Si stava meglio quando si stava peggio?

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    Quoto Pillo quando dice che la strategia nel web è quella di attirare più follower che si puó per acquistare notorietà e quindi "pubblicità", che poi è l'unico fattore determinante per emergere dall'infinito che è il web stesso.
    Quoto anche Pape o Db che mettono la competenza e la focalizzazione nella propria specialità come priorità per raggiungere una eccellenza professionale, vedendo nella ricerca di "notorietà" un qualcosa che toglierebbe tempo e spazio per vivere e approfondire e padroneggiare la propria arte e la tecnica che ne è parte.
    Personalmente vedo "la strategia della notorietà" come meramente commerciale, orizzontale. Mentre "la strategia della specializzazione" ha per me un maggior valore, è verticale ovvero tende all'approfondimento, quindi a una più profonda conoscenza ed è persino più nobile nella sua estetica. Pur vivendo in un mondo mercantilistico io resto, romanticamente, più affascinato dall'artigiano che dal mercante
    Ovviamente possono esserci ibridazioni dove si può essere competenti e noti.
    Certo è che, talento a parte, statisticamente parlando, il tempo dedicato alla competenza è tempo che non si dedica alla notorietà e viceversa.
    Si può divenire noti grazie alla propria competenza. E si può diventare competenti grazie alla propria notorietà.
    Anche perchè la notorietà è un valore più facilmente quantificabile della competenza.
    In Topic: che fare?

    loyuit wrote:

    Personalmente vedo "la strategia della notorietà" come meramente commerciale, orizzontale. Mentre "la strategia della specializzazione" ha per me un maggior valore, è verticale ovvero tende all'approfondimento, quindi a una più profonda conoscenza ed è persino più nobile nella sua estetica. Pur vivendo in un mondo mercantilistico io resto, romanticamente, più affascinato dall'artigiano che dal mercante

    Non dimentichiamo che "diversificare" può essere anche una mera strategia, esattamente come quando fai degli investimenti economici.
    Nessuno avrebbe mai potuto prevedere la pandemia, ma fatto sta che chi aveva già messo un piede nel web, in questo periodo ne ha tratto dei vantaggi e ha compensato il calo di un lavoro "fisico" che durante la quarantena ha causato grattacapi un po' a tutti.
    Insomma stare sia qua che là ti dà opportunità di avere sempre un cavallo che corre, comunque vadano le cose.
    Siamo tutti sulla stessa Bark.

    Si stava meglio quando si stava peggio?

    Pil, non calcoli un aspetto, che per me è focale: in questo mestiere prima di pensare di diversificare devi aver investito 10-20 anni di tempo, studio e soldi esclusivamente nella tua attività. Perché comprendere certe cose, interiorizzarle e padroneggiarle, richiede un impegno totale che ti lascia a mala pena il tempo di campare, figuriamoci di diversificare.

    Per questo, di base, il producer con 5 anni di esperienza e presenza costante in rete è al 99% un imbonitore, o qualcuno che deve giustamente fermarsi al 101.
    E per questo i veri big, quelli bravi davvero e non i fuochi di paglia con gli studi costruiti con i soldi del padre (o peggio le persone con due cassette su una scrivania contro una parete con tre piramidali) delegano la loro presenza in rete a strutture terze, come MWTM, oppure decidono di chiudere lo studio per qualche mese e farsi un giro per il mondo andando a fare lezioni a chiunque gli dia abbastanza soldi, come CLA.

    Non puoi gestire un canale YouTube con la giusta costanza e preparazione tecnica, perché intrattenere È un lavoro, ed anche molto difficile, e richiede tempo e preparazione specifica, ed al tempo stesso diventare un bravo tecnico.
    La giornate non hanno abbastanza ore per farlo. Non durante il periodo di crescita lavorativa che, come detto, nel campo audio sono tranquillamente 10-20 anni di totale dedizione e costanza.

    Superata questa fase, arrivato al punto in cui inizi ad essere realmente preparato in ciò che fai ed avendo creato un portfolio clienti con una sua solidità e stabilità, puoi iniziare a ragionare su come diversificare. E lì deciderai se sarà il caso di comprare tre telecamere e ritagliati due ore al giorno per creare contenuti e crescere una tua fanbase, o se aprire un ristorante, o aprire una compravendita di carte di Magic.

    Se lo fai prima... si, arrivi al pubblico e porti a casa visibilità e lavoro, ma sei al pari del ciccione al bar che ti vuole spiegare come diventare Ronaldo.
    E noi del settore lo sappiamo bene, tanto che sono pochi quelli che “ci mettono la faccia” che non sono visti con diffidenza dall’interno, perché ad ogni video sono 9 caxxate ogni 10 concetti, contribuendo ad inflazionare il mercato e far passare concetti ed una visione errata di questo mondo.

    Quindi, please, non parlare di diversificazione come fosse una buona mossa. All’inizio è solo tentativo pubblicitario volto a sopperire mancanze che non ti permettono di fare i numeri che ti servono per vivere.
    E si instaura un meccanismo perverso: non so farlo > non mi richiedono = spiego agli altri come si fa (ciò che non so fare) > vengo richiesto.

    Occhio

    Ps: l’ho specificto quindi credo si capisca, ma onde evitare fraintendimenti...
    Non dico che ogni persona che spiega qualcosa su YT non sappia di cosa parli. Nel post credo di aver ben circoscritto la casistica.
    Giampiero Ulacco
    Producer - Engineer


    Personal WebSite

    Hologram Studios
    Sono d'accordo Pape, ma allora come la mettiamo coi forum?
    Se entri in un portale che va a gonfie vele e dai il tuo contributo 10 minuti a settimana, tutto ok, non togli tempo al tuo lavoro, non comprometti la tua immagine, fine dei problemi.
    Ma se si tratta di investire tempo ed energie per mettere in piedi un sistema ex novo, come la mettiamo? Chi lo fa?
    Perché leggendo tra le righe sembra che i professionisti si aspettino che sia qualcun altro a farlo, per poi arrivare a prendersi la gloria con qualche post autorevole, dopo che i "prosumer" hanno fatto tutta la fatica.
    Allora la formula può essere che i prosumer come me si sbattono a mettere in piedi la baracca, poi però si dividono anche gli eventuali introiti (che non saranno click ma derivati da altro) e si prendono una percentuale su eventuali corsi / servizi dei pro che vengono sul forum a pubblicizzarsi, di contro i pro non fanno i conti in tasca ai prosumer-amministratori e usano il forum gratuitamente come qualsiasi altro utente, salvo quando vogliono promuovere loro seminari o altre iniziative commerciali.
    Può essere una soluzione secondo voi?
    Siamo tutti sulla stessa Bark.

    PAPEdROGA wrote:

    Pil, non calcoli un aspetto, che per me è focale: in questo mestiere prima di pensare di diversificare devi aver investito 10-20 anni di tempo, studio e soldi esclusivamente nella tua attività. Perché comprendere certe cose, interiorizzarle e padroneggiarle, richiede un impegno totale che ti lascia a mala pena il tempo di campare, figuriamoci di diversificare.

    Per questo, di base, il producer con 5 anni di esperienza e presenza costante in rete è al 99% un imbonitore, o qualcuno che deve giustamente fermarsi al 101.
    E per questo i veri big, quelli bravi davvero e non i fuochi di paglia con gli studi costruiti con i soldi del padre (o peggio le persone con due cassette su una scrivania contro una parete con tre piramidali) delegano la loro presenza in rete a strutture terze, come MWTM, oppure decidono di chiudere lo studio per qualche mese e farsi un giro per il mondo andando a fare lezioni a chiunque gli dia abbastanza soldi, come CLA.

    Non puoi gestire un canale YouTube con la giusta costanza e preparazione tecnica, perché intrattenere È un lavoro, ed anche molto difficile, e richiede tempo e preparazione specifica, ed al tempo stesso diventare un bravo tecnico.
    La giornate non hanno abbastanza ore per farlo. Non durante il periodo di crescita lavorativa che, come detto, nel campo audio sono tranquillamente 10-20 anni di totale dedizione e costanza.


    Si tutto giusto. Sono d'accordo.

    Ci sono comunque esempi rari, fuori dal coro, di professionisti del settore che non hanno un nome altisonante e che hanno una presenza online modesta, ma ce l'hanno, e che non si affidano a strutture terze e che provano un minimo ad alzare il livello.
    Fondamentalmente lo fanno perche' hanno voglia di farlo.
    Sia che fossero seguiti da decine di migliaia di persone, sia che venissero solo seguiti da loro zia. XD

    Per chi avesse voglia consiglio il podcast del signor UBK.

    Il tipo e' gia' qualche anno che fa uscire una volta a settimana un podcast dove parla con amici del settore, nessun A list guy, dove a volte parlano di tecnica, a volte di musica, a volte dei fatti loro.
    Non sara' la risorsa top che puoi trovare online e lui non fatturera' milioni di $ ma secondo me e' fatto bene, la maggior parte delle volte mi porto a casa delle idee nuove e nella minoranza delle volte e' comunque intrattenimento.

    PAPEdROGA wrote:

    Reazione da una community morta? Se la attacchiamo ad un aquilone durante una notte di tempesta, forse.

    Pilloso wrote:

    Perché leggendo tra le righe sembra che i professionisti si aspettino che sia qualcun altro a farlo, per poi arrivare a prendersi la gloria con qualche post autorevole, dopo che i "prosumer" hanno fatto tutta la fatica.


    Personalmente non ho detto questo. Anzi sono del parere opposto. Se vuoi risultati devi sempre essere in prima linea.
    Ho detto invece che, se si vuole ridare vita a questa community, o se si vuol creare qualcosa di nuovo e di funzionale, a mio parere non deve essere un "vecchio forum", perché ormai anacronostico e non più compatibile con la vita moderna.

    Detto questo, anche se so di non essere ancora nessuno e che con ogni probabilità mai lo sarò, credo comunque di aver raggiunto un livello tecnico individuale ed un bagaglio culturale nella mia specifica materia tale da permettermi di smettere di "studiare" 16h al giorno e di potere iniziare a ritagliarmi del tempo per fare altro. Non che possa campare di rendita, tutt'altro, ma se mi mettessi a rispondere a domande in video sulla produzione rock, per dire, oggi potrei iniziare a permettermelo e forse potrei avere anche qualcosa di interessante da dire (ma bisogna vedere se ne sarei in grado, cosa affatto scontata). 10 anni fa no.
    Che poi sia un podcast, o delle pills su YT, o virare del tutto ed aprire un night club, è da vedere. Ma, di certo, se mi chiedete di dedicare del tempo per tentare di risollevare questo forum, o crearne uno ex novo con le stesse modalità, vi dico semplicemente che siete matti :D
    Giampiero Ulacco
    Producer - Engineer


    Personal WebSite

    Hologram Studios

    PAPEdROGA wrote:

    se mi chiedete di dedicare del tempo per tentare di risollevare questo forum, o crearne uno ex novo con le stesse modalità, vi dico semplicemente che siete matti


    Babbè, dopo 10 pagine mi sento abbastanza autorizzato a dire la mia, che sono un semplice fruitore, e ogni tanto prendo sotto la mia ascella qualche niubbo di quelli da prima elementare, elargendo "saggezza" quando conosco la materia.
    Cito Papedroga per il semplice fatto che la penso uguale, che ai tempi d'oggi l'afflusso che abbiamo è quello che ci si aspetta da un forum, ovvero poco o niente.
    Perchè ci sono centinaia di pagine (gruppi) 'ngoppa a feisbuc, perchè ci sono migliaia di video 'ngoppa a gliùtub.
    I forum sono frequentati da un altro tipo di utente, più motivato degli altri (e per questo più raro) a voler approfondire un certo argomento.
    Io frequento pagine su feisbuc e gliùtub, ma il livello di attenzione mi cala di brutto, perchè c'ho 51 anni, (16 o 17 dei quali passati sul forum) e trovo che le imformazioni utili sono sparse tra centinaia di post o risposte fuorvianti.
    Sul forum ci sono meno "cazzate", e quando uno ne scrive una, c'è un folto gruppo che all'unisono etichetta come cazzata!
    Sui gruppi no! C'è il cazzaro, l'anticazzaro, l'amplificatore di cazzari e così via, con centinaia di risposte che faccio fatica a seguire per capire chi ha ragione.
    C'è anche la fruibilità, su feisbuc intravedi il post interessante, ma magari decidi di darci un'occhiata dopo perchè stai giocando con la spada del @DBarbarulo (vedere qualche suo video...), e quando poi lo cerchi non lo trovi più. (c'ho 51 anni...) mentre sui forum è tutto più lineare e indicizzato.
    Ovvio, ho estremizzato i concetti per sintesi, ma è tutto qui. (chest'è!)
    Resistance... is futile. We are KORG, so you'll be synthetized!

    PAPEdROGA wrote:

    Personalmente non ho detto questo. Anzi sono del parere opposto. Se vuoi risultati devi sempre essere in prima linea.

    E anche questo ci trova pienamente d'accordo.
    Anche per il resto, pensa che io vengo da anni di teatro, coltivo tanti interessi e avrei anche qualche ora libera per mettere su un canale YT e parlare di qualcosa su cui di competenze ne ho, per creare una rete e poi vedere che succede, ma mi trovo più a mio agio a fare l'ubriaco su un palco e baciare in bocca un altro uomo (cose che ho fatto tranquillamente più e più volte davanti a un pubblico), che mettere il mio faccione in un video in rete cercando di crearmi delle simpatie tra gli sconosciuti.
    E' veramente difficile, bisogna avere un po' la faccia da schiaffi. Però mi piace anche il "potere" che dà una cosa del genere, se dovessi invitare tante persone a sostenere un crowdfunding in cui credo o a fare un gesto per beneficienza, con il pubblico che ti segue sarebbe tutto più possibile, e questa è la parte che mi affascina delle community, ancora prima di farmi venire gli occhi a forma di dollaro.
    Siamo tutti sulla stessa Bark.