Scusate ma ho bisogno di sfogarmi...

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      Scusate ma ho bisogno di sfogarmi...

      Sono giorni ormai che subisco continui attacchi da parte di mia moglie, non riesco più a concedermi un attimo di tranquillità ed ogni cosa che faccio o non faccio non va bene e mi viene continuamente rinfacciata. Mi prendo nomi ed insulti per una minima cosa e mi basta dimenticare una qualsiasi stronzata insulsa perchè comincino gli attacchi, gli scatti isterici e le urla. Stasera ho perso la pazienza ed ho risposto per le rime diventando piuttosto cattivo e, forse, facendomi le mie ragioni per la prima volta in quasi otto anni di matrimonio. Adesso sono parecchio incavolato e, di fatto, è da qualche ora che ci ignoriamo. Non è la prima volta che abbiamo discussioni ma è la prima volta che reagisco.......domani mi aspetto il peggio ma stavolta non ho nessuna intenzione di mettermi per l'ennesima volta la coda tra le gambe; non alzerò la voce ma ho bisogno di chiarire alcuni punti da troppo tempo trascurati che, a mio avviso, fanno male ad entrambe le parti. Capisco che la matenità per una donna sia difficile sotto tutti gli aspetti ed ho il massimo rispetto per questa magnifica condizione; il bombardamento psicologico che ho subito in questi mesi però mi ha cotto completamente e, stasera, non sono più riuscito a trattenermi. Io non sono così, sono sempre stato una persona solare, disponibile con tutti e per questo molte volte raggirato in questo o quel modo! Non ho mai alzato la voce e non ho mai fatto a botte con nessuno, rispetto tutto e tutti, mi faccio da parte quando capisco di essere di troppo ma non credo di meritare un trattamento simile da parte della persona che ha deciso liberamente di unire la sua esistenza con la mia. Da quando abbiamo deciso di diventare genitori mi sono fatto in 14 per fare in modo che la mia nuova famiglia avesse tutto il mio massimo supporto accantonando di fatto tutte le mie passioni e dedicando tutto il mio tempo e tutte le mie risorse, economiche e morali, al benessere di mia moglie e di quello che è poi diventata la miglior cosa che potessi fare in questa vita....mio figlio.
      Scusatemi, non era mia intenzione rovinare la serata a nessuno ma sono in uno stato emotivo talmente "basso" che il mio fisico comincia a mostrare evidenti segni di cedimento; sintomi di una somatizzazione di tutto il nervoso accumulato che mi sta macinando da dentro e che già in un'occasione -per motivi decisamente più futili che in parte mi hanno aiutato ad affrontare certe situazioni- mi ha già portato al pronto soccorso.
      Grazie anche a chi vorrà solamente leggere queste poche righe.......è brutto dirlo ma, sempre in conseguenza di quanto descritto, non ho più molti amici -nessuno in realtà- con i quali sfogarmi; è vero che i panni sporchi vanno lavati in casa ma avevo assolutamente bisogno di sfogarmi sperando inoltre di non offendere nessuno con questa mia divagazione personale, intimissima e familiare.

      Spero inoltre, anzi, mi auguro con tutto il cuore e con tutto l'amore che nutro per mia moglie e mio figlio che in qualche giorno la situazione si sistemi.

      E mi firmo con il mio nome perchè quello che conoscete come "scut", quello che ha sempre la battuta pronta, quello sempre allegro...........stasera non c'è!

      Marco.
      <<Tutto va male contemporaneamente.>>
      <<ABIGUGU !>>
      Marco posso capirti, sicuramente avere dei figli (immagino) sia la cosa più bella del mondo... ma da un lato pratico comporta tali e tante fatiche e stress che mette a dura prova i nervi di tutti i genitori.
      È quindi comprensibile che tu e tua moglie siate in un periodo in cui per qualunque nonnulla la finiate a litigare, puntualizzare sui difetti o le mancanze dell'altro e i comportamenti da te descritti.

      Credo siano valvole di sfogo che la mente sotto stress non può a volte fare a meno di aprire...

      Penso di poter immaginare anche lo stato di frustrazione che ti abbia portato a sbottare questa sera e che ora naturalmente ti fa stare da schifo...
      Forse dovresti cercare di non trattenere così i tuoi stati d'animo e spiegarli a tua moglie...magari il più serenamente possibile una volta sfreddata l'inca*zatura...

      Per risolvere queste situazioni credo che ci voglia sicuramente la volontà da parte di entrambi, sincerità e schiettezza e ovviamente un pò di tempo.

      Un saluto e un in bocca al lupo!

      Nicola

      Post was edited 1 time, last by “DawnOfTheMan” ().

      Marco ti capisco benissimo, ho passato periodi molto simili al tuo.

      Posso solo dirti che devi farle capire che tutto ha un limite e che sei un essere umano anche tu, che hai le stesse paure che può avere lei o le stesse difficoltà.

      Reagisci tranquillamente, spesso è quello che vogliono e fin quando non capiscono che devono fermarsi, vanno avanti, hanno bisogno di sfogarsi.

      E, purtroppo, si fermano quando ti vedono fare qualcosa di strano, di diverso dal solito. Solo allora si rendono contoo che forse stanno esagerando.

      Evitare lo scontro a volte serve solo a rimandarlo, cerca di vincerne qualcuno :applauso: :applauso: :applauso:

      RE: Scusate ma ho bisogno di sfogarmi...

      Hai fatto benissimo a sfogarti qui, forse potevi farlo anche prima se poteva evitarti la lite..
      la cosa migliore è sfogarsi con chi non si conosce.. (i panni sporchi sono tutt'altro)

      se posso darti un consiglio, io lascerei perdere oppure aspetterei qualche tempo prima di affrontare qualsiasi tipo di discorso a riguardo..capisco che ora come ora di preme affrontare il discorso e chiarire certe cose, ma anche se pensi di aver riflettuto sulla cosa non l'hai fatto a mento chiara.

      lo stress è una brutta cosa.. ti capisco e ti appoggio in pieno !


      ps:
      'panta rei'
      Le liti o degli sfoghi occasionali non rappresentano un problema ma fanno parte della vita di coppia, passano e probabiilmente aiutano a riflettere ed a trovare il giusto equilibrio di coppia.
      E' più importante che non venga mai meno la stima reciproca e che non si lascino accumulare problemi magari banali che sommati nel tempo possano incancrenirsi minando da dentro il vostro rapporto.

      Cercate di focalizzare cosa realmente negli ultimi tempi abbia portato la tua compagna a manifestarti il suo disagio nei modi più disparati. Queste manifestazioni spesso nascondono qualcosa di più importante (o anche banale) che probabilmente la tua compagna non ha il coraggio di manifestarti apertamente.

      Cercate di parlarne liberamente e individuate le reali cause del disagio, affrontate le quali trovare una soluzione o quantomeno un compromesso per entrambi sarà più facile e rinsalderà il vostro rapporto.
      Se può esserti utile, estratto da ricominiciare da capo

      Per favore, lascia che ti parli delle tue parole e dei tuoi comportamenti che mi hanno ferito: che mi hanno reso infelice. Te lo chiedo perché non si radichi il risentimento, non si alimenti la rabbia, non si arrivi a una separazione, non finisca la tenerezza, non sparisca la dolcezza, non diminuisca l'amore. Per favore ascoltami senza rispondere, senza difenderti, senza interrompermi. Lascia passare qualche giorno, e poi dimmi che cosa pensi, che cosa senti. Io ascolterò: io ti ascolterò attentamente.

      Per favore, lascia che ti parli delle tue belle parole e dei tuoi comportamenti che ho molto apprezzato e che mi hanno reso felice. Te lo chiedo perché l'amore cresca, si alimenti la tenerezza, aumenti la dolcezza, si nutra la gioia. Per favore ascoltami senza rispondere, senza giustificarti, senza interrompermi. Lascia passare qualche giorno, poi dimmi che cosa ne pensi, che cosa senti. Io ascolterò: ascolterò attentamente.


      e spero ti possa essere davvero utile...
      Il mio umile consiglio.

      La prossima volta che la vedi, abbracciala senza dire una parola, stai in silenzio, tienila stretta per un minuto.
      Poi, dopo una carezza sul viso parlale pacatamente.
      Falle capire che l'amore è più forte di ogni incomprensione.

      Non è facile ma è quello che mi sento di dirti.
      Ciao, fatti forza.
      Analog and digital mixing.
      Blues Cave Studio
      Ciao Marco , non sei l'unico.
      Io non conosco tua moglie,ma spero sia una persona ragionevole e per questo capisca che forse sta esagerando.
      Io con la mia passo giorni interi senza parlare quando scatta il litigio.
      Quasi sempre perchè mi rimprovera la mia scarsa presenza, che invece sul forum e al computer abbonda.
      A volte è vero.
      Spesso no.
      Credo che in questom mmomento ti stia dicendo "ho bisogno di una mano" e tu devi dargliela.
      Trova il modo, a me succede così.
      Come dice Madman , di solito capiscono di aver esagerato quando notano in te un comportamento strano.....e come dice Dankok forse è meglio rispondere con la dolcezza ai suoi attacchi.
      Così sei imprevedibile e lei se ne accorge.
      Poi inizi a parlare di voi...del bimbo...di una vacanza insieme dove finalmente potrete riposare.
      Il bimbo quanto tempo ha adesso?
      "chi è tello ptuno?"="cos'è questo profumo?"
      allora rilassati, è appena l'inizio. Non credo sia il tuo caso, ma spesso la depressione post parto può giocare brutti scherzi. Così come il fatto di vedere nell'uomo meno coinvolgimento nelle cose di tutti i giorni di questo periodo, come l'allattamento ad esempio, provoca una sorta di invidia malcelata, che si trasforma in rabbia con conseguente litigio. Basta una penna fuori posto...

      RE: Scusate ma ho bisogno di sfogarmi...

      Marco, ti rispondo da padre e da (per due volte :D) marito.
      Permettimi di sottolineare un aspetto che ho colto; penso sia molto importante e col tempo potrebbe diventare determinante.

      Originally posted by scut
      ....per fare in modo che la mia nuova famiglia avesse tutto il mio massimo supporto accantonando di fatto tutte le mie passioni


      Questo è un grosso errore.
      Non solo da parte di chi rinuncia, ma anche da parte di chi non si accorge o peggio se ne accorge e permette che avvenga questa rinuncia.

      I propri spazi, le prorie passioni, i propri sfoghi, nel nostro caso la musica, ma potrebbe essere anche il video game, la lettura dei classici o il deltaplano, sono spazi dell'anima.

      Senza questi il rischio è di svanire nel quotidiano e rimanere improgionati nel rimpianto.


      Anche il lato più ludico e giocherellone del partener, deve essere considerato sacro, nonostante ai nostri occhi possa sembrare soltanto un'inutile perdita di tempo.
      I / le partener intelligenti questo lo capiscono e lo sostengono e, senza essere invadenti, ne partecipano alla gioia fino a diventarne complici.

      Purtroppo non è sempre così e con la scusa della necessità di concretezza del vivere, dell'avere sempre la testa sulle spalle, c'è chi effettua terrorismo psicologico sulle necessità di spazi vitali dell'altro.
      Troppi ne ho visti di amiche o amici schiacciati nelle loro passioni, dalla visione gretta e eccessivamente realistica del coniuge.
      In un rapporto che funziona non deve esistere la parola rinuncia, a meno che la non rinuncia di uno comporti l'effettiva rinuncia dell'altro.

      Più passano gli anni, più vengono figli :D, più si invecchia, e più questo rispetto dell'anima del compagno/a diventa un pilastro del vivere comune, per cui è bene fare di tutto per preservarlo.

      Comunque col figlio di quattro mesi, è normale che vi sia una qualche tensione, a sei mesi andrà già meglio :) ; a quattro anni molto, ma molto meglio :D

      Con affetto....
      Ermanno
      =:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:

      Post was edited 1 time, last by “Archverb” ().

      RE: Scusate ma ho bisogno di sfogarmi...

      Sono convinto che tu non sia l'unico che vive queste situazioni. Se comunque non è da lei comportarsi così e la cosa è cominciata dopo il parto allora potrebbe essere legata a questo evento. In questo caso dovrebbe passare prima o poi. Sarebbe troppo facile dirti "stai calmo" perchè solo tu sai quello che provi ma abbi solo fiducia, e non dovrebbe esserti difficile visto che ti definisci una persona solare.
      "Pensa a un pianoforte. I tasti iniziano. I tasti finiscono. Tu sai che sono 88, non sono infiniti, loro. Tu sei infinito, e dentro quegli 88 tasti la musica che puoi fare è infinita" La leggenda del pianista sull'oceano

      RE: Scusate ma ho bisogno di sfogarmi...

      Credo che sarebbe importante per mettere fine a ua situazione del genere la scelta di volerla farla finire,da entrambi i lati,mettersi per un attimo l' uno nei panni dell' altro e capire quanto alcune azioni (magari involontarie)di uno creino sofferenza nell altro,che a sua volta sfoga allo stesso modo.
      E' naturale,è più facile difendersi e attaccare che sedersi ad un tavolo e mettersi in discussione per un attimo , capire gli errori e rimediarsi.
      Ma la cosa che mi preme di dirti è che situazioni del genere possono precipitare,o durare a lungo,quindi tu e tua moglie dovete decidere di porvi fine , sceglierlo e parlare,parlare tanto,tornare a capirvi.
      Penso che vi amiate, quindi credo che alla base dei suoi atteggiamenti non c è il volerti ferire o fare del male,non se ne rende conto.
      Credo che se gli fai capire questo,cioè che ti ferisce credo che smetterà,ma tu devi anche capire cos è che fa scaturire in lei queste reazioni.
      Stalle vicino.
      Ti auguro che finisca tutto presto e torni la serenità.

      RE: Scusate ma ho bisogno di sfogarmi...

      quando succedono queste magagne a casa mia cerco di fare l'amore con la mia donna. 10 minuti di "amore" dicono più di 1000 parole.

      con affetto (anche se non ti conosco)

      matteo

      ........_o
      ......_\ \>,
      ....(_)/(_)

      RE: Scusate ma ho bisogno di sfogarmi...

      sembra la fotocopia di quello che è successo a me.
      Essere madre per la prima volta è un delirio!
      Si aspetta che tutto vada per il meglio e non vuole ostacoli finchè non si sente abbastanza sicura di potercela fare.
      Io me ne accorgevo e le dicevo che anche gli zingari riescono a crescere i figli, figurati se non ci riusciamo noi!!!
      Lei dal suo canto non vorrà ammettere tutto questo peso,ma avere di fianco un uomo che si ricorda (per esempio) il giorno in cui il piccolo deve fare la vaccinazione....o quando è il caso di portarlo dal pediatra perchè ha "quella strana macchiolina vicino all'occhietto"....oppure che bisogna coprire bene la gola prima di uscire perchè fuori fa freddo e loro sono mooooolto più sensibili di noi agli sbalzi di temperatura...

      insomma cercare di non trascurare molti dettagli che potrebbero sembrare irrilevanti, ma che fanno la differenza per un cucciolo di soli 4 mesi.

      Metti in conto che se dorme nella sua stanzetta devi alzarti TU TUTTE LE VOLTE che bisogna prenderlo per farlo mangiare.
      Che lo cullerai senza perdere la pazienza quando manca un quarto d'ora prima di uscire di casa per andare a lavorare, dopo una notte insonne.

      Credimi è la storia di molti, ma passa.
      Non cedere e non credere sia venuto meno l'amore.
      E' una questione di equilibrio da dover raggiungere.
      A me è iniziata ad andare meglio quando la più grande delle due (quando aveva un anno) ha iniziato a camminare.
      Con la seconda figlia...fotocopia.
      Ora cammina e le cose vanno meglio.
      Qualche tensione da stanchezza rimane sempre,ma TU devi essere quello meno stanco.
      Non è detto che vi sia riconoscenza,ma poco importa: tu lo fai per lui e per le emozioni che deve ancora darti.
      E che ti darà.
      Penso a mio cognato come gioca adesso alla WII con mio nipote (suo figlio).
      Penso a me quando vado a prendere Syria all'asilo, com'è diventata grande, come sono stato finora come padre e mi riprometto di diventare migliore
      E penso alle notti in cui ogni mezzora sentivo e mi alzavo per i suoi pianti e tiravo le testate contro il muro per rimanere sveglio durante il lavoro.
      Ogni mezzora....ogni mezzora...
      se non lo si prova non lo si capisce.
      Forza Marco!!!

      ciao da uno uariano come te

      Cristian
      "chi è tello ptuno?"="cos'è questo profumo?"
      forse è ora che reagisci un po, non è che una persona che sta sempre tranquilla subendo tutto sia necessariamente una persona buona, perchè immagazzini immagazzini, poi esplodi e fai fuori la famiglia :P

      esagerazioni a parte, ti consiglio di non tenerti MAI dentro niente, a costo di rinunciare a certe relazioni, altrimenti purtroppo ti ammali, sia psicologicamente che fisicamente.

      Francesco wrote:

      imparare non è una perdita di tempo è un investimento e solo chi investe avrà dei frutti...
      altrimenti purtroppo ti ammali, sia psicologicamente che fisicamente.

      Eh già, è gia successo una volta per altri motivi e gradirei non trovarmi più nella stessa situazione.
      Grazie a tutti per il sostegno, leggere i vostri commenti mi aiuta moltissimo.
      Oggi ovviamente non c'è stato dialogo e non ci sarà nemmeno stasera quando rientrerò dal lavoro; probabilmente la cosa andrà avanti per diversi giorni ma prima o poi andrà chiarita e cercherò di farle capire come certi suoi atteggiamenti mi feriscano sebbene non lo dia a vedere.
      Vedremo......certo è che la mia signora è un muro di mattoni pieni, quando "sa" di aver ragione non accetta nulla da nessuno in quanto lei "ha" ragione e tutti gli altri torto. Alla prima frase mal spiegata o mal interpretata si chiudono tutte le porte ed io mi prendo tutta una serie di vaffanculo gratuiti con conseguente sbattimento di porta in faccia. Sarà molto difficile ma questa volta cercherò con tutta la mia pazienza di farle capire come l'annullamento reciproco delle proprie esistenze non porti a nulla e come sia necessario resettare la vita per ricominciare a dedicarsi un poco a noi stessi, insieme, da soli e con quelle cose futili che però rendono interessante questa vita altrimenti monotona.
      Una cosa che non vuole capire e che le farebbe molto bene, ad esempio, è che spesso le dico di dedicarsi dei propri spazi da passare con i suoi genitori o sua sorella anche senza di me. Vuoi per andare a fare un giro per negozi, vuoi per passare una giornata a parlare del tempo o anche solo un caffè in compagnia di un'amica. Purtroppo, invece, se non ci sono io lei non fa niente di niente e sapendo che certe cose le sopporto poco preferisce annullarsi e rinunciare con le conseguenze che una situazione del genere crea: frustrazione ed insoddisfazione.
      Per quanto mi riguarda cerco di ritagliarmi di tanto in tanto qualche spazio per me (molto pochi in realtà) ma spesso poi la cosa mi viene rinfacciata alla prima occasione dicendo che io faccio quello che voglio mentre lei è costretta a starsene chiusa in casa.

      Vabbè dai, mi sto di nuovo lamentando e vi chiedo scusa.........passerà.
      <<Tutto va male contemporaneamente.>>
      <<ABIGUGU !>>