"Prove a distanza" causa coronavirus

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    "Prove a distanza" causa coronavirus

    Eh si, dato che dalle mie parti si sono registrati un paio di contagi, e che io ho una persona ad alto rischio in casa, e altri componenti hanno bimbi piccolissimi, abbiamo deciso di rimandare le prove a tempi più "salubri" per evitare rischi inutili.

    Solo che le prove dobbiamo farle, visto che gli impegni si avvicinano, e il progetto ha bisogno di essere rodato per bene.

    Il batterista buttò lì la proposta di fare le prove via skype, e sto cominciando a considerare la cosa, anche se non ho la minima idea di come attuarla.

    Ma prima di mettermi al lavoro per vedere come fare, volevo chiedervi se conoscete qualche sistema performante, per far si che 5 persone possano "riunirsi" in ambiente virtuale senza latenza (o non troppa).

    Che esperienze avete al riguardo?
    Resistance... is futile. We are KORG, so you'll be synthetized!
    ciao da quello che so' quasi tutte le daw permettono di salvare ed esportare i progetti che possono essere letti anche da altre daw...se non si ha la stessa daw si perdono gli effetti pero'.....da sonar forse si riesce a esportare a pro tools....ci saranno forse limitazioni su file midi...dovresti guardare le opzioni che hai su sonar per esportare i progetti..se no crei un mp3 che possono sentirlo tutti
    epiphone dot , epiphone sg , squire precision. mac mini 2,5 i5 , 16 gb ram , ssd 1 Tb crucial mx 500 , hd 1 Tb Lacie usb 3 , presonus 192 studio mobile, osx 10.15.4, logic pro x 10.4.8, spl 9945.
    Jamgle...forse potrebbe essere una soluzione...stavo guardando ora il sito...dicono latenza bassa
    epiphone dot , epiphone sg , squire precision. mac mini 2,5 i5 , 16 gb ram , ssd 1 Tb crucial mx 500 , hd 1 Tb Lacie usb 3 , presonus 192 studio mobile, osx 10.15.4, logic pro x 10.4.8, spl 9945.
    @makkala i tuoi interventi continuano a sembrare scollegati da quello che chiedono gli utenti.
    Qui si parla di prove in tempo reale via streaming audio, e mi sembra anche molto chiaro, o conosci la materia oppure meglio lasciare la parola agli altri, buttando sul fuoco altri argomenti si fa confusione. Chiaro?
    Siamo tutti sulla stessa Bark.
    Prima di tutto, la mia stima per non prendere sotto gamba il coronavirus ed anzi avere un occhio di riguardo per le persone più fragili: le polmoniti possono essere davvero pesanti anche per una persona giovane e complessivamente in buona salute (e lo dico perché ne ho avuta una - ovviamente non dovuta a questo virus, che ancora non circolava - giusto la scorsa estate e, anche se non ha richiesto ospedalizzazione, è stata una bruttissima esperienza, che non auguro proprio a nessuno).


    Tornando all'argomento della discussione, temo che la latenza della rete sia significativa... considera che:
    - se suoni a tempo con quello che senti, gli altri ti sentiranno in ritardo (tempo di trasmissione tramite skype o analoghi)
    - se vuoi che ti sentano "a tempo", devi suonare in anticipo (con un anticipo pari alla latenza), solo che il monitoring diretto dello strumento può risultare fastidioso (magari puoi inserire un delay nella tua catena di monitoring? però vuol dire complicare il routing ed è innaturale per la maggior parte dei musicisti, forse si salvano solo i tastieristi)

    Io non ho dei dati sulla latenza di Skype, però se faccio un ping verso un dns di Google (8.8.8.8) da casa mia con una 7 Mega ho circa 30 ms come tempo di risposta (cioè 15 ms per andare e 15 ms per tornare). 15ms sono circa 1/64 a 120 bpm, per mettere le cose in prospettiva. Mi aspetto che la latenza di Skype non sia migliore dei tempi di ping verso Google (anzi, mi aspetto che sia maggiore). Poi c'è la latenza della scheda audio che si somma.
    Sempre per mettere le cose in prospettiva, con un sistema di audio over ethernet tipo Dante si lavora con 1-2ms di latenza (anche meno), stando agli esempi nella documentazione.

    Secondo me potete fare una prova in due con Skype per vedere come va, ma dubito sia una soluzione che possa funzionare.
    E se dovesse funzionare, non vorrei che per sentire a tempo su Skype poi ci si abituasse a suonare in anticipo o ritardo (sarebbe problematico quando si torna insieme nella stessa stanza).


    Secondo me, la cosa migliore è cercare di registrare una base ed esercitarsi individualmente e poi fare delle riunioni su Skype in cui si fa il punto (e magari si ascolta ciascuno dei musicisti). Penso basti una registrazione molto alla buona in termini di qualità (anche solo col microfono integrato su pc/tablet... basta sentire)... Un musicista butta giù la prima traccia guida, poi ciascuno registra la propria parte individualmente (anche con una robetta tipo audacity...) suonando con la base in cuffia e poi uno assembla il progetto / prepara i submix con cui fare pratica.

    So che non è quello che speravi, però tutti insieme in tempo reale tramite internet, francamente la vedo molto molto dura (anche se sarei contento di essere smentito).
    Il rispetto si costruisce solo insieme.
    @sin night
    E considerando che la mia linea non è proprio il massimo, mi sa che mi devo armare di mascherine! :D

    E' quello che temevo, io ho già problemi quando sbaglio a calibrare la scheda audio e mi da 12 ms di latenza, con 30 la vedo impossibile, perchè il batterista mi suonerà dietro, che però mi arriverà in ritardo, e allora rallento, facendo rallentare di conseguenza il batterista... e così via... x 5 elementi!

    Ho già fatto le basi registrate su cui esercitarsi, si tratta di montare brani a cui non abbiamo ancora messo mano.
    Il Dante mi sa di qualcosa di complesso ma soprattutto COSTOSO! :D
    Resistance... is futile. We are KORG, so you'll be synthetized!
    Interessante conversazione: in rete ho trovato questo - se ho ben capito so tratta di 'abituarsi' tutti a una certa latenza, che è la minima, oltre alla trasmissiva, che serve al sever per risincronizzare le tracce singole su un metronomo di base e redistruire a tutti il mix ...

    "Poiché la latenza intrinseca di Internet impedisce la vera sincronizzazione in tempo reale e suonare con la latenza è strano (e spesso scomodo), NINJAM fornisce una soluzione rendendo la latenza molto più lunga. La latenza in NINJAM è misurata in misure, ed è ciò che lo rende interessante.

    Il client NINJAM registra e trasmette gli intervalli di musica sincronizzati tra i partecipanti. Proprio quando l’intervallo termina di registrare, inizia a essere riprodotto sul client di tutti gli altri. Quindi, quando giochi attraverso un intervallo, stai giocando con l’intervallo precedente di tutti gli altri, e stanno giocando insieme all’intervallo precedente. Se questo suona piuttosto bizzarro, lo è, finché non ci si abitua, diventa piuttosto naturale."

    BjHorn wrote:

    Il Dante mi sa di qualcosa di complesso ma soprattutto COSTOSO! :D


    L'ho citato solo come termine di paragone per i tempi di latenza (per indicare cosa viene ritenuto "accettabile"), di certo non come soluzione per questo caso d'uso.
    Il rispetto si costruisce solo insieme.
    Io temo che in tempo reale tanto da poter suonare realmente a tempo, sia praticamente impossibile.
    Credo che oltre alla latenza della scheda audio si vada a sommare quella della rete, e non penso possiate mai stare a tempo.
    specie se la connessione è a più di 2.
    Interfaccia: Apollo quad Mics neumann u 67, 414, ribbon CGE Pre spl goldmike, octopre Outboard dbx 160a(x2) Urei 545 EQ Drawmer 1968 Mercenary Edition Ascolti Krk K-rok, Ns-10 Studio monitor.
    e tanta voglia di fare musica!
    I software per farlo ci sono, ma va tenuto presente che lavorano compensando la latenza.
    Il che vuol dire che ad ogni musicista lo stream audio arriva quando i dati sono tutti disponibili, non importa se magari il batterista in realtà suona 5 secondi dopo il chitarrista, l'importante è che ognuno abbia il proprio mix in sync.
    Preciso che personalmente non li ho mai usati, e non so se funzionano lisci o meno.

    Esempi trovati al volo sul web: sourceforge.net/projects/llcon/
    In ogni caso tutti questi software devono fare i conti con la latenza della rete, quello è un fenomeno fisico e non è eliminabile... Magari funzionano meglio di Skype per questo tipo di utilizzo, ma mi aspetto che la latenza della rete sia inevitabile.
    Il rispetto si costruisce solo insieme.
    Ciao @BjHorn ti scrivo al volo perchè purtroppo anch'io sono in emergenza piena;
    ma il messaggio è breve: lascia perdere Skype o simili. Io lo usavo tutti giorni quando si trattava di avere revisioni tempo reale; le variabili sono troppe ed è praticamente impossibile che tutti i membri della band siano in sincro, per via della rete, del pc, della scheda.
    Mascherine giuste, amuchina a nastro e state distanti.
    e bevetevi ognuno la propria birra.

    ^^ a presto, e un saluto a tutti
    "togliendolo il limiter ho ottenenuto lo stesso volume percepito con un saturatore ed un comp e mi si e' aperto un mondo!
    Il brano suonava molto piu' "potente" e pulito; sembra un'altro mix ora,un ulteriore passo in avanti.
    ...il limiter mi alterava la percezione delle frequenze." Dal Thread "Infinite Sins".

    Afex, promotore delle campagna "togli anche tu il limiter dal master" :thumbup:
    ciao, in rete ho trovato questo
    lola.conts.it/
    non è pubblicità personale, magari riuscissi a progettare ste cose.

    nel sito si trovano anche informazioni sull'hardware richiesto e il manuale di utilizzo.
    chiedere non costa nulla, anzi può essere interessante per collaborazioni e live streaming in questo forum

    Post was edited 2 times, last by “danny83” ().

    Nel sito del progetto c'è scritto (grassetto aggiunto da me)

    You should also be aware that in order to use LoLa you need a very specific hardware (we will also give you all the needed info) and a good and stable network connection: at least 1Gigabit clean path between locations, and this is something that currently no commercial provider can deliver: only academic and reseach networks can deliver this network service, and this network service is a fundamental componet of LoLa itself.
    Using m-jpeg compression, LoLa is also usable at lower speeds (but we suggest at least 100Megabit) and also in this case you need a commercial ISP which can deliver a clean and symmetric connection to make LoLa work properly.


    In altre parole, le reti domestiche sono assolutamente insufficienti. E' una larghezza di banda che normalmente è disponibile sulle LAN... Per fare un paragone con una soluzione commerciale, anche Dante richiede quel tipo di larghezza di banda.

    Il problema è sempre la rete. :)
    Il rispetto si costruisce solo insieme.
    certo al momento non è praticabile come strada, come è quasi sicuro che almeno un componente di una band non ha una scheda audio.

    mi aspetto che con miglioramenti tecnologici futuri neanche troppo lontani si potranno avere quel tipo di connessioni