Si stava meglio quando si stava peggio?

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    teetoleevio wrote:

    Però ...attenzione a non esagerare...

    Ok Teeto, capisco il tuo punto di vista, perché lo esprimi in modo chiarissimo.
    A queste condizioni se ne può parlare, serenamente, se permettete.
    Mi pare di capire che quindi il problema è del settore audio, perché in altri non bisogna preoccuparsi di ascolti, percezione, ecc.
    Dico bene?
    Perché in quarantena ho fatto un bellissimo corso free di modellazione 3D, ho imparato da zero, ho realizzato un progettino, l'ho mostrato a un tizio che fa architetturali, mi ha prospettato possibilità di lavoro.
    Se l'insegnante si fosse fermato al corso che non si può fare perchè lo guardano dall'iPhone, niente di tutto questo sarebbe stato possibile.
    Quindi chiedo anche a te di non esagerare: non credo che chi segue un tutorial audio lo faccia da un iPhone, ma neanche un tutorial di grafica, se ha un minimo di sale in zucca, quindi non estremizziamo, non è neanche giusto dare per scontato che tutti gli utenti siano così stupidi.

    Io credo che una formula che funziona in ambito audio sarebbe illustrare delle tecniche e invitare gli utenti a provarle a casa loro.
    Chi lo fa, lo fa così.
    Ok in mastering questo non sarà possibile, potrai comunque mostrare come lavori, illustrare le tue macchine, parlare di teoria, ecc, credo che ci sia molto di cui parlare.
    Ma se non sei d'accordo mi sta bene.

    Riguardo il riferimento velato, non era diretto esclusivamente a te, ci sono altri utenti sul forum che fanno il tuo stesso lavoro, ma nessuno lo sa perché nemmeno loro si pronunciano mai sull'argomento. Se ritieni che sia compromettente dare anche la minima informazione perché si rischia di rovinarsi la reputazione, ok.
    Io non credo che un "potresti provare questo" sia tanto rischioso, ma il lavoro è tuo, lo sai tu cosa puoi e non puoi fare.

    DBarbarulo wrote:

    Se hai studiato 6 anni di armonia al conservatorio e per vivere fai scoring per il cinema non puoi discutere di arrangiamento con uno che non sa cosa è una triade e chiede.
    Se sei uno studio designer non puoi spiegare un attimo a uno che non sa un cazzo (e non vuole nemmeno saperlo) tutta la teoria del perchè è una cacata comprare quel pannello da thomann a 29 euro.
    Se fai i mix da vent'anni non puoi spiegare tutta la produzione al wannabe che vorrebbe fare i Greenday ma sta pieno di sbagli dalla scrittura alla performance alle riprese e poi forse al mix per cui chiede consigli and so on.


    Ok ok, ma stiamo sempre estremizzando.
    Il rapporto tra maestro e allievo non esiste più?
    Chi inizia a studiare una materia deve farlo con un insegnante mediocre perché uno esperto è troppo sopra la sua portata?
    Da che mondo e mondo le conoscenze si trasmettono tra uno che ha la conoscenza e uno che è agli inizi.
    Il punto di incontro si trova a metà strada e richiede uno sforzo di entrambe le parti.
    In rete c'è un sacco di gente che vuole imparare, è una risorsa, è una bella cosa.
    Vi ho giusto proposto di fare un passo nella loro direzione, anche se è uno sforzo, anche se per ora non parlano la vostra lingua, gliela potreste insegnare.
    Se credete che non si possa fare, pace, ma non scaldiamoci.
    Prima o poi arriverà un altro che lo farà.
    Chiudo.
    Siamo tutti sulla stessa Bark.
    Io continuo a provarci ma invano dal divano.
    Prima di parlare con un professore universitario di una materia devi aver fatto elementari, medie e liceo.
    In alcuni casi qua in Italia nemmeno basta perchè devi fare un test di ingresso e superarlo, poi altri 53 esami e poi puoi parlare. Poco importa che hai l'hobby della cardiochirurgia.
    Quindi chi è agli inizi deve iniziare (appunto) a relazionarsi con chi è in grado di offrire una didattica adatta al livello iniziale e al crescere dell'esperienza, della motivazione e delle necessità cercare mentori di livello superiore pure se invece della cardiochirurgia ti interessi a sciocchezze come le nostre.
    Non basta che sei nato con entrambe le orecchie.
    Se oggi vuoi sapere 2 cazzate fai un po' di zapping su youtube e ne trovi 2000 minimo (altro che 2).
    Puoi scegliere la lingua, i sottotitoli e pure il colore dei capelli del relatore.
    Di queste 2000 proposte 1990 sono fake perchè vendono o promuovono più o meno direttamente qualcosa oppure contengono direttamente informazioni scientificamente inesatte perchè il relatore è ciuccio proprio ma pensa di essere un nobel (tracotanza e Dunning Kruger) e cerca di vendere lo stesso dall'alto dell'ignoranza.
    10 sono buone però devi trovarle.
    Se sei sano di mente queste cose ad un certo punto le pensi quando sei inesperto e ti affidi a qualche organizzazione che offre formazione, privata o statale, sperando di non incappare in qualche sola pure la. Ma hai almeno già superato una barriera e cioè il doverti impegnare per raggiungere un risultato e dover rinunciare a qualcosa per perseguire il tuo desiderio (banalmente basta il dover pagare un corso).
    In un orientamento dove ci sono 1990 fake per me la politica da apprezzare è proprio quella che non ti vuole prendere per il culo e non ti vuole vendere niente.
    Quindi quello scorbutico che ti dice

    facebook.com/20Hz20kHz/videos/612600186185970/

    o è pazzo o ha ragione. Senza dubbio si distingue dalla massa.
    se vendete il database mi incazzo.
    Comunque, prima ancora di parlare di formati (forum, video, ecc) e monetizzazione, bisognerebbe ragionare su quanto costa in termini di tempo e impegno personale produrre dei contenuti "di qualità" (o almeno decenti).


    Per me a volte è impegnativo anche solo scrivere un post, sia per cercare di essere chiaro in quello che voglio comunicare che per dare un minimo di motivazioni/contesto/spiegazione di quello che scrivo... da notare che il grosso dei miei interventi non è in discussioni di "recording" ma di "tecnologia" (che, in un certo senso, è il mio pane - sbarco il lunario come consulente informatico nel mondo assicurativo) e in genere non ho bisogno di effettuare ricerche per rispondere (al massimo qualche rapida verifica) perché si tratta di argomenti "semplici" (per me).


    Scrivere un post "serio", su argomenti che conosco, mi porta facilmente via qualche oretta (più o meno la stessa cosa di quando scrivo una mail dettagliata e dal contenuto tecnico al lavoro).
    Se dovessi intervenire sullo stesso argomento con un video, dovrei preparare gli stessi contenuti prima, poi organizzare una sorta di canovaccio per le riprese, registrare (sperando di non fare troppi fuori onda :P ) e montare il tutto... magari potrei fare a braccio alcuni video (o parti di video), ma l'impegno per me sarebbe comunque notevole rispetto a scrivere dei post su un forum (che magari inizio a scrivere e poi riprendo in un secondo momento prima di postare).
    Altrimenti ci si limita alle pillole... ma sono e rimangono pillole!


    Che si voglia fare un forum o un canale video (o rivitalizzare l'esistente), è necessario produrre contenuti (anche partendo da materiale esistente, che però va aggiornato e presentato in modo "efficace") ed avere anche una sorta di pianificazione di massima sugli argomenti da trattare nei mesi a venire (pianificazione di massima ma non troppo, perché non ci si può trovare con l'acqua alla gola).
    Oggettivamente e in tutta onestà, chi ha il tempo da dedicare per trattare dei contenuti in modo interessante ed accessibile? Dal mio punto di vista, se fatto bene, è un lavoro vero e proprio, non è una roba da "dopo lavoro" o "tempo libero"... se non ne hai un ritorno di qualche tipo (economico - dato che è un lavoro a tutti gli effetti - o di scambio di idee), il primo pensiero è "ma chi me lo fa fare"?


    Poi, che il formato sia un forum piuttosto che un canale video, bisogna assicurarsi che i contenuti siano "migliori" rispetto a quanto già disponibile in rete (nel senso che devono essere più "desiderabili" - con trattazioni chiaramente superiori alla media - oppure su argomenti che non è possibile trovare altrove)... altrimenti dove trova la forza per emergere?


    Io, dopo una giornata di lavoro intenso, non ho nessuna voglia di mettermi a produrre "contenuti originali" (non le risposte alle richieste di "supporto tecnologico")... non ne avrei le risorse.


    Non so...


    Non sto nemmeno ragionando sul format (forum, portale, video, ecc) né sulla "monetizzazione" (diretta o indiretta), ma proprio sull'effort e sulla "motivazione" necessari...

    Personalmente, non ho neppure molto da dire / contribuire... mi farebbe indubbiamente piacere un rilancio del forum (anche non necessariamente tramite un forum, purché sia un format che garantisca una buona fruizione) e più in generale della community, però sento di non avere molto con cui contribuire attivamente in termini di contenuti (ma magari sono io che non vedo come contribuire, eh!).


    Boh...


    Considerazioni personali ed esposte abbastanza alla rinfusa (non so come spiegare bene quello che penso... di fatto non ho idee/strategie per cambiare la situazione corrente)
    Il rispetto si costruisce solo insieme.

    Pilloso wrote:

    DBarbarulo wrote:

    Nulla toglie che la mia visuale è quella di un generalizzato disinteresse poichè il circuito economico non si muove.

    ...
    Guardatevi Blender Italia, community attivissima, gente che disegna per passione, mai visto parlare di soldi.
    ...
    Ma di certo non c'è un mercato, a meno che qualche utente/disegnatore non si metta a produrre contenuti da vendere, ma questo è un altro discorso.
    Anzi forse è proprio la chiave: qui c'è gente frustrata ...
    Quello che muove la community è la passione, e se gli insegnanti assecondano quella passione ci ricavano qualcosa anche loro, a livello economico, di riflesso.


    DBarbarulo wrote:

    Pil,
    ...
    Ci sono "materie" come la grafica 3D da te citata che sono molto più nuove di quello che trattiamo noi (concetto) e che la tecnologia ha reso accessibili in tempi relativamente recenti alle masse...
    Di fatto, le "arti digitali" modellazione, animazione ecc. sono tra le poche cose che oggi hanno ancora una potenzialità fiorente di mercato, gaming, cartoon, advertising eccetera.


    Pilloso wrote:

    ...
    Nel frattempo, la mia ragazza, che ha seguito la conversazione e che conosce a fondo il mondo della grafica, dice che le opportunità del 3D proprio non esistono.
    Saranno le stesse degli home studio.
    Anzi sapete cosa?
    In certi ambiti c'è meno gente frustrata forse proprio perché si interessano a qualcosa non per lavoro ma per passione.
    ...


    DBarbarulo wrote:

    ...
    Per il discorso 3D ripeto, a prescindere dalla percezione dello sbocco o meno parliamo comunque di tecnologie più recenti ed ancora non completamente sputtanate. Ripeto: la capacità di creare contenuti figurativi ha certamente millemila utilizzi possibili e monetizzabili a differenza della complessità realizzativa e di utilizzo di un contenuto audio.


    Pilloso wrote:

    ...

    Perché in quarantena ho fatto un bellissimo corso free di modellazione 3D, ho imparato da zero, ho realizzato un progettino, l'ho mostrato a un tizio che fa architetturali, mi ha prospettato possibilità di lavoro.
    ...


    :D

    Pil,
    guarda quanti post hai speso per sostenere una teoria in contrapposizione alla mia, adducendo pensieri e testimoni, ma dimostrando da solo alla fine di avere torto come puoi notare.
    se vendete il database mi incazzo.

    Post was edited 1 time, last by “DBarbarulo” ().

    DBarbarulo wrote:

    Quindi chi è agli inizi deve iniziare (appunto) a relazionarsi con chi è in grado di offrire una didattica adatta al livello iniziale


    D'accordo, ma torniamo alla questione principale del 3ad: la problematica lamentata è che non ci sono più utenti con cui scambiare nozioni di alto livello.
    Gli utenti partono tutti dal basso per arrivare in alto.
    Quindi hai due opzioni: o ti aspetti che qualcun altro li cresca per te, oppure continui a parlare con le solite 3 persone, quindi non serve neanche un forum, basta una telefonata o un salotto, pandemia permettendo.
    Io stavo semplicemente guardando avanti, se vuoi che crescano persone che si avvicinano a quel livello devi pensare già a un vivaio, esattamente come fanno le squadre di calcio per allevare i campioni.
    Non possiamo pensare che sono tutti inutili mocciosi finché non padroneggiano certi argomenti, e non possiamo neanche pensare che gli esperti con cui intrattenere piacevoli conversazioni spuntino come funghi.
    Una community che apre le porte a tutti richiama sia principianti che pro, se dentro ci sono materiali interessanti per entrambe le categorie.
    Solo coi pro una community non esiste, e non esistono le tue conversazioni.
    Eravate qui a discutere di come pigliare gli utenti da questo forum e portarli dove le cose possono essere amministrate diversamente. Stavate fantasticando sugli introiti da clik e view senza sapere che il concetto risale alla preistoria.
    Io vi ho spiegato come funziona, non si prendono gli utenti di un forum, ma si cercano in rete, con operazioni che per voi sembreranno disgustose, ma non ho mai detto che serva raccontare fandonie o vendere false speranze, si può fare anche con una BUONA formazione base.
    A partire da quella puoi creare una community dove ci sia del movimento, un buon numero di utenze e qualche piccolo rimborso per i costi.
    Quando c'è il vivaio puoi anche metterci la sezione pro, che si sostiene con il resto, e magari qualche utente sopra il livello medio segue con interesse anche quella parte.
    E avresti il tuo salottino in cui fare discorsi più alti, scambi con qualche faccia nuova, pareri che siano autorevoli ma non siano i soliti.
    Non devi fare videocorsi di mastering, non l'ho mai nemmeno pensato, c'è tanta altra roba di cui parlare per crescere una community, ma di certo tocca sporcarsi le mani anche con qualcosa che esula dal proprio mestiere in senso stretto.
    Spiegami dov'è che il discorso non ti torna.


    DBarbarulo wrote:

    mi ha prospettato possibilità di lavoro.


    Quindi vorresti dire che tutto ciò che ho detto si smonta nel momento in cui un lavoro 3D ha delle prospettive e uno audio no, e che l'audio è in crisi quindi non si può fare nulla di ciò che si può fare altrove.
    Beh volevo dirti che dentro il lavoro di cui parlavo c'è anche una mia colonna sonora, e il tizio è interessato anche alla parte musicale.
    Mea culpa, davo per scontato che i miei lavori video escono sempre con musiche mie, e in genere mi testimoniano che hanno un peso importante, che rendono il tutto più efficace e comunicativo.
    Adesso come la mettiamo?
    Non possiamo più usare la scusa che con la musica non si creano prospettive professionali?
    Dai Db, sei tu che ti stai accartocciando per dimostrare che dico panzane, non è che smentendomi o tentando di screditarmi ottieni niente, io racconto come funziona online, e come funziona per me, se non vuoi crederci o non ti interessa, dì semplicemente che non vuoi crederci o che non ti interessa, ma non screditare, perché io con te non l'ho mai fatto.
    Siamo tutti sulla stessa Bark.
    My friend,
    perchè dovrei volerti screditare se ignoro anche quali crediti hai? Cosa ne ricaverei?

    L'esempio che ti ho riportato serve a tentare di farti vedere come il tuo parlare in maniera dogmatica con piglio da esperto, con il supporto di altri esperti (la tua ragazza che sa tutto su grafica e 3D), viene meno per tua stessa ammissione.
    Vedi la consecutio temporum (te la ho riassunta per semplificare) dove hai ammaccato la psiche con 9000 caratteri che dicono che non c'è lavoro e indotto e poi tu stesso dichiari che dopo un mese di corso free su YT trovi, partendo da zero, uno disposto ad offrirti lavoro?

    Brà.

    Adesso riguarda la cosecutio degli altri argomenti.
    Se sono opinioni personali in quanto tali posso essere condivise o meno. Se le esponi come dati di fatto non va bene.

    Anche se senti qualcuno dire qualcosa (figurati in un video) non vuol dire che sia la verità.
    Se vuoi ti faccio un video dove dico che faccio tremila... ma che dico, tre milioni di dischi all'anno, come fanno alcuni "colleghi" che pensano di fare pubblicità ed essere tanto bokk da non farsi sgamare in 20 secondi.
    Tu ci crederai e mi farai un sacco di pubblicità perchè se faccio 3 milioni di dischi all'anno devo essere bravo per forza.

    Allora, sempre con tanta pazienza, rileggiamo:

    il mercato della musica è INFLAZIONATO perchè ce n'è troppa, gratis, e perchè ci sono molte altre distrazioni rispetto al 1998.
    Il principio della "evoluzione" degli appassionati non è attuale perchè nella percezione media funziona come la tua esperienza con Blender: non ne sai un cazzo, fai un tutroial free e 20 giorni dopo proponi un progettino a qualcuno.

    Nel mio ramo devi stare seduto vicino ad un pro nello studio 5 anni prima di presumere di avere gli strumenti per parlare.
    Questo concetto non passa.
    La gente vuole le soluzioni in 24 ore, il plugin o il trick.

    Rileggendo sempre, ho già detto che se hai il pelo sullo stomaco puoi assecondare questa richiesta di mercato e fai finta di insegnare i trick, fai tutroial lacunosi o incomprensibili (per dolo o in buona fede), li sponsorizzi con 100 euro e aspetti che qualcuno (che ovviamente non ha capito un cazzo) ti contatti o per fare lezione o per affidarti un lavoro.
    E' un business come un altro.

    Articolo 4 (boh?):
    nel mio specifico caso professionale offro formazione a pagamento in alcuni ristretti casi per enti pubblici o privati che mi garantiscono uno specifico rapporto economico e soprattutto canalizzano il mio servizio ad un'utenza che deve possedere dei prerequisiti, dato che non ho il pelo sullo stomaco e non posso perculare il prossimo per denaro.
    Nonostante tutte queste accortezze mi devo scontrare col concetto che molti in possesso di "prerequisiti" apparentemente non posseggono situazioni di ascolto adeguate e quindi possibilità di evolvere, Spesso e volentieri, ad un livello più alto naturalmente, sono anche questi discepoli elitari in cerca di un trick o di una risposta in 48 ore.

    Quindi, in sostanza, ad un determinato livello professionale non puoi regalare la tua professionalità specialmente in un contesto che è ACQUISIBILE. Se produco una masterclass in video ne perdo di fatto la proprietà dato che i video possono essere scaricati e condivisi senza alcun controllo e questo a me non porta alcun beneficio anzi crea un danno.
    se vendete il database mi incazzo.

    DBarbarulo wrote:

    La gente vuole le soluzioni in 24 ore, il plugin o il trick.

    E' la sintesi del pensiero negativo.
    Sai cosa ti dico? Hai ragione.
    Il mercato è in crisi, tanto vale non fare niente e restare a lamentarsi su un formum che il mercato è in crisi.
    I clik invece fanno fare i big money, ma non dirlo a nessuno altrimenti ti rubano l'idea.
    Anche il 3D fa fare i big money, ne parlavo proprio un attimo fa col tipo del concessionario Ferrari.
    Ma la mossa vincente è soffiare tutti gli utenti a un altro forum, perché a cercarli in rete bisogna sporcarsi le mani con la formazione, e l'unico modo di fare formazione online è farla pessima, perché lo streming video smarmella.
    E poi se fai un vieocorso su YT te lo scaricano e lo spacciano nel noto mondo sommerso del contrabbando di videocorsi scaricati, perché è risaputo che è molto più conveniente che guardarlo su YT.
    Auguri per tutto :)
    Siamo tutti sulla stessa Bark.

    Fudo40 wrote:

    Tu hai un'opinione su un format piu' efficace? L'unica opzione e' veramente copiare le realta' gia' esistenti?


    Non ho un'idea precisa perché onestamente non ci ho mai ragionato. Ho dato la realtà per prossima alla morte e la sto solo tenendo per mano durante la dipartita :D

    Così su due piedi (ma l'argomento è complesso e su due piedi fai ben poco) direi che...

    - non è più tempo di puntare tutto su un formato basato su scrittura e lettura
    - non è più tempo di contenuti che richiedono ore (scrivere un post, come dice sin, può richiedere tanto tempo. leggerlo e comprenderlo idem)
    - non è più tempo per posti in cui devi iscriverti con 4 salti carpiati
    - non è più tempo per gli pseudonimi e gli avatar e la 2nd life svincolata dalla 1st, quando ormai sono strettamente interconnesse da oltre un decennio

    Quindi

    - meno parole, più contenuti video e messaggi vocali (vedi anche Whatsapp e Messenger, che nascono come app di messaggistica scritta e piano piano sono entrambi virati verso i vocali, le gif, le video chiamate, ecc. Vedi Facebook surclassato da instagram, che a sua volta rischia di essere superato da TikTok. Sempre maggiore velocità e facilità di accesso al messaggio)
    - Contenuti in pillole. Argomenti divisi in capitoli, da seguire/vedere un passo alla volta, 10 minuti al giorno... non thread da 25 pagine da sbobinarsi interamente, con il 90% di interventi inutili
    - Iscrizione tramite un click, tipo "accedi con Facebook"
    - Utente verificato, che ci mette faccia e nome, vedi punto sopra

    Sono quattro idee in croce ed estemporanee. Non è nulla. Ma è, imho, il minimo punto di partenza indispensabile se si vuole ipotizzare di tenere vivo il sistema forum.

    Vogliamo provare?
    Apriamo un thread in cui, invece di scriverci, postiamo ognuno un video (privato).

    Oppure, meglio, l'interattività live...
    Facciamo che prendiamo il progetto del tuo mix contest, 10 di noi si propongono per missarlo online con streaming in tempo reale, facciamo partire un sondaggio e la community decide chi deve missarlo.
    Poi diretta YouTube e da lì si sviluppa una discussione sul forum, in cui i post diventano domande dirette a chi sta missando live e che può rispondere alle tue domande direttamente nel live.
    Vediamo se con un solo thread non creiamo più movimento di 10mila thread che rimangono vuoti.

    E, ripeto, tutto ciò è su due piedi, senza averci mai ragionato sopra, quindi sono idee del cavolo che vanno indirizzate e studiate per bene...
    Giampiero Ulacco
    Producer - Engineer


    Personal WebSite

    Hologram Studios
    ​Vogliamo provare?Apriamo un thread in cui, invece di scriverci, postiamo ognuno un video (privato).Oppure, meglio, l'interattività live...Facciamo che prendiamo il progetto del tuo mix contest, 10 di noi si propongono per missarlo online con streaming in tempo reale, facciamo partire un sondaggio e la community decide chi deve missarlo.Poi diretta YouTube e da lì si sviluppa una discussione sul forum, in cui i post diventano domande dirette a chi sta missando live e che può rispondere alle tue domande direttamente nel live.Vediamo se con un solo thread non creiamo più movimento di 10mila thread che rimangono vuoti.


    @PAPEdROGA beh lasciatelo dire questo non e' affatto male per essere un'idea pensata su due piedi. :)

    Props to you.

    Ora vediamo se c'e' una reazione minima da parte della community.

    PAPEdROGA wrote:

    Reazione da una community morta? Se la attacchiamo ad un aquilone durante una notte di tempesta, forse.

    PAPEdROGA wrote:

    Oppure, meglio, l'interattività live...

    Quoto quanto detto da Pape e vi dico le idee che mi sono fatto dopo qualche tempo di ricerca e analisi dei trend degli utlimi tempi:

    1) Altre community usano con successo pagine FB dove devi iscriverti per entrare e vieni moderato.
    PRO:
    - i nomi su FB al 99% sono identità reali perché il network così vuole
    - c'è già la piattaforma, non bisogna preoccuparsi di costi di gestione, sponsor per sostenerla, ecc. Ci sono anche le soluzioni ai problemi come spam, pornografia, gestione della moderazione, e si può perfino scegliere di fare passare i post da pubblicare attravereso il vaglio dei moderatori.
    - Si possono facilmente incorporare contributi audio e video da altre piattaforme.
    - Il tutto non esclude un sito "ufficiale" per la community.

    CONTRO:
    - Un network si porta dietro le sue usanze, su FB è facile trovare atteggiamenti un po' superficiali, gente che fa domande prima di cercare in rete, domande ripetitive.
    - Non c'è nessuna organizzazione per argomenti, la roba vecchia di una settimana tende a sparire in coda all'altra, e se la pagina si sovraffolla di appassionati alle prime armi, le discussioni più "alte" non hanno alcuna speranza di essere notate.
    - Addirittura manca una ricerca, quindi non esiste che uno cerchi un tema già trattato, ripeteranno mille volte la stessa domanda.

    2) Youtube è un altro canale su cui raccogliere iscritti fidelizzati.
    PRO:
    - facilità di pubblicare video, gratuità, grande fruibilità (è molto frequentato e i video sono bene indicizzati anche sulle ricerche Google.
    - Possibilità di interagire nei commenti come un vero e proprio social, inoltre l'admin che pubblica il video può completarlo di un testo descrittivo che rimane in evidenza subito sotto.
    - Possibilità di creare sezioni tematiche che riuniscono più video.
    - Molti utenti sono già iscritti, in caso contrario è facile iscriversi.

    CONTRO:
    - Le utenze sono prevalentemente nickname, salvo che uno non si iscriva con nome e cognome.
    - I contenuti sono visibili anche ai non iscritti, ma per commentare almeno devi iscriverti.
    - Solo gli admin possono pubblicare video, quindi l'attività degli altri utenti resterebbe quella di visitatori che possono al massimo commentare o disquisire dell'argomento aperto dagli admin.

    Durante la quarantena hanno fatto registrare una fortissima espansione i podcast.
    PRO:
    - Pubblicare audio illimitato
    - Contenuti più fruibili da telefonini, autoradio, ascolti che si possono fare durante altre attività esattamente come avviene per un audiolibro.

    CONTRO:
    - Nelle principali piattaforme non si possono aprire dibattiti su un tema, né aggiungere altri commenti, diventa una fruizione passiva, salvo casi in cui si può rispondere con un audio a un altro audio, ma non è certo un modo comodo di scambiare idee.
    - Non sono ancora così frequentati da un pubblico vasto come quello dei social.
    - In alcuni casi, tra cui Spotify, i podcast sono veramente male organizzati, il sito è confusionario e non aiuta a trovare contenuti.

    Riguardo TikTok e Instagram sono altre due realtà che la stanno già facendo da padrone, ma forse non per questo scopo, visto che sono più incentrate su foto o contributi estremamente brevi, e non ci vedo grosse possibilità di scambio o confronto.
    Sono più adatte a farsi pubblicità, creare trend, tormentoni, ecc.
    Non è da escludere di usare anche queste per un contest che per prodotto abbia il formato previsto in quei social, così da andare ad accaparrarsi qualche utente anche lì, ma solo con lo scopo di fare un po' di chiasso e portarsi persone verso altre piattaforme.

    Tirando le somme, se si vuole pensare a un archivio ordinato dove le cose interessanti restano a disposizione, il forum resta ancora la via migliore, ma va integrato almeno con un social in cui i contenuti audio-video fanno la buona parte, e in cui si acchiappano utenti nuovi, potrebbe essere YT se si opta per videocorsi e trick, o la pagina FB se si pensa più a fare chiacchiere scritte.
    Entrambe le soluzioni facilitano la raccolta di utenti e fidelizzazioni (notifiche, ecc) per gettare le basi della community da portare sul forum.
    Siamo tutti sulla stessa Bark.

    Fudo40 wrote:

    Ora vediamo se c'e' una reazione minima da parte della community.


    Reazione da una community morta? Se la attacchiamo ad un aquilone durante una notte di tempesta, forse :D

    Qui dentro saremo in 10 tra attivi e semi-attivi, con altri 10 che seguono e che intervengono più raramente ma comunque intervengono. Il resto è lurking e mordi e fuggi disperso nel nulla.
    Vedrai che la reazione non ci sarà, se non entro un massimale di 10-20 adesioni.
    L'idea del sondaggio non funzionerà, se non per 5-10 partecipanti.
    Ma ciononostante, un mix live su YouTube con Question & Answer sviluppato sul forum, potrebbe facilmente generare più movimento (ovvero sviluppare più post e toccare più argomenti e far partecipare più utenti) che un po' ogni altro thread.
    Giampiero Ulacco
    Producer - Engineer


    Personal WebSite

    Hologram Studios
    Io per tenere vivo il sistema forum lo lascerei come è nella sua essenza. Un luogo dove si discute e si scambiano informazioni, esperienze e opinioni con calma e tranquillità, due fattori fondamentali per ogni approfondimento. E senza la pecunia come scopo. Rende tutto superficiale e volgare la pecunia quando tutto ruota intorno ad essa.
    L'unica cosa che potrebbe arricchire il forum, senza snaturarlo, sono dei video corsi esclusivi e meglio organizzati nelle pagine di ricerca del forum stesso. E in questo sono d'accordo con Pillo.
    Sono peró anche d'accordo con Db quando dice che un corso di alto livello messo in un video scaricabile non è detto che giovi a chi fa quel video, anzi....
    Quindi forse il senso del forum è la presenza di professionisti in pillole e la presenza di prosumer che invece si prodighino alla diffusione di videocorsi e tutorial sempre di livello prosumer. Ovviamente perchè questi video attirino utenti e visitatori nel forum devono essere visibili solo nel forum. Con una piattaforma dedicata.

    Post was edited 2 times, last by “loyuit” ().

    loyuit wrote:


    Quindi forse il senso del forum è la presenza di professionisti in pillole e la presenza di prosumer che invece si prodighino alla diffusione di videocorsi e tutorial sempre di livello prosumer.

    Loyuit, iniziamo a ragionare. La strada è giusta però andrebbero fatte delle verifiche.
    Tu sei un benpensante io invece applico il pensiero negativo. Il pensiero negativo è che stento ad immaginare dei "prosumer" che si prodighino nella divulgazione ed al momento opportuno sappiano fermarsi in quanto prosumers e lasciare spazio ai professionals.
    In mia (negativa ovviamente) esperienza nella media un novizio che si fa un corso all'interno del quale c'è una conferenza di tre ore tenuta da me il giorno dopo scrive di essere "producer, mixer e masterer".
    Pensi invece che questa infrastruttura sociale esista?
    se vendete il database mi incazzo.
    Benpensante no dai Db...
    : )
    Mi piacerebbe esserlo forse.
    Io esponevo un "ideale" di forum.
    Una sintesi tra le cose che avete detto che potrebbe essere possibile ed efficace, ma non necessariamente probabile.
    I professionisti presenti comunque, in riferimento a quanto dici, possono intervenire sulla presupponenza dei prosumer quando ritengano incompetenti o imprecise le loro divulgazioni. Questo avrebbe il doppio vantaggio della moderazione e della dialettica costruttiva
    che poi è un po' come abbiamo fatto in questi anni ma la parte che latita è quella dei prosumer che si danno da fare.
    Ripeto la domanda: pensi che ci sono è tengono la wallera motivo per cui non si industriano ? O perchè non si ritengono abbastanza appassionati ma piuttosto cercano di fare business e non si espongono?
    se vendete il database mi incazzo.

    DBarbarulo wrote:

    Ripeto la domanda: pensi che ci sono è tengono la wallera motivo per cui non si industriano ? O perchè non si ritengono abbastanza appassionati ma piuttosto cercano di fare business e non si espongono?


    Non ablo espaniol quindi non so a cosa ti riferisci
    : )



    DBarbarulo wrote:

    che poi è un po' come abbiamo fatto in questi anni ma la parte che latita è quella dei prosumer che si danno da fare


    Beh, non ho risposte. Molte delle cose che si sono dette fino a qui sono possibili e condivisibili: i tempi sono cambiati, tutto va sempre più veloce, la gente vuole il preset, la gente ascolta peggio oggi che trent'anni fa (paradossalmente) quindi la fonica ha perso di attrattiva, un forum non è più apprezzabile se devo scrivere con lo smartphone, un forum non è cool, è obsoleto, su yt trovi quello che vuoi ormai quindi a cosa serve venire qui, etc, etc

    Posso solo dire che, dal mio punto di vista, un fattore determinante perchè un sistema funzioni sia la sua compattezza.
    E la compattezza la si organizza dall'alto in senso piramidale o nasce spontanea dalla partecipazione reciproca a un interesse comune.
    Qui vedo un gruppo di utenti attivi che interagiscono col forum, per rimanere in tema audio, senza glue. Ognuno agisce per se. Ma non vi è alcuna partecipazione reciproca perchè non abbiamo alcun interesse in comune. E per "un interesse" non intendo "una passione" bensì "un obiettivo pratico".
    Inoltre non vedo più, se un tempo c'è stata, magari prima che arrivassi io, una cadenza di festosità, pratica comune in ogni "società".
    Un esempio?
    Il contest. L'ultimo è del 2015? Perchè?
    Un contest in un forum di fonica applicata alla musica è come il campionato o la coppa nel mondo calcistico.
    Se il calcio fosse fatto di soli allenamenti vi divertirebbe? Vi entusiasmerebbe?
    Un contest periodico oltre a essere un momento di partecipazione e confronto intensi ha anche una finalità didattica importante e attirerebbe, a mio parere, molto interesse.

    Sui prosumers non industriosi: per creare un canale di video esclusivi riferiti agli utenti del forum bisognerebbe crearlo. Questo sarebbe un'altro fattore determinante a creare un senso di appartenenza: qualcosa di concreto che ci possa richiamare, come fa una biblioteca e una videoteca, a una didattica di archivio esclusiva. Qui abbiamo milioni di post persi nell'infinito. Il che fa perdere contatto con il loro valore. Togliendo valore al forum

    loyuit wrote:

    DBarbarulo wrote:

    Ripeto la domanda: pensi che ci sono è tengono la wallera motivo per cui non si industriano ? O perchè non si ritengono abbastanza appassionati ma piuttosto cercano di fare business e non si espongono?


    per creare un canale di video esclusivi riferiti agli utenti del forum bisognerebbe crearlo.


    Ho scoperto che c'e' un canale YT sotto il nome HSI, con lo stesso logo. Nessuna idea di chi possa averlo aperto.

    Un video pubblico in archivio , datato 2015. 13 iscritti al canale.

    Chiunque avesse voluto battere la strada del video avrebbe potuto farlo gia' allora, visto che c'erano gia' altre realta' online a farlo.

    E' andata male pure li'! XD

    PAPEdROGA wrote:

    Reazione da una community morta? Se la attacchiamo ad un aquilone durante una notte di tempesta, forse.