Per colpa del covid..

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    Per colpa del covid..

    Ho notato che la pandemia sta fondendo i cervelli, e qualcosa si è notato anche su questo forum negli ultimi giorni.

    Avete qualche storia divertente da raccontare, per sdrammatizzare, sui danni che ha fatto la pandemia ai cervelli?

    Comincio io

    Mi chiama un "cliente" di Milano (io sono di Roma) che aveva bisogno di uno studio di registrazione per incidere uno suo brano inedito.
    Era periodo di lockdown, perciò gli chiesi come mai volesse farlo a Roma, e in che modo dato che non c'era possibilità di spostarsi di Regione. La sua risposta è stata molto tranquilla: doveva essere a Roma per subire un processo, ma dopo l'udienza sarebbe venuto in studio (primo campanello d'allarme)
    All'inizio gli do un po' di spago, pronto a segarlo con qualche scusa.
    Per farla breve, deve fare una canzone contro il governo, genere rap, mi manda una base senza senso, un vero disastro. Mi manda il testo della canzone, sono 18 pagine e in ogni pagina 3 o 4 parole con carattere 48, sottolineate o in grassetto, con decine di punti esclamativi. Cercava un arrangiatore (secondo me aveva bisogno di uno psichiatra).
    La mia prima scusa inventata è stata che non avevo posto in studio in quei giorni, pensavo di averla finita li, ma qualche giorno dopo mi chiama affermando che era riuscito a coinvolgere Vittorio Sgarbi che si diceva interessatissimo dal suo progetto.
    Nella sua terza e ultima chiamata (ho bloccato il suo numero) mi chiedeva la cortesia di chiamare io stesso Vittorio Sgarbi al telefono per invitarlo nel mio studio, perchè a lui non rispondeva più al telefono.

    In tanti anni questa è stata la situazione più assurda probabilmente. Colpa del covid? Chi lo sa..
    Solidarietà.
    Io faccio assistenza informatica, diversi clienti a inizio lockdown, quando non si trovavano mascherine e disinfettanti, e tutto era incerto tranne il fatto che bisognava stare a casa e mettersi il cuore in pace, mi chiamavano semplicemente per capriccio, aspettandosi che corressi a casa loro a vedere una scemenza, un giochino che non parte, un film piratato che non si vede bene.
    La risposta più logica e diplomatica, ponderata dopo giorni di riflessione, sarebbe stata un rutto, ma visto che non mi andava di spiegare a gente maggiorenne come si sta al mondo, per due mesi ho risposto solo a gente seria, sperando che non mi deludesse, ma negli uffici da maggio a oggi continuo a incontrare solo il 50% di persone con la mascherina.

    Ma la storia top, in autunno, riguarda un cliente positivo che ha continuato a lavorare pur sapendo di esserlo, alitandomi sul collo senza mascherina e costringendomi poi a due settimane di quarantena (non mi ha contagiato ma è stata solo fortuna).
    Fottendosene della cosa è anche stato a un matrimonio con mezzo paese, allegro e spensierato.
    Il modo in cui mi ha informato è stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso: la moglie mi scrive su WA che hanno bisogno di lavorare col pc da casa perché sono positivi.
    Ma ca##o siete dementi? Tre giorni fa ero lì con voi, me lo dite così?
    Poi capiscono che devono segnalare tutti i contatti, forse dopo che qualcuno gli ha fatto un disegnino, ma probabilmente il disegnino era fatto male, perché invece di dichiarare i nomi all'ufficio igiene, contattano uno per uno e gli chiedono se vuole essere segnalato o se preferisce di no.
    La deficenza assume un valore esponenziale, tra l'altro ho un'amica ai servizi dell'ufficio igiene, che poi mi ha raccontato che sto minorato ogni giorno gli diceva un paio di nomi nuovi, lasciando chiaramente intendere che li comunicava solo quando gli davano l'ok.
    Io nel frattempo mi ero già auto-denunciato ai medici e non mi sono pentito per niente di mettere la responsabilità davanti al lavoro, però quando ripenso al "ne usciremo tutti migliori" mi scoppia una fragorosa risata, perché vedo gente arrogante, avara, accanita ed egoista quanto mai prima.
    Siamo tutti sulla stessa Bark.
    Poi ci si chiede perché il covid gira... io sono per l'adozione di misure draconiane, ai famosi 400 euro della multa base avrei aggiunto almeno uno zero (con eventuale aggiustamento al rialzo proporzionale al reddito), così dove non arriva la comprensione ci pensa la paura del danno economico. E poi misure ad hoc per i comportamenti più gravi (compresa la revoca del diritto di voto in alcuni casi, tipo per chi somministra o si fa somministrare il vaccino seguendo logiche di parentele, amicizie o clientele in barba alle priorità stabilite dalla legge).

    Sarà che ho provato sulla mia pelle cosa vuol dire una brutta polmonite nell'estate 2019 (che, in retrospettiva, mi fa pensare su quale potesse essere la causa), ma mi ribolle il sangue quando sento o vedo certe cose...

    Io ho la fortuna di essere in smart working completo da alcuni mesi (e sarà così anche per i mesi a venire) e quindi non vedo altre persone se non i miei famigliari. Se si eccettuano le esigenze inderogabili (fare la spesa, visite mediche...), a casa viviamo come se fossimo in lock down (a prescindere dalla fascia in cui si trova la regione). Purtroppo ho l'impressione che conti più a tutelare me e i miei famigliari che a far finire la pandemia (badare alla propria salute è una cosa buona e giusta ed è già un risultato per cui vale la pena fare dei sacrifici, però non riesco a non provare un senso di frustrazione/impotenza quando mi giunge notizia di comportamenti che favoriscono la circolazione del virus... i buoni comportamenti sono un'arma spuntata se non c'è la collaborazione di tutti).


    Quanto a cose divertenti, fatico a trovarne... l'unico episodio che mi viene in mente è quando mi sono visto costretto a mandare i carabinieri dai alcuni vicini la scorsa estate che stavano facendo l'ennesima festa con musica alta (per alcune volte ho tollerato - sbagliando, perché certe cose vanno bloccate sul nascere - ma ad un certo punto mi sono deciso a chiamare una volante)... sempre se questo si può definire divertente (per me no, perché stare a puntare i piedi non rientra nel mio carattere e quindi mi è costato un bel po' di stress, che poi inevitabilmente ho somatizzato), ma almeno non ho più sentito la cassa dritta dal tg dell'ora di cena fino a dopo mezzanotte (che detto da uno che ascolta e cerca di suonare house/dance/techno, è qualcosa che fa strano... però ogni cosa ha i propri spazi e i propri momenti e non si può calpestare gli altri...)


    Questa epidemia mi sta rendendo più acido/stronzo di quanto non fossi già... o forse - dipende dai punti di vista - mi sta solo rendendo un cittadino più consapevole e meno incline a lasciar correre... mi rendo conto che mi faccio sempre meno problemi a dire le cose in faccia senza giri di parole anche se può dare fastidio (mantenendo sempre l'educazione - anche se è un bello sforzo, visto che ho un vocabolario con molto più colore di un big muff messo in serie con un rat, un metal zone e un ds-1 :D ).
    Con l'epidemia di covid 19 mi sono definitivamente rotto del concetto di "quieto vivere"... anche perché il nome corretto è "quieto vivere altrui" (e specularmente rottura di palle mia).


    Vabbé, mi sa che sto andando decisamente fuori tema perché non ho scritto cose divertenti... meglio che non ci pensi, perché tanto dubito che ne verremo fuori finché l'epidemia non avrà stremato quelli che si ostinano a fregarsene delle regole, o non avrà stancato a sufficienza quelli che già le rispettano da farli diventare intransigenti verso chi se ne sbatte.

    Meglio che mi fermi qui, che è meglio... :/
    Il rispetto si costruisce solo insieme.
    Devo dire che su un passo avanti per l'umanità alla luce di questa esperienza, non ci ho mai creduto veramente, però mi sono rincuorato sul fatto che chi ha un po' di cervello (meno persone di quante credessi) ha veramente una chance se trova l'idea giusta per fornire un servizio a tutti quelli che proprio non ce la possono fare, quindi la vedo come una sorta di giustizia, di ricompensa, sempre da conquistare, ma almeno c'è.
    Il 50% del mio lavoro in pratica è recuperare password.
    Vengo pagato profumatamente da persone che non hanno voglia di tenere un'agendina, nonostante le mie mille raccomandazioni, poi magari mi chiedono sconti ogni volta che ricevono un preventivo, senza rendersi conto che risparmierebbero molto di più se mi ascoltassero.
    Wanna Marchi ci ha costruito un impero, non è lei che truffava, è la gente che lo chiede, fidatevi: oggi più che mai se non fanno qualcosa di strano per credersi furbi, non sono contenti, il sale della Machi non era altro che una risposta a una forte domanda di mercato, se non avessero potuto delapidare fortune in quello, probabilmente avrebbero ceduto a qualche truffa online o si sarebbero ammazzati con la droga.
    La selezione naturale esiste ancora, ha solo assunto forme diverse, credo che la nostra parte sia usare la testa al posto di chi non ce l'ha o non vuole, e farci ricompensare in denaro (per lavori onesti, ovviamente) che tanto, ne abbiamo avuto riprova in questo periodo, resta l'unica cosa che conta anche nei momenti drammatici.
    Siamo tutti sulla stessa Bark.
    Beh, comunque non giustificherei la Marchi solo perchè il QI del suo acquirente medio era davvero davvero basso, c'è da dire che molto spesso si è parlato di anziani abbandonati e quindi la colpa non è ne della Wanna e degli anziani ma di quegli str***i dei figli. ma stiamo uscendo dal seminato.

    Di divertente vorrei farvi un elenco di tutte le fregnacce che un collega (sono un disegnatore elettrico) ha collezionato da inizio pandemia a oggi. stiamo parlando di una persona che non ha idea dell'esistenza di telegiornali o giornali. lui usa tg facebook ed è contento così. quando si parla di attualità lo fa con una spocchia e una presunzione tale che mi ha tolto il piacere del sano dibattito, anche acceso, ma sempre pacifico.

    Parlo di una persona convinta che i vaccini per un anno non funzionano, perchè sono appena usciti e quindi ci vorrà del tempo e varie correzioni prima che funzioni a dovere, per questo motivo è convinto che tutte le dosi che siano state inoculate fino ad ora siano completamente inutili, quasi pari ad un placebo perchè avevano bisogno di fare uscire qualcosa...intanto stanno studiando quello che funziona davvero.

    Ma questa è solo una piccola goccia in un mare di ca**ate!

    saglio wrote:

    non giustificherei la Marchi

    Ma neanche io, ovviamente sono provocatorio, però è innegabile quanto la gente sia in cerca di stranezze, tanto che a volte preferisco perdere clienti che stare a discuterci, però se poi la gente si impunta e rinuncia al consulente di fiducia per gettarsi tra le braccia del truffatore, non si può dare tutta la colpa al truffatore.

    Riguardo ai negazionisti ne ho incontrati talmente tanti anche io, che manco sto a raccontare, persone per cui è tutto inventato dallo Stato per controllarci, altri per cui è solo un raffreddore, molti sono imprenditori, soprattutto negozianti, e io do loro ragione perché non ho voglia di discutere ma di continuare a staccargli fatture, poi pensino come gli pare, sono proprio stanco.
    Siamo tutti sulla stessa Bark.
    Capisco chi ha paura anche ad uscire di casa.

    Io non posso avere paura, non me lo posso permettere, devo tenere aperta l'attività, vedo tanta gente ogni giorno in studio (tanta per il periodo che stiamo affrontando), dai negazionisti ai sommozzatori con relativi scafandri. Una volta per aver detto a un cliente di tenere la mascherina bene sul viso mi sono sentito urlare SERVO DEL GOVERNOOOOHHH !11!!11

    me lo sono bevuto, non solo mi sto facendo il mazzo per restare aperto e per rispettare tutte le regole che abbiamo dovuto imporci da soli (perchè questa attività - scuola di musica, sala prove - non è minimamente presa in considerazione dalle istituzioni), mi devo anche sentire gli idioti che non capiscono le difficoltà che abbiamo, stiamo letteralmente sopravvivendo.

    Per dirne un'altra, una paziente di mia moglie positiva al covid (e in quarantena) si presenta a studio perchè non sapeva di dover restare a casa. Mia moglie le ha urlato di tutto, coi pazienti in sala d'attesa allibiti.

    Un altro (un bassista) mi disse che durante le prove non poteva tenere la mascherina perchè sudava, gli altri del gruppo volevano mangiarselo.

    Pilloso wrote:


    Wanna Marchi ci ha costruito un impero, non è lei che truffava, è la gente che lo chiede, fidatevi


    Provocazione o meno non diciamo fesserie, anche per rispetto di chi quelle truffe le ha subite.

    Wanna Marchi TRUFFAVA la gente, ed è per questo che è stata condannata dal Tribunale di Milano in primo grado a 10 anni per TRUFFA AGGRAVATA, condanna poi ridotta in Cassazione a 9anni e 6 mesi. Punto.

    Ciò che aggiungi dopo è solo una tua congettura peraltro indimostrabile.

    Pilloso wrote:


    oggi più che mai se non fanno qualcosa di strano per credersi furbi, non sono contenti, il sale della Machi non era altro che una risposta a una forte domanda di mercato, se non avessero potuto delapidare fortune in quello, probabilmente avrebbero ceduto a qualche truffa online o si sarebbero ammazzati con la droga.
    Vabbè non voglio stare a discutere su una truffatrice, se uno arriva a vendersi casa per dei sali che non si sciolgono, è più che altro circonvenzione di incapaci, e qui di incapaci si stava parlando.
    Finché si trovano davanti persone oneste va tutto bene, ci fanno solo impazzire con le loro richieste assurde, spesso impossibili da assecondare, quando invece si trovano di fronte a chi vuole approfittarne, la frittata è fatta, ma almeno sarcasticamente, credo di essere legittimato a dire che certe persone i guai se li cercano e che non c'è da stupirsi se qualcuno colma un "vuoto di mercato" proponendo la fregatura che questi vanno cercando, tanto in un modo o nell'altro si faranno male.
    Wanna Marchi è una criminale che però non è andata a prendere nessuno a casa con la forza, teniamolo a mente, e se domani ricominciasse a "lavorare", avrebbe ancora la fiducia di moltissimi italiani.
    Siamo tutti sulla stessa Bark.

    Pilloso wrote:

    se uno arriva a vendersi casa per dei sali che non si sciolgono, è più che altro circonvenzione di incapaci,


    Scusami ma no, se fosse stata circonvenzione di incapaci sarebbe stata condannata per quello, invece è finita dentro per truffa aggravata e l'aggravio in questione è dovuto al fatto che la truffa è stata eseguita a carico di soggetti che si trovavano in condizione di minorata difesa; il fatto che quel tipo di truffa sia stata eseguita a danno di gente debole o incapace di difendersi non dà alcun tipo di legittimazione o attenuante al truffatore piuttosto rende il reato ancora più odioso.
    @railrock senza entrare nel linguaggio giuridico e nel merito delle sentenze, che non discuto, credo sia chiarissimo a tutti quello che intendo, e ci sono arrivato solo come paragone ironico per un argomento di cui si stava disquisendo, ovvero gente che non ci arriva e che chiede cose assurde, finché non incontra qualcuno che l'accontenta.
    Per fare un esempio più attinente, c'è un ristoratore della mia zona che in questo periodo di estrema difficoltà, invece di fare pubblicità ai suoi ristoranti con un sano volantinaggio e un piano di social marketing per fare lavorare almeno il take away e consegne a domicilio, preferisce pagare uno "stregone" che va a togliergli il malocchio dai locali.
    Dici che il problema sono le Wanna Marchi o magari sono le persone che vanno a cercarle?
    Puoi anche metterle tutte in galera ma finché persone che di mestiere fanno l'IMPRENDITORE cercano di fare funzionare gli affari con il vudù, troveranno sempre qualcuno che le asseconda.
    Di questo si stava parlando, di stupidità, io ci scherzo ma sul mercato c'è veramente una domanda di fregatura che supera l'offerta, domanda creata da gente che consuma ossigeno e che per la legge vale esattamente come me e te.
    In questo momento particolare, per tornare al topic, mi sono rassegnato al fatto che anche esperienze forti come questa, a qualcuno non servono a nulla, non aprono riflessioni, non migliorano niente, mettono solo in luce il peggio dell'umanità.
    Siamo tutti sulla stessa Bark.

    Post was edited 1 time, last by “Pilloso” ().

    Pilloso wrote:


    Dici che il problema sono le Wanna Marchi o magari sono le persone che vanno a cercarle?


    Ma guarda, secondo me non è possibile fare una scelta o questo o quello. Da un lato c'è il truffatore che va sempre perseguito e che ha sempre piena colpa di quello che fa (ovviamente se sà che sta coscientemente truffando) e dall'altro ci sono persone deboli o influenzabili che dovrebbero essere protette; perchè al vecchietto senza famiglia che vive da solo che ha telefonato alla Marchi dopo averla vista in tv non si può certo fare una colpa o dire che se l'è andata a cercare. Questo ovviamente in linea di principio so bene che la realtà è più complessa.

    Per la simpatica storia del ristoratore alla occhio,malocchio prezzemolo e finocchio, potrebbe anche essere un paradosso in cui lo stregone voodoo in questione sia veramente convinto di ciò che fa e di avere dei poteri magici ed a questo punto non ci sarebbe ne' truffatore ne' truffato ma semplicemente due persone che credono al voodoo e allora sì che il ragionamento che facevi prima lo comprendo.

    Ma alla fine il rito voodoo almeno ha funzionato?

    Post was edited 1 time, last by “railrock” ().

    danny83 wrote:

    Capisco chi ha paura anche ad uscire di casa.

    Io non posso avere paura,


    Io penso che la questione non sia avere o meno paura del covid, ma piuttosto rispettare o meno delle regole che ci sono state date.

    Regole che tutti noi dovremmo rispettare non per egoismo (la paura di ammalarci) o perchè ci sono state imposte, bensì per ALTRUISMO, per gli altri, per i nostri cari.

    Tu hai fatto più che bene ad importi nel farle rispettare nel tuo luogo di lavoro, sebbene questo magari ti abbia portato a sorbirti le scemenze di certa gente.

    Che poi...non è che ci abbiano chiesto di andare a lavorare in miniera... mascherina, distanzamento, igiene delle mani..questo è tutto. Io lavoro in uno studio di ingengeria e la mascherina la indosso da quando entro a quando esco tutti i giorni. Mi piace tenere la mascherina tutto il giorno? Certo che no, ma la indosso più che volentieri se so che sto proteggendo chi mi sta intorno.

    railrock wrote:

    Ma alla fine il rito voodoo almeno ha funzionato?

    Sicuramente non quanto un volantinaggio capillare nel centro abitato, che probabilmente sarebbe costato meno :)
    Guardacaso proprio 2 minuti fa mi ha chiamato un gestore di energia spacciandosi per "garante sulle tariffe di energia elettrica al consumo" e mi informava di un aumento da cui volevano tutelarmi, passando al gestore più economico della zona, che sicuramente erano loro.
    Vedi il mondo è pieno di farabutti, anche con P.IVA e tutto, a volte ci accaniamo su quello che fa più clamore, e lasciamo serenamente lavorare tutti gli altri.
    Siamo tutti sulla stessa Bark.
    magari bastasse solo la mascherina.. dobbiamo stare attentissimi e pulire con la massima cura ad ogni utilizzo, se non altro perché se dovesse esserci qualche contagio (e al momento è successo solo una volta in 8 mesi) io ho fatto tutto quel che dovevo, ma ci stanno togliendo energie voglia di lavorare, sono 8 mesi che faccio più impresa di pulizie, e non sto neanche guadagnando.. ma a ognuno il suo.
    Sul lavoro:
    Squilla il telefono
    "Pronto, parlo con @@@@?"
    "Sì, certamente, dica pure"
    "Ricevete su appuntamento, vero?"
    "Sì, per poter controllare l'affluenza"
    "Certo, giusto. Senta, mi può dare il vostro numero di telefono? Sa, così posso chiamarvi se mi serve venire lì"

    Giuro.
    Non sto scherzando.
    Sì, avete letto bene: era al telefono.
    Sì, esatto: ha chiamato per chiedere il numero di telefono.
    No, non so dirvi perché accadono queste cose.
    Violinista H-Pirla Scelto
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