Amazon lancia un nuovo servizio di streaming musicale in HD

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    Bene che qualcuno pensi anche a preservare la qualità della musica, altrimenti andiamo veramente al ribasso.
    Male che questi servizi di musica in streaming siano cari quanto quelli per cinema e serie tv.
    La musica è sempre presente nelle nostre vite, quindi per qualcuno sarà naturale farsi un abbonamento, ma se devo scegliere dove mettere i miei 10-15 euro al mese non ho dubbi: il tipo di intrattenimento dei film e serie per me ha un valore superiore, senza nulla togliere alla musica.
    La differenza è però che anche senza un servizio di musica in streaming posso continuare ad ascoltare i miei album preferiti ad alta qualità, visto che li ho a casa, e di certo non rimpiango le nuove uscite perché c'è veramente poco che mi interessa.
    Nel mondo delle serie tv invece sia Neftlix che Amazon VIdeo continuano a pubblicare prodotti di altissimo livello e belli da guardare sotto ogni aspetto.
    Credo che la musica dovrebbe essere alta qualità di default e sempre, e in streaming dovrebbe costare un terzo del prezzo che propongono questi gestori.
    Siamo tutti sulla stessa Bark.
    Sinceramente questa discussione immaginavo prendesse una direzione più tecnica, ma mi piace comunque!

    La questione del prezzo mi fa un po ridere, perche dai primi 2000 quando è scoppiato il caso DL lo si faceva dietro la scusa del "si ma devono abbassare il prezzo dei cd" quando un disco effettivamente spesso costava minimo 20 euro. ora a meno di quel prezzo si può potenzialmente avere tutto....siamo davvero sicuri che il prezzo sia alto?

    Io credo che il prezzo sia alto in relazione al fatto che quello non è l'unico servizio di cui ho bisogno. se solo volessi film, musica e podcast sto gia sborsando 30/40 euro mese per avere tutto. bisognerebbe poi ovviamente fare una scelta tra spoty e amazon e tutta una serie di controindicazioni.

    certo se gli abbonamenti costassero 3/4 euro mese ovviamente li farei tutti, ma nei panni dei distributori di questo servizio posso capire il perchè non lo fanno...(poi bisognerebbe fargli i conti in tasca per capire l'utile reale che ricavano ad ogni abbonamento) ma secondo me non è per niente tanto 12 euro al mese.

    e il problema poi è che chi ha un po di passione in più lo fa senza problemi, ma purtroppo c'è tanta gente che se pure gli fai l'abbonamento a 50cent all'anno userebbe comunque la versione crackata, perche? "perchè tanto vasco rossi di fame certo non ci muore senza i miei soldi" e allora di cosa stiamo parlando?

    io son convinto (e parlo non di chi come noi ha coscienza o di appassionati che spendo ma della stragrande maggioranza di utenti) che per quanto basso sia il prezzo di un servizio da 2000 al futuro piu lontano (in pratica da napster in poi) sarà sempre e comunque troppo alto.

    saglio wrote:

    Sinceramente questa discussione immaginavo prendesse una direzione più tecnica,

    Di tecnico, con così pochi dati a disposizione, posso solo dirti che Amazon, almeno per la tecnologia streaming video, è molto indietro rispetto a Netflix, ossia ha un sistema di compressione molto meno efficace, quindi con una Adsl 20 mega riesci al massimo a vedere in qualità media, mentre su Netflix nessun problema e sia audio che video sono molto superiori, con la stessa linea.
    Detto questo, se si vogliono lanciare nell'audio senza compromessi, lossless e tutto quello che vuoi, auguroni, mi auguro che sappiano di cosa parlano.
    Non a caso per ora il servizio parte solo dove potranno contare su fibra e altre linee super-veloci, ma così siam capaci tutti. Il progresso tecnologico è come fare stare tante informazioni in poco spazio, e non aumentare lo spazio a dismisura per colmarlo di dati superflui, perché tutto questo costa energia e risorse, e poi per forza i servizi sono cari.

    Riguardo i contratti non entro nella testa della gente, ma so che un Reaper a 50 euro vende molte più licenze di un Cubase a 500. Ovvio, con 500 euro guadagnano più che con 50, ma quante persone conosci che hanno acquistato Cubase in licenza? Di utenti Reaper paganti siamo veramente tanti, nonostante non abbia un sistema di protezione, se lo guardiamo con criterio sfugge anche a qualsiasi logica sulla pirateria, quale stupido pagherebbe mai una cosa che funziona anche senza pagarla? Eppure la loro politica ha riscosso successo, io ho pagato, tanti altri hanno pagato, la questione secondo me è molto semplice: quando una cosa ti è davvero utile, funziona bene e costa il giusto, riconosci che quel prezzo è tutto meritato e lo paghi molto più volentieri.
    Siamo tutti sulla stessa Bark.
    Beh, è ovvio che la cosa che ti piace se ha il prezzo più basso è una figata, ma quindi io che ho comprato PT e pago regolarmente il piano di aggiornamenti sarei stupido? (non è un accusa eh. non mi son sentito attaccato dalle tue affermazioni) no, non sono stupido solo che dopo una attenta selezione, vuoi per bisogni reali vuoi per abitudine per averlo usati in molti studi prima di prenderlo ho deciso di prendere un prodotto che costa di più ma su cui mi sento a mio agio. vale lo stesso per tutto. il problema è che le persone diventano via via più superficiali (e qui non offenderti tu, è un'idea generica non credo che faccia le tue scelte senza coscienza) perchè ormai si giudica l'acquisto solo in base al prezzo. "perche devo spendere di più quando lo posso avere gratis?" perche se è a pagamento un motivo c'è, perchè come lavori tu per mangiare anche chi lavora per fornirti quel servizio ha i tuoi stessi bisogni, vogliamo disquisire sul prezzo? ok allora mi chiedo, se a tutti piace la ferrari perchè nessuno ce l'ha? perche non se la può permettere, allora non la compra ma nemmeno la ruba.

    Quella del prezzo per me resta e resterà sempre una banale scusa.
    Ciao,
    il discorso secondo me è sempre legato al bilancio costi/benefici.

    15 euro al mese sembrano pochi, ma in un anno sono 180 euro... se devi far quadrare il bilancio familiare non sono proprio pochi soldi, ad esempio io ci pago assicurazione e bollo della moto per tutto l'anno.... e con la moto ci vado in giro.

    Se pensassi invece di utilizzare questi 15 euro mensili per ascoltare musica, parlo del mio caso, mi renderei conto ben presto che in un intero mese avrei occasione di ascoltare musica come si deve per forse 3 ore totali.

    A quel punto non so se mi convenga un abbonamento da 15 euro piuttosto che ogni volta mettere uno dei CD della mia peraltro nutrita, collezione.

    Infine non facciamo per favore il paragone rubare un'auto = craccare un software...
    Se ti rubo l'auto io ci vado in giro... e tu vai a piedi.
    Se usufruisco di un servizio senza pagarlo chi lo eroga non guadagna ovviamente, ma sia lui che tutti gli altri utenti possono usufruire ancora dello stesso servizio, come se io non ci fossi. Pertanto, non sono del mestiere, ma ritengo che anche giuridicamente le due cose siano abbastanza diverse.
    Saluti Mirco.
    ...le macchine non aggiungono nulla all'anima della musica.
    @mirco_band condivido tutto, per quanto riguarda gestione familiare ecc hai perfettamente ragione, infatti a conti fatti quello chje non ti serve è un abbonamento per la musica e quindi non lo fai, ma nemmeno lo scrocchi. è li il punto, io son convinto che se tu in un altra dimensione penseresti che ti è fondamentale l'abbonamento probabilmente rinunceresti ad altro ma comunque non scroccheresti perchè hai coscienza del danno che potresti provocare. e qui mi ricollego alla ferrari. il punto di quell'affermazione non è equiparare un oggetto a un servizio, ma semplicemente al desiderio rapportato al proprio portafoglio. la ferrari costa? non la compro la musica costa non la compro. ovviamente di contro sono talmente appassionato di macchine che a tutti i costi voglio la ferrari? a costo di dormirci dentro me la compro. di pari passo, sono super appassionato di musica e bramo tutte le ultime novità? bevo qualche birra in meno al mese e mi pago l'abbonamento. ma scroccare o rubare sono comunque due comportamenti sbagliati. e giustificarsi dicendo che lo si fa perchè costa troppo secondo me è una banale scusa.
    @saglio non intendevo aprire qui una bagarre sul migliore sequencer, né una gara a chi è più o meno stupido.
    Ho fatto un semplicissimo esempio di una politica commerciale che ha funzionato: prodotto valido e prezzo basso per venderne tanti, e li vendono perfino se il prodotto non ha protezioni e quindi chiunque potrebbe continuare a usarlo senza acquistarlo. Mi sembra un ottimo caso di studio.
    Dall'altra parte prodotti che costano 10 volte tanto, avranno anche qualcosina in più, forse... ma costano 10 volte tanto.
    Vorrei vedere i bilanci delle varie aziende per sapere quale vende più pacchetti, quale ha più utili e più salute.

    Col mio ragionamento intendevo semplicemente dire... a te, società che vende musica in streaming, conviene mettere sul mercato un servizio a 15 euro, così che su 100 persone, 99 storcono il naso e 1 lo sottoscrive, oppure conviene metterlo a 4 euro, così su 100 magari 95 storcono il naso ma 5 lo acquistano?
    Nel primo caso incassi 15 al mese, nel secondo 20 e porti via anche un sacco di clienti alla concorrenza, cosa è meglio per il tuo bilancio e per il futuro della tua attività?

    Poi facciano loro, non è una novità che mi stia così tanto a cuore per preoccuparmi delle sue sorti.
    Siamo tutti sulla stessa Bark.
    Ciao,
    il fatto è che anche senza craccare abbonamenti, se uno si accontenta, oggi puoi ascoltare gratuitamente tutta la musica che vuoi; lo stesso Spotify, funziona senza abbonamento con una serie di limitazioni che tutto sommato possiamo accettare.

    Del resto abbiamo ascoltato per anni la musica da radioline di tutti i generi, con la qualità che passava il convento e con la programmazione decisa dal network.
    Pertanto, se ti accontenti, ascolti ciò che vuoi a costo zero.

    Ognuno poi fa le proprie valutazioni, io personalmente preferisco "l'ascolto spiccio" free da youtube e affini, mentre la musica che davvero mi interessa la acquisto ancora su cd.
    Saluti Mirco.
    ...le macchine non aggiungono nulla all'anima della musica.
    Chiaramente su questo siamo assolutamente d'accordo!!!!! che potrebber abbassare i prezzi e guadagnare 10 volte tanto siamo d'accordo e non ho mai capito perchè nessuno lo faccia, se pensi solo ai cinema di paese che staccano biglietti da 4 a 6 euro + 3 tra coca e pop corn mentre il multisala per le stesse cose gli lasci 20/25 euro manco fossi andato al ristorante.

    Spero di non averti offeso, non penso tu ne nessun altro qua dentro sia stupido.

    Davvere se è passato questo messaggio sono stato frainteso! chiedo scusa!
    No @saglio, tranquillo, è che io per primo non volevo portare la discussione sul piano di chi è più furbo o meno.
    Semplicemente ci facciamo tutti i conti in tasca, ma credo che esistano delle "regole" economiche che valgono a prescindere dai conti, uno stipendio medio è quello che è, e come dice giustamente @mirco_band, alla fine dell'anno anche pochi euro al mese son soldi.
    Poi ho un amico che ha fatto già anni fa Spotify premium perché tutta la famiglia ci ascolta musica in tutti i dispositivi, e ne hanno diversi, con 2 figli adolescenti di cui uno musicista, allora certamente ha un senso, con quella cifra soddisfa tutti.
    Per quanto mi riguarda la vedo come Mirco, anche io tra Spotify free e roba mia ho una tale varietà di scelta che faccio fatica a decidere cosa ascoltare.
    E come dicevo, pago più volentieri 11 euro di Netflix che continua a pubblicare lavori eccellenti, magari li darei anche a Spotify se musicisti del calibro di Led Zeppelin e Pink Floyd pubblicassero ancora degli album, ma di musica buona tra le nuove uscite ne trovo pochina pochina, quindi non mi interessa un servizio per ascoltare le primizie, no grazie.
    P.S. ho notato che i nuovi singoli ultimamente vengono limitati agli utenti Premium, e che non si trovano più tanto facilmente su Youtube, che a quanto pare paga molto meno gli artisti. Le case discografiche stanno giustamente scegliendo una strada che avvantaggia sia loro che i network, peccato sia spesso roba che a me non interessa ascoltare.
    Siamo tutti sulla stessa Bark.
    Un'altra riflessione, poco tecnica e molto filosofica, sulla musica buona.
    Io su Spotify francamente fatico a individuare musica che non conosco ma che mi potrebbe piacere.
    Magari ascolto qualche album di U2, R.E.M e così via, oppure dei mix di musica indie italiana, e così via.
    Qualche volta jazz, Miles Davis, cose di cui non ho mai avuto i cd, ma che si conoscono di fama e si ascoltano sempre volentieri.
    I daily mix che Spotify mi propone riprendono in genere le cose che ascolto già, con pochissime eccezioni, quindi mi ripropongono un mashup che già conosco.
    Ma se invece mi interessasse scoprire quel gruppetto rock inglese semi-sconosciuto che fa proprio il genere che mi piace...?
    Troverei Spotify più interessante se mi guidasse alla scoperda di musica di mio gusto che ancora non conosco, invece mi ripropone sempre le solite cose, non c'è elasticità nei suoi algoritmi, e se vai a rovistare nelle nuove uscite, 9 su 10 sono trap o raggaeton, e il decimo magari è una fichetta brutta copia di Miley Cirus e semi-sconosiuta in Italia.
    Insomma trovo sia uno strumento un po' dozzinale che ti chiude in un loop, mentre su Youtube invece ho scoperto per caso molte cose interessanti lasciando che il player proseguisse da solo, con un brano di partenza ti fa ascoltare cose affini e ne ho trovate di molto interessanti, così come spesso nelle proposte in prima pagina ho trovato cose di vecchia pubblicazione ma vicine ai miei gusti.
    Siamo tutti sulla stessa Bark.

    Pilloso wrote:

    Io su Spotify francamente fatico a individuare musica che non conosco ma che mi potrebbe piacere.


    Per me in un certo senso sei fortunato :) Io trovo sempre qualcosa di interessante ogni volta che apro Spotify, tanto che mi viene la depressione a pensare che "lì dentro" c'è così tanto da scoprire e noi "qui fuori" non abbiamo il tempo per farlo.
    Giampiero Ulacco
    Producer - Engineer

    Website
    Sono un po' perplesso.

    L'idea di utilizzare un formato lossless "hd" non mi dispiace, ma vedo alcune criticità:
    • Larghezza di banda richiesta: in molti posti la rete internet lascia molto a desiderare (ad esempio, da me arriva solo la 7Mbit, che poi si riesce ad agganciare al massimo a 5Mbit reali, che poi vengono condivisi dai vari dispositivi presenti in casa); per il momento il servizio è limitato solo a realtà dove c'è una buona rete, ma invitabilmente questo requisito ne limiterà a lungo la diffusione... senza contare che la stessa banda può essere sfruttata in modo "più produttivo" rispetto ad uno stream audio hd (non sarà più un problema quando avremo reti veramente veloci, ma allo stato attuale il servizio occupa una porzione importante di banda). Mettiamo poi i piani tariffari per internet con limiti in termini di traffico disponibile (come in ambito mobile)...
    • Capacità di fruire realmente di materiale ad alta definizione: se si ascolta col cellulare e le cuffiette oppure con "impiantini da supermercato", magari mentre si sta facendo altro (e non si può concentrarsi sull'ascolto, ad esempio durante la guida o mentre di fa jogging), si riesce davvero a cogliere la differenza di qualità rispetto a fruire lo stesso materiale in formato lossy "ad alta qualità" (tipo mp3 320Kbps)? Quanti hanno un impianto con una qualità adeguata in casa ed il tempo di mettersi ad "ascoltare" musica? Secondo me è più facile che in casa ci sia uno schermo di buona qualità e che si trovi il tempo per un film.
    • Disponibilità di materiale "ultra-hd": mentre il materiale in qualità CD è largamente disponibile, non so quanto materiale sia stato rilasciato in formati a risoluzione più elevata. Le case discografiche dovranno distribuire nuovo materiale e magari dei remaster delle vecchie pubblicazioni? Varrà la pena di fare questo sforzo rispetto a quanto già disponibile in qualità CD? C'è il rischio che possa essere interessante solo per gli audiofili appassionati di classica o jazz?

    A fronte di queste considerazioni, penso sarà un servizio di nicchia.

    Magari verrà provato anche dal "pubblico generalista", ma nel momento in cui non verranno colti i benefici dei formati hd (e visto il successo dei formati lossy, temo che tali benefici non saranno evidenti ai più), i costi in termini di traffico avranno il sopravvento nelle scelte del cliente... Certo, c'è sempre la possibilità di darsi delle arie dicendo di ascoltare in hd pur senza essere capaci di cogliere le differenze (ed è una cosa da non sottovalutare!); però lo stream audio ad alta definizione non mi sembra una cosa facile da vendere alle masse.

    Se poi dovessero diffondersi delle connessioni di rete molto più veloci, magari l'utilizzo di stream ad alta definizione diventerà lo standard, a prescindere dalla reale capacità di fruirne pienamente; ma allo stato attuale mi sembra una nicchia di mercato. Magari con bei numeri a livello globale e capace di fornire dei guadagni interessanti, ma pur sempre una nicchia rispetto al mainstream.

    Un'altra considerazione da fare è che la nicchia che al momento può fruire pienamente di uno stream audio in hd (non solo in termini di rete internet, ma anche di dispositivi di riproduzione), probabilmente dispone già di belle collezioni di dischi e magari non è particolarmente interessata alle ultime uscite (oppure è propensa a comprare il disco o il download per quei nuovi brani che interessano davvero e che si desidera riascoltare negli anni a venire).

    Non credo nemmeno che lo streaming sostituire pienamente l'acquisto dei brani (a prescindere dalla qualità del servizio di streaming), almeno tra gli appassionati, perché l'acquisto è l'unico modo di garantirsi "per sempre" la possibilità di ascoltare una certa opera (senza contare che certi brani sono disponibili solo in CD ma non per lo streaming o il download digitale, credo per motivi di licenze).
    Negli store di download digitale per dj, per quanto ne so, c'è una politica che se non ci sono vendite per un certo periodo, i brani vengono rimossi (tant'è che alcuni dei brani che ho acquistato nel corso degli anni non sono più disponibili in vendita). Ci sono dei costi di gestione per mantenere online i brani e credo che il discorso valga anche per i colossi che fanno streaming...


    Poi va anche fatta un considerazione sul fatto che in questo caso è Amazon che si sta muovendo. Si tratta di un colosso IT, che vende servizi cloud e di file hosting da anni (oltre a gestire la nota piattaforma di vendita): con questo tipo di know-how, è abbastanza naturale voler investire anche nel settore dello streaming. Al momento mi sembra un servizio di nicchia (e probabilmente lo sarà per un bel po' di tempo), ma intanto Amazon può provare a crearsi una posizione in questo mercato ed essere pronta nel momento in cui la richiesta di stream audio hd dovesse crescere.
    Va notato anche che Amazon può vendere pacchetti di servizi che vanno oltre alla musica, non a caso le tariffe sono leggermente più basse per chi è iscritto a Prime...

    La mia impressione è che quello dello streaming audio sia solo una piccola parte in un piano di crescita che potremmo cogliere solo tra un po' di anni.
    Sullo streaming audio in hd come prodotto a sé, ho delle perplessità e credo sia un servizio un po' di nicchia, ma poi bisogna vedere come si potrebbe collocare tra un po' di anni all'interno di un pacchetto di servizi in abbonamento più ampio (potrebbe essere la ciliegina sulla torta che fa scegliere un pacchetto completo di Amazon piuttosto che rivolgersi alla concorrenza).


    Opinioni personali, ovviamente.
    Il rispetto si costruisce solo insieme.
    Anche io son convinto che il vero boom deve ancora arrivare.

    Sono d'accordo su tutto a parte su questo

    sin night wrote:

    Capacità di fruire realmente di materiale ad alta definizione: se si ascolta col cellulare e le cuffiette oppure con "impiantini da supermercato", magari mentre si sta facendo altro (e non si può concentrarsi sull'ascolto, ad esempio durante la guida o mentre di fa jogging), si riesce davvero a cogliere la differenza di qualità rispetto a fruire lo stesso materiale in formato lossy "ad alta qualità" (tipo mp3 320Kbps)? Quanti hanno un impianto con una qualità adeguata in casa ed il tempo di mettersi ad "ascoltare" musica? Secondo me è più facile che in casa ci sia uno schermo di buona qualità e che si trovi il tempo per un film.



    Per il semplice motivo che a prescindere dall'apprezzare la qualità mentre si fa altro, bisogna pensare a quante persone sappiano apprezzarla anche in un contesto più tranquillo. ma io credo che certe cose vengano apprezzate a livello subconscio. probabilmente senza dire nulla sulla qualità e mettere a confronto questo amazon con altri servizi, magari dopo un po di tempo l'utente è spinto dalla parte della qualità senza sapere nemmeno il motivo.
    Ho letto solo ora questa discussione.
    mi introduco con piacere dicendo la mia su alcuni punti.

    Prima di tutto sono dell'idea che l'alta qualità sia per una fetta molto ristretta di persone.
    Non per niente.
    Ma mia madre che ama la musica non sentirebbe alcuna differenza tra un mp3 a 128 o un wave.
    figuriamoci se l'alta fedeltà che annunciano è un mp3 a 320!! va più che bene.

    Il discorso diventa fallato nel momento in cui secondo me per sentire HD bisogna avere o ottime cuffie o un impianto della madonna in una stanza della madonna.

    Detto questo rimango dell'idea che se devo sentire in streaming spotify va più che bene...se voglio solo mettermi un sottofondino..
    Se voglio ascoltare in HD sicuramente non andrei a sentire su AMAZON ma andrei su Qobuz o society of sound, solo per "farmi le pippe" però.
    Non per altro. Solo per esercizio, e per capire cosa sento di profondamente diverso rispetto al resto della musica che circola mediamente.

    Detto ciò, amo la musica...ma non spenderei mai i soldi per uno spotify del caso...
    Preferisco a quel punto mettermela su youtube.
    Per farla breve, o HD vero...o YT va più che bene.
    Interfaccia: Apollo quad Mics neumann u 67, 414, ribbon CGE Pre spl goldmike, octopre Outboard dbx 160a(x2) Urei 545 EQ Drawmer 1968 Mercenary Edition Ascolti Krk K-rok, Ns-10 Studio monitor.
    e tanta voglia di fare musica!