Commenti al vademecum

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    soundonsound.com/techniques/in…ack-billie-eilish-bad-guy

    Segnalo questo link dove c'è una intervista a Rob Kineski che ha eseguito i mix per la sopracitata Billie Eilish
    Leggetela perché è veramente interessantissima

    Lui stesso afferma di aver ricevuto il materiale dal fratello della Eilish voci comprese

    Questo per dire che io credo possibile ottenere già in ambito "home" risultati eccellenti soprattutto se il genere è interamente o quasi basato su strumenti virtuali , eccetto la voce
    Ma c'è un ma...
    E sempre secondo me, il "ma" sono le idee e la genialità nella creatività
    Credo che in pochi siano in grado di concepire linee vocali come quelle in questione, e non parlo solo dell'inventiva ma anche della pura espressione,e qui entra in gioco l'Artista vero
    E saranno ancora meno coloro in grado di affiancare a tali voci una scelta di suoni e una attenzione nell' arrangiamento cosi efficaci

    Quindi sempre secondo la mia umile opinione, l'idea veramente efficace, eseguita con maestria ma ripresa con attrezzatura non propriamente "pro" , vince sull'idea mediocre eseguita alla buona anche se ripresa agli avatar
    Ma non è una gara e serve un po' tutto, incluso un bel canale commerciale che ti piazza su tutti i principali network del mondo, così anche se fosse un lavoro fatto a rutti avrebbe comunque una risonanza pazzesca, ma qui parliamo anche di un lavoro fatto bene quindi il problema non si pone.

    Al di là di questo, penso che a molti sia ormai chiaro che non si tratta di congetture, gli Eilish hanno registrato in casa e basta, si può solo scegliere di non crederci, senza cambiare la realtà.
    Hanno registrato voci e arrangiato un po' di sinth virtuali, in un genere minimale che sicuramente aiuta, assieme ad altre astuzie, tipo voce sussurrata che perdona un ambiente non perfetto, e begli arrangiamenti.
    Ed è chiaro anche che il fratello è uno che sa il fatto suo, forse a qualcuno rode (non la marca di microfoni) ma al mondo c'è gente brava che riesce a fare quello che ad altri non è riuscito.
    Ma io continuo a non vederci assolutamente nulla di strano, dovrei?
    Col fatto che a casa puoi fare infiniti tentativi e se hai l'orecchio giusto puoi anche verificare cosa non va prima di procedere, l'home studio oggi è da vedere come una facility per iniziare produzioni creative e non come un corpo estraneo al ciclo produttivo professionale, chi continua a vederla così è rimasto indietro.
    Siamo tutti sulla stessa Bark.
    Ciao gente
    volevo farvi una proposta. Se possibile ma soprattutto se chi è intervenuto fino ad ora è d'accordo...

    Ho trovato questo thread geniale nella sua semplicità e mi complimento con @simonluka per l'idea e il tempo speso.
    Per chi si avvicina, poter trovare in un unico thread le risposte alle tante domande che inevitabilmente si pone, è veramente un regalo.
    Ci ho messo mesi, se non anni, quando mi sono iscritto nel lontano 2008 a trovare le mie risposte, ma soprattutto trovare le mie domande. Perché partendo da zero la cosa più difficile è capire quali siano le domande da porsi.

    Il fatto è che ora credo sia diventato per chi inizia di difficile lettura, rispetto a come è invece partito, a fronte delle innumerevoli preziose e pregevoli disquisizioni che si sono susseguite.
    Ed è un peccato.... Non trovate?

    Per farla breve, ammesso che sia possibile e che non sia un lavoraccio, cosa ne dite se chiedessimo di svuotarlo in modo da lasciare un elenco di argomenti, dritte, Q&A ecc in modo che il principiante possa tuffarsi in un solo thread ed avere tutto ciò che gli occorre per iniziare a capire come muoversi?
    Spostando magari il resto da un'altra parte.

    Non so... sto esagerando? ;(
    Noto che @simonluka aveva scritto "to be continued", quindi forse sì, aveva intenzione di integrare nel tempo e i nostri post hanno inquinato il 3ad.
    Penso che sia utile nella misura in cui non esclude alcune possibilità, per questo mi sono permesso di intervenire su un punto che non credo corretto *in assoluto*, ma il vademecum è suo, magari un giorno ne scriverò uno mio e sarà molto più irriverente :D
    Siamo tutti sulla stessa Bark.
    Buonasera a tutti, concordo sul fatto che il 3Ad sia andato abbastanza OT, ma di indole sin che ci si scambiano opinioni in maniera matura ( come sta succedendo qui ) anche se si va un po OT evito di intervenire; detto questo se l'autore e tutti i partecipanti sono d'accordo posso pulire e lasciare solamente i post inerenti al vademecum.

    Saluti

    Pilloso wrote:

    ... penso che a molti sia ormai chiaro che non si tratta di congetture, gli Eilish hanno registrato in casa e basta, si può solo scegliere di non crederci, senza cambiare la realtà.
    Hanno registrato voci e arrangiato un po' di sinth virtuali, in un genere minimale che sicuramente aiuta, assieme ad altre astuzie, tipo voce sussurrata che perdona un ambiente non perfetto, e begli arrangiamenti.
    Ed è chiaro anche che il fratello è uno che sa il fatto suo, forse a qualcuno rode (non la marca di microfoni) ma al mondo c'è gente brava che riesce a fare quello che ad altri non è riuscito.
    Ma io continuo a non vederci assolutamente nulla di strano, dovrei?
    Col fatto che a casa puoi fare infiniti tentativi e se hai l'orecchio giusto puoi anche verificare cosa non va prima di procedere, l'home studio oggi è da vedere come una facility per iniziare produzioni creative e non come un corpo estraneo al ciclo produttivo professionale, chi continua a vederla così è rimasto indietro.


    Ragazzi, questo è il mio ultimo intervento sulla vicenda specifica.
    SE da un lato è possibile fare certe cose a casa, per un Eilish che ci riesce ci sono un milione di fallimenti (stamattina sono generoso con le statistiche). Potrei anche aggiungere che Sting fa le cose a casa, ma anche i Foo Fighters, gli U2, Gaga e Gigi D'Alessio. Il dettaglio è che le case di questi ultimi non sono uguali alla mia e probabilmente non sono uguali alle case del 99.99% dell'utenza. Quindi benchè possiamo addurre diverse eccezioni alla regola la regola è che per capire, appendere ed operare in ambito tecnico (non creativo compositivo, scrittura, pittura, scultura) bisogna operare in un laboratorio con delle specifiche proprietà, bisogna studiare i classici e per acquisire un minimo di padronanza del mestiere servono alcuni anni di apprendistato.
    L'Apprendistato non è assolutamente un "trial and error" da fare soli chiusi in una stanza nella quale costruirsi una propria realtà, ed in realtà non si può fare nemmeno in una super regia guardando i video su youtube. Bisogna frequentare personalmente, incontrare ecc. parallelamente al'acquisizione di una certa sensibilità e capacità di ascolto critico.
    Quindi, cortesemente, io non mischierei gli ambiti e soprattutto non cacciamo analogico vs vegetale.
    se vendete il database mi incazzo.
    Assolutamente d'accordo con ogni parola di DB, che ha riassunto il concetto in poche righe (io sono un logorroico di natura :D ).
    In uno studio "vero", non ci sono solo le attrezzature o un ascolto ad hoc, ma anche il "know how" di chi lavora in quel contesto in modo altissimo da anni; uno che si è interfacciato decine di volte con artisti che "ce l'hanno fatta" e che, pertanto, sa già dove andare a parare per ottenere un certo risultato. Non si scappa. Punto.
    Tornando all'amica Billie (e pure io poi la chiudo qua, in attesa che gli amministratori decidano se ripulire o meno il 3D), stiamo parlando di una eccezione che, comunque, ha creato brani con tre suoni "finti" (cioè non suonati con strumenti veri) e che poi ha messo in mano ad un insieme di Professionisti (volutamente con la "P" maiuscola). I quali, non è da escludersi, avranno probabilmente stravolto un bel po' di cose, mantenendo solo l'idea di partenza.
    Vabbè, mo' la faccio finita però.
    Attendo altri interventi costruttivi e simpatici per aggiornare il vademecum :thumbup:
    Mai detto che sia la normalità, dico solo che mi sembra eccessivo affermare in modo assoluto "non puoi fare più di una demo", perché come dicevo diversi post fa, un amico con la sua band metal ha registrato un intero album in una sala che era poco più di una stalla allestita a tende, con un rack con dentro una Motu e qualche preamp, l'ha fatto missare in uno studio come tanti, e l'album non è ovviamente un successo mondiale, ma è assolutamente rispettabile e pur essendo una cosa autoprodotta si è guadagnata qualche buona recensione su riviste di settore, l'amico è un utente del forum e ha fatto assieme a me un paio di corsi con Teeto, quindi anche se non sei fratello Eilish qualcosa puoi fare e non credo corretto scoraggiare chi inizia quando anche dietro casa abbiamo l'esempio di chi l'ha fatto.
    Visto che tanto il messaggio verrà cancellato, vi linko anche un brano :)

    Siamo tutti sulla stessa Bark.

    zuz wrote:

    Semplicemente @simonluka può modificare il suo primo post aggiungendo man mano altri punti, così chi arriverà troverà tutto sulla prima pagina

    Questa è una sicuramente una strada semplice e veloce. L'unica cosa è che in questo modo solo lo starter può aggiungere contenuti utili in testa al thread.

    @Pilloso le intenzioni e il valore dei tuoi interventi in questo thread, così come quelle degli altri, sono fuori discussione. Non chiedevo di eliminarli in quanto OT ma solo per le ragioni espresse sopra :thumbup:
    Anche perché la linea di demarcazione tra OT e IT è spesso molto sottile e ho anche sempre pensato che l'OT in molti casi sia un valore aggiunto, e questo è senza dubbio uno di questi.

    EDIT: non mi si era refreshata la pagina e ho risposto ad alcuni interventi precedenti. Sorry. Ma il senso è sempre quello e spero di non aver creato confusione.

    Aggiungo una breve considerazione, tanto per rimanere OT...
    Sacrosanti gli interventi che ci ricordano che senza un'adeguata preparazione dal punto di vista personale e di contesto, è improbabile poter ottenere risultati apprezzabili. E tutto questo si sviluppa su un percorso che come giustamente qualcuno diceva sopra, richiede anni di impegno e costanza, oltre che ad una predisposizione alla cosa.
    Il thread però ha un titolo molto esplicito e si rivolge a chi vuole iniziare, senza per forza partire dai classici greci e latini ( :D ) dei quali si accorgerà in seguito dell'importanza che magari possano avere in questo contesto. Ma chi inizia, inizia e basta. In moltissimi casi lo fa per semplice passione, per poter registrare qualcosa senza pensare a distribuire il proprio prodotto a livello internazionale ma per il gusto di registrare le proprie cose così come si faceva decenni fa con il registratorino a cassetta durante le prove ad esempio.
    Dopodiché uno capisce se vuole andare avanti in qualche modo o se limitarsi a quello che ha acquisiito o se vendere tutto come molti vendono la chitarra dopo qualche anno dall'acquisto.
    Quello che voglio dire è che è la passione che spinge ad entrare in questo mondo prima che un business plan.
    E chi entra in questo mondo può trovare in questo thread una fonte importante di informazioni.

    Post was edited 1 time, last by “Flavio (ex fbin)” ().

    Flavio (ex fbin) wrote:

    @Pilloso le intenzioni e il valore dei tuoi interventi in questo thread, così come quelle degli altri, sono fuori discussione. Non chiedevo di eliminarli in quanto OT ma solo per le ragioni espresse sopra

    Sì sì ma io infatti ero d'accordo con te, ho continuato a rispondere sulla questione anche perché ero rimasto al "verrà fatta pulizia", quindi non ho neanche badato a quanto sono IT o meno.
    Siamo tutti sulla stessa Bark.

    Post was edited 1 time, last by “Pilloso” ().

    Ah, in mezzo a tutti i ragionamenti mi ero scordato che vent'anni fa, con un misero Pentium 3 e una RME, ho prodotto un singolo rock di un gruppo di amici che poi è finito in 80 radio italiane e qualcuna svizzera :D
    Abbiamo registrato tutto in stanze di appartamenti abbandonati, con un trattamento acustico improvvisato e penoso.
    E coi plugin di allora, e soprattutto la mia ignoranza di allora (non che oggi sia un professionista, ma di certo ne so molto più di vent'anni fa).
    Registrato e missato da me, poi masterizzato da una persona seria :)
    Il microfono più raffinato che avevo era un AT4040.
    Certi suoni non mi piacciono più, alcuni non mi convincevano neanche allora, fatto sta che a competere con i brani in radio c'è arrivato :)
    Siamo tutti sulla stessa Bark.
    <p>

    Flavio (ex fbin) wrote:

    ...

    Il thread però; ha un titolo molto esplicito e si rivolge a chi vuole iniziare, senza per forza partire dai classici greci e latini ( :D ) dei quali si accorgerà; in seguito dell'importanza che magari possano avere in questo contesto.


    Allora scusatemi che quello OT sono io. Se la volete porre da questo punto di vista allora il consiglio è: alla massa degli ascoltatori non frega una ceppa della qualità e dell'audio che sono cose anni 70-80. Non state a perdere tempo con menate tecniche, i pre, i microfoni, la dinamica, la performance eccetera ma tentate la fortuna comprando anche dei gratta e vinci. Se pubblicate 10.000 brani che fanno uno più schifo dell'altro avete comunque una possibilità statistica maggiore di ottenere un risultato rispetto ad uno che ha speso 5, 10 anni a studiare e poi pubblica solo 10 canzoni.
    se vendete il database mi incazzo.

    Post was edited 1 time, last by “DBarbarulo” ().

    Ah giusto, se qualcuno ce la fa è perché la gente è sorda :D
    Scoraggiamoli i giovani, che sappiano subito che è tutto impossibile perché noi non ce l'abbiamo fatta.
    Ops, io veramente sì, ma era il 2000 e quindi la gente era già sorda, negli anni 80 invece tutti orecchi finissimi :D
    Siamo tutti sulla stessa Bark.
    Pilloso è un po' stucchevole rispondere come se le affermazioni fossero rivolte a te personalmente quando non lo sono. So che siccome sei uno dei 4 a scrivere ti identifichi nel thread e nel forum. Chi, cosa e quando tu abbia fatto sono perfettamente affari tuoi che non riguardano nessuno oltre che te. Quando vorrai fare un concorso allora diventerà importante anche per altri se sei sordo, non lo sei o cosa facevi nel 80 e nel 2000.
    Allo stato il mio modesto ma non troppo parere è che manca la cultura di base ed il risultato è il crollo al quale assistiamo tutti i giorni dovuto a coloro che credono (a mio parere sempre senza bisogno di ulteriori incitazioni) che non ci vuole niente e con un bel fruity loops e autotune sei anche tu Cono Ebbasta di domani.
    Quindi dissento da ogni forma di cazzata mitologica di personaggi da copertina o delle parabole degli amici degli amici che hanno fatto ma comunque vivono nel regime del buco nell'acqua. Il resto è scritto in italiano nei post precedenti. Chi vuole può rileggerlo. Buon proseguimento.
    se vendete il database mi incazzo.

    Post was edited 1 time, last by “DBarbarulo” ().

    DBarbarulo wrote:

    <p>

    Flavio (ex fbin) wrote:

    ...

    Il thread però; ha un titolo molto esplicito e si rivolge a chi vuole iniziare, senza per forza partire dai classici greci e latini ( :D ) dei quali si accorgerà; in seguito dell'importanza che magari possano avere in questo contesto.


    Allora scusatemi che quello OT sono io. Se la volete porre da questo punto di vista allora il consiglio è: alla massa degli ascoltatori non frega una ceppa della qualità e dell'audio che sono cose anni 70-80. Non state a perdere tempo con menate tecniche, i pre, i microfoni, la dinamica, la performance eccetera ma tentate la fortuna comprando anche dei gratta e vinci. Se pubblicate 10.000 brani che fanno uno più schifo dell'altro avete comunque una possibilità statistica maggiore di ottenere un risultato rispetto ad uno che ha speso 5, 10 anni a studiare e poi pubblica solo 10 canzoni.


    Hai interpretato male quello che intendevo dire. E come sempre, se le persone interpretano male, la colpa è di chi comunica. E mi scuso per questo.
    Non volevo accusare nessuno per gli OT, anche perché l'OT più evidente è il mio.
    Ragionavo semplicemente partendo da presupposti che non corrispondo ai tuoi, riferendomi in primis alla passione e al divertimento che può spingere una persona ad approcciare questo mondo. E su queste basi la vedo in maniera meno lapidaria e scoraggiante di chi la vede essenzialmente come un possibile impego professionale, o che a tali livelli di conoscenza vuole accedere.
    Solo questo.

    Flavio (ex fbin) wrote:

    zuz wrote:

    Semplicemente @simonluka può modificare il suo primo post aggiungendo man mano altri punti, così chi arriverà troverà tutto sulla prima pagina

    Questa è una sicuramente una strada semplice e veloce. L'unica cosa è che in questo modo solo lo starter può aggiungere contenuti utili in testa al thread.


    Si, vero. Anche perché non avrei la più pallida idea di come farlo :|
    A questo punto, penso sia il caso che ci pensi un amministratore, in modo da permettere a chiunque di poter contribuire :thumbup:

    Flavio (ex fbin) wrote:

    ...


    Flavio, riflettevo su questa cosa tempo addietro. Se ci fosse una vera linea di demarcazione e l' "entusiasta" producer di oggi avesse dei tratti, connotati riconoscibili e diversi rispetto a 30 anni fa, credo che assisteremmo anche ad una mutazione dei contenuti delle discussioni che invece continuano ad essere in altissima percentuale a contenuto tecnico o pseudo tale.
    Io noto la quasi totalità di domande tecniche e ammiccanti al professionale. Non si parla quasi per niente di scrittura, arrangiamento, musica, ma di mixer e direct out per equalizzare col canale ecc. che palesemente sono argomentazioni nella gravità del tecnico. Quindi se il discorso è tecnico il consiglio sono i greci e i latini.
    se vendete il database mi incazzo.