Evento con canzoni "creative commons", Siae or not Siae?

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    Evento con canzoni "creative commons", Siae or not Siae?

    Ciao raghi,
    devo consigliare un amico che organizza un evento commemorativo per una società sportiva, avranno una sala sui 100-150 posti, ingresso offerta libera oppure gratuito.
    Gli servono giusto 3-4 canzoni come sigla e come sottofondo a un video loro.
    Per evitare la Siae gli stavo proponendo di procurarsi canzoni libere da diritti, visto che non ha esigenze particolari.
    Qualcuno ha esperienze del genere? Si rischia di avere delle grane con l'eventuale ispettore o si può evitare tranquillamente di dichiarare l'evento a Siae?
    E' necessario presentare all'eventuale ispezione qualche documento su cui risulti che i brani sono liberamente utilizzabili e creative commons?
    Qualsiasi consiglio è ben accetto, grazie.
    Siamo tutti sulla stessa Bark.
    prova ad andare su audiojungle! non so se lo conosci, se lo conosci salta quello che sto per scrivere, in pratica è un sito dove i producer possono caricare i loro lavori e venderli, sia in esclusiva che non, in pratica con qualche euro compri la possibilità di usarli per i tuoi video o eventi.

    Dagli bene un occhio ma credo che così tu non rischi nulla

    saglio wrote:

    prova ad andare su audiojungle!

    Ho visto che cercando roba tipo "music duty free" di siti ne saltano fuori anche altri, il mio problema però non è tanto trovare musica creative commons, ma avere la certezza che nessuno faccia storie per l'evento, e cosa esattamente esibire.
    Siamo tutti sulla stessa Bark.
    anni fa portavo in giro uno spettacolo totalmente inedito, di nostri brani, NON iscritti a siae nè altrove.
    In un evento piuttosto grosso, in un noto teatro, siae pretese COMUNQUE che venisse pagata la quota, per poi sincerarsi dell'assenza di brani editi tramite registrazione dello spettacolo, e avrebbe ridato i soldi indietro.
    Insomma... il classico "cavallo di ritorno" tanto in voga nella microcriminalità! :D

    Spero che nonostante userai brani non coperti da diritti siae, non ti facciano lo stesso scherzetto!
    Resistance... is futile. We are KORG, so you'll be synthetized!

    BjHorn wrote:

    siae pretese COMUNQUE che venisse pagata la quota, per poi sincerarsi dell'assenza di brani editi tramite registrazione dello spettacolo, e avrebbe ridato i soldi indietro.

    Ok, e quindi poi SIAE li ha resi i soldi?
    Siamo tutti sulla stessa Bark.
    Penso (e spero) di si, perchè in realtà era l'organizzatore dell'evento a farsene carico, non certo io. E dato che erano 1500/1800 posti a sedere la cifra non era indifferente. Ci informò della situazione che si era creata, ma poi l'ho perso di vista!
    Resistance... is futile. We are KORG, so you'll be synthetized!
    ragazzi, è giusto e corretto così. anche se suoni musica originale e non depositata, quando viene fatto un evento pubblico con musica la siae va pagata. come sorta di permesso per poter fare quell'evento. poi se i musicisti che suonano hanno depositato i brani e complano il borderò allora gli arrivano anche i dindi (pochi questo è vero) se no no.

    è sempre stato così. e per ogni evento pubblico intendo anche se al tuo matrimonio paghi una band per suonare!

    Ora, chiedo scusa ma all'inizio avevo capito male la domanda, avevo capito che non volevi avere problemi ad usare musiche senza chiedere il permesso e ho pensato per non avere nessun tipo di problemi al suddetto sito. ma ora che leggo bene tu (o chi per esso) dovresti semplicemente contattare siae e chiedere come fare per essere in regola organizzando un evento e ti diranno loro come muoverti, se sei gia iscritto tra l'altro mi pare tu possa farlo online.

    e ora, non ti sto assolutamente dicendo di fare nulla di illegale, ma dubito che in un evento di una società sportiva che si aspetta un centinaio di persone di pubblico la siae mandi un ispettore. ma mai dire mai...io mi informerei con siae sui costi.

    saglio wrote:

    ragazzi, è giusto e corretto così.

    Invece no, Siae non ha più l'esclusiva ed esistono altre società tipo soundreef, presso le quali puoi depositare i tuoi brani ma non solo, possono anche essere loro a fare la riscossione dei diritti al posto di Siae.
    Pare ci siano stati anche casi in cui Siae voleva intromettersi ma la legge avrebbe dato ragione a Soundreef.
    Qui parliamo di un caso ancora diverso, ossia non ci sono diritti da riscuotere, quindi in teoria nessuna agenzia è titolata a mettersi in mezzo.
    A uno spettacolo con alcuni brani miei non depositati, si è intromessa Siae che ha preteso comunque un obolo, dicendo che comunque sono autore iscritto e quindi intervengono loro, però guardacaso non ho avuto un soldo...
    Siamo tutti sulla stessa Bark.
    Chiaro con siae intendevo chiunque;
    in ogni caso per poter mettere musica in un evento pubblico bisogna pagare, l'organizzatore deve comunque pagare siae non per una questione di diritti ma prettamente fiscale. in pratica devi pagare la tassa per poter organizzare un evento pubblico.
    Poi se tu musicista/band hai depositato su soundreef, allora fai il tuo borderò on line e lo consegni all'organizzatore per la tua riscossione dei diritti; ma a prescindere dai diritti lo stato vuole una tassa su tutti gli eventi (ripeto, anche per un matrimonio devi pagare la siae). quella tassa viene calcolata in base al tipo di evento (beneficenza, ingresso libero, ingresso pagamento) al numero di possibili partecipanti alla durata ecc ecc ecc. una parte di quei soldi viene poi suddivisa tra gli aventi diritto ovvero coloro che sono inseriti nel borderò e che hanno depositato quei brani, vuoi che sia soundreef vuoi che sia patamu vuoi che sia siae.

    Ho paura di essere stato un po sgrammaticato ma sono di fretta, scusa
    @saglio veramente così il discorso non torna, la Siae è una società con un'assemblea dei soci, lo Stato invece è lo Stato.
    La Siae riscuote per sé e non per lo Stato.
    Dove la Siae non ha nulla da riscuotere per sé, non ha senso che intervenga.
    Il ruolo incontestabile che un tempo aveva Siae nello svolgere la funzione di unico intermediario per gli eventi, ultimamente è stato messo molto in discussione, in quanto se l'evento non ha materiale protetto di soci Siae, oppure ne ha solo di tutelati da altra entità (tipo Soundreef), non ha senso che Siae faccia le veci di non si sa chi, visto che non viene interpellata da nessuno e non svolge alcuna funzione per altri.
    Di "tasse sugli eventi" non mi risulta che ne esistano, se fai biglietti emetti ricevuta a ogni spettatore e ci paghi IVA + tasse, ma come per qualsiasi altra prestazione faccia la tua associazione / organizzazione, non è una tassa sugli eventi.
    Se non fai biglietti ma usi musiche tutelate, paghi un forfait a Siae che tiene qualcosa per sé e divide il resto tra gli aventi diritto.
    Ma se non ci sono brani o altro materiae tutelato, non ci sono aventi diritto e non c'è nulla da ripartire, per questo sostenere che Siae abbia un ruolo dove non ha nessuno da tutelare, è un concetto sempre più difficile da sostenere.
    L'organizzatore dell'evento regola le tasse direttamente con l'Agenzia delle Entrate, il commercialista fa il conto di IVA e altre tasse dovute, l'associazione paga, Siae non ha alcun ruolo in tal senso.
    L'unica cosa che fa è che in caso di ricevute fa da intermediario tra l'organizzatore e lo Stato, in quanto l'organizzatore dichiara i numeri di ricevute utilizzate dentro un modulo Siae e Siae raccoglie quindi i progressivi e totali di incassi producendo un documento ufficiale, ma questo è il frutto di un sistema con cui lo Stato dà per scontato che chi organizza eventi passi per forza attraverso Siae, si potrebbe fare anche in altro modo, e dove non ci sono ricevute fiscali non ha alcuna utilità.
    Siamo tutti sulla stessa Bark.