Costa poco ma vale tanto

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    Costa poco ma vale tanto

    Ciao a tutti, spero di fare cosa gradita ai frequentatori del forum, iscritti e non, iniziare una discussione sulla strumentazione comprata/testata negli anni che ci ha dato buone/ottime soddisfazioni nonostante il marchio non famoso per fare ottimi prodotti, o un prezzo di acquisto molto basso.

    Tralasciando lo shure sm57, inizio io proponendo:

    Scheda audio Behringer UMC (in qualsiasi versione), credo sia la più economica sul mercato per quello che offre (la 4 canali costa poco più di 100 euro) ed ha prestazioni di tutto rispetto per la fascia di mercato in cui si trova.

    Microfono T.Bone RB500 (Ribbon), felice soluzione a un prezzo ridicolo (100 euro) per un microfono da poter sfruttare come ripresa di una room oppure overhead di una batteria, ma in realtà per qualsiasi altra applicazione, assolutamente da provare considerando la garanzia di un mese per la restituzione con Thomann
    nell'ormai lontano 2012/13 avevo comprato il materiale base per provare a registrare il disco con lamia band direttamente in sala prove. poi alla fine è risultata una grandissima preproduzione che abbiamo cmq deciso di pubblicare..ma vabè..da giovani si fanno tante stupidati guidati dall'entusiasmo! è anche così che si cresce.

    detto ciò trovai un pc da qualche amico che potenziai con pezzi presi qua e la, una scheda motu 8 pre, un pre behringer praticamente mai usato, ampli cuffie e monitor controller behringer cavi aste ecc e un diaframma largo behringer, c1 se non sbaglio, un set per batteria t.bone, 2 finti 57 t.bone e una coppia di diaframma piccolo t.bone EM700. ecco di tutto questo l'unica cosa ancora utilizzo, oltre alla motu che però uso solo come espansione e cmq non vale in base al TS, la coppia di diaframma piccolo. li ho sempre trovati lineari e molto dettagliati sui transienti (per la fascia di prezzo in cui si pone). diciamo che sono i microfoni che prendono un pomeno polvere degli altri acquistati in quel periodo!
    Per la serie "costa poco ma vale tanto" io segnalo il clone del Beta 58 di Thomann
    Ovvero il T-Bone MB85 Beta


    Qualcuno sostiene sia meglio del vero Beta 58; io posso dire soltanto di averlo utilizzato con soddisfazione in tante serate live; Il costo è molto contenuto siamo sui 40 euro, il prodotto è robusto e ben fatto e la resa sonora, rapportata al prezzo, è degna sicuramente di marchi più importanti.
    Saluti Mirco.
    ...le macchine non aggiungono nulla all'anima della musica.
    Serata in piazza grande, autogestita!
    Monto il mio fido 57... E NON VA!
    In un vicolo della piazza vedo un negozio di strumenti musicali (rarissimi)
    Mi fiondo e chiedo un 57, non ce l'ha!
    Ma mi propone un "coso" che a suo dire va benissimo, e costa poco... 26 euro con pure il cavo da 3 metri!
    <<Ma si, dammelo, almeno copro la serata e poi lo butto!>>
    E' il Samson C 05.
    Verso la fine della serata vedo il tizio che me l'ha venduto tra il pubblico, gli faccio cenno di avvicinarsi e gli dico di mettermene da parte un altro che passerò a prendere il giorno dopo.
    Visto il prezzo pensavo avessero vita breve, ma dopo più di 15 anni di live e sbattimenti vari sono ancora con me.
    Resistance... is futile. We are KORG, so you'll be synthetized!
    Le aste K&m!

    Non credo si possa dire che costino poco, diciamo che costano come quasi tutte le aste medie/economiche, tipo 40 euro per un asta standard. Su quella cifra ne ho girate tante ma le k&m sono dieci spanne sopra. Sono costruite molto bene, solide, con il meccanismo di bloccaggio precisissimo, affidabile, che non molla nel tempo e pesano il doppio delle loro paricosto.

    Io dopo averne provata una per caso non ho scelto più altre marche. Ho anche due K&M 21430, le aste su ruote da studio, che sono fantastiche, costano duecento euro l'una ma è sempre 1/4 di quanto costano le equivalenti di marche blasonate come latch lake etc.
    Ricordo che quando uscì il Samson C01 girava addirittura la voce che il distributore avesse sbagliato il prezzo sul listino, perché una ventina di anni fa non eravamo abituati ai condensatori cinesi e non sembrava possibile un prodotto che a quel prezzo (mi pare fosse sui 69 euro) ha quella resa. Oggi è qualcosa di molto più comune, e il suo erede pare essere il Neewer di Amazon, ma oggi è anche cambiato, almeno per me, il modo di ascoltare, e ridimensionare alcuni di questi "grandi affari".
    Oggi chi ha avuto modo di provare altri condensatori di fascia anche medio-bassa sente subito quanto i superaconomici siano carenti sotto diversi aspetti e quanto anche un C01, con tutto il rispetto, abbia i suoi limiti.
    Anche le cuffie Superlux da 30 euro hanno la nomea di essere sbalorditive.
    E' vero che per 30 euro fanno tanto e ai primi ascolti sembrano notevoli, ma si trovano le AKG 240 a 55 euro, che sono un altro pianeta, e allora il confronto non regge più, bisogna fare quello sforzo di tirare fuori i 25 euro in più e portarsi a casa il prodotto serio.
    Insomma secondo me il "costa poco ma vale tanto" sta sopra la base, il "poco" è da rivedere un attimo al rialzo, sempre con rispetto per chi quel poco non ce l'ha, ma certe cose è veramente meglio non comprarle, perché se 30 euro li hai e 50 no, prima di buttare i 30 dovresti pensarci una volta in più.

    Vedendo alle mie proposte, per me i soldi spesi bene sono ad esempio proprio le AKG K240 Studio a 55 euro, il Rode NT1 (anche NT1a, poi son gusti), le Focusrite Scarlett, qualche synth della Behringer, i mic dell'AudioTechnica serie 40 che hanno qualche limite ma anche molti pregi, i synth Roland serie Boutique, è Reaper, tutta roba che un costo ce l'ha ma ti rende anche un servizio notevole, non ti impone troppi compromessi e puoi serenamente produrci lavori professionali.
    Siamo tutti sulla stessa Bark.
    "Costa poco" è sempre relativo a quello che si compra, se una cosa fa schifo e costa 10 euro, fa schifo lo stesso e ho buttato 10 euro.

    Il senso di questo 3d è di poter raccontare delle esperienze di strumentazione acquistata per casualità e fortuna o per sentito dire, ed ritenerla ancora molto utile/resistente dopo tanti anni di utilizzo per i propri lavori anche a dispetto di prodotti più blasonati

    Pilloso wrote:

    Reaper


    Assolutamente. DAW (stra)pro a costo (stra)consumer.

    danny83 wrote:

    Il senso di questo 3d è di poter raccontare delle esperienze di strumentazione acquistata per casualità e fortuna o per sentito dire, ed ritenerla ancora molto utile/resistente dopo tanti anni di utilizzo per i propri lavori anche a dispetto di prodotti più blasonati


    In tal caso io devo ammettere che negli anni ho ridimensionato molto di ciò che avrei decantato all'epoca della mia iscrizione a UAR (credo 2006...).
    Resta valido assolutamente l'ART Pro Channel (che vedo comunque costare oggi molto più di quanto costava all'epoca, segno che non mi ero così sbagliato), che utilizzo tuttora per alcune sorgenti pur avendo pre molto più blasonati. Resta valido, tutto sommato, anche l'ADK Hamburg... microfono anche quello non proprio in fascia stra economica, io l'ho declassato da mic voce (ormai da almeno 8 anni) a mic cordiera snare, ma lì davvero funziona dalla grande (e non è una battuta).
    In fascia stra economica... niente, sorry. E... senza appello per me. A meno che non si parli dell'SM 57.

    Pilloso wrote:


    Anche le cuffie Superlux da 30 euro hanno la nomea di essere sbalorditive.
    E' vero che per 30 euro fanno tanto e ai primi ascolti sembrano notevoli, ma si trovano le AKG 240 a 55 euro, che sono un altro pianeta, e allora il confronto non regge più, bisogna fare quello sforzo di tirare fuori i 25 euro in più e portarsi a casa il prodotto serio.
    Insomma secondo me il "costa poco ma vale tanto" sta sopra la base, il "poco" è da rivedere un attimo al rialzo, sempre con rispetto per chi quel poco non ce l'ha, ma certe cose è veramente meglio non comprarle, perché se 30 euro li hai e 50 no, prima di buttare i 30 dovresti pensarci una volta in più.

    Vedendo alle mie proposte, per me i soldi spesi bene sono ad esempio proprio le AKG K240 Studio a 55 euro, il Rode NT1 (anche NT1a, poi son gusti), le Focusrite Scarlett, qualche synth della Behringer, i mic dell'AudioTechnica serie 40 che hanno qualche limite ma anche molti pregi, i synth Roland serie Boutique, è Reaper, tutta roba che un costo ce l'ha ma ti rende anche un servizio notevole, non ti impone troppi compromessi e puoi serenamente produrci lavori professionali.


    Ho avuto diverse Akg (saro' sfortunato io) ma dopo poco tempo hanno smesso di funzionare in particolare uno dei 2 altoparlanti quasi sempre R .Le superlux hd681 dopo anni continuano a funzionare perfettamente.
    E' imbarazzante ma non mi viene in mente praticamente nulla... dato il tipo di musica che mi piace e la mia passione per synth e affini, ma fatico a trovare del tipo "poca spesa e tanta resa"... o magari sono io che non mi so accontentare e sono poco propenso al rischio?


    Tra le poche cose che potrei citare, c'è il MAM MB33 Retrò: costa relativamente poco ma quello che fa - tenendo conto che è un synth molto limitato e che ci sono differenze rispetto al synth a cui più o meno si ispira - lo fa bene. Io però, colpevolmente, lo uso pochissimo nella mia musica.

    Quanto alle aste della K&M, ne ho un paio anch'io; non le uso quasi mai perché è estremamente raro che io faccia uso di microfoni, però sono soddisfatto della loro qualità, in particolare quella da pavimento con la base tonda in ghisa (che pesa anche un bel po')... non sono le più economiche sul mercato ma hanno pur sempre dei prezzi accessibili e quella manciata di euro in più a mio avviso sono ben spesi.


    Riguardo al C01, lo possiedo da anni: l'ho usato poco, maltrattato tanto e in fondo mai amato... al tempo mi accontentavo e mi pareva una gran cosa per quello che l'avevo pagato (45 o 55 € attorno a Natale 2008, se non ricordo male prezzo e anno... penso che fosse il minimo storico del prezzo di quel microfono), era proporzionato al resto della mia attrezzatura, alle mie finanze :D e all'uso estremamente limitato che ne facevo :D ma al tempo stesso ero consapevole che fosse tra i prodotti più economici che potessi trovare e che la qualità non era certo stellare...
    Direi che rientra tra quei prodotti la cui resa è proporzionata al prezzo e può comunque dare soddisfazioni (se le aspettative sono proporzionate), ma non rientra tra quei prodotti che oggi come oggi definirei "un affarone": al giorno d'oggi spenderei qualcosa di più per un prodotto superiore (oppure, se davvero limitato sul budget, cercherei il più economico sul mercato - anche se mi chiedo come possano suonare certi prodotti).
    Ora che ci penso, devo decidermi a cedere il mio C01 qualche principiante ad un prezzo simbolico (dato che è "vissuto")... in realtà mi sbatterei meno a portarlo ad un ecocentro per il riciclo, ma è un peccato quando una cosa funziona e può servire a qualche principiante per fare pratica... però non se ne parla finché la pandemia non torna sotto controllo (almeno zona gialla!) dato che devo venderlo in zona (non intendo mettermi a spedire).
    Relax
    Buona idea questo thread.
    Certo scegliere quando vale la pena risparmiare e quando no è una scelta personale, dipende dall'uso, dalle preferenze personali, dai gusti... anche io mi trovo daccordo con Pilloso sulle cuffie Superlux, ho avuto le EVO HD681 e le ho rivendute. Sì non malaccio, ma per farci che? non troppo buone per l'ascolto, non troppo buone per il mix, non troppo buone per il tracking. Meglio secondo me prenderne una che faccia decentemente almeno una delle tre cose di cui sopra, a seconda di quello che cerchi.
    Però rimanendo in casa Superlux l'SDC S241 è un'altra storia secondo me, mic eccellente e versatile, un po' sul versante 'bright' ma in modo per niente sgradevole. Una sorpresa è stato anche il B5 di Behringer, al momento per il prezzo (50 euro nuovo) non credo di aver sentito di meglio. C'è un simpatico thread di gearslutz, di quelli che si dice sempre che lasciano il tempo che trovano (il che è vero, ma relativamente) dove vengono messi a confronto in blind test un B5 e un Neumann 184, e le risposte su qual'è er meglio si dividono più o meno a metà.
    Cuffie da mix/tracking: Shure SRH440 a circa 70 euro. Sotto questa cifra non ho provato ad oggi niente di veramente decente, non so voi...
    voglio inserire nella lista anche il sontronics stc1, microfono a condensatore a diaframma stretto, quando lo comprai 8 anni fa costava 115 euro, adesso sta a 150 (350 per la coppia matchata). l'ho utilizzato in tanti modi diversi, dalle semplici riprese delle prove dei gruppi come microfono ambientale, all'utilizzo come overhead o ripresa di hihat, e chitarre acustiche. chiunque l'abbia sentito negli anni mi ha sempre fatto i complimenti per averli presi, anche gente che ha usato tantissimi microfoni e nei diversi contesti.

    gobbetto wrote:

    ho avuto le EVO HD681 e le ho rivendute
    Cuffie da mix/tracking: Shure SRH440 a circa 70 euro. Sotto questa cifra non ho provato ad oggi niente di veramente decente, non so voi...

    La versione Evo delle hd681 e'un passo indietro.Sara' una questione di gusti come dicevi, ma io trovo le hd 681 mooolto piu'lineari di qualunque altra cuffia in quel range di prezzo.
    Le Shure SRH440 non scendono in basso quanto le hd681 e sono carenti sulle medioalte IMHO.

    Dennis wrote:

    gobbetto wrote:

    ho avuto le EVO HD681 e le ho rivendute
    Cuffie da mix/tracking: Shure SRH440 a circa 70 euro. Sotto questa cifra non ho provato ad oggi niente di veramente decente, non so voi...

    La versione Evo delle hd681 e'un passo indietro.Sara' una questione di gusti come dicevi, ma io trovo le hd 681 mooolto piu'lineari di qualunque altra cuffia in quel range di prezzo.
    Le Shure SRH440 non scendono in basso quanto le hd681 e sono carenti sulle medioalte IMHO.


    non le ho provate, di superlux ho avuto solo le EVO. Anche per le EVO comunque vale un po' quello che dici, scendono più in basso delle Shure, ma con un basso slabbrato e poco a fuoco, secondo me poco utile nel mix. Poi magari le HD681 non EVO saranno meglio come dici tu, non le ho provate. Inoltre le evo sono soprattutto carenti come dinamica, si capisce subito che è un driver non eccelso, secondo me le shure sono molto meglio da questo punto di vista, e quindi per il mix. Inoltre le SRH440 non le ho prese per il mix ma per il tracking, perchè anche come isolamento e bleeding sono migliori delle EVO.

    edit: trovi le SRH440 carenti sulle alte? io veramente no... anzi.
    Il mio riferimento sono le mie Sennheiser HD650, ho anche le 600 che sono più lineari ma secondo me hanno un driver leggermente inferiore, e poi un leggero boost sulle medio alte che già trovo lievemente fastidioso.
    Per capire i riferimenti: per il mio orecchio Beyerdynamic DT880, Audiotechnica M50x, Sony MDR... sono tutte cuffie con alti e/o medio alti iperenfatizzati, le ho avute e in buona parte rivendute (queste ed altre, non mi dilungo, giusto per capire i nostri riferimenti timbrici).

    Post was edited 1 time, last by “gobbetto” ().

    Guarda avro' forse problemi io di ascolto,ma trovo ad esempio le Beyerdinamic dt880 (le altre non le ho provate) molto piu affidabili sulle alte delle shure ma anche queste mi pare non scendano in basso come le hd681.Riguardo la versione evo delle superlux le provai da un amico e notai una netta differenza di linearita' rispetto alla versione non evo,in particolare nella risposta in basso.
    Dico solo un'altra cosa se no poi rischiamo di andare OT.A mio parere personale contestabilissimo trovo le superlux hd680 molto simili alle Grado sr60 anche se queste sulle sub sono molto piu' affidabili.

    Dennis wrote:

    Guarda avro' forse problemi io di ascolto,ma trovo ad esempio le Beyerdinamic dt880 (le altre non le ho provate) molto piu affidabili sulle alte delle shure ma anche queste mi pare non scendano in basso come le hd681.Riguardo la versione evo delle superlux le provai da un amico e notai una netta differenza di linearita' rispetto alla versione non evo,in particolare nella risposta in basso.
    Dico solo un'altra cosa se no poi rischiamo di andare OT.A mio parere personale contestabilissimo trovo le superlux hd680 molto simili alle Grado sr60 anche se queste sulle sub sono molto piu' affidabili.


    no, non credo si tratti di problemi di ascolto ma casomai di curva di risposta del nostro orecchio e di preferenze di ascolto. Apposta ho citato cuffie come le DT880: ti posso dire che oggi le trovo enfatizzate sugli alti (e le ho vendute), ma circa venti, venticinque anni fa (quando sentivo grosso modo sino ai 19000hz) le trovavo assolutamente, totalmente insopportabili, praticamente rotte. Ricordo che le ho ascoltate per 10 minuti dopo di che le ho date a mio fratello (abitavamo ancora insieme) :D credo siano poi rimaste in un cassetto per 15 anni, ho riprovato a usarle a tanti anni di distanza quando ho letto che per molti sono un riferimento di linearità (e lo sono, nelle medie). Le ho riascoltate, e le ho vendute.
    Sì siamo un po' fuori tema è vero... ultima digressione : mi fido abbastanza di recensioni e misurazioni di diy audioheaven (secondo me uno dei migliori siti al mondo sulle cuffie, nonostante sia un blog wordpress), ho anche avuto qualche indicazione dal titolare del sito, e mi sono sempre ritrovato nelle sue osservazioni e nelle sue recensioni. Le HD681 (non EVO) sono difatti misurate e recensite come cuffie con alti enfatizzati, hanno una curva che ricorda un po' le HD800 di Sennheiser (ma giusto come voicing). Quando vedo quella curva sono certo ormai al 100% che non è la cuffia per me.
    Scusate l'off topic.

    Visto che siamo un po' saliti come prezzo con i sontronic indico un best buy (secondo me ) in quella fascia di prezzo: Line audio CM4 e OM1.
    Per quanto riguarda le cuffie, trovo la ATH-M40X molto vicina alla HD 650 (sia chiaro, stiamo paragonando una cuffia chiusa con una aperta che costa il quadruplo...).
    Microfoni: il Behringer B2 pro lo avete ascoltato?... In realtà ho letto anche brutti commenti sul B2 pro, ma la mia sensazione è profondamente diversa: ciò conferma il fatto che una buona parte del costo di produzione di un microfono sta nel mantenimento di una buona uniformità delle caratteristiche fra tutti gli esemplari prodotti mediante strette tolleranze nelle lavorazioni delle capsule e selezione degli esemplari messi in commercio.
    La performanza mi fa dubitare della sapienza.
    Gianluca

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