide in ventiquattresimi per gli autori.
    La vera questione in gioco è quindi la cessione del diritto di edizione.
    Non sottovalutare i diritti connessi e la dichiarazione degli esecutori all'IMAE che spesso si guadagna più con questi che con la siae.


    Grazie, ma in caso l' autore sia solo io, mentre gli altri membri sono semplici esecutori, come viene gestito il compenso verso di loro? Finora solo io ho scritto per il gruppo. Ma è vero che io posso cedere temporaneamente i diritti alla casa che mi produce? Per esempio per un tot di anni. Ed in caso, sarebbe giusto farlo? Non so bene cosa siano i diritti connessi e la dichiarazione degli esecutori.
    Avete presente quando passano la musica nei negozi, negli ascensori, nelle sale d'attesa, etc etc?
    L'utilizzo dei brani in questi contesti genera degli introiti non solo per gli autori ma anche per gli esecutori che hanno lavorato nel brano, se la produzione è stata fatta correttamente dichiarando gli esecutori all'IMAIE.
    E sono bei soldini...
    Le mie foto...
    SenzaLegge
    Il mio soundcloud

    Orecchie funzionanti e studio sonorizzato come Cristo comanda...

    SimoBarzo ha scritto:

    Possibile ingaggio da Etichetta Discografica, cosa aspettarsi? Come comportarsi per la paternità d' autore? - Pagina 2 - Bourbon Street - Homestudioitalia | Il forum italiano di home recording e strumenti musicali[/url]']Gli esecutori possono essere pagati x il servizio e non ricevere alcun punto siae (o simili)


    Ma i punti SIAE sono obbligatori quando si va a registrare? E qual è il motivo per cui si devono avere? Ed in caso, in quale contesto si ricevono?

    SimoBarzo ha scritto:

    Possibile ingaggio da Etichetta Discografica, cosa aspettarsi? Come comportarsi per la paternità d' autore? - Pagina 2 - Bourbon Street - Homestudioitalia | Il forum italiano di home recording e strumenti musicali[/url]']Nono nulla di obbligatorio e poi ora ci sono anche realtà alternative a siae vedi fedez e company che hanno ormai abbandonato siae


    Preferisco ùmataP mi sembra molto più liberale e meno vincolatorio come servizio.
    Ma questa coproduzione che vantaggi ti darebbe?
    Produzione della tua musica nel senso "audio" cioè tracking-mixing-mastering dei tuoi brani da parte di uno studio a spese loro o divise a metà?
    Maggiore visibilità nel senso di pubblicità, riproduzione della tua musica in media pubblici tipo radio o tv?
    Cioè a cosa serve questa coproduzione?
    E quanto ti costerebbe?
    To be, or not to be, that is the question

    loyuit ha scritto:

    Possibile ingaggio da Etichetta Discografica, cosa aspettarsi? Come comportarsi per la paternità d' autore? - Pagina 2 - Bourbon Street - Homestudioitalia | Il forum italiano di home recording e strumenti musicali[/url]']Ma questa coproduzione che vantaggi ti darebbe?
    Produzione della tua musica nel senso "audio" cioè tracking-mixing-mastering dei tuoi brani da parte di uno studio a spese loro o divise a metà?
    Maggiore visibilità nel senso di pubblicità, riproduzione della tua musica in media pubblici tipo radio o tv?
    Cioè a cosa serve questa coproduzione?
    E quanto ti costerebbe?


    Esattamente quello che vorrei sapere ahah Mi è stato proposto questo in base alla mia risposta, perché comunque stanno valutando il mio progetto ed in caso gli interessa si potrebbe fare così. Io non ho sufficienti money, quindi presumo che le spese le metteranno loro. Del resto non si è parlato.

    loyuit ha scritto:

    Possibile ingaggio da Etichetta Discografica, cosa aspettarsi? Come comportarsi per la paternità d' autore? - Pagina 2 - Bourbon Street - Homestudioitalia | Il forum italiano di home recording e strumenti musicali[/url]']Questa etichetta ha un certo peso e una certa storia?


    No, è una come tante. Presumo produca artisti di fascia media, da quel che ho visto. Però sarebbe un inizio.