Qualcosa di interessante per il black fradicio?

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    Qualcosa di interessante per il black fradicio?

    Questa mattina nientepopodimeno che Chris Lord Algida mi ha detto che ci sono i suoi plugin gratis sul sito Wave, allora sono andato ad accattarmeli e ho visto che hanno dei forti sconti su parecchi prodotti.
    Per il resto non ho trovato offerte particolarmente invitanti per il nostro settore.
    Avete notato qualcos'altro di interessante in giro per il web in questa giornata di sconti, oppure questo black friday sta diventando un po' una cadrega per svuotare magazzini?
    Mi sa che come diceva Guzzanti "è la seconda che hai detto".

    P.S. i plugin Waves richiedono V12 che però pare compatibile solo con Windows 10, mentre io sono fermo al 7 64bit, qualcuno ha esperienze in merito?
    Siamo tutti sulla stessa Bark.
    Se vi interessano gli IR vi raccomando assolutamente il 'Black Friday everything bundle' di Past To Future. Io l'ho preso per i reverberi, il prezzo è già micidiale anche considerando solo quelli, ma c'è una quantità infinita di roba. Ne avevo già un paio e me li hanno pure scontati dal prezzo! La qualità è ottima.

    gumroad.com/pasttofuturereverbs?query=everything bundle&sort=page_layout

    Ultimo plugin micidiali che ho provato: Voxengo Teote

    Altra offerta che vi consiglio assolutamente sono i 5 plugin AVA di Harrison, che se non sbaglio per il BF sono tutti assieme a 39$ . Mixbus è a 20 euro!

    Ragazzi, Teote e il compressore spettrale di Harrison vi fanno il mix loro...
    Anche Slate ha un plugin gratis (solo al momento, credo), "Fresh Air". Ho depositato la licenza nel mio account iLok, ma non l'ho ancora provato.

    Sempre free c'è Surrealistic MG-1 Plus di Cherry Audio... Anche questo scaricato e non ancora provato (ma non so se lo userò, possiedo alcuni Moog veri e, anche se si tratta di modelli moderni ed "economici", il suono Moog è già ben rappresentato nel mio setup).


    Come offerte, c'è quella solita di SamplesFromMars durante ogni black friday (se qualcuno ha bisogno di suoni di batteria elettronica :) ) e ne ho approfittato per completare la collezione con quanto uscito nel 2020 (gli anni precedenti avevo già acquistato il resto). Poi ci sono pure Goldbaby che ha uno sconto del 40% e Wave Alchemy con delle promozioni sempre sullo stesso genere di prodotti (devo guardare se c'è qualcosa che può interessarmi).


    Forse può essere interessante l'offerta di Eventide sulla H-Series Bundle... peccato che avessi già tutti quei plugin e che possedendo un H9 Max mi abbiano pure dato una licenza per la suite (così ho anche speso 50€ per una iLok 3 - che non è in offerta - dato che non mi piace attivare le licenze sull'hard disk e preferisco le dongle)... mi torneranno utili sul secondo pc... :| Comunque non è che costino proprio poco... :(


    Come offerte, in linea di massima non ho visto nulla di speciale... a parte che nessuno regala niente (ovviamente!), mi sono sembrate grosso modo le stesse di tutti gli anni a livello di software (forse anche qualcosa meno degli anni scorsi)...

    Non mi sono soffermato molto il materiale informatico, ho dato giusto un'occhiatina ieri sera, ma non mi sembrava ci fosse granché...
    Alla fine ho preso un ssd capiente (che pensavo di prendere già da un po' di tempo) ma non era in offerta, il prezzo era invariato rispetto alle settimane precedenti (se non fosse che mi serviva anche altra roba e che questa non era disponibile nei negozi in zona, non credo l'avrei comprato ora... è che quando faccio un ordine cerco di includere anche eventuali altri acquisti che sto pianificando, in modo di fare un'unico ordine/spedizione e poi starmene buono per un pezzo).

    Forse qualche upgrade mirato della daw - se si trova l'offerta buona o almeno un prezzo accettabile - rimane una delle spese più sensate in questo black friday.


    Alla fine forse prenderò qualche libreria vecchia o qualche plugin che va in offerta ogni anno e che manca nella mia collezione... ma sono già abbastanza attrezzato e quindi non è facile trovare qualcosa che ancora riesca ad entusiasmarmi (a meno di non spendere cifre alte, che non voglio/posso spendere)...
    Il rispetto si costruisce solo insieme.

    sin night wrote:

    Come offerte, c'è quella solita di SamplesFromMars

    Stavo dando un'occhiata, non è chiaro se sono sample separati, se ci sono già delle patch pronte per i campionatori come Kontakt (dice che è compatibile, ma lo è qualsiasi comune file audio) e cosa intendono quando per le drum machine dicono che ci sono anche i patterns... patterns letti da quale software?
    Siamo tutti sulla stessa Bark.
    Sono samples one shot in formato wav e includono le patch per Kontakt e altri formati (quindi si può evitare lo sbattimento di farsi i programmi a mano).

    Per quanto riguarda i pattern, mi cogli impreparato: può essere che non ci abbia mai fatto caso, ma non me li ricordo. Forse ti riferisci ai groove template, con cui riprodurre (fino ad un certo punto) lo swing delle macchine nel proprio sequencer? Però loop o pattern non ne ricordo proprio, forse ci sono uno o due pacchetti di loop in formato wav in tutto il catalogo, ma la memoria potrebbe ingannarmi perché non faccio uso di loop già pronti (per scelta).... SamplesFromMars nella mia testa è sinonimo di campioni one-shot.
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    Ok grazie, ho visto il prezzo stracciato per tutto il pacchettone, ma resto dell'idea che gli analogici si facciano meglio con dei vst di sinth, e ce ne sono già per tutti i gusti perfino free, mentre anche per le drum machine tra JinnDrum e Tromine sono varie quelle già complete in formato vst, con la disposizione dei controlli fedele agli originali e la possibilità di controllare al volo i principali parametri di ogni elemento in modo molto più pratico di quanto si possa fare in Kontakt.
    Non so se la qualità dei Sample From Mars valga la pena di preferirli ad altro, ma per ora preferisco restare su cose dedicate.
    Giusto per organizzare meglio tutte le drum machine mi sarebbe piaciuto avere un unico sistemino con controller + software tipo l'Arturia Spark 2 (che poi è solo software) o SparkLE (che non si capisce se sia ancora in produzione visto che è introvabile), che integrano già i campioni delle principali drum machine vintage che mi interessano.
    Certo mi secca un po' perché quando avevo comprato Komplete mi aspettavo che Battery fosse più pratico e che quelle librerie vintage fossero complete e in evidenza, invece c'è roba mista di qualità discutibile, a differenza di tutti gli altri strumenti di NI.
    A proposito anche Arturia ha un 50% sui principali bundle, al momento ancora attivo.
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    Post was edited 4 times, last by “Pilloso” ().

    Sartana wrote:

    ti consiglio questo

    Molto interessante, grazie, software e interfaccia sembrano proprio quello che sto cercando per tenere tutto assieme e avere l'approccio classico, e quale potrebbe essere un controller pratico per controllare un po' tutto, tra cui le classiche sequenze in step? Mi piacerebbe poter mettere finalmente mano anche a qualcosa di fisico, ma senza perderci ore ad associare ogni pad a ogni funzione.
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    Io ho sempre usato la tastiera :D
    Ogni kit è mappato allo stesso modo quindi puoi cambiarli e il tuo pattern suonerà sempre bene.
    Recentemente ho preso Maschine Mikro e lo uso come controller.

    Edit: le sequenze in step le puoi fare direttamente sul plugin, e puoi anche cambiare la visualizzazione come griglia se preferisci. Ogni pattern lo puoi triggerare con una nota midi.
    Oppure escludi lo step sequencer e comandi i campioni con qualsiasi interfaccia midi.
    L'unico limite è che i pattern del sequencer interno di Revolution (ma vale anche per altri strumenti simili) possono essere modificati (es: attivare o disattivare il kick su un certo step) solo col mouse, non esiste un controller che permetta di agire direttamente su quello step sequencer.
    Via midi si possono solo selezionare i pattern e suonare i singoli strumenti, ma non è che carico un pattern nello strumento e poi posso attivare/disattivare i singoli step tramite un controller midi... da questo punto di vista, il comportamento è identico a qualsiasi drum machine hardware collegata via midi (i pattern si possono modificare solo agendo direttamente sullo strumento stesso), solo che nel caso del software il pc e i controller midi potrebbero creare false aspettative.
    Solo le soluzioni integrate hardware/software come Maschine permettono di modificare i pattern direttamente dal controller (Maschine ha anche una modalità step sequencer)... però se carico uno strumento come Revolution all'interno di Maschine sono punto e a capo, nel senso che dal controller posso pilotare lo step sequencer di Maschine ma non quello di Revolution, che a questo punto suonerei come se fosse un qualsiasi modulo sonoro.


    A parte questo, non posso che consigliare gli ottimi prodotti di Wave Alchemy.
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    Io in realtà mi sono pentito di aver comprato Maschine Mikro mk3, anche se ho speso poco. Usandola solo per registrare, mi trovo forzato ad usare il loro sequencer all'interno del loro plugin all'interno di Cubase. Quando basterebbe poter triggerare i pattern via MIDI (tipo Revolution), cosa che purtroppo non si può fare (solo le scene). Come mero controller MIDI, i pad sono molto comodi.

    Non capisco invece perché vorresti fare quello che dici. Se stai componendo una canzone, ti fai i tuoi pattern con ogni variazione che vuoi e li fai suonare via MIDI dove ti interessa...
    Non è tanto un discorso di riprendere dei pattern già salvati in precedenza, quanto poterli creare direttamente da un controller / avere un feedback su quello che sta avvenendo, come se stessi utilizzando una drum machine hardware. Con la maggior parte dei software sono costretto a programmare i pattern col mouse.

    Con Maschine (ho la Mikro mk2), in genere creo i miei pattern e, quando la struttura del brano comincia ad essere delineata, li trascino in midi su una traccia di Cubase e metto Maschine su una scena vuota. Poi arrangio i pattern facendo copia-incolla delle parti midi.

    Ho anche dei progetti di Maschine che uso come template, con kit e pattern che ho creato e che uso per provare rapidamente diverse soluzioni/direzioni mentre sto abbozzando un'idea... in quel caso mi fa comodo poter modificare i pattern direttamente dal controller...

    Poi non è che utilizzi sempre Maschine, a volte uso Geist (che avevo comprato prima di Maschine ed utilizzo nello stesso modo... tranne per il fatto che lavoro solo col mouse); altre volte uso la TR-8S e la registro come wave (che, se non fosse che utilizzo anche altri synth hardware, sarebbe un po' una seccatura rispetto alla comodità di cliccare export nella daw)... Ahimé la soluzione perfetta non l'ho ancora trovata. :(
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    Per la cronaca, alla fine mi sono fatto un doppio regalo, ho comprato la Behringer RD8 e anche il vst Revolution.
    La RD8 è quello che mi aspettavo, sonorità limitate a ciò che era l'originale (o poco più grazie a qualche piccola aggiunta) ma la cosa più bella è che ti costringe al suo approccio, e ti porta a scoprire anche casualmente o per sbaglio ritmiche inaspettate, da cui possono nascere nuove ispirazioni. E' un po' quello che cercavo.
    Il software l'ho provato al volo giusto ieri, i campioni sono sicuramente di qualità ma la ricostruzione delle batterie vintage non è proprio realistica, diciamo che ammicca ai vari modelli ma senza approfondire troppo, sono fondamentalmente campioni dentro una bella interfaccia, tuttavia i vari filtri, pitch, effetti e altri interventi, sono comuni per tutte le drum machine, quindi più che emularle ne ripropone semplicemente i suoni permettendo di intervenire in tutti allo stesso modo e non secondo le logiche degli strumenti originali (o almeno queste ultime vengono riproposte solo in parte, dentro la micro-interfaccina con i colori dello strumento vintage).
    La cosa da un certo punto di vista garantisce anche una maggiore libertà, così come il sequencer grafico dove si vedono tutti gli elementi assieme, di certo pratico per costruire un ritmo velocemente, ma leggermente diverso dalla modalità degli strumenti vintage. Insomma vantaggi e svantaggi, anche in questo caso lo avevo previsto e per un software che deve emulare più macchine è giusto così, sono contento perché finalmente ho un solo vst che condensa i migliori campioni di tutte le drum machine e mi dà parecchia libertà di gestione, seppure già le varie drum machine free fossero ottime per tanti lavori, ma ciascuna coi suoi piccoli limiti.

    Il passo successivo (avendo tempo...) sarà quello di interfacciare la RD-8 con Revolution, in modo da poter usare il più possibile il pannello dell'hardware per controllare il plugin. In teoria via midi le sequenze che creo sull'hardware dovrebbero essere facili da fare risuonare al plugin, anche perché lo schema degli elementi di Revolution è fisso e quasi corrisponde a quello della 808 originale, quindi dovrò solo vedere come riassegnare i controlli midi.
    Così potrei creare sequenze sulla Behringer alla vecchia maniera, e risentirle con diverse batterie emulate via software.
    Siamo tutti sulla stessa Bark.