Giorgia - "Il mio giorno migliore"

This site uses cookies. By continuing to browse this site, you are agreeing to our use of cookies. More details

    Griba wrote:


    E' questa la cosa che mi disturba: sfruttando l'ignoranza delle persone in ambito musicale paradossalmente ha più successo chi fa qualcosa di ovvio che chi si sbatte (scusate il termine) seriamente nel comporre qualcosa di nuovo.


    Verissimo...
    Ma in TEORIA chi si sbatte e sperimenta...non pensa o pensa relativamente poi al successo di pubblico...insomma non lo fa per quello...
    io invece la vedo in modo diverso da griba... non c'è nessun "intenzionale sfruttamento" secondo me nel comporre un pezzo... un artista ha una sua proposta musicale, ed è quella. io ad esempio quando scrivo ho l'obiettivo di fare bene, non di innovare. certo spero di non essere la fotocopia sbiadita di nessuno, ma non ho mai cercato l'originalità a tutti i costi. anche perchè se facciamo i nomi di chi ha innovato... i nomi quanti sono? 4? 5? i beatles, miles davis... poi?... vabbè, magari in questo modo apro un capitolo troppo ampio... però quello che voglio dire è che non accettare questo "sfruttamento dell'ignoranza" mi pare - lo dico con rispetto - una visione distorta e forse un po' cattivella più di chi lo dice che non di quelli di cui si parla...

    che poi chi arriva al successo con una cosa banale è uno sfruttatore dell'ignoranza del pubblico medio. ma perchè, voi siete tutti degli innovatori incompresi? o se vi offrono un contratto dite "no, grazie, non sono abbastanza innovativo"? ognuno fa quello che sente, e lo porta avanti. siamo realisti. a una canzone si chiede di essere una bella canzone, nulla di meno, ma probabilmente neanche nulla di più...

    TONIGHT wrote:

    io invece la vedo in modo diverso da griba... non c'è nessun "intenzionale sfruttamento" secondo me nel comporre un pezzo... un artista ha una sua proposta musicale, ed è quella. io ad esempio quando scrivo ho l'obiettivo di fare bene, non di innovare. certo spero di non essere la fotocopia sbiadita di nessuno, ma non ho mai cercato l'originalità a tutti i costi. anche perchè se facciamo i nomi di chi ha innovato... i nomi quanti sono? 4? 5? i beatles, miles davis... poi?... vabbè, magari in questo modo apro un capitolo troppo ampio... però quello che voglio dire è che non accettare questo "sfruttamento dell'ignoranza" mi pare - lo dico con rispetto - una visione distorta e forse un po' cattivella più di chi lo dice che non di quelli di cui si parla...

    che poi chi arriva al successo con una cosa banale è uno sfruttatore dell'ignoranza del pubblico medio. ma perchè, voi siete tutti degli innovatori incompresi? o se vi offrono un contratto dite "no, grazie, non sono abbastanza innovativo"? ognuno fa quello che sente, e lo porta avanti. siamo realisti. a una canzone si chiede di essere una bella canzone, nulla di meno, ma probabilmente neanche nulla di più...


    quoto

    TONIGHT wrote:

    io invece la vedo in modo diverso da griba... non c'è nessun "intenzionale sfruttamento" secondo me nel comporre un pezzo... un artista ha una sua proposta musicale, ed è quella. io ad esempio quando scrivo ho l'obiettivo di fare bene, non di innovare. certo spero di non essere la fotocopia sbiadita di nessuno, ma non ho mai cercato l'originalità a tutti i costi. anche perchè se facciamo i nomi di chi ha innovato... i nomi quanti sono? 4? 5? i beatles, miles davis... poi?... vabbè, magari in questo modo apro un capitolo troppo ampio... però quello che voglio dire è che non accettare questo "sfruttamento dell'ignoranza" mi pare - lo dico con rispetto - una visione distorta e forse un po' cattivella più di chi lo dice che non di quelli di cui si parla...

    che poi chi arriva al successo con una cosa banale è uno sfruttatore dell'ignoranza del pubblico medio. ma perchè, voi siete tutti degli innovatori incompresi? o se vi offrono un contratto dite "no, grazie, non sono abbastanza innovativo"? ognuno fa quello che sente, e lo porta avanti. siamo realisti. a una canzone si chiede di essere una bella canzone, nulla di meno, ma probabilmente neanche nulla di più...

    Io la penso come te,anche perchè spesso gli innovatori se la tirano molto e cmq a me piace molta musica considerata "commerciale" e molta altra che vende poco o niente,perchè seguo i miei gusti.
    Ho qualche dubbio sul fatto che tutti scrivano musiche o canzoni senza nessun "intenzionale sfruttamento" anche perchè secondo me lo fanno anche tanti artisti molto bravi quando si limitano a riscrivere la stessa canzone per anni o per decenni solo per accontentare il loro conto in banca!
    Poi c'è anche da dire che certi pezzi ,tra cui quasi tutti i cosiddetti tormentoni, un po' perchè spesso sono davvero canzonette,un po' perchè li si sente ovunque...non li ho mai retti.
    Per fare qualche esempio Vamos Alla Plaia a suo modo era un pezzo abbastanza originale,ma non mi è mai piaciuto. Aserejé delle Las Ketchup mi fa venire i brividi...e non di piacere,invece non andrei mai ad un concerto di Ricky Martin,ma La Vita Loca la ascoltavo volentieri. :whistling:
    Tornando IT al brano di Giorgia ripeto che per me è una canzone molto semplice,che si può ascoltare senza cambiare stazione,ma nulla di più. Se fosse per me non avrebbe molto successo,ma del resto anche quando ascoltai Ramazzotti(che detesto tuttora) cantare Terra Promessa a San Remo pensai che non aveva futuro con quella voce da "cantante sul water" e a quanto apre mi sono sbagliato! :D
    ABLETON LIVE,TONEPORTUX1,EPIPHONE LES PAUL STANDARD,YAMAHA PACIFICA 812,YAMAHA ACUSTICA,DI GIORGIO CLASSICA , MIC. SHURE SM58,MIC.SUPERLUX S125,TASTIERA NOVATION NOCTURN,SET ARMONICHE HONER,BONGHETTI :D ,voce......


    She thinks I'm crazy But I'm just growing old X(

    Griba wrote:

    E' questa la cosa che mi disturba: sfruttando l'ignoranza delle persone in ambito musicale paradossalmente ha più successo chi fa qualcosa di ovvio che chi si sbatte (scusate il termine) seriamente nel comporre qualcosa di nuovo.

    Tipo? Qualunque cosa sia fuori sul mercato che vende ora ha delle progressioni che confronto a uno standard jazz e alla maggior parte della musica classica del novecento sono ridicole...si chiama musica leggera per un motivo.