I prezzi dell'hardware usato

This site uses cookies. By continuing to browse this site, you are agreeing to our use of cookies. More details

    I prezzi dell'hardware usato

    Ciao, posto qualche mia considerazione sull'hardware usato, sulla compravendita dei nostri gioielli.
    Sto cercando di vendere una line strip e mi sono trovato a dover fare il prezzo. Guardo online (ebay mercatino ecc) e vedo che tutti la mettono in vendita a 660 euro. La metto a fuori a 600, sia perchè voglio venderla, sia perchè l'ho pagata UGUALE e mi sembra sbagliato chiedere di più :D Comunque capisco che su certi articoli può capitare, dopo qualche anno.
    In realtà non arrivano neanche proposte di acquisto più basse e tutti i prodotti uguali in vendita restano lì fermi immobili...

    Intanto cerco il nuovo hardware di cui mi sono innamorato e tutti lo hanno fuori (usato) a 1200 euro. TUTTI, sia chi lo ha ridotto a un cesso, sia chi "non l'ha mai usato".
    Scrivo a uno che gli offro meno (ce l'ha in vendita da 3 anni...) e mi dice che vale 1200 e non tratta.

    In pratica, quello che capisco io è che:
    - i professionisti scaricano l'IVA, quindi se comprano un usato questo deve costare sensibilmente meno del nuovo meno iva. Quindi non comprano in queste situazioni, vanno sul nuovo.
    - gli amatori sono spesso orientati all'emulazione e vie meno raffinate e più economiche, e poi si parla sempre di bei soldi che non rientreranno mai. Quindi non comprano neanche loro.
    In pratica io non venderò mai il mio oggetto, e quell'altro non venderà mai il suo... ne sono certo!

    Ci sarà forse un motivo per cui su ebay trovi gli americani che vendono la stessa roba al 30% in meno (comunque per noi quasi improponibile per trasporti, incognite e tasse varie) ??
    Forse hanno più il senso del mercato che quello affettivo?
    O li pagano meno all'origine?
    la quotazione giusta dell'usato in buone condizioni se lo si vuole vendere, non rotto, è 50% del prezzo ivato.
    Nuovo, in garanzia, comprato ieri-ti-do-lo-scontrino è 22% meno del prezzo ivato proprio perchè se lo compro in negozio tanto lo pago ma devo anticipare l'iva. Considera pure che ci sono persone a cui non interessa vendere e mettono i prezzi a fantasia.
    se vendete il database mi incazzo.
    edit
    metti il tuo caso: ha comprato una cosa a 600 euro usata, ti sei divertito per un po' e ora la vuoi rivendere alla stessa cifra a cui la hai pagata. Se tu stesso contemplassi che le cose si usurano e si deprezzano naturalmente metteresti il tuo oggetto tipo a 450 e probabilmente lo venderesti.
    se vendete il database mi incazzo.

    fabriguitar wrote:

    i professionisti scaricano l'IVA, quindi se comprano un usato questo deve costare sensibilmente meno del nuovo meno iva. Quindi non comprano in queste situazioni, vanno sul nuovo.

    Oppure vanno sull'usato ma con fattura, per potersi scaricare il costo.

    Per il resto sui mercatini vari, negli ultimi anni trovo talmente tanta ignoranza che a volte sono tentato di prendere il mio strumento in vendita e dargli fuoco.
    C'è chi solo per il motivo che non scendevo al prezzo ridicolo offerto da lui mi ha sfottuto e dato dello sfigato.
    C'è chi per abbassare il prezzo mi ha mantato tipo 20 foto della sua collezione di strumenti, come per dire "guarda quanta roba che ho già, non è che mi serve più di tanto la tua".
    C'è anche chi mi ha offerto meno della metà del mio prezzo perché doveva rivendere l'oggetto a un cliente (il MIO oggetto) e quindi dovevo capire che per consentirgli di fare un prezzo onesto in negozio dovevo calarmi le braghe, ma ovviamente perché lui doveva offrire un servizio, così gli ho risposto che per offrire un servizio a tutti poteva levarsi di torno e dare il mio contatto direttamente al cliente.
    E poi sorvoliamo sui 30 che mi hanno chiesto informazioni su una Stratocaster Japan venduta a 500 euro con case, manco fosse la trattativa del secolo, con casi umani che incontri ravvicinati del terzo tipo gli spiccia casa, tipo uno che voleva che gliela spedissi prima di pagarmela, per provarla...

    Poi c'è stato il periodo della crisi, e allora nessuno aveva più soldi e tutti volevano offrire cose inutili in permuta.

    Poi ci sono le mode, tipo che appena si riscopre qualcosa ecco che i prezzi di certi ruderi si rialzano e vanno a ruba, con venditori che fino al giorno prima non sapevano come disfarsi dell'aggeggio e all'improvviso credono di avere un tesoro tra le mani.

    Ecco più che altro se il mercato degli strumenti musicali usati in Italia non funziona più tanto bene è colpa dell'ignoranza degli utenti (e dell'arroganza che hanno imparato sui social) ma anche di una globalizzazione estrema che ormai produce roba analogica nuova e anche valida per 200 euro, ammazzando un po' l'usato recente ma anche il vintage di valore.
    Siamo tutti sulla stessa Bark.

    Post was edited 1 time, last by “Pilloso” ().

    una sensazione generale di prezzi esagerati su mercatino musicale ce l'ho anche io. Secondo me , spesso anche in buona fede, i venditori sopravvalutano il proprio usato. Non dico naturalmente che è il caso di Pilloso, anzi sono sicuro di no, però spessissimo accade. Il più delle volte sono (sempre a mio parere) così lontani che nemmeno mi viene di fare una offerta al ribasso... più di una volta mi sono regolato così, e ho comprato il nuovo, per non dover star lì a convincere il venditore che a quel prezzo comprare usato (magari non più in garanzia, usurato, con problemi in caso di restituzione, e con tutte le incognite di un acquisto da un privato) non mi conviene.
    In genere l'usato recente, se si parla di prodotti ancora in commercio, lo vendo al 60-70% del prezzo attuale, e se l'acquirente è educato ci metto volentieri anche il trasporto a carico mio.
    Se uno mi propone il 40% sta sbagliando persona.
    Per l'usato fuori commercio mi oriento anche in base agli altri annunci, e forse questo è l'errore comune, qualche rarità nel tempo potrebbe tenere valore, altre cose svalutarsi e basta, specie nel digitale.
    Comunque nessuno è obbligato a comprare, io metto un annuncio con dettagli molto chiari e la gente è libera di ignorarlo, quindi certa maleducazione da leoni da tastiera se la possono anche risparmiare, occorrerà attendere più tempo ma prima o poi una persona educata con cui si può fare una contrattazione ragionevole arriva.
    Siamo tutti sulla stessa Bark.
    c'è anche da dire, effettivamente verificato specie su subito, che c'è un gran numero di persone che crede di essere in un reality tv tipo il banco dei pugni e propone cifre inventate pur di fare un affare così come sono proliferati i perditempo che si comportano come se fossero determinati a concludere una trattativa e poi scompaiono.
    se vendete il database mi incazzo.

    DBarbarulo wrote:

    edit
    metti il tuo caso: ha comprato una cosa a 600 euro usata, ti sei divertito per un po' e ora la vuoi rivendere alla stessa cifra a cui la hai pagata. Se tu stesso contemplassi che le cose si usurano e si deprezzano naturalmente metteresti il tuo oggetto tipo a 450 e probabilmente lo venderesti.


    Sì, infatti questo faceva parte delle consapevolezze acquisite :D
    La mia constatazione voleva essere molto oggettiva:
    - pochi hanno reale necessità/urgenza di vendere
    - tutti amiamo il nostro gioiello che vendiamo a malincuore
    - molti all'acquisto ci siamo consolati della spesa pensando che per motivi di rarità manterrà per sempre il suo valore. "Un assegno circolare" ;)

    Quello che resta è il mondo reale.

    Pilloso wrote:


    Per il resto sui mercatini vari, negli ultimi anni trovo talmente tanta ignoranza che a volte sono tentato di prendere il mio strumento in vendita e dargli fuoco.


    Questo aspetto è fondamentale. Per le ragioni di cui sopra, offrire meno io lo considero lecito, sia se lo faccio io, sia se lo fa un altro con me. Purchè con rispetto!
    Non diciamo inesattezze perchè è contro legge. Un bene in garanzia deve essere provvisto di scontrino comprovante la data di acquisto e chiunque può rivendicare questo diritto. E' sul bene la garanzia, non un servizio alla persona.
    se vendete il database mi incazzo.

    DBarbarulo wrote:

    Non diciamo inesattezze perchè è contro legge. Un bene in garanzia deve essere provvisto di scontrino comprovante la data di acquisto e chiunque può rivendicare questo diritto. E' sul bene la garanzia, non un servizio alla persona.


    Scusa DB ma non dico balle.. li ho chiamati di persona in passato per una RME che aveva solo 1 anno di vita quindi pienamente in garanzia e mi hanno detto per telefono che su di me la garanzia non valeva.
    fattura alla mano e tutto presente...
    se è stato fatturato su partita iva la garanzia da 2 anni scende ad 1 perchè per uso professionale è così. Se eri entro l'anno con fattura ti hanno truffato poichè non sussiste da nessuna parte che non possa spedire per riparazione un soggetto diverso dall'intestatario... che glie ne fotte al commerciante chi è che spedisce, se il titolare, la segretaria o la signora del piano di sotto? Legalmente conta solo il numero di serie se registrato e la prova d'acquisto per la decorrenza temporale. Sarebbe illegale anche se semplicemente un negoziante ti chiedesse un documento di identità oltre allo scontrino/fattura.
    se vendete il database mi incazzo.

    DBarbarulo wrote:

    se è stato fatturato su partita iva la garanzia da 2 anni scende ad 1 perchè per uso professionale è così.

    Per la legge commerciale sì, però si può comunque tentare di rivolgersi direttamente al produttore, che in alcuni casi offre una garanzia sul prodotto superiore a 1 anno, a prescindere dal metodo di acquisto (in alcuni casi scrivono 2 o 3 anni sulla scatola, e questi non decadono se uno acquista con fattura).
    Il commerciante quindi può giustamente limitare la sua garanzia a 1 anno ma i produttori, specie quelli di una certa fama e per prodotti magari non tanto economici, possono andare oltre, nell'ottica di difendere la loro reputazione, infatti alcuni ancora ritengono che non giovi alla loro immagine la notizia che a qualcuno si è rotto un loro prodotto dopo 1 anno e che non è stato in alcun modo tutelato.
    Siamo tutti sulla stessa Bark.